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Weekend finale alla Barcolana di Trieste

Barcolana edizione 52 entra nel vivo. La manifestazione iniziata il 3 ottobre culminerà in un weekend di regate ed eventi l’11 ottobre. Alla gara si sono iscritte 1424 persone. L’avvio del ricco fine settimana è stato annunciato dall’apertura del Villaggio Barcolana, in piazza dell’Unità, a Trieste. Intanto, a firmare l’installazione simbolo della kermesse è stato Stefano Conticelli, autore di “Aria”, presentata lo scorso 8 ottobre.

il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e l’Assessore ai Giovani Francesca De Santis hanno presentato “Aria”, l’installazione di Stefano Conticelli. La conferenza stampa si è tenuta nel Salotto Azzurro. “Sono grato alla Barcolana e a tutta la città di Trieste – ha detto ieri Stefano Conticelli – per avermi dato l’opportunità di realizzare questa meravigliosa opera in marmo di travertino delle Cave di Guidonia di Morelli e acciaio Corten. Stasera alle 20 sveleremo l’installazione in Piazza dell’Unità, una delle piazze più belle del mondo, e le daremo modo di raccontarci la sua storia”. Il presidente della SVBG (Società Velica di Barcola e Grignano) Mitja Gialuz ha dichiarato: “Quando Stefano Conticelli ci ha proposto di portare la sua opera in piazza dell’Unità, mai avremo pensato che si sarebbe trattato di un’opera così imponente e ricca di significato”.

Barcolana52: gli eventi da non perdere

Il calendario, nonostante le difficoltà delle misure di sicurezza anti covid, è fitto. A partire dagli eventi in mare. Si è partiti con i giovani  della Barcolana Young  il  3-4 ottobre, contemporaneamente  agli  agonisti della classe  Melges  24.  Si  è poi navigato  in  Barcolana per  il  Sociale  (martedì  6  ottobre),  a seguire son scesi in campo i  velocissimi  Persico  69F  per  Barcolana  FUN  Siram  Veolia (7-10  ottobre),  mentre  venerdì  9  ottobre  si è disputato  il  trofeo  della  Lega  Navale  Italiana.

 

La  vigilia  di  Barcolana  in acqua scenderanno i monotipi della Barcolana By Night, gli scafi della Barcolana Classic e i monotipi. Domenica circa 800 parteciperanno  alla  Barcolana   52.   “Abbiamo confermato  tutti  gli  eventi  della  tradizione,  mentre  diamo  appuntamento  al  prossimo  anno  ai  nuotatori  di  fondo  della Barcolana  Nuota,  un  evento  in  grande  crescita  che  quest’anno  deve  necessariamente  restare  ai  box”.

Anche a terra i momenti di socialità non mancano.  Rive  aperte  al  pubblico,  le barche e  gli equipaggi  in  primo  piano,  la  piazza dell’Unità dedicata  alla  presenza dei  Gold Sponsor e delle  iniziative promozionali,  piazza  Verdi  “spazio  eventi”. L’edizione  52  della  Barcolana  a  terra  è  stata  studiata  per  tenere  il  pubblico  senza assembramenti ma con il meglio dell’enogastronomia, ristorazione e vendita. Il  calendario  eventi  vede  come  ogni  anno  iniziative  organizzate  da  Barcolana  –  come  la  seconda  edizione  di “Barcolana – Un mare di racconti”, il festival letterario dedicato ai temi del mare, ed eventi realizzati in occasione di Barcolana da istituzioni, come il Barcolana Job della Regione, le mostre e i laboratori del Wwf, le attività divulgative dell’Arpa e numerose mostre che per l’occasione trattano il tema del mare. Per animare tutta la città c’è un’attesa caccia  al  tesoro  a  tema  acqua  organizzata  con  Fipe  e  un  concorso  vetrine  ideato  da  Confcommercio,  la  pulizia  dei fondali del Canale di Ponterosso: tutto il calendario è disponibile su www.barcolana.it.

