Villaggio per la Terra, tutti gli eventi in programma a Roma il 22 Aprile

Il 22 aprile giornata inaugurale per la ricorrenza dell’Earth Day, la Giornata della Terra. Il resto degli eventi ospitati sulla Terrazza del Pincio e al Galoppatoio, si snoderà tra giovedì 25 aprile e lunedì 29. Spettacoli, attività, concerti, mostre, dedicate a tematiche ambientali e sociali.

Parte il 22 aprile, a Roma, a Villa Borghese, il Villaggio per la Terra, manifestazione ambientale che ospiterà concerti, spettacoli, attività sportive, laboratori didattici, attività per bambini, incontri tematici e performance artistiche e culturali, dedicate alla Terra e alla sensibilizzazione verso le tematiche ambientali e sociali.

La rassegna ambientale, dopo l’inaugurale concerto del 22 aprile, ricorrenza dell’Earth Day, la  Giornata della Terra, si snoderà tra  giovedì 25 aprile e lunedì 29 aprile. Gli eventi saranno organizzati nella duplice location della Terrazza del Pincio e del Galoppatoio di Villa Borghese.

Il Villaggio per la Terra è ideato e organizzato da Earth Day Italia, il main partner italiano dell’Earth Day Network, e dal Movimento dei Focolari, fondato dalla cattolica Chiara Lubich, ed è realizzato in collaborazione con  il MIUR , il Ministero dell’Ambiente, Roma Capitale e altri.
La grande manifestazione ambientale si inserisce nel contesto delle celebrazioni nazionali dell’Earth Day – Giornata della Terra, celebrata per la prima volta il 22 aprile 1970, quando 20 milioni di cittadini americani, su spinta di politici di spicco come Garylord Nelson e Robert Kennedy, si mobilitarono per una manifestazione a difesa della Terra, per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali.

Il programma completo su http://www.villaggioperlaterra.it/program.php?reset=1

 

Sold out al Brancaccino di Roma con Giorgio Colangeli

Si è concluso con grande successo “L’uomo, la bestia e la virtù”, uno dei classici pirandelliani che proprio nel 2019 festeggia i cento anni dal debutto sulle scene, ed è stato uno dei testi più rappresentati del drammaturgo siciliano.

Giorgio Colangeli veste i panni del “trasparente” professor Paolino nella rilettura registica di Giancarlo Nicoletti di uno dei classici pirandelliani, “L’uomo, la bestia e la virtù”, co-protagonista al fianco del pluripremiato attore, un vulcanico Filippo Gili interpreta il Capitano Perella, al loro fianco  la talentuosa Valentina Perrella, pronta a calarsi nelle vesti della “virtuosa” signora Perella. E ancora, Cristina Todaro, Alessandro Giova, Diego Rifici, Alessandro Solombrino e il giovane Francesco Petit-Bon, a completare il validissimo cast di una rilettura fortemente contemporanea e concreta dell’universo pirandelliano, fuori dal “pirandellismo” di maniera, nel tentativo di riportare la poetica dell’autore Premio Nobel ad un universo essenziale, umano, comico e tragico al tempo stesso e nuovamente attuale.

In considerazione della grande richiesta dello spettacolo, è in preparazione una tournèe in alcune regioni italiane ed un arrivederci a Roma per la prossima stagione!!!

FOTO Luana Belli

Gabriele Cirilli al Teatro Manzoni di Roma

Dopo i sold out fatti registrare nella passata stagione con “Tale e Quale Show… Again!”, Gabriele Cirilli torna a teatro con il suo nuovo spettacolo “Mi piace” che porterà in lungo e in largo per l’Italia: in 7 mesi “toccherà” ben 33 città. Si è iniziato martedì 23 ottobre dal Teatro Sociale di Sondrio. Tra le date più attese, quella in programma mercoledì 20 febbraio al Teatro Manzoni di Monza (inizio ore 21).

