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3I/ATLAS brilla di raggi X: dentro potrebbe esserci qualcosa che non abbiamo mai visto

La cometa 3I/ATLAS arrivata da un altro sistema stellare sta mostrando qualcosa di insolito, per per l’ennesima volta. Il telescopio XMM-Newton dell’ESA l’ha osservata per venti ore consecutive, rilevando un bagliore di raggi X che potrebbe svelare segreti sulla sua composizione oltre che sulla sua forma.

Il 3 dicembre scorso, 3I/ATLAS si trovava a circa 283 milioni di km dalla sonda europea. Una distanza enorme, eppure sufficiente per la European Photon Imaging Camera a bordo di XMM-Newton, lo strumento più sensibile del suo genere attualmente in orbita.

Nell’immagine catturata (eccola qui per voi), lo spazio appare blu e quasi privo di segnali, mentre la cometa risalta con un bagliore rossastro: la firma inconfondibile di raggi X a bassa energia.

Cosa significa e da dove arriva questa emissione? Quando i gas che fuoriescono dal nucleo della cometa incontrano il vento solare, si innescano reazioni energetiche capaci di produrre raggi X. Vapore acqueo, anidride carbonica e monossido di carbonio erano già stati individuati dal James Webb Space Telescope e dalla missione SPHEREx.

Ma la vera novità sta altrove.

I raggi X permettono di rilevare molecole quasi invisibili ad altri strumenti: idrogeno molecolare e azoto. Per telescopi ottici come Hubble, questi gas restano nascosti. Nei raggi X, invece, lasciano tracce riconoscibili. E questo apre una prospettiva affascinante.

Nel 2017, il primo oggetto interstellare mai trovato aveva lasciato gli astronomi con più domande che risposte. Alcuni ipotizzarono che fosse composto da ghiacci esotici, magari azoto o idrogeno solido.

Quell’oggetto è ormai troppo lontano per qualsiasi verifica, ma 3I/ATLAS offre una seconda occasione. Se ghiacci simili fossero presenti nel suo nucleo, i raggi X potrebbero tradirne la presenza.

Combinando questi dati con le osservazioni a lunghezze d’onda differenti, gli scienziati stanno ricostruendo un ritratto sempre più dettagliato di un oggetto ancora sconosciuto, per quanto studiato.