 

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Conferenze e spettacoli per l’8 marzo di Civitella

Arezzo. Si terrà sabato 7 marzo, alle ore 17, presso la Sala del Consiglio comunale di Badia al Pino, l’iniziativa “Storie di Donne tra pensiero, azione ed emancipazione”: un viaggio nella storia tra lotte per la parità, pensiero filosofico e cittadinanza. Sarà una conferenza sui temi della conquista del diritto di cittadinanza delle donne, delle lotte per l’emancipazione, del contributo delle donne alla storia della Repubblica. Una disamina del pensiero femminile, cercando di far emergere il contributo dato dalle donne al pensiero filosofico. Pensiero filosofico e azione: attraverso le donne che hanno agito per l’emancipazione, per l’esercizio ed il mantenimento dei diritti, con riferimento a quello che è accaduto ad Arezzo. Un excursus storico delle tappe che hanno portato a questa emancipazione femminile, in relazione alla Liberazione nell’Aretino e alla ricostruzione, con le donne di Civitella protagoniste, come Ida Balò, sopravvissuta alla strage del 29 giugno 1944, fino alla nascita dei comitati femminili ad Arezzo, ma non solo.

Al saluto del sindaco, Ginetta Menchetti, seguiranno gli interventi della preside dell’Istituto comprensivo Martiri di Civitella, storica Iasmina Santini, e della filosofa Paola Vignaroli. Le conclusioni sono affidate alla vicesindaco e assessore alle Pari opportunità, Valeria Nassini.

“Storie di Donne, Donne di Storia – filosofia a racconti sul tema del femminile” è il titolo dell’evento in programma lunedì 9 marzo, alle ore 10.30, presso l’Aula Magna dell’Istituto comprensivo Martiri di Civitella a Badia al Pino. Una performance di narrazione filosofica, di e con Silvia Martini e Marco Montanari, sulle personalità di spicco femminili: alcune di loro visibili, altre invisibili perché negate dalla storia e dalla società. Donne che sono testimonianza, con la loro stessa vita, di quel cambiamento culturale che promuove una cultura del rispetto, dell’uguaglianza e della condivisione di una stessa “umanità”.

Il carro di Greta Thunberg trionfa al Carnevale di Viareggio

Il Carnevale di Viareggio chiude i battenti un pò sottotono rispetto alle edizioni precedenti, condizionato dal timore instaurato dalle notizie sul “coronavirus”, ma sicuramente ha contribuito anche ad esorcizzare ogni paura, portando allegria nella comunità viareggina.

Trionfa il carro di Lebigre-Roger. La costruzione con protagonista Greta Thunberg ha vinto davanti al carro di Luigi Bonetti sull’intelligenza artificlale e Idol dei fratelli Cinquini con un gigantesco Cristiano Ronaldo.

Nei carri di seconda categoria vittoria annunciata delle tigri di Luca Bertozzi.

Nelle mascherate di gruppo primo posto per Silvano Bianchi, in quelle isolate il successo è di Matteo Raciti.

Ecco le classifiche finali

  1. CARRI PRIMA CATEGORIA

1) Home sweet home. Nessun posto è come casa di Lebigre e Roger

2) Robotika: intelligenza artificiale di Luigi Bonetti

3) Idol di Umberto, Stefano e Michele Cinquini

4) Nel Paese delle Meraviglie 2.0 di Jacopo Allegrucci

5) Beata ignoranza di Roberto Vannucci

6) Olè di Carlo Lombardi

6) Il grande balzo di Alessandro Avanzini

8) Né di Eva né di Adamo di Massimo e Alessandro Breschi

9) Abbracciami è Carnevale di Fabrizio Galli

CARRI DI SECONDA CATEGORIA

  1. A caccia di un lieto fine di Luca Bertozzi
  2. S’i’ fosse foco di Luciano Tomei
  3. Quei gran geni di… di Priscilla Borri e Antonino Croci
  4. Giù le mani di Franco Malfatti
  5. L’amaro italiano di Edoardo Ceragioli

