A Modena una settimana dedicata a Latella

A Modena settimana dedicata a Latella: al Teatro delle Passioni il 19 e 20 aprile va in scena “Caro George” e il 21 e 22 aprile “Ma”. I due lavori si inseriscono all’interno del Trittico sul Novecento e sulla relazione dell’uomo con esso, inaugurato dal regista partenopeo nel 2013 con “A.H.”.

Reduce dal successo di critica e pubblico di Santa Estasi, Antonio Latella, neo direttore della Biennale Teatro di Venezia, nonché uno fra i registi più radicali, riconosciuti e premiati della scena contemporanea internazionale torna a Modena, al Teatro delle Passioni il 19 e 20 aprile con Caro George, testo di Federico Bellini e il 21 e 22 aprile con MA, testo di Linda Dalisi.
Dopo A.H., andato in scena sempre al Teatro delle Passioni nel 2013, e MA, in scena il prossimo 21 e 22 aprile, Caro George conclude il Trittico di Latella sul Novecento e sulla relazione dell’uomo con esso. 

Quando il trionfo artistico coincide con il fallimento personale
Parigi, ottobre 1971: una retrospettiva consacra Francis Bacon come uno dei più grandi pittori del suo tempo. Alla vigilia della mostra, George Dyer, amante e modello dell’artista irlandese, si suicida nella loro camera d’albergo: il trionfo artistico di Bacon coincide con il suo fallimento esistenziale. Davanti ai dipinti che raffigurano George, Bacon rivive la relazione con il compagno, in un momento in cui trionfo e fallimento si confondono, diventando anch’essi inevitabilmente materia del dipingere.

Madre sì, MA…
Ispirandosi alla figura della madre nell’opera di Pier Paolo Pasolini, Latella parte dalla prima sillaba della parola Mamma e compie un percorso all’interno dell’opera di uno dei massimi poeti del ‘900. In tutte le sue vittorie e sconfitte accanto all’uomo Pier Paolo, c’è sempre la madre. Tutta  la sua letteratura e il suo teatro sono pervasi dalla presenza di quella madre che lo ha accompagnato nella fuga dalla banalità coatta del vivere quotidiano. Attraverso la figura di Pasolini la Madre diventa anche una Madre-Scrittura, dove il pozzo inesauribile è il pensiero e l’arma nella battaglia della vita è la parola.

Natale di Roma, tutti gli Eventi

Natale di Roma tra letture, concerti, mostre e rievocazioni storiche. La città festeggia il suo 2770mo compleanno con un calendario ricco e variegato: 44 gli appuntamenti tra i quali anche visite guidate e laboratori nei musei e sul territorio.

Quattro giorni di iniziative che coinvolgeranno la Capitale dal 20 al 23 aprile e che prevedono un regalo speciale per la giornata del 21 aprile: l’accesso gratuito per tutti, residenti e non, ai Musei Civici della città e alle aree archeologiche di pertinenza di Roma Capitale ad esclusione del Planetario, dello spazio espositivo dell’Ara Pacis e del nuovo spazio espositivo del Museo di Roma.

Un ricco programma di eventi che inizierà giovedì 20 aprile con la maratona di lettura dei sonetti di Belli, dalle 16 alle 19 nella Sala della Protomoteca a cura della Sovrintendenza Capitolina con l’Archivio Storico Capitolino e il Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli. Un omaggio che la città fa al suo massimo poeta. Per questo a leggere i sonetti sono stati convocati cittadini romani, italiani e europei, visto che oggi Belli è dopo Dante, il poeta italiano più tradotto al mondo.

Il programma proseguirà nel pomeriggio dalle 17 in Piazza del Campidoglio dove si terrà il concerto “Aeterna Roma”, uno spettacolo realizzato in collaborazione con il coro polifonico “Romane Voces”.

Il cuore delle celebrazioni sarà venerdì 21 aprile. La giornata si aprirà alle 9 in Campidoglio, nella Sala della Protomoteca, con il seminario internazionale di studi storici “Da Roma alla terza Roma” sul tema “Le città dell’Impero da Roma a Costantinopoli a Mosca. Fondazione e organizzazione, capitale e province”.