Dalla commedia degli equivoci al cabaret attraverso monologhi, canzoni e balletti: sul palco l’artista sarà protagonista di una vera e propria rappresentazione che attraversa tutti i generi del teatro comico in una prova d’attore completa e sfaccettata.

Già dal titolo si capisce il mood della messa in scena, legato al nostro rapporto con l’oramai inseparabile telefonino (grande protagonista sul palco) e il mondo della comunicazione 2.0 che sta influenzando e cambiando la vita e le abitudini di qualsiasi essere umano: “Viviamo tutti per un Like, in italiano Mi piace – spiega Cirilli – . La nostra vita è un continuo avere e dare un giudizio, sin dalla mattina quando ci alziamo e ci guardiamo allo specchio oppure quando scegliamo un vestito, gli amici da frequentare, quando ordiniamo al ristorante o quando scegliamo di andare in vacanza, i programmi tv da guardare, il film al cinema da vedere, il politico da votare, la musica da ascoltare o i libri da leggere, la dieta da fare, la squadra di calcio da tifare, le persone da seguire sui social. Insomma Mi piace è la parola chiave della nostra esistenza”.

Lo show, ovviamente, sarà all’insegna della grande allegria e ironia di Cirilli, tra gli artisti più amati dal pubblico italiano per la sua versatilità e il suo sempre essere pronto a mettersi in gioco con nuove sfide. “Ridere è fondamentale per me perché la risata è contagiosa – le sue parole – è una medicina, un rimedio contro tutto il nero che ci opprime.  Un sorriso illumina di più della corrente elettrica e costa molto meno. Ho abbracciato questa fede e… mi piace quando vedo le persone star bene col sorriso sulle labbra”. Uno spettacolo, questo, dove saranno toccati anche temi su cui riflettere: “Mi piace essere comico e commovente al tempo stesso, è l’espressione della mia maturità artistica, di un mattatore della risata che ha ormai conquistato il grande pubblico. Mi piace riuscire a creare col pubblico un’interazione giusta per far sì che il mio messaggio venga recepito e apprezzato”.

Lo show, che vede anche la presenza dell’attore Umberto Noto, celebra inoltre i 30 anni di carriera di Gabriele Cirilli, nel luogo che più ama: il palcoscenico: “È l’unico luogo dove mi sento davvero me stesso”. Oltre a “Mi piace”, l’attore sarà impegnato in questi mesi anche con il musical “La famiglia Addams”.

“Mi piace” è uno spettacolo scritto da Gabriele Cirilli, Maria De Luca, Giorgio Ganzerli, Alessio Tagliento e Gianluca Giugliarelli. Regia di Claudio Insegno. Produzione MA.GA.MAT. Srl.

Cirilli ha avuto la fortuna, la determinazione e il privilegio di imparare il “mestiere”, con umiltà e determinazione, dai più grandi artisti del teatro e del cinema italiano. Inizia la sua formazione al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretto da Gigi Proietti. Da qui tante collaborazioni in teatro, nel cinema e nella fiction tv, in qualità d’interprete non solo comico, accanto a grandi artisti; nomi prestigiosi, pietre miliari, come Flavio Bucci, Piera Degli Esposti, Lina Sastri, Michele Placido, Lino Banfi, Paolo Villaggio, Nino Manfredi, Alberto Sordi, ma anche tante giovani promesse.

Scrive insieme ad autori storici come Vincenzo Cerami e ha avuto la fortuna di lavorare con il Premio Oscar Nicola Piovani. Le regie dei suoi spettacoli sono state affidate a nomi di grande rilievo come Ugo Gregoretti, Antonio Calenda e Pietro Garinei che nel 2003 gli aprì le porte del Teatro Sistina di Roma, tempio della commedia musicale. Da qui i suoi spettacoli presero il via girando tutta l’Italia in un consenso di applausi e di critica.

In televisione è stato tra i protagonisti in sette edizioni di “Tale e Quale Show”, il varietà di punta di Rai1 condotto da Carlo Conti.

