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Franco Berrino: “Per dimagrire non servono diete, ma solo 4 semplici regole. Queste”

Un miliardo di persone nel mondo convive con l’obesità, sei milioni solo in Italia. Eppure, secondo l’epidemiologo Franco Berrino, il problema non si risolve con le diete lampo, ma con un cambio di abitudini. “Non serve contare le calorie – dice – ma tornare a uno stile di vita semplice e naturale”. Le sue quattro regole per dimagrire senza diete sono tanto essenziali quanto rivoluzionarie.

1. Masticare a lungo.

Chi ingoia il cibo in fretta tende a ingrassare di più. Masticando almeno 30-40 volte ogni boccone si stimolano ormoni che riducono l’appetito (come la colecistochinina) e si abbassa la produzione di grelina, che invece lo aumenta. Risultato: ci si sazia prima e si mangia meno.

2. Cenare presto.

Far passare almeno 14 ore tra cena e colazione aiuta a perdere peso. Meglio una cena leggera e una colazione abbondante che il contrario. La scienza conferma che chi mangia tardi ingrassa di più, anche a parità di calorie. Armonizzarsi con i ritmi del sole significa rispettare il metabolismo.

3. Scegliere i cibi che non fanno ingrassare.

Verdure, cereali integrali, legumi, frutta, semi oleosi e frutta secca. Sono alimenti ricchi di fibre, a basso indice glicemico, capaci di saziare senza eccessi calorici e di nutrire il microbiota intestinale, vero alleato della linea. Piccole dosi di yogurt e alimenti fermentati completano il quadro.

4. Limitare i cibi che fanno ingrassare.

Patatine, carni lavorate, bevande zuccherate, farine raffinate, dolci industriali: tutti alimenti ultraprocessati che la ricerca collega direttamente all’aumento di peso. Il problema non sono i carboidrati in sé, ma quelli raffinati; non le proteine, ma l’eccesso di quelle animali. Meglio dunque tornare al “cibo dell’uomo”: cereali integrali, legumi, frutta, verdura e solo occasionalmente carne.