Una festa che coinvolge l’intera città. Alle 12 in Piazza del Campidoglio ci sarà il concerto della Banda Musicale del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale in divisa storica che farà da contrappunto a una serie di concerti delle bande dei corpi militari che avranno luogo in diversi municipi della città.

Una celebrazione importante per il mondo dell’arte, alle 16 nella Sala degli Arazzi del Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini sarà inaugurata la mostra “Gli autografi michelangioleschi ritrovati: La Cleopatra e il Sacrificio d’Isacco”, durante la quale sarà presentata al pubblico la recente scoperta di un autografo michelangiolesco effettuata durante un’operazione di restauro: sul verso di un disegno custodito a Casa Buonarroti a Firenze è comparso infatti un inedito schizzo del maestro raffigurante un Sacrificio di Isacco, che sarà a fianco de La Cleopatra, altro pregevole disegno attribuibile al maestro riscoperto pochi anni fa in analoghe circostanze. Ai due disegni saranno affiancate opere delle collezioni capitoline a confronto.

Sabato 22 aprile dalle 9 alle 13 la Sala della Protomoteca, ospiterà la seconda giornata del seminario internazionale di studi storici “Da Roma alla terza Roma” sul tema “Le città dell’Impero da Roma a Costantinopoli a Mosca. Fondazione e organizzazione, capitale e province”.

A un anno dall’inaugurazione del fregio sulle banchine del Tevere, la sera alle 18, grazie alla collaborazione di Acea S.p.A., Roma Capitale, Tevereterno onlus e Teatro dell’Opera di Roma dedicheranno un “Tributo a William Kentridge” con un concerto del Coro del Teatro dell’Opera di Roma, composto da 85 cantori, due pianoforti e cinque percussioni, diretti dal maestro Roberto Gabbiani.

Domenica 23 aprile, a conclusione delle celebrazioni, dalle 11 il Gruppo Storico romano partirà in un corteo dal Circo Massimo passando per i Fori Imperiali fino a chiudere con la deposizione di una corona di alloro sotto la statua dell’Imperatore.

E agli eventi sponsorizzati dal Campidoglio se ne affiancheranno altri. Dopo il successo dell’edizione dell’anno scorso Eterna #2770 è pronta a riaprire i battenti, questa volta al Laghetto dell’Eur, con un’altra straordinaria tre giorni di musica, cinema, arte, fitness, laboratori per bambini, cultura popolare, e la migliore selezione di food su strada rigorosamente made in Roma. Grande attesa per la Notte dei Desideri: la cerimonia del lancio dei palloncini sui Sette Colli.

Ma il giorno del Natale di Roma c’è un altro appuntamenti da non perdere. Il 21 aprile riaprirà i battenti il Roseto comunale che con le sue 1.100 varietà di rose botaniche, antiche e moderne provenienti da tutto il mondo è pronto a stupire romani e turisti. La riapertura del Roseto di Roma sarà dunque l’occasione per ammirare una delle più prestigiose collezioni botaniche della Capitale in un luogo suggestivo e romantico.

Sempre in occasione delle celebrazioni per il Natale di Roma, il 21 aprile dalle ore 11.00 l’artista Leonella Masella dell’Associazione Arco di Gallieno, allestirà nella piazzetta centrale dello storico Mercato Esquilino due sculture luminose: “La Fontana di Cleopatra” e “La Fontana di Marco Antonio”.

 

SACEKRIPA CHIUDE CITE’ 2017

TORINO. 16 Marzo 2017. Il 1° aprile 2017 la chiusura della IV edizione di “Citè” è alla Lavanderia a Vapore di Collegno – Centro Regionale per la Danza con un evento che rientra anche nell’ambito della stagione Lets Dance e che propone lo spettacolo “Vu” della compagnia francese Sacékripa, qui con un solo attore sul palcoscenico, Etienne Manceau, che tra teatro di oggetti, circo in miniatura e clown mette in scena piccole ossessioni della vita quotidiana con originalità, fantasia e caustico umorismo.
Per questo spettacolo è stata pensata una promozione speciale e chi presenterà alla cassa un biglietto di uno spettacolo precedente della rassegna Citè avrà diritto ad un biglietto ridotto di 8 euro.