Little Steven a Milano il 13 marzo

Torna in Italia Little Steven, lo storico chitarrista della E Street Band di Bruce Springsteen, reduce dai successi televisivi di Soprano e Lillyhammer. Little Steven, all’anagrafe Steven Van Zandt, sarà all’Alcatraz di Milano il 13 giugno, accompagnato da The Disciples of Soul.

Anna Crispino e il Maruzzella Trio al ZTL di Napoli

Al Zurzolo Teatro Live di Napoli si esibisce il Maruzzella Trio, con la voce di Anna Crispino accompagnata al piano da Sergio Colicchio e al violino da Juan Carlos Alberto Zamora.

Ospite d’eccezione il noto scrittore napoletano Maurizio De Giovanni.

Appuntamento Sabato 19 gennaio alle ore 21.30, info e prenotazioni al 0810331974 oppure al 3923915529

Festival della danza spagnola a Roma

Sette appuntamenti in scena nella capitale dal 10 al 20 gennaio: ritorna all’Auditorium Parco della Musica il Festival di danza spagnola e flamenco che da quest’anno avrà cadenza annuale e porterà sulla scienza romana le migliori tendenze della danza spagnola e della sua massima espressione. Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con la direzione artistica di Roger Salas e la consulenza di David Lopez, è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura spagnolo e dell’Ambasciata di Spagna a Roma. A partire da questa edizione il festival gode del supporto della Comunità autonoma d’Andalusia l’ente amministrativo che è il massimo promotore mondiale di tutte le forme d’arte legate al flamenco “Con l’edizione del 2019 prende il via anche l’ambizioso progetto di dedicare una serata ai giovani talenti (coreografe e coreografi, ballerine e musicisti under 34) che infondono sangue nuovo nel corpo di questa grande forma d’arte”, spiega il direttore artistico Roger Salas.

Musei in Musica 2018 a Roma

Sabato 1 dicembre 2018 sarà possibile visitare mostre e assistere a concerti e spettacoli dal vivo, con circa 140 artisti con 100 performance. Per partecipare basterà acquistare il biglietto d’ingresso di 1 Euro. Per l’occasione i musei civici resteranno aperti di sera, dalle 20.00 alle 02.00.

Musei in Musica vedrà la partecipazione anche di altri spazi espositivi e culturali, università e istituzioni culturali straniere – come per esempio il Museo archeologico e museo Aristaios dell’Auditorium Parco della Musica, il Palazzo delle Esposizioni, il Macro Asilo, il Polo museale de La Sapienza Università di Roma, il monumento a Vittorio Emanuele II e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo in collaborazione con il Mibac, il Museo Ebraico di Roma, l’Accademia di Francia a Villa Medici – che, per l’occasione, apriranno straordinariamente al pubblico le proprie sedi in orari serali con mostre ed eventi.

Musei Capitolini ospiteranno nell’Esedra del Marco Aurelio lo spettacolo Il ponte del dialogo con il polistrumentista Stefano Saletti, la cantante turco italiana Yasemin Sannino, e i musicisti Gabriele CoenMarco Loddo e Giovanni Lo Cascio, per un viaggio tra i generi e le sonorità del mediterraneo che porterà dal Sud Italia fino alla Turchia. All’interno della Pinacoteca, nella Sala Pietro da Cortona, andrà in scena invece lo Stabat Mater di Pergolesi, a cura del Conservatorio di Musica Santa Cecilia, eseguito dal soprano Goar Faradzhian e dal contralto Sara Tiburzi con l’accompagnamento musicale di Melody Raquel QuinterosToki TakahashiCamila Sànchez QuirogaLouis Batista e Mauro Tedesco mentre nel Salone di Palazzo Nuovo prenderà forma il concerto Occhi chiusi in mare aperto dell’ensamble vocale composto da Gabriele d’Angelo, Ludovico Versino, Francesca Cireddu, Chiara Meschini e Daniele d’Alberti che proporranno un viaggio tra la musica indie italiana e internazionale, le hit del pop mondiale e i capolavori del soul.