MASCHERATE IN GRUPPO

  1. La cultura fa paura di Silvano Bianchi
  2. Terra promessa di Marzia Etna
  3. Alice una fiaba moderna di Roberto De Leo e Vania Fornaciari
  4. I signori della notte di Michele Canova
  5. Ombre cinesi di Giacomo Marsili
  6. 900 di Libero Maggini
  7. L’uomo dei sogni di Emilio Cinquini
  8. Populist art di Giampiero Ghiselli e Maria Chiara Franceschini
  9. Facce ride di Adolfo Milazzo

MASCHERE ISOLATE

1) I disagi di Gulliver di Matteo Raciti

2) Qualcuno mi renda l’anima di Michelangelo Francesconi

3) Vince Van Gogh di Lorenzo Paoli

4) Bella di natura di Devis Serra

4) Sorci verdi di Stefano Di Giusto

6) Per me si va nella città dolente… di Rodolfo Mazzone

7) Un gioco di parole di Andrea Giulio Ciaramitaro.

Per quello che riguarda promozioni e retrocessioni – effetto delle classifiche dell’ultimo triennio – scendono in seconda categoria i fratelli Breschi e Carlo Lombardi, salgono in prima categoria Luca Bertozzi e Luciano Tomei, retrocede fra le mascherate in gruppo Edoardo Ceragioli, sale in seconda categoria Marzia Etna, retrocedono dalle mascherate in gruppo Adolfo Milazzo ed Emilio Cinquini e vengono promossi dalle maschere isolate a quelle in gruppo Matteo Raciti e Stefano Di Giusto.

Articolo a cura di Massimiliano Spinella

Cambia il segnale digitale, a dicembre il bonus per acquistare tv e decoder

Cambio di televisore in vista per molti italiani, con un possibile bonus di supporto nell’ordine dei 50 euro, per non perdere il segnale digitale terrestre che sta per rinnovarsi.

Digitale, cambiano ancora i televisori

I televisori degli italiani vanno incontro a una lunga fase di transizione che, a partire dal 2020 e per chiudersi ufficialmente il 1° luglio del 2022, cambierà la modalità tecnica con la quale viene inviato e ricevuto il segnale di film, programmi e via dicendo. Un po’ come accaduto nel passaggio dall’analogico al digitale, bisognerà metter mano all’apparecchio (sostituendolo oppure dotandosi di un decoder) per non perdere il segnale. A seguito della migrazione di alcune frequenze per far spazio al segnale 5G, i consumatori avranno un supplemento di attenzione da prestare: l’apparecchio deve essere ‘compatibilè con la tecnologia DVB T2 (dalla DVB T1 attuale).

Non è affatto un passaggio banale, anche se si parla di qualche anno di tempo (inizialmente si pensava addirittura di fare il cambio entro il prossimo giugno). Si calcola che se le frequenze passate alle Telco nella famosa asta da 6,5 miliardi dovessero esser spente oggi, quasi 18 milioni di famiglie italiane – più di otto su dieci – non vedrebbero più i programmi dei canali terrestri. Pochissimi sono dunque i “televisori principali” delle famiglie già pronti al cambio: è dal primo gennaio 2017 che le reti di distribuzione dell’elettronica hanno l’obbligo di vendere tv già Dbt2 Ready, per chi ha in casa apparecchi antecedenti è probabile che ci sia bisogno di una spesa supplementare.

Il bonus al via

Proprio per far fronte a questa necessità, già il governo Gentiloni aveva istituito un fondo triennale da 151 milioni di risorse per erogare un bonus per l’acquisto dei nuovi televisori. Dopo una consultazione pubblica, alla fine della scorsa settimana al Ministero per lo Sviluppo economico si è riunito il Tavolo TV 4.0 che ha fatto il punto sulla transizione del sistema radiotelevisivo. La sottosegretaria Mirella Liuzzi ha invitato gli operatori innanzitutto a predisporre un piano di comunicazione che renda il passaggio più trasparente possibile per i consmatori.