Per questo evento viene organizzato un servizio di navetta dalla fermata Fermi della metro alla Lavanderia a Vapore. Il servizio è gratuito e non è necessaria la prenotazione. La navetta sarà disponibile da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo e per un’ora circa a fine spettacolo.

“VU” è una performance d’artista, uno spettacolo originale e visionario il cui l’umorismo caustico di un personaggio meticoloso, delicato ed eccessivamente ordinato innesca sistematicamente l’ilarità del pubblico. Uno spettacolo senza parole che descrive scherzosamente piccole ossessioni quotidiane, con le quali viene costruito un universo incredibile che finisce per far “esplodere la pentola”. Qui lo spettacolo ci porta oltre i limiti, in un crescendo magnifico quanto inaspettato, trasformandosi in una irresistibile lezione magistrale di teatro.

La compagnia Sacékripa è composta da Morgan Cosquer, Benjamin De Matteïs, Mickaël Le Guen, Etienne Manceau e Vincent Reversat che si sono incontrati nel 2001 nell’ambito della formazione professionale del Lido, Centre des arts du cirque de Toulouse. Vincent e Benjamin vengono da Campelières (École de cirque de Mougins), Mickaël, Morgan e Etienne arrivano dalla Bretagne. Il primo è acrobata e trapezista, gli altri sono soprattutto giocolieri.

I crediti della creazione
Produzione: Cie Sacékripa
Coproduzione e Residenze: Pronomade(s) en Haute Garonne, Centre National des arts de la rue / Le Samovar, Bagnolet / Quelques p’Arts…, Scène Rhône-Alpes.
Accoglienza in residenza e sostegno: CIRCa, Pôle National des Arts du cirque, Auch / La Petite Pierre, Jegun / L’Espace Catastrophe, Centre International de Création des Arts du Cirque, Bruxelles / La Grainerie, Balma.
Sostegno: Le LIDO, Centre Municipale des Arts du Cirque, Toulouse / L’Été de Vaour

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URSULA “DECALOGO DELLA FOLLIA”

TORINO. 16 Marzo 2017. Il 18 marzo 2017 è in programma il quinto appuntamento di “Citè 2017”, la Rassegna Internazionale di Circo a Teatro ideata e diretta dalla FLIC Scuola di Circo di Torino in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale Multidisciplinare ed il suo progetto “Circo in Circuito”, con la Fondazione Via Maestra che gestisce il Teatro della Concordia di Venaria Reale, con la Scuola Holden e la Lavanderia a Vapore di Collegno – Centro Regionale per la Danza.
La rassegna gode del patrocinio della Città di Torino e della Città di Venaria Reale, del sostegno della Regione Piemonte ed inoltre del sostegno del Mibact in quanto parte del progetto triennale “Prospettiva Circo” della FLIC.

“Citè” ha l’obiettivo di proporre agli spettatori un circo nuovo che si esprime con un linguaggio multidisciplinare in cui l’esibizione fine a se stessa è sostituita da una ricerca poetica che lo unisce ad altre arti quali teatro, danza e musica con il fine di raccontare una storia.

L’evento del 18 marzo è anche l’ultimo della rassegna al Teatro Concordia di Venaria Reale, in cui vengono organizzati gli appuntamenti grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Via Maestra, e avrebbe dovuto presentare lo spettacolo “En ettendant la suite” della compagnia francese La main s’affaire, impossibilita però a venire per un sopraggiunto problema di salute di un suo componente.