La Sala della Protomoteca, in piazza del Campidoglio, ospiterà invece le composizioni in chiave bossa nova, jazz, folk, rock e pop del cantautore Nuno Fonsé nel concerto dal titolo Detras del Mar – Nuno Fonsé, a cura dell’Ambasciata del Nicaragua (ingresso gratuito).

All’interno dei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali la cantante musicista angolana Tasha Rodrigues accompagnerà i visitatori in un viaggio musicale dal titolo Agora Cross, interpretando canzoni di famose artiste africane e brasiliane e canzoni d’autore italiane. Nella seconda parte live elettronico di Sergio Sorrentino su videoproiezioni di Monica Pirone.

La Centrale Montemartini sarà invece la location delle performance Onn Frame e About Live Cinema. Durante la serata l’arte si metterà in connessione con la tecnologia attraverso un duplice percorso: nella Sala Macchine prenderà vita ONN, una performance audiovisiva di Live Cinema in continua evoluzione mentre nella Sala del Treno di Pio IX ci saranno screenings con interviste, anteprime e backstage di alcuni dei migliori artisti che interpretano il live cinema perfomance. Il Museo di Roma, invece, ospiterà nel Salone d’Onore l’evento Notte swing al museo. In formazione quartetto il cantante e pianista Antonio Sorgentone, insieme a contrabbasso, batteria e sax, ripercorrerà i momenti più brillanti di queste sonorità, intrecciandole al boogie woogie, al Jazz, al R’n’R. Nella Sala Torlonia andrà in scena il concerto La cameristica postmoderna dei Peekaboom con Angelica Lubian alla voce e Simone Masina al contrabbasso. Il duo reinterpreterà brani internazionali hit pop, rock e standard jazz, destrutturandoli e ricostruendoli in maniera originale unicamente con contrabbasso, voce e software di registrazione e live-looping.

Nello stesso luogo andrà in scena anche l’edizione speciale del Contest Museum Social Club Il Sorpasso con l’esibizione di due partecipanti: Peter Pan’s Band e Marco Liotti.

Traendo ispirazione dalle fotografie di Lisetta Carmi, Giulio Tosti, Her e Beatrice Fedi e Roberto di Maio del Collettivo Crib si esibiranno al Museo di Roma in Trastevere in un intervento di animazione culturale dal titolo Carmika. La bellezza della verità. Attraverso performance musicali, di movimento scenico e audio-video gli artisti daranno vita ad un progetto esperienziale live che consentirà di approfondire le tematiche affrontate dalla fotografa.

Pensata appositamente per il Museo dell’Ara Pacis sarà la performance-installazione multimediale dal titolo Bit By Bit realizzata dal gruppo Chiasma che, in linea con i suoi precedenti lavori sulla “club culture”, la discoteca e la “politica” di liberazione del corpo, darà vita ad una performance coreografica seguita da dj set. All’interno dell’Auditorium, invece, di scena lo spettacolo musicale Indijazzlive: una coniugazione fascinosa tra la musica mediterranea e le sonorità jazz realizzate dai musicisti Simone Alessandrini e Natalino Marchetti (ingresso gratuito).

Poco distante, al Museo Napoleonico, andrà in scena lo spettacolo Dichiaro guerra al tempo con Manuela Kusterman e Melania Giglio che reciteranno I sonetti di William Shakespeare, intervallandoli a famosi brani della nostra epoca interpretati dalla stessa Giglio (ingresso gratuito).