Ma, una volta informati, questi ultimi penseranno senz’altro al portafogli. Ecco allora venire in (parziale) soccorso il bonus, che – è stato ufficializzato al tavolo Mise – partirà “dal prossimo mese di dicembre, in seguito alla pubblicazione del decreto MiSE – MEF, previsto in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni”. Liuzzi ha spiegato dopo il tavolo che “è nostro obiettivo incrementare gli attuali 151 milioni di euro richiedendo un nuovo finanziamento della misura per allargare la platea dei cittadini ammessi ad usufruire del contributo”.

I vincoli e le risorse

Per il momento, il materiale messo in consultazione prevede che i “beneficiari del contributo debbano essere i residenti nel territorio italiano appartenenti alla I e II fascia dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Tali categorie di utenti, infatti, in assenza del contributo pubblico, non sarebbero in grado di ricevere i segnali televisivi trasmesse con le nuove tecnologie”. Significa agevolare coloro che arrivano a una soglia Isee rispettivamente, di 10.632,94 e 21.265,87 euro, con aumenti progressivi in funzione del numero dei componenti del nucleo famigliare.

Sempre nei documenti in consultazione si è parlato di un contributo da cinquanta euro a famiglia, fruibile una sola volta per nucleo fino alla fine del 2022. Tecnicamente, si tratterà di uno sconto praticato direttamente dal venditore al momento dell’acquisto: darà così luogo a un credito d’imposta a favore del negoziante stesso.

 

Le tendenze del momento a Roma Sposa

Si è svolta presso la Nuvola all’Eur di Roma la manifestazione Roma Sposa, che ha raccolto il consenso di più di 45.000 visitatori. Emblema e tema principale di questa edizione il ritorno alla “natura” come location di tendenza per le nozze 2020 e 2021. Allestimenti meravigliosi di giardini e ville immerse nel verde, materiali naturali come legno e fiori per abbellire le nozze dei convenuti al centro espositivo romano.

Ben 300 espositori e 2000 brand per questa 32a edizione, in cui i visitatori hanno potuto spaziare tra sfilate di abiti da sposa e costumi per la sposa e le damigelle realizzati con una particolare tecnica di cucito in cui i tessuti appaiono tridimensionali, o la possibilità di arrivare al lieto evento su un cocchio trainato da cavalli e creazioni innovative, come i wedding cake.

La manifestazione è stata inaugurata dalla Dr.ssa Cinzia Matrascia della Direzione Regionale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive della Regione Lazio, del Presidente di Confesercenti Valter Giammaria, del Funzionario Sindacale della CNA di Roma Valerio Galeotti, del Vice Presidente CNA Turismo di Roma Stefano Albano e del Presidente di RomaSposa Ottorino Duratorre,

A vincere la quarta edizione del concorso “Sposa Futura” sono i modelli presentati da Giada Santoro dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone e da Mara Amarosi, Giorgia Proietti e Francesca Mauri, tre studentesse dell’Accademia Moda Altieri, che avranno così l’opportunità di sperimentare le proprie capacità in un ambiente lavorativo altamente qualificato.

Il prossimo appuntamento è quindi per ottobre 2020.

Olimpiadi 2026 a Milano e Cortina!

Grande gioia a Milano e Cortina.  A Losanna il Comitato Olimpico Internazionale ha assegnato all’Italia l’organizzazione delle Olimpiadi Invernali del 2026. Sconfitta la Svezia e Stoccolma. Il Presidente del CIO Thomas Bach ha dato l’annuncio tanto atteso alle ore 18.

Pioggia di petali di rosa al Pantheon

Migliaia di petali rossi che scendono a pioggia dal foro centrale del tetto del Pantheon. Anche questa mattina, come da tradizione, alle 11, in occasione della messa celebrativa per il giorno della Pentecoste, il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Roma, con tre squadre e il nucleo SAF, ha presenziato l’evento.

i vigili del fuoco sulla copertura del Pantheon

petali-vigili-del-fuoco

Almeno una dozzina di vigili è salita sulla copertura del mausoleo, del diametro di almeno 9 metri, e ha gettato i petali di rosa. Uno spettacolo emozionante che simboleggia la discesa dello Spirito Santo. Anche quest’anno hanno assistito all’evento un migliaio di persone.