La direzione della FLIC ha quindi deciso di sostituire lo spettacolo con “URSULA – Decalogo della follia”, spettacolo con un cast di 20 artisti: Betelli Eva Luna, Barquero Cardenas Carlos, Brandstetter Yvonne, Catto Roberta, Cerato Carlo, Clodel Morgane, De Riu Michele, Dini Aurora, Erburu Ramiro, Espinoza Krebs Diego, Kühne Carla, Marro Giulia, Milimonka Carlotta, Morales Ruiz Ivan, Panaro Antonio, Panero Gaia, Pedri Riccardo, Rozic Frias Josefina, Salcedo Hernandez Javier, Sanhueza Raggio Francisca e Savi Flavia.
Gli artisti provengono da Argentina, Austra, Brasile, Cile, Costa Rica, Francia, Germania, Messico, Spagna, Svizzera e da diverse regioni d’Italia. Nello spettacolo vengono utilizzate diverse tecniche quali verticalismo, equilibrismo, giocoleria, manipolazione di oggetti, portes, acrobatica e varie discipline aeree tra le quali la “hair hanging” in cui il performer viene appeso per i propri capelli ad una corda.

Il regista Riccardo Massidda descrive così l’ispirazione e le linee guida del lavoro di creazione:
“Ursula è uno studio sul concetto di follia e di abbandono della propria comfort zone. Qual è la relazione che lega le persone che osservano e scrutano la pista da circo e coloro che la abitano? Quanto siamo disposti ad andare oltre noi stessi per liberarci dalle imposizioni e strutture sociali che ci hanno costruito addosso? In uno strambo rituale collettivo, gli artisti metteranno in scena un inno alla gioia che utilizza il linguaggio del circo contemporaneo come veicolo di liberazione e dissacrazione, accompagnando gli spettatori nel loro mondo, in fondo all’intimità della loro stessa follia”.

Accogliere il cambiamento, ricercare l’equilibrio, celebrare la vita.
Sono questi i principi su cui si basa la creazione collettiva di Ursula.
Lo spettacolo è guidato da una tribù di individui che si trovano a confrontarsi con se stessi e gli altri in una delle fasi più delicate dell’esistenza umana, il passaggio dalla fanciullezza all’età adulta, che in un primo momento viene accolto come una costrizione e una perdita di innocenza e spontaneità.
Ma tramite il gioco, il rituale, il confronto, la celebrazione, la sperimentazione e lo scontro si riesce ad arrivare ad un apparente equilibrio tra ragione e follia, responsabilità e spensieratezza.
Il linguaggio utilizzato è quello del circo contemporaneo, che attraverso la fragilità, il rigore e la follia accompagna la narrazione e il viaggio interiore degli artisti come singoli e come collettivo, riflettendosi nel vissuto di ogni spettatore e trasportandolo in questo mondo tanto straordinario quanto quotidiano e familiare.

Il regista Riccardo Massidda è stato allievo della FLIC ed è attualmente docente per le discipline di palo cinese, movimento e creazione collettiva.
Le coreografie sono a cura di Teresa Noronha Feio, coreografa e danzatrice portoghese formatasi alla Fontys Dans Academie in Olanda che vanta numerose prestigiose collaborazioni a livello europeo ed è docente della FLIC per la danza contemporanea.

Come per gli altri eventi organizzati al Teatro Concordia, l’appuntamento è per le ore 20:00 con aperitivo o apericena, a pagamento oltre al ticket d’ingresso con costo tra i 5 e gli 8 euro, e performance nel grande foyer da parte dei numerosi allievi della FLIC che creeranno una allegra ed affascinante atmosfera prima di accompagnare l’ingresso del pubblico in sala alle ore 21:00.