Dal lungotevere a via Nomentana per una serata in musica nei Musei di Villa Torlonia. Due saranno gli eventi in programma durante la serata: all’interno del Casino Nobile andrà in scena il Danny Grisset “Monk’s Mood” con il raffinato pianista Danny Grisset che proporrà un repertorio in piano solo dedicato al grande compositore ed innovatore della musica Jazz Thelonius Monk. Nella Casina delle civette, invece, andrà in scena lo spettacolo di teatro e musica dal titolo Questo giardino che oggi tu distruggi in cui le melodie del mediterraneo restituite in acustico dalla viola, dal contrabbasso e dalla kora del trio ViolaContraKora incontreranno la vibrante poesia contemporanea recitata da Sista Bramini. Spettacolo concerto sarà anche No Cage – Senza Gabbie. Fiabe, musica e racconti di Animali Liberi in programma al Museo Civico di Zoologia. Gli attori Aurora ReggioGabriele Traversa e Tommaso Lombardo diretti da Tiziana Lucattini e Fabio Traversa reciteranno fiabe da tutto il mondo per raccontare di come gli animali siano esseri viventi molto simili a noi, con le stesse emozioni, piaceri e paure. Una serata arricchita dall’accompagnamento musicale di Silvia Gramegna (violino) e Francesco Pannocchia (chitarra).

Sempre all’interno di Villa Borghese, nella Sala del Ninfeo del Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, si potrà apprezzare il concerto Mike Melillo Remembrance del pianista Mike Melillo. In programma suoi brani originali e brani classici di storici compositori jazz(ingresso gratuito).

Poco distante, al Museo Pietro Canonica, si realizzerà invece il progetto sperimentale Et Project – Inspiring con i musicisti Antonello D’UrsoAlessandro D’Alessandro e Gianna Chillà, un viaggio in un universo sonoro parallelo con musiche rielaborate e campionate in tempo reale(ingresso gratuito).

La Galleria d’Arte Moderna ospiterà Mezzo secolo – 68slogan/slowgame18, il progetto musicale e sperimentale pensato da Giuliano Compagno in collaborazione con Teatro Mobile per celebrare il cinquantennale del 1968 attraverso la creazione di suggestioni in cuffia dei suoni e degli slogan di quella stagione (ingresso gratuito). Il cinema invece sarà protagonista della rievocazione in programma al Museo delle MuraMarco Testoni insieme a Mats Hedberg realizzeranno in Cinematica un vero e proprio viaggio nel mondo delle colonne sonore con omaggi a personalità del calibro di Ryuichi Sakamoto, John Carpenter, Nicola Piovani, Jan Johansson e molti altri (ingresso gratuito). In conclusione al Museo della repubblica romana e della memmoria garibaldina si potrà apprezzare il concerto Duality – A concert for very normal people con Marcello Fiorini che racconterà il concetto di dualità attraverso le proprie canzoni eseguite insieme alla violoncellista Giovanna Famulari (ingresso gratuito).

Le mostre che saranno visitabili nei musei civici in orario serale sono:

La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura ai Musei CapitoliniIl Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre al Museo di RomaLisetta Carmi. La bellezza della verità  al Museo di Roma in TrastevereMetamorfosi del quotidiano ai Musei di Villa Torlonia – Casina delle civetteBizhan Bassiri – Specchio Solare NOOR, Balla a Villa Borghese e L’acqua di Talete. Opere di Josè Molina al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa BorgheseMuseo di Zoologia…diverso per natura al Museo Civico di ZoologiaRoma Città Moderna. Da Nathan al Sessantotto e Antonio Fraddosio. Le tute e l’acciaio alla Galleria d’Arte Moderna.

La mostra Marcello Mastroianni al Museo dell’Ara Pacis sarà visitabile eccezionalmente con biglietto ridotto a 7 euro.

