Musei in Musica 2018 a Roma

Sabato 1 dicembre 2018 sarà possibile visitare mostre e assistere a concerti e spettacoli dal vivo, con circa 140 artisti con 100 performance. Per partecipare basterà acquistare il biglietto d’ingresso di 1 Euro. Per l’occasione i musei civici resteranno aperti di sera, dalle 20.00 alle 02.00.

Musei in Musica vedrà la partecipazione anche di altri spazi espositivi e culturali, università e istituzioni culturali straniere – come per esempio il Museo archeologico e museo Aristaios dell’Auditorium Parco della Musica, il Palazzo delle Esposizioni, il Macro Asilo, il Polo museale de La Sapienza Università di Roma, il monumento a Vittorio Emanuele II e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo in collaborazione con il Mibac, il Museo Ebraico di Roma, l’Accademia di Francia a Villa Medici – che, per l’occasione, apriranno straordinariamente al pubblico le proprie sedi in orari serali con mostre ed eventi.

Musei Capitolini ospiteranno nell’Esedra del Marco Aurelio lo spettacolo Il ponte del dialogo con il polistrumentista Stefano Saletti, la cantante turco italiana Yasemin Sannino, e i musicisti Gabriele CoenMarco Loddo e Giovanni Lo Cascio, per un viaggio tra i generi e le sonorità del mediterraneo che porterà dal Sud Italia fino alla Turchia. All’interno della Pinacoteca, nella Sala Pietro da Cortona, andrà in scena invece lo Stabat Mater di Pergolesi, a cura del Conservatorio di Musica Santa Cecilia, eseguito dal soprano Goar Faradzhian e dal contralto Sara Tiburzi con l’accompagnamento musicale di Melody Raquel QuinterosToki TakahashiCamila Sànchez QuirogaLouis Batista e Mauro Tedesco mentre nel Salone di Palazzo Nuovo prenderà forma il concerto Occhi chiusi in mare aperto dell’ensamble vocale composto da Gabriele d’Angelo, Ludovico Versino, Francesca Cireddu, Chiara Meschini e Daniele d’Alberti che proporranno un viaggio tra la musica indie italiana e internazionale, le hit del pop mondiale e i capolavori del soul.

La Sala della Protomoteca, in piazza del Campidoglio, ospiterà invece le composizioni in chiave bossa nova, jazz, folk, rock e pop del cantautore Nuno Fonsé nel concerto dal titolo Detras del Mar – Nuno Fonsé, a cura dell’Ambasciata del Nicaragua (ingresso gratuito).

All’interno dei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali la cantante musicista angolana Tasha Rodrigues accompagnerà i visitatori in un viaggio musicale dal titolo Agora Cross, interpretando canzoni di famose artiste africane e brasiliane e canzoni d’autore italiane. Nella seconda parte live elettronico di Sergio Sorrentino su videoproiezioni di Monica Pirone.

La Centrale Montemartini sarà invece la location delle performance Onn Frame e About Live Cinema. Durante la serata l’arte si metterà in connessione con la tecnologia attraverso un duplice percorso: nella Sala Macchine prenderà vita ONN, una performance audiovisiva di Live Cinema in continua evoluzione mentre nella Sala del Treno di Pio IX ci saranno screenings con interviste, anteprime e backstage di alcuni dei migliori artisti che interpretano il live cinema perfomance. Il Museo di Roma, invece, ospiterà nel Salone d’Onore l’evento Notte swing al museo. In formazione quartetto il cantante e pianista Antonio Sorgentone, insieme a contrabbasso, batteria e sax, ripercorrerà i momenti più brillanti di queste sonorità, intrecciandole al boogie woogie, al Jazz, al R’n’R. Nella Sala Torlonia andrà in scena il concerto La cameristica postmoderna dei Peekaboom con Angelica Lubian alla voce e Simone Masina al contrabbasso. Il duo reinterpreterà brani internazionali hit pop, rock e standard jazz, destrutturandoli e ricostruendoli in maniera originale unicamente con contrabbasso, voce e software di registrazione e live-looping.

