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Dal 19 novembre basta alle telefonate fastidiose

Con un apposito comunicato stampa l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ricorda che, a partire dal 19 novembre, sarà attivo il filtro anti-spoofing per bloccare le chiamate di telemarketing selvaggio provenienti da numeri mobili, completando così la seconda fase di un piano normativo avviato nei mesi scorsi. Questa misura è delineata nella delibera n. 271/25/CONS approvata il 6 novembre dal Consiglio AGCOM: integra la precedente delibera n. 106/25/CONS del 30 aprile, che aveva posto le basi per il contrasto alla manipolazione del Calling Line Identification (CLI), ovvero l’identificativo del chiamante visualizzato sul telefono del destinatario.

Lo spoofing è la tecnica che permette di falsificare il numero visualizzato per far apparire una chiamata estera come nazionale: è spesso sfruttato per telemarketing aggressivo o truffe, con la maggior parte delle violazioni originata da call center esteri via VoIP. Il comunicato stampa ufficiale conferma che il fenomeno è prevalentemente internazionale, rendendo essenziale un intervento a livello di rete per bloccare il traffico prima del suo ingresso nelle infrastrutture nazionali.

Il funzionamento del filtro si basa su controlli automatizzati implementati dagli operatori telefonici italiani, che verificano l’autenticità del CLI in tempo reale. Nella prima fase, attiva dal 19 agosto per i numeri fissi, il sistema blocca chiamate estere che simulano prefissi italiani (come 02 o 06), analizzando anomalie come l’assenza del prefisso internazionale +39 o incongruenze nella provenienza della rete. Per la fase mobile il processo è più articolato: il filtro esamina se il numero visualizzato sia coerente con la posizione della SIM, distinguendo chiamate legittime in roaming da quelle fraudolente. Operatori non conformi – ad esempio, quelli che non verificano il roaming internazionale – affrontano sospensioni del servizio di roaming verso l’Italia, con obbligo di notifica ai clienti almeno un mese prima e possibilità di cambio operatore.

La delibera 271/25/CONS estende il blocco a tutte le numerazioni mobili, inclusi servizi satellitari e machine-to-machine (M2M), prevedendo procedure preventive per operatori esteri che non generano chiamate vocali. I primi risultati della fase fissa, riportati da AGCOM l’11 settembre, indicano un filtraggio di circa 43 milioni di chiamate su oltre 1,4 miliardi analizzate nel periodo agosto-settembre, pari a una media di 1,3 milioni al giorno e all’1,37% del traffico estero. Rispetto ai mesi pre-implementazione si è osservata una riduzione strutturale, sebbene i truffatori nello stesso periodo si siano spostati verso numerazioni mobili allora non ancora filtrate.