La cerimonia, sospesa per lunghi anni, è stata ripristinata nel 1995, ma la tradizione cristiana ha quasi duemila anni: deriva anche dall’antica festa di Pentecoste dei primi cristiani a Roma, quando la rosa rappresentava anche lo Spirito Santo ed era il simbolo del sangue versato dal Crocefisso per la redenzione dell’umanità.

 

 

Formula E a Roma

Formula EVia alla seconda edizione del Roma E Prix, sabato 13 Aprile 2019. Il Gran Premio di Formula E si correrà nel circuito dell’Eur. Accesso gratuito agli spazi, per cittadini e residenti, numerose attività e possibilità di percorrere la pista con i propri mezzi eco-sostenibili. Previste restrizioni alla viabilità.

Arriva la seconda edizione del Roma – E Prix, il Gran Premio di Fromula E a Roma. Settima tappa dopo l’Arabia Saudita, il Marocco, il Cile, il Messico e i due circuiti della Cina, la Formula E, debuttato cinque anni fa, nel 2014, nel Parco olimpico di Pechino.

Il Roma – E Prix 2019, il Gran premio di Formula E nella sua tappa romana, si correrà sabato 13 Aprile, nel quartiere Eur, come l’anno scorso, percorrendo lo stesso tracciato, lungo 2,847 km, comprendente 21 curve, con partenza da via Cristoforo Colombo e arrivo in Piazza J.F. Kennedy, davanti al Palazzo dei Congressi.

Diverse le novità di quest’anno per tutti i cittadini e per i residenti all’interno del circuito.
L’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi, Daniele Frongia spiega che: “il tema della sostenibilità è certamente al primo posto, nel forte connubio tra sport e innovazione e quest’anno sono previste numerose attività gratuite, non solo sportive, fruibili da tutti i cittadini”.

L’ accesso gratuito, all’area dell’evento già da venerdì 12 aprile, dalle ore 12, per permettere a tutti i cittadini di partecipare alle diverse attività tra cui le prove libere, lo shake down, le numerose attrazioni degli spazi dell’ E-Village. Sempre nella giornata di venerdì 12, il pubblico potrà anche godere della musica dal vivo e delle degustazioni che sono state predisposte presso il “Food Court” ed effettuare giri in pista con il proprio mezzo eco-sostenibile. “Un’ulteriore novità di quest’anno – ha riferito Alejando Agag, fondatore e Ceo della Formula E – è la possibilità per tutti i cittadini di accedere al circuito ed effettuare giri di pista con il proprio mezzo di trasporto eco-sostenibile, come monopattini e biciclette elettriche, per partecipare alla E Parade prevista per venerdì 12″.

residenti all’interno del circuito dell’Eur, avranno una settimana di prelazione per ottenere l’accesso gratuito all’evento della giornata di sabato 13. Chi ne beneficerà “avrà accesso ad un’area prato dedicata, dalla quale sarà possibile assistere alla gara grazie ai maxischermi presenti”.

Torino incontra il Mondo: tutti gli eventi

Un giro del mondo sotto la Mole, l’occasione per visitare tanti paesi del globo e immergersi nelle culture di ognuno tra cibo, tradizioni, culture: è Torino Incontra il mondo, in partenza tra i padiglioni di Lingotto Fiere, Torino, nel weekend del 15-16-17 e 22-23 e 24 marzo.

Un evento internazionale, un giro del mondo all’insegna dell’allegria, della musica, dell’enogastronomia, delle tradizioni, delle eccellenze di alcuni dei paesi più affascinanti al mondo, un viaggio itinerante tra cultura, arte, tradizioni folklore, musica e sapori.