Nello stesso luogo andrà in scena anche l’edizione speciale del Contest Museum Social Club Il Sorpasso con l’esibizione di due partecipanti: Peter Pan’s Band e Marco Liotti.

Traendo ispirazione dalle fotografie di Lisetta Carmi, Giulio Tosti, Her e Beatrice Fedi e Roberto di Maio del Collettivo Crib si esibiranno al Museo di Roma in Trastevere in un intervento di animazione culturale dal titolo Carmika. La bellezza della verità. Attraverso performance musicali, di movimento scenico e audio-video gli artisti daranno vita ad un progetto esperienziale live che consentirà di approfondire le tematiche affrontate dalla fotografa.

Pensata appositamente per il Museo dell’Ara Pacis sarà la performance-installazione multimediale dal titolo Bit By Bit realizzata dal gruppo Chiasma che, in linea con i suoi precedenti lavori sulla “club culture”, la discoteca e la “politica” di liberazione del corpo, darà vita ad una performance coreografica seguita da dj set. All’interno dell’Auditorium, invece, di scena lo spettacolo musicale Indijazzlive: una coniugazione fascinosa tra la musica mediterranea e le sonorità jazz realizzate dai musicisti Simone Alessandrini e Natalino Marchetti (ingresso gratuito).

Poco distante, al Museo Napoleonico, andrà in scena lo spettacolo Dichiaro guerra al tempo con Manuela Kusterman e Melania Giglio che reciteranno I sonetti di William Shakespeare, intervallandoli a famosi brani della nostra epoca interpretati dalla stessa Giglio (ingresso gratuito).

Dal lungotevere a via Nomentana per una serata in musica nei Musei di Villa Torlonia. Due saranno gli eventi in programma durante la serata: all’interno del Casino Nobile andrà in scena il Danny Grisset “Monk’s Mood” con il raffinato pianista Danny Grisset che proporrà un repertorio in piano solo dedicato al grande compositore ed innovatore della musica Jazz Thelonius Monk. Nella Casina delle civette, invece, andrà in scena lo spettacolo di teatro e musica dal titolo Questo giardino che oggi tu distruggi in cui le melodie del mediterraneo restituite in acustico dalla viola, dal contrabbasso e dalla kora del trio ViolaContraKora incontreranno la vibrante poesia contemporanea recitata da Sista Bramini. Spettacolo concerto sarà anche No Cage – Senza Gabbie. Fiabe, musica e racconti di Animali Liberi in programma al Museo Civico di Zoologia. Gli attori Aurora ReggioGabriele Traversa e Tommaso Lombardo diretti da Tiziana Lucattini e Fabio Traversa reciteranno fiabe da tutto il mondo per raccontare di come gli animali siano esseri viventi molto simili a noi, con le stesse emozioni, piaceri e paure. Una serata arricchita dall’accompagnamento musicale di Silvia Gramegna (violino) e Francesco Pannocchia (chitarra).

Sempre all’interno di Villa Borghese, nella Sala del Ninfeo del Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, si potrà apprezzare il concerto Mike Melillo Remembrance del pianista Mike Melillo. In programma suoi brani originali e brani classici di storici compositori jazz(ingresso gratuito).

Poco distante, al Museo Pietro Canonica, si realizzerà invece il progetto sperimentale Et Project – Inspiring con i musicisti Antonello D’UrsoAlessandro D’Alessandro e Gianna Chillà, un viaggio in un universo sonoro parallelo con musiche rielaborate e campionate in tempo reale(ingresso gratuito).

