Sempre più giovani lasciano l’Italia

Sempre più giovani lasciano l’Italia, attratti da stipendi più alti e migliori prospettive di carriera all’estero. Secondo l’ultimo rapporto del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (Cnel) su «L’attrattività dell’Italia per i giovani dei Paesi avanzati», tra il 2011 e il 2024 sono stati circa 630mila i giovani che hanno portato talento e competenze fuori dal Paese. C’è però anche chi, dopo esperienze professionali internazionali e ben retribuite, sceglie di tornare.
Pietro Trevisan, trentenne di Piacenza, è uno di quelli. Laurea in economia alla Cattolica, doppio titolo di studi in North Carolina, stage in Tesla nella Silicon Valley a 2mila dollari a settimana. Poi Praga, Dublino, e infine – nel 2023 – Milano, per inseguire un sogno che aveva da ragazzino: fare l’agricoltore. Oggi gestisce una micro-farm nel quartiere Maggiolina, a tre chilometri dal Duomo, tra cardoncelli, orecchioni e shiitake. Produce una tonnellata di funghi commestibili al mese. Il raccolto lo consegna ai ristoranti e ai mercati meneghini con una bici-cargo elettrica.
Fonte Corriere della Sera