Nei 73.000 metri quadrati di Torino incontra il Mondo ci sarà il Festival dell’Oriente, tra mostre fotografiche, bazar, stand commerciali, gastronomia tipica, cerimonie tradizionali, spettacoli folklorisitici, medicine naturali, concerti, danze e arti marziali. India, Cina, Giappone, Thailandia, Corea del Sud, Indonesia, Vietnam, Mongolia, Nepal, Rajasthan, Sri Lanka, Tibet… Insieme al Festival dell’Oriente saranno anche un focus su religioni e spiritualità e uno su Salute e benessere da Oriente a Occidente, una fiera dedicata alla salute e al benessere, ai trattamenti per il corpo e la mente, ai massaggi, alla cosmesi, alle erbe, alle tisane, al biologico, alle discipline bio-naturali, alle terapie alternative, allo yoga, al tai chi chuan e molto altro.

Non potrebbe dunque mancare il festival delle arti marziali: disciplina, energia, concentrazione, agilità, potenza e la nobile tradizione dei guerrieri orientali tra spettacolari esibizioni, imperdibili stage e stand settoriali di prodotti ed accessori. Numerosi maestri e atleti si alterneranno sul palco e nelle aree tatami per proporre al pubblico performance e seminari di Aikido, Karate, Ju Jitsu, Tai Chi Chuan e tutte le arti marziali Orientali, senza dimenticare le discipline sviluppate in Occidente.

Tornerà poi il Festival Country, insieme ad altri festival di area americana tra cui American Motor Show, That’s America, ma anche il Festival dei nativi americani e America Motor village. Il mondo celtico non mancherà con il Festival Irlandese, il Festival Scozzese e il Festival celtico. Novità, il mondo ispanico, con il Festival dell’America latina, ma anche il Festival Spagnolo e il Salsodromo, o il tango argentino.

Religioni e spiritualità porteranno a Lingotto l’Holi festival, appuntamento tipico della tradizione spirituale e religiosa induista, dedicato ai colori ed all’amore, che solitamente si celebra in primavera in quanto stagione considerata “della ritorno alla vita”. Danze, giochi, risate, canti ed entusiasmo sono la colonna portante di ogni cerimonia Holi, tanto in Oriente quanto in Occidente.

Ancora, palloncini luminosi, artisti e cibo di strada, passando per il sushi, ma anche Cupido Festival, Giochi dal mondo, Campionario di Primavera, Expomagia tra conferenze, eventi e un fitto programma in continua evoluzione. Novità dell’edizione 2019, il Festival del vento, nuovo format che si estende in una delle aree esterne del Lingotto Fiere e che sarà interamente dedicato a tutte le attività ed evoluzioni che si possono realizzare in volo e nell’aria, attraverso esposizioni e mostre di velivoli, alianti, aerei, mongolfiere, aquiloni, modellini aerei, droni e molto altro.

Il programma è ricco: si passerà dalle tipicità orientali come il Taiko e Koto giapponesi, strumenti tipici accompagnati dai tamburi, alla danza dei leoni e alle danze coreane, passando per il folklore indiano, la cerimonia del tè cinese, i balli thailandesi. E ancora, danze mongole, calligrafia cinese e vestizione del kimono, teatro vietnamita, costruzione del mandala, danza del drago e origami.

Nel modo country non mancheranno dj set e coreografie, il villaggio del vecchio west e quello del nativi, giochi per cowboys, il toro meccanico e il lazo, ma anche la fattoria didattica e gli artigiani del cuoio e del legno con il maniscalco.

Go Kart, guida sportiva, minimoto e tanto altro nel raduno di auto americane, e sempre dal mondo oltreoceano non mancheranno wrestling, mostre di auto, barber shop, fashion show e sport tra cui basket e baseball. In Irlanda non potrebbero mancare musiche tipiche e poi il lancio del ferro di cavallo e il tiro alla fune con il tipico villaggio celtico.  Cucina e danze coloreranno infine il mondo dell’America latina tra salse e capoeira, gusto e ritmo.

Torino Incontra il Mondo ha diversi orari di apertura. Il Festival dell’Oriente sarà infatti aperto dalle 10.30 alle 22.30, mentre tutti gli altri festival rispetteranno il seguente orario: venerdì 14.00-01.00; sabato 11.00-01.00; domenica 11.00-24-00.