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CITE’ 2017, “SANTA MADERA” AL TEATRO DELLA CONCORDIA

TORINO. 24 Febbraio 2017. Domani è in programma un doppio appuntamento di “Citè 2017”, la Rassegna Internazionale di Circo a Teatro ideata e diretta dalla FLIC Scuola di Circo di Torino in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale Multidisciplinare, che a partire da questa stagione di spettacoli ha inaugurato il progetto “Circo in Circuito” volto a favorire e incentivare la presentazione di spettacoli di circo contemporaneo nei teatri, la Fondazione Via Maestra che gestisce il Teatro della Concordia di Venaria Reale, la Scuola Holden, la Lavanderia a Vapore di Collegno – Centro Regionale per la Danza, gode del patrocinio della Città di Torino e della Città di Venaria Reale, del sostegno della Regione Piemonte ed inoltre del sostegno del Mibact in quanto parte del progetto triennale “Prospettiva Circo” della FLIC.
Al mattino e al pomeriggio si svolgerà presso la sede della scuola una conferenza internazionale sulla formazione nel circo contemporaneo con esperti del settore italiani ed europei insieme ai quali ragionare su quali siano stati i percorsi dei primi 15 anni di nuovo circo in Italia, quali le buone pratiche imparate e i nuovi percorsi da intraprendere; l’evento serale al Teatro della Concordia di Venaria Reale, grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Via Maestra, è con performance di allievi della FLIC e il nuovissimo spettacolo “Santa Madera” della compagnia MPTA-Les Mains, les Pieds et la Tête Aussi che ha debuttato recentissimamente in Francia.
Dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30, presso la Reale Società Ginnastica di Torino e FLIC Scuola di Circo in via Magenta 11 a Torino, si terrà la conferenza internazionale sulla formazione nel circo contemporaneo intitolata “Prospettiva Circo – La formazione: modelli, pratiche e opportunità per la formazione circense nazionale ed europea”.
Organizzata dalla FLIC in collaborazione con il progetto Corpi e Visioni, la conferenza vuole costituire un momento privilegiato di incontro per presentare e dibattere con alcuni importanti protagonisti del settore (scuole professionali, scuole di circo educative, associazioni, centri di creazione e residenza, progetti di circo sociale, enti di promozione sportiva, critici e studiosi del circo) le modalità e le possibilità della formazione circense in Italia ed in Europa, approfondire le tematiche di maggiore interesse ed attualità, promuovere esperienze di eccellenza e analizzare le criticità che ad oggi emergono.
La conferenza è pubblica e ad ingresso libero, aperta anche a persone che non si occupano di circo e che hanno voglia di confrontarsi con un ambito che sta definendo ormai da anni una nuova estetica, essenzialmente multidisciplinare, in cui la permeabilità fra diversi linguaggi scenici diventa strumento potente per parlare a tutto il pubblico e riportarlo a teatro.
La conferenza prevede interventi e moderazione di FRANCESCO SGRO’, direttore artistico della FLIC, ed interventi di importanti ospiti quali DONALD B. LEHN – presidente FEDEC Federazione Europea delle Scuole di Circo Professionali, JEANMICHEL GUY – docente e ricercatore per il Ministero della Cultura francese, JAN DAEMS – direttore della CODARTS Circus School di Rotterdam, LEONARDO ANGELINI – membro Commissione Consultiva per i Circhi e lo Spettacolo Viaggiante, autore e docente, CRISTINA GIACOBINO – funzionario Regione Piemonte, ANOUK ASPISI – addetto culturale dell’Ambasciata di Francia, ADOLFO ROSSOMANDO – direttore di Juggling Magazine e condirettore del progetto di circo educativo CircoSfera, ANTONIO AUDINO – giornalista e critico del quotidiano Il Sole 24ore, SARAH SIMILI – presidente della Federazione Svizzera Scuole di Circo, FILIPPO MALERBA e GAIA VIMERCATI – Censimento Circo Italia, STEFAN KINSMANN e JUAN IGNACIO TULA – artisti della compagnia MPTA che si esibiranno la sera al Teatro della Concordia di Venaria Reale.
Tra le tematiche della conferenza ci sarà la valutazione della formazione circense in Italia negli ultimi quindici anni, la connessione tra scuole di circo educative e scuole di circo professionali, l’importanza della doppia valenza tecnica e artistica all’interno della formazione dell’artista di circo contemporaneo, la formazione degli insegnanti e l’analisi dell’esperienza della formazione in altri paesi.
