CRONACA E ATTUALITÀESTERO

🇮🇷 IRAN. CONTINUANO LE MANIFESTAZIONI CONTRO IL GOVERNO MENTRE IL PRINCIPE EREDITARIO REZA PAHLAVI CHIEDE UNA PROTESTA ALLE 20:00 LOCALI


Questa sera in Iran è stata organizzata una manifestazione a sostegno di Reza Pahlavi. Il principe esiliato, figlio dell’ultimo scià, ha lanciato un appello pubblico per un’azione coordinata: alle 20:00 ora locale iraniana (IRST), i cittadini sono invitati a intonare slogan contro il regime, sia per le strade che dalle proprie case.
L’evento si iscrive in una serie di proteste nazionali in corso da circa 12 giorni, scatenate da crisi economiche e repressioni governative, con scioperi e raduni che si stanno diffondendo in varie città come Teheran, Boroujerd e Kelachay. L’appello di Pahlavi, diffuso tramite video sui social media, enfatizza l’importanza di una partecipazione massiccia e disciplinata per far retrocedere le forze del regime.

Reza Pahlavi, principe ereditario esiliato dell’Iran, ha ricevuto ripetuti attestati di sostegno da Israele e dagli Stati Uniti. Negli anni ’80 ha beneficiato di finanziamenti e assistenza dalla CIA, inclusi stipendi mensili e supporto per trasmissioni radiofoniche verso l’Iran, come documentato in rapporti ufficiali. Ha anche intrattenuto relazioni politiche con Donald Trump nel 2025 contro gli accordi nucleari con il governo iraniano, e ha partecipato a eventi negli USA per promuovere il cambio di regime.
Pahlavi ha visitato Israele nel 2023 e incontrato il presidente Isaac Herzog e il primo ministro Benjamin Netanyahu, esprimendo gratitudine per il sostegno israeliano alle aspirazioni democratiche iraniane e proponendo un “Cyrus Accord” per rafforzare i legami storici tra Iran e Israele.
Pahlavi vive negli Stati Uniti dal 1979 nella zona suburbana di Washington, D.C.

🇮🇷 Intanto il governo iraniano ha completamente bloccato l’accesso a Internet in diverse province, comprese quelle a maggioranza curda, a causa delle proteste in corso.

Le proteste stanno entrando nella loro dodicesima notte e non mostrano segni di rallentamento