Il biglietto intero giornaliero unico valido per l’ingresso a tutti gli eventi presenti costa 13 euro, il ridotto (bambini dai 5 ai 10 anni compiuti e accompagnatori disabili al 100%) 8 euro; omaggio per bambini fino a 5 anni e disabili al 100% con certificazione. I biglietti si acquistano alle casse agli ingressi. Si può pagare in contanti e con carte. Il biglietto vale per un solo ingresso, per motivi SIAE una volta entrati non è possibile uscire e rientrare col medesimo. L’ingresso ai cani è consentito con guinzaglio.

L’ADDIO ALLA MAGLIA AZZURRA DI RAFFAELLA MASCIADRI

Raffaella Masciadri, capitana e simbolo della Nazionale di basket femminile e del movimento, dopo 17 anni e 192 presenze lascia la maglia azzurra con la quale ha giocato cinque europei e vinto un oro ai Giochi del Mediterraneo a Pescara nel 2009. Ma prima ha voluto esprimere le sue emozioni ed il suo ringraziamento con una commovente lettera.
“CARA MAGLIA AZZURRA, GRAZIE. GRAZIE INFINITE — Per tutto ciò che mi hai permesso di vivere. Per tutto ciò che mi hai insegnato. Per tutto ciò che mi hai trasmesso. Per tutte le volte che mi hai fatto battere il cuore. Per tutte le volte che mi hai fatto sorridere, esultare, piangere, emozionare. Per tutte le volte che mi hai fatto superare i miei limiti. Per tutte le volte che mi hai incoraggiata ad andare avanti. Per tutte le volte che mi hai fatto urlare di gioia. Per tutte le persone che mi hai fatto conoscere, per tutti i paesi che mi hai fatto visitare, per tutte le lingue che mi hai fatto ascoltare e per tutti i cieli sui quali mi hai fatto volare. Per tutti i tifosi che, con il loro calore, affetto e stima, mi hanno sempre sostenuta. Per tutte le avversarie che mi hai insegnato a rispettare. Per tutti gli allenatori, preparatori, medici, dirigenti che mi hai fatto incontrare e per tutto ciò che loro mi hanno insegnato. Si sono presi cura di noi due, come fossimo una sola persona. Per tutte le mie compagne con cui mi hai fatto condividere momenti indelebili, indimenticabili e infinitamente belli, dentro e fuori dal campo. Spero di essere stata per loro quello che loro sono state per me. GRAZIE. GRAZIE DI CUORE. Per avermi reso la persona, la giocatrice e la donna che sono ora. Sei stata la mia seconda pelle. Lo sarai sempre. E, anche se ora non avrò più il privilegio di indossarti in campo, stai pur certa che lo faro’ ad ogni possibile occasione. Quando l’Inno di Mameli suonerà e il tricolore sventolerà nel cielo, quella scossa che si chiama Amore pervaderà il mio corpo. Proprio come quando, nel 2001, ti ho sentita sulla mia pelle per la prima volta. E, ovviamente, e’ stato amore al primo contatto, come tu fossi una carezza. Sei stata il privilegio più bello, emozionante e incredibile che potessi desiderare. Il sogno di me bambina divenuto realtà. L’ amore più sincero, perché tu non tradisci mai. E di questo te ne sarò sempre grata. GRAZIE. GRAZIE GRAZIE GRAZIE. Ho il cuore che rischia di scoppiarmi. Mentre ti scrivo queste righe, lacrime incontrollabili continuano a scendere. Ma sono lacrime di gioia. Perché, ripensando a quello che ci siamo date, alla forza con cui ci siamo vissute e alla bellezza che abbiamo creato, posso solo incorniciarti e continuare a guardarti, consapevole di aver vissuto con te tutti i momenti che c’erano da vivere. Ti lascio alle mie compagne: prenditi cura di tutte coloro che ti indosseranno da ora in avanti e rendile persone speciali come hai fatto con me. Io non andrò via, saro’ qui a guardarti e fare il tifo per TE.
TUA PER SEMPRE, MASCIA #11″