Un’analisi che la direzione della FLIC spera possa permettere di condurre il sistema Italia verso una strada condivisa e che permetta tramite il dialogo ed il confronto di ampliare gli orizzonti della formazione in un ambito che ad oggi nel nostro Paese rimane ancora in parte oscuro ed in parte troppo soggettivo per le necessità che il sistema culturale europeo ci richiede. La Conferenza vuole porsi anche come luogo di confronto, informazione e promozione delle realtà che operano nel settore della formazione diretta sul territorio italiano, un patrimonio per il nostro sistema formativo in cui tutti i protagonisti sono invitati ad apportare il proprio contributo di idee, risorse, progetti da condividere e confrontare. Le performance e lo spettacolo.Nella serata “Citè” torna al Teatro della Concordia di Venaria Reale (TO) dove, come sempre, l’appuntamento inizia alle ore 20:00 con apericena, a pagamento oltre al ticket d’ingresso, e performance nel grande foyer da parte di FLIC & friends, gruppo di artisti composto da allievi ed ex allievi che creeranno una allegra ed affascinante atmosfera prima di accompagnare l’ingresso del pubblico in sala alle ore 21:00 per il nuovissimo spettacolo “SANTA MADERA” della compagnia MPTA.
L’associazione “Les Mains, les Pieds et la Tête Aussi”, conosciuta anche come Compagnie MPTA, è stata fondata a Lyon nel 2001 da Mathurin Bolze, Jérôme Fèvre e Julie Grange con lo scopo di fare ricerca, creazione e promozione dell’arte del circo contemporaneo.
“SANTA MADERA” è la creazione che ha recentemente debuttato in Francia e che vede in scena i due artisti Stefan Kinsman e Juan Ignacio Tula, il primo ex-allievo della FLIC di Torino ed il secondo ex-allievo della Scuola Vertigo di Grugliasco, in una poetica e fenomenale relazione tra due personaggi e la roue cyr, l’attrezzo acrobatico formato da una ruota di metallo inventato dal canadese Daniel Cyr alla fine del secolo scorso.
All’interno della loro ruota, i due giovani circensi sono le due facce della stessa pièce che ruota in una ripetizione senza fine.
In questa ricerca coreografica e narrativa, i due artisti si mettono alla prova nelle tre dimensioni di movimento, tempo e spazio. Giocano con l’universo sonoro prodotto dagli attriti, dalle vibrazioni e dalle percussioni della ruota su differenti tipi di superfici e materiali. Mescolando acrobatica e danza, il gioco si trasforma in una sfida che genera un vortice al culmine del quale si rivelano delle differenze. Quelle dei loro corpi, delle loro personalità, dei ritmi e degli spazi.
Un Walzer a tre, tra i due artisti e la rou Cyr, che imprime a terra e nello sguardo una cartografia immaginaria grazie alla regia generale di Gildas Céleste e all’importante sguardo esteriore di Mathurin Bolze e Séverine Chavrier, artisti e registi di elevata e qualificata esperienza
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Il programma di “Citè 2017”
– 20 gennaio 2017 ore 21:00 | Scuola Holden, Piazza Borgo Dora 49, Torino
JUR in concerto
– 21 gennaio 2017 ore 20:00 | Teatro della Concordia, Corso Puccini, Venaria Reale (TO)
Cie Cridacompany in “Mañana es mañana”
– 25 febbraio 2017 | Società Ginnastica di Torino, via Magenta 11, Torino Conferenza internazionale sulla formazione nel circo contemporaneo: “Prospettiva Circo – La formazione: modelli, pratiche e opportunità per la formazione circense nazionale ed europea”
– 25 febbraio 2017 ore 20:00 | Teatro della Concordia, Corso Puccini, Venaria Reale (TO) Compagnia Mpta – Les Mains, les Pieds et la Tête Aussi in “Santa madera”
– 18 marzo 2017 ore 20:00 | Teatro della Concordia, Corso Puccini, Venaria Reale (TO) Cie La main s’affaire in “En ettendant la suite”
– 1 aprile 2017 ore 21:00 | Lavanderia a Vapore – Centro Regionale per la Danza , Corso Pastrengo, 51, Collegno (TO) Compagnia Sacekripa in “Vu” – In collaborazione con stagione Lets Dance
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COSTO BIGLIETTI:
Biglietto intero € 13 | Biglietto ridotto € 10 | Costo di prevendita € 1,50
Promozione speciale per lo spettacolo del 1 aprile 2017 alla Lavanderia a Vapore di Collegno – Centro Regionale per la Danza:
biglietto ridotto a € 8,00 per chi presenta alla cassa un biglietto di uno spettacolo precedente della rassegna.
INFORMAZIONI E PREVENDITE:
FLIC Scuola di Circo – Via Magenta 11, 10128, Torino, dalle 10 alle 18 | Tel 011.530 217 | email booking@flicscuolacirco.it

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SANTA MADERA –

“GENERAZIONI” AL TEATRO STUDIO UNO DI ROMA

ROMA. 4 Marzo 2017. In scena al Teatro Studio Uno da 9 al 12 marzo la Compagnia Circomare Teatro con “Generazioni” spettacolo, scritto ed interpretato da Alessandra Cappuccini e diretto da Mario Umberto Carosi, che racconta la vita di tre donne: nonna, madre e figlia, mettendo a confronto tre epoche diverse, ognuna con la propria morale, la propria etica e le proprie regole non scritte a cui queste donne si ribellano.Tre storie di coraggio che narrano la forza dell’individualità e dell’essere donna: la nonna, che vive durante la seconda guerra mondiale, la mamma durante le contestazioni studentesche degli anni 60/70 e la figlia al giorno d’oggi. Un monologo che dipinge e tratteggia personaggi e luoghi diversi attraverso la fisicità e la gestualità dinamica di Alessandra Cappuccini, offrendo diversi spunti di riflessione sulle tematiche di genere, sulla storia della donna nel nostro paese, dalla fine della seconda guerra mondiale ai giorni nostri.I tre periodi temporali si intrecciano e si sovrappongono nella voce e nei gesti dell’attrice, aiutata da pochi elementi scenici, oggetti di vita quotidiana, che si trasformano durante il racconto. Si materializzano così le tre generazioni: la storia della nonna, Rosetta, e il racconto di come lei si innamora e rimane incinta di un soldato fascista, padre di una bimba che non conoscerà mai, perché fucilato. La vita della madre, Margherita, cresciuta senza padre, in una stazione ferroviaria impresenziata, del suo viaggio a Roma dove si appassiona di politica alla fine degli anni 60. E infine Giulia, una donna moderna, che sogna di fare l’attrice, incastrata in una mondo frenetico, ipocrita e soffocante, una vita che sogna di cambiare.La ricerca de La Compagnia Cirocomare Teatro, fondata nel 2002, si ispira alla “Commedia all’improvviso” dei comici dell’arte del XV° secolo, con l’intento di contestualizzare la Commedia dell’Arte nella società contemporanea. Attraverso lo studio di nuove maschere ispirate ai nostri tempi viene raccontato il mondo di oggi, conservando una dimensione mitica e fiabesca propria della Commedia.

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IL SEGRETO DEL TEATRO AL SALA UMBERTO

ROMA. 15 Marzo 2017. Una famiglia di spacciatori di cocaina, madre stilista di abiti da sposa, padre gangster dal cuore d’oro e figlio ipertecnologico a un passo dalla laurea, si trova di fronte un gravissimo problema: è necessario trasferire un’ingente quantità di droga in Macedonia, ma il corriere che viene normalmente utilizzato è morto per un tragico errore di trasporto. Gli spacciatori non trovano niente di meglio che nascondere la sostanza stupefacente nei bauli di una compagnia amatoriale di attori diversamente abili che partecipano a un concorso teatrale, per l’appunto, in Macedonia.I ragazzi metteranno in scena Romeo e Giulietta. Il loro spettacolo, quindi, verrà prodotto dalla famiglia di spacciatori. Che ci prenderanno molto gusto, perché Shakespeare, la cocaina, l’amore e la disabilità creeranno una miscela esplosiva, come solo in teatro può accadere. Una commedia iperattiva, vitalissima e scorretta, che ci racconta come tutti siamo diversamente abili e che la normalità è una supposizione che cede di schianto quando non riusciamo a fingere di essere normali.

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