Ecco gli eventi e le mostre negli altri spazi (saranno aperti con ingresso a 1 euro oppure, dove espressamente indicato, ridotto o gratuito): il Palazzo delle Esposizioni con l’apertura delle mostre Pixar. 30 anni di animazionePiero Tosi. Esercizi sulla bellezza. Gli anni del CSC 1988-2016 e Roma fumettara. Una scuola di autori – 25 anni in mostra e il concerto A 1000 ce n’è nel mio cuore di fiabe da narrar…, di Observatorium Orchestra,  con una selezione di conosciute melodie fiabesche e temi classici del cinema di animazione; il Macro Asilo con il Progetto Macro Asilo e le performance per chitarra elettrica solista del Festival Nuova Consonanza – Rocking up (ingresso gratuito); il Museo Archeologico e il Museo Aristaios dell’Auditorium Parco della Musica con visite guidate e l’esibizione di Paolo Damiani “Memorie future”, in cui il musicista proporrà le sue composizioni in assolo di contrabbasso (ingresso gratuito); il Monumento a Vittorio Emanuele II (ingresso gratuito – 1 euro per l’utilizzo degli ascensori panoramici) e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo con la mostra Armi e poteri nel Rinascimento, in collaborazione con il Mibac; il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini con ingresso ridotto alle mostre Andy Warhol e Jackon Pollock, la scuola di New York; il Museo ebraico di Roma con la mostra Italiani di razza ebraica. Le leggi antisemite del 1938 e gli ebrei di Roma e partecipare agli eventi In Vino VeryTanz. Il vino nella musica e nella tradizione ebraica e La Cantica del Mare. Musiche ebraiche sulle coste mediterranee; l’Accademia di Francia Villa Medici con la mostra Le Violon d’Ingres sonorizzata con i brani dei borsisti compositori Julia Blondeau e Clara Iannotta; la Real Academia de Espana in Roma, dove si potrà visitare la mostra 1968. Il fuoco delle idee di Marcelo Brodsky e ammirare, al Tempietto del Bramante, l’installazione Piedra y distancia di Abel Paul (ingresso gratuito); l’Accademia d’Ungheria in Roma con la mostra Luce in movimento – Mostra monografica di Nikolas (Miklòs) Schöffer e il concerto del pianista giapponese Rintaro Akamatsu nell’ambito del Casio Sound Tradition Festival (ingresso gratuito); la Casa Argentina – Ambasciata argentina in Italia con la mostra Radix – Artigianato tessile argentino con il reportage fotografico “Peregrini” e il concerto Piazzolla secondo Aisemberg, un incontro infinito con il pianista Hugo Aisemberg (ingresso gratuito); il Museo Casa di Goethe con la mostra Costellazione 2 – Beuys: Viaggi in Italia. Recuperi di storie tedesche girando per Roma e il concerto di Angelo Colone dal titolo L’enigma della chitarraVigamus Museo del Videogioco con la mostra L’evoluzione del Videogioco attraverso la musica e l’evento Videogame Music Fest; la Casa dell’Architettura all’Acquario Romano con la mostra ADI Design Index 2018 e l’evento AcquaJazz del Coro di Piazza Vittorio; lo Spazio Espositivo Tritone della Fondazione Sorgente Group con la mostra Athena Nike: la vittoria della dea accompagnata dall’evento Athena Nike che celebrerà la vittoria con un repertorio di musiche settecentesche (ingresso gratuito).

Saranno inoltre aperti gratuitamente l’Istituto superiore antincendi, dove si potrà visitare la mostra Vigiliinarte e assistere al concerto del gruppo di ottoni della Banda del Corpo Nazionale dei Vigili Fuoco, e il Polo Museale Atac per conoscere da vicino l’esposizione permanente di locomotori e tram storici restaurati esposti nell’area.

Musei in Musica 2018 vedrà la partecipazione anche della Sapienza Università di Roma che aprirà ad ingresso gratuito il proprio Polo Museale. Si potranno visitare il Museo delle antichità etrusche e italiche con la mostra Il sacrificio di un cane dal Quartiere cerimoniale di Pyrgi e assistere al concerto A tutto Bach; il Museo di antropologia accompagnato dall’evento Da Lodi a New York su 16 corde con il quartetto MuSa Classica; i Musei dell’arte classica con le mostre Visual Archaelogy (Ri)costruire le immagini del Passato e La Siria Bizantina dal novecento a oggi e il concerto Carmina Burana dell’Orchestra MuSa Classica; il Museo di Chimica e l’evento che ospita Momenti di storia d’Italia attraverso la canzone popolare; il Museo delle origini con la mostra I suoni della preistoria e l’evento Dopo 100 anni: canti degli alpini e altre musiche di guerra; il Museo del vicino oriente, Egitto e Mediterraneo con la mostra Gli Dei del Tofet: Baal Hammon e Tinnit; il Museo laboratorio di arte contemporanea con la mostra La fototeca di Adolfo Venturi alla Sapienza e il concerto dei MuSacisti Creativi L’influenza dell’Africa nel jazz.

Si potrà condividere la propria esperienza su Facebook e Twitter e partecipare al contest fotografico su Instagram utilizzando l’hashtag #MUSica18 e menzionando i @museiincomuneroma e @culturaaroma. I tre autori delle foto più belle, votate dalla community della pagina Facebook della Notte dei Musei, saranno premiati con tre biglietti per L’Ara Com’era, la visita immersiva e multisensoriale al Museo dell’Ara Pacis. Per partecipare è sufficiente condividere, fino alla mezzanotte del 2 dicembre, una foto scattata a uno degli spettacoli della manifestazione indicando luogo ed evento, l’hashtag #MUSica18 e la menzione @museiincomuneroma.

A partire dal 3 dicembre le foto che rispetteranno i requisiti richiesti saranno pubblicate in una gallery sulla pagina Facebook di Musei in Musica, pronte per essere votate. Non sono considerate valide le stories su Instagram.

Cara Anna Magnani” al Teatro Roma

“Cara Anna Magnani” non è una biografia di Anna Magnani ma piuttosto una libera collocazione di frammenti non ordinati cronologicamente ed assemblati al di fuori di ogni logica narrativa.
Lo stacco musicale, il flash interpretativo, lo spot ricavato da brandelli di vita vissuta si impongono sulla “storia” e fanno sì che il racconto proceda per analogie e digressioni esistenziali, brani del repertorio della Magnani, trascrizioni teatrali di passaggi cinematografici, canzoni e parodie prese dal mondo della Rivista.
Vi trovano spazio anche poesie, ricordi, giudizi dedicati all’attrice da registi e scrittori come Eduardo De Filippo, Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti.
Roma fa da sfondo al mito sempreverde della Magnani: ma la Magnani non è soltanto Roma; la Magnani è la Francia de “La carrozza d’oro” di Renoir, è l’America di Tennessee Williams, è la personificazione della Grande Madre Mediterranea.
Ecco: quella Magnani che incuteva un certo rispetto prossimo al disagio a Fellini è la Magnani del mito mediterraneo, è la zingara, la Carmen, la Lupa verghiana, la ferina Assunta Spina, è la donna forte vicina a Filumena Marturano, è la creatura volitiva che ricorda le madri del profondo Sud; è l’invincibile matriarca terragna che rappresenta le radici del nostro vivere quotidiano.
Il perché di questo spettacolo, la risposta viene spontanea nel ripercorrere tutta la mia carriera di attrice e rivalutando il continuo ed ossessivo paragonarmi a lei da parte del pubblico e della critica.
Questo confronto ha avuto per me sempre il duplice aspetto di croce e delizia.
A volte non è stato facile far capire che ero io Caterina e volevo essere tale; certo mi sono sempre sentita attratta da lei, dalla sua figura mediterranea di donna, di madre, di amante, di chi ha saputo vivere la sua vita con intensità, e di conseguenza ripercorrere anche il suo repertorio artistico, è per me come rappresentare una figura etica e mitologica.
Di e con Caterina Costantini.
Con: Carlo Ettorre ed Emiliano Ottaviani
Regia: Olimpia Alvino

Teatro Roma
Via Umbertide 3, Roma
Info e biglietti: 06 7850626

Club to Club, a Torino il Festival di musica avant-pop

Poche manifestazioni culturali hanno contribuito alla rinascita di una città come il Club to Club a Torino. Il festival di musica avant-pop che quest’anno compie 18 anni e la cui nuova edizione, presentata nella storica sede Rai di Via Verdi, si terrà dall’1 al 4 novembre, è un raro esempio di come una proposta artistica non commerciale, sviluppata in alcuni punti chiave del tessuto urbano, possa crescere fino a diventare un punto di riferimento internazionale per gli appassionati ed insieme un volano straordinario per attirare turismo. Non a caso, i 50mila partecipanti dello scorso anno provenivano da ben 52 diversi paesi. La line up di questa edizione porta a Torino uno dei mostri sacri della musica elettronica di tutti i tempi, Aphex Twin, nella sua unica data italiana, gli alfieri del dream pop Beach House e una serie sterminata di artisti, sempre in bilico tra generi diversi, come Blood Orange, Iceage e Yves Tumor, passando per maestri del dancefloor come Jamie XX e Peggy Gou.

Milano, dal 1° al 13 novembre Jazzmi con 210 eventi e 500 artisti

Jazzmi torna a Milano per raccontare l’universo musicale del Jazz in tutte le sue declinazioni. Dal 1° al 13 novembre 2018 ci sono in calendario oltre 210 eventi e più di 500 artisti, 13 giorni con concerti e molto altro che racconteranno anche le trasformazioni di Milano.

Il palcoscenico del Teatro Dell’Arte sarà per il terzo anno la base di partenza. Qui si esibiranno grandi nomi del Jazz e in particolare nuovi talenti, con la seconda edizione di Jazzdoit. Si esibiranno Art Ensemble Of Chicago, (il concerto sarà aperto da un reading di Paolo Rossi) Kamaal Williams, James Senese e Napoli Centrale, Judi Jackson, Paolino Dalla Porta, Artchipel Orchestra, Camille Bertault, Abdullah Ibrahim, Bireli Lagrene, Yazz Ahmed, Madeleine Peyroux, Azul, Gianni Coscia e Daniele Di Bonaventura, Antonio Sanchez, Imogen Heap, Enrico Rava feat Joe Lovano, Colin Stetson, Jason Moran, Marquis Hill Blacktet.

La programmazione del Blue Note prevede i live di: Nnenna Freelon, Victor Wooten Trio, Aziza Quartet, Steve Kuhn Trio, John Scofield, Bill Frisell, Ron Carter, Chiara Civello, Christian Sands Trio e Yellow Jackets. Anche quest’anno in cartellone ci sono esponenti storici del panorama Jazz italiano, Paolo Conte al Teatro Arcimboldi in una serata celebrativa per i Cinquant’anni di Azzurro, Stefano Bollani con il suo nuovo progetto dedicato al Brasile (Que Bom) e Paolo Fresu & Lars Danielsson, alla Sala Verdi del Conservatorio.

Dalla Triennale Jazzmi si allargherà coinvolgendo Teatro dal Verme, Sala della Balla del Castello Sforzesco, Palazzina Appiani e Pinacoteca di Brera (con un’apertura straordinaria dedicata al festival) per arrivare al secondo cuore pulsante del festival, Blue Note Milano.

Anche per la terza edizione Jazzmi arriverà in tutta la città, con concerti a Santeria Social Club, Base Milano, Alcatraz e una nuova prestigiosa location, il Teatro Gerolamo, definito come la “Piccola Scala” i cui protagonisti in tre serate saranno Enrico Intra, Alberto Tafuri e Mario Rusca. Il Teatro dal Verme vedrà esibirsi un duo d’eccezione composto da John Zorn, figura chiave della musica contemporanea in coppia con l’eclettico Bill Laswell. Il Conservatorio aprirà le sue porte anche per il concerto del pianista Chick Corea; mentre all’Alcatraz è atteso Maceo Parker, capostipite del movimento Funk formatosi alla scuola di James Brown.