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Federfarma Arezzo: dal oggi al 16 febbraio coinvolta la nostra provincia con una forte partecipazione delle farmacie private

Giotti: la Raccolta del Farmaco conferma
il ruolo sociale del farmacista in prima linea
nel rispondere ai bisogni delle persone

Con la Giornata per Raccolta del Farmaco da oggi, 10 febbraio, migliaia di farmacie e volontari si mobiliteranno ancora una volta in tutta Italia per trasformare la solidarietà in azione concreta, rispondendo al bisogno crescente di oltre mezzo milione di persone che si trovano in situazione di povertà sanitaria.
I dati di Federfarma nazionale parlano di 6.000 farmacie che partecipano in ogni città, si dona uno o più medicinali da banco. Serve più di 1,2 milioni di farmaci per 502.000 persone in condizioni di povertà sanitaria (145.000 sono minori) di cui si prendono cura 2.000 realtà assistenziali. La Raccolta dura una settimana. È possibile grazie a 27.000 volontari e 21.000 farmacisti e a centinaia di migliaia di donatori.
Roberto Giotti, presidente di Federfarma Arezzo – l’Associazione professionale che rappresenta le circa 100 farmacie private della provincia di Arezzo – descrive così il significato dell’imminente Giornata di Raccolta del Farmaco che si tiene dal 10 al 16 febbraio anche nella provincia di Arezzo: “Si tratta di un’iniziativa che riconosce e conferma in pieno il ruolo anche sociale del farmacista e della farmacia privata, da sempre in prima linea nel rispondere ai bisogni dei cittadini”.


La Giornata di Raccolta del Farmaco in generale è un’iniziativa che in 25 anni ha permesso di raccogliere, come accennato in apertura, quasi 8 milioni di farmaci, portando sollievo a chi non può permettersi cure essenziali e che hanno quindi bisogno di farmaci per le piccole patologie. La Raccolta copre tutte le categorie dei prodotti da banco vendibili senza ricetta medica: farmaci per disturbi gastrointestinali, antimicotici topici, antisettici e disinfettanti, antipiretici, preparati per la tosse, antistaminici per uso orale, decongestionanti nasali e altre tipologie.
Ad Arezzo e provincia, la Raccolta si svolgerà in 35 farmacie. I volontari del Banco saranno presenti in particolare il 14 febbraio. I farmaci raccolti sosterranno 11 realtà benefiche del territorio e hanno espresso un fabbisogno di 5.505 confezioni di farmaci.
Durante l’edizione del 2025, sono state raccolte 2.930 confezioni (pari a un valore di 26.239 euro) che hanno aiutato 923 ospiti di 10 enti. In Toscana, nel 2025, sono state raccolte 45.309 confezioni di farmaci in 381 farmacie, pari a un valore di 399.599 euro. I medicinali raccolti hanno contribuito a curare 34.469 persone aiutate da 143 realtà caritative del territorio regionale.
“L’iniziativa del Banco Farmaceutico vede moltissimi farmacisti privati come essenziali nella collaborazione alla realizzazione della Raccolta del contributo che viene devoluto al Banco attraverso un’erogazione liberale dei cittadini, e in tutto questo – afferma ancora Giotti – le farmacie private sono assolutamente essenziali nell’ospitare l’evento solidale, assicurandone la correttezza, visto che già da anni sono ambasciatori dell’iniziativa attraverso un’adesione che coinvolge diverse farmacie impegnate a rendere il Servizio Sanitario più sostenibile”.
Giotti poi rimarca ovviamente “il supporto dei volontari di associazioni benefiche nell’iniziativa di supporto alla gestione di questa settimana solidale che vuole contrastare la povertà sanitaria”.