La Galleria d’Arte Moderna ospiterà Mezzo secolo – 68slogan/slowgame18, il progetto musicale e sperimentale pensato da Giuliano Compagno in collaborazione con Teatro Mobile per celebrare il cinquantennale del 1968 attraverso la creazione di suggestioni in cuffia dei suoni e degli slogan di quella stagione (ingresso gratuito). Il cinema invece sarà protagonista della rievocazione in programma al Museo delle MuraMarco Testoni insieme a Mats Hedberg realizzeranno in Cinematica un vero e proprio viaggio nel mondo delle colonne sonore con omaggi a personalità del calibro di Ryuichi Sakamoto, John Carpenter, Nicola Piovani, Jan Johansson e molti altri (ingresso gratuito). In conclusione al Museo della repubblica romana e della memmoria garibaldina si potrà apprezzare il concerto Duality – A concert for very normal people con Marcello Fiorini che racconterà il concetto di dualità attraverso le proprie canzoni eseguite insieme alla violoncellista Giovanna Famulari (ingresso gratuito).

Le mostre che saranno visitabili nei musei civici in orario serale sono:

La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura ai Musei CapitoliniIl Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre al Museo di RomaLisetta Carmi. La bellezza della verità  al Museo di Roma in TrastevereMetamorfosi del quotidiano ai Musei di Villa Torlonia – Casina delle civetteBizhan Bassiri – Specchio Solare NOOR, Balla a Villa Borghese e L’acqua di Talete. Opere di Josè Molina al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa BorgheseMuseo di Zoologia…diverso per natura al Museo Civico di ZoologiaRoma Città Moderna. Da Nathan al Sessantotto e Antonio Fraddosio. Le tute e l’acciaio alla Galleria d’Arte Moderna.

La mostra Marcello Mastroianni al Museo dell’Ara Pacis sarà visitabile eccezionalmente con biglietto ridotto a 7 euro.

Ecco gli eventi e le mostre negli altri spazi (saranno aperti con ingresso a 1 euro oppure, dove espressamente indicato, ridotto o gratuito): il Palazzo delle Esposizioni con l’apertura delle mostre Pixar. 30 anni di animazionePiero Tosi. Esercizi sulla bellezza. Gli anni del CSC 1988-2016 e Roma fumettara. Una scuola di autori – 25 anni in mostra e il concerto A 1000 ce n’è nel mio cuore di fiabe da narrar…, di Observatorium Orchestra,  con una selezione di conosciute melodie fiabesche e temi classici del cinema di animazione; il Macro Asilo con il Progetto Macro Asilo e le performance per chitarra elettrica solista del Festival Nuova Consonanza – Rocking up (ingresso gratuito); il Museo Archeologico e il Museo Aristaios dell’Auditorium Parco della Musica con visite guidate e l’esibizione di Paolo Damiani “Memorie future”, in cui il musicista proporrà le sue composizioni in assolo di contrabbasso (ingresso gratuito); il Monumento a Vittorio Emanuele II (ingresso gratuito – 1 euro per l’utilizzo degli ascensori panoramici) e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo con la mostra Armi e poteri nel Rinascimento, in collaborazione con il Mibac; il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini con ingresso ridotto alle mostre Andy Warhol e Jackon Pollock, la scuola di New York; il Museo ebraico di Roma con la mostra Italiani di razza ebraica. Le leggi antisemite del 1938 e gli ebrei di Roma e partecipare agli eventi In Vino VeryTanz. Il vino nella musica e nella tradizione ebraica e La Cantica del Mare. Musiche ebraiche sulle coste mediterranee; l’Accademia di Francia Villa Medici con la mostra Le Violon d’Ingres sonorizzata con i brani dei borsisti compositori Julia Blondeau e Clara Iannotta; la Real Academia de Espana in Roma, dove si potrà visitare la mostra 1968. Il fuoco delle idee di Marcelo Brodsky e ammirare, al Tempietto del Bramante, l’installazione Piedra y distancia di Abel Paul (ingresso gratuito); l’Accademia d’Ungheria in Roma con la mostra Luce in movimento – Mostra monografica di Nikolas (Miklòs) Schöffer e il concerto del pianista giapponese Rintaro Akamatsu nell’ambito del Casio Sound Tradition Festival (ingresso gratuito); la Casa Argentina – Ambasciata argentina in Italia con la mostra Radix – Artigianato tessile argentino con il reportage fotografico “Peregrini” e il concerto Piazzolla secondo Aisemberg, un incontro infinito con il pianista Hugo Aisemberg (ingresso gratuito); il Museo Casa di Goethe con la mostra Costellazione 2 – Beuys: Viaggi in Italia. Recuperi di storie tedesche girando per Roma e il concerto di Angelo Colone dal titolo L’enigma della chitarraVigamus Museo del Videogioco con la mostra L’evoluzione del Videogioco attraverso la musica e l’evento Videogame Music Fest; la Casa dell’Architettura all’Acquario Romano con la mostra ADI Design Index 2018 e l’evento AcquaJazz del Coro di Piazza Vittorio; lo Spazio Espositivo Tritone della Fondazione Sorgente Group con la mostra Athena Nike: la vittoria della dea accompagnata dall’evento Athena Nike che celebrerà la vittoria con un repertorio di musiche settecentesche (ingresso gratuito).

Saranno inoltre aperti gratuitamente l’Istituto superiore antincendi, dove si potrà visitare la mostra Vigiliinarte e assistere al concerto del gruppo di ottoni della Banda del Corpo Nazionale dei Vigili Fuoco, e il Polo Museale Atac per conoscere da vicino l’esposizione permanente di locomotori e tram storici restaurati esposti nell’area.

Musei in Musica 2018 vedrà la partecipazione anche della Sapienza Università di Roma che aprirà ad ingresso gratuito il proprio Polo Museale. Si potranno visitare il Museo delle antichità etrusche e italiche con la mostra Il sacrificio di un cane dal Quartiere cerimoniale di Pyrgi e assistere al concerto A tutto Bach; il Museo di antropologia accompagnato dall’evento Da Lodi a New York su 16 corde con il quartetto MuSa Classica; i Musei dell’arte classica con le mostre Visual Archaelogy (Ri)costruire le immagini del Passato e La Siria Bizantina dal novecento a oggi e il concerto Carmina Burana dell’Orchestra MuSa Classica; il Museo di Chimica e l’evento che ospita Momenti di storia d’Italia attraverso la canzone popolare; il Museo delle origini con la mostra I suoni della preistoria e l’evento Dopo 100 anni: canti degli alpini e altre musiche di guerra; il Museo del vicino oriente, Egitto e Mediterraneo con la mostra Gli Dei del Tofet: Baal Hammon e Tinnit; il Museo laboratorio di arte contemporanea con la mostra La fototeca di Adolfo Venturi alla Sapienza e il concerto dei MuSacisti Creativi L’influenza dell’Africa nel jazz.

Si potrà condividere la propria esperienza su Facebook e Twitter e partecipare al contest fotografico su Instagram utilizzando l’hashtag #MUSica18 e menzionando i @museiincomuneroma e @culturaaroma. I tre autori delle foto più belle, votate dalla community della pagina Facebook della Notte dei Musei, saranno premiati con tre biglietti per L’Ara Com’era, la visita immersiva e multisensoriale al Museo dell’Ara Pacis. Per partecipare è sufficiente condividere, fino alla mezzanotte del 2 dicembre, una foto scattata a uno degli spettacoli della manifestazione indicando luogo ed evento, l’hashtag #MUSica18 e la menzione @museiincomuneroma.

A partire dal 3 dicembre le foto che rispetteranno i requisiti richiesti saranno pubblicate in una gallery sulla pagina Facebook di Musei in Musica, pronte per essere votate. Non sono considerate valide le stories su Instagram.

Cara Anna Magnani” al Teatro Roma

“Cara Anna Magnani” non è una biografia di Anna Magnani ma piuttosto una libera collocazione di frammenti non ordinati cronologicamente ed assemblati al di fuori di ogni logica narrativa.
Lo stacco musicale, il flash interpretativo, lo spot ricavato da brandelli di vