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La Russia a un torneo di pallavolo in Italia

Dopo le Paralimpiadi di Milano-Cortina, il caso fa tappa a Pordenone. E tocca da vicino i principali tornei giovanili non solo della provincia, ma del Triveneto: il Gallini e il Cornacchia, che a ridosso di Pasqua – dal 3 al 6 aprile – torneranno sul territorio portando migliaia di giovani.

Gli organizzatori delle due rassegne, infatti, hanno deciso di invitare la Nazionale Under 17 di volley della Federazione Russa. Quindi l’espressione sportiva del Paese che nel 2022 ha invaso l’Ucraina dando il via alla guerra che si trascina ormai da quattro lunghi anni. Una decisione che farà discutere, ma che il principale esponente dell’organizzazione, Tiziano Cornacchia, ha spiegato facendo riferimento ai valori dello sport giovanile, che nulla hanno a che fare con le decisioni dei singoli governi.

Cosa succede
La Russia avrà una sua squadra al torneo Cornacchia, la sezione pallavolistica dell’evento organizzato a Pasqua in provincia di Pordenone. E la scelta arriva dopo che il Comitato paralimpico ha riaperto per la prima volta le porte dei Giochi alle selezioni russa e bielorussa, regolarmente presenti in questi giorni a Milano-Cortina. Una svolta, quella del massimo board paralimpico mondiale, che ha provocato una pioggia di diserzioni alla cerimonia di apertura di venerdì sera all’Arena di Verona. A Pordenone per ora non si respira la stessa aria di protesta, ma la decisione degli organizzatori rappresenta a suo modo una cesura. Il Cornacchia, infatti, sarà tra i primi tornei internazionali a riaccogliere una Nazionale russa.

La spiegazione
Ieri mattina, alla conferenza stampa di presentazione dei due eventi (i numeri della manifestazione sono elencati in basso in questa pagina) l’organizzatore Tiziano Cornacchia ha tagliato corto, difendendo la scelta di ammettere l’Under 17 russa di pallavolo alla rassegna. «I giovani – ha detto – non devono essere discriminati sul piano sportivo solamente perché i governi dei Paesi di provenienza hanno deciso di muovere guerra contro qualcuno. Sappiamo quanto sia importante, per ragazzi e ragazze, fare un’esperienza del genere dal punto di vista strettamente sportivo. E non saremo noi a porre dei limiti».
Cornacchia ha fatto riferimento a una pronuncia della Fivb, la Federazione internazionale di volley. Il Consiglio ha scelto «di consentire a tutti i giovani atleti di pallavolo, compresi quelli con passaporto russo e bielorusso, di partecipare agli eventi internazionali e continentali per fasce d’età, al fine di garantire che la prossima generazione di giovani giocatori di pallavolo e beach volley abbia il diritto fondamentale di partecipare alle competizioni internazionali senza alcuna interferenza politica». Una decisione che per ora non riguarda il calcio, ma che ha permesso agli organizzatori del Cornacchia di poter invitare e ammettere la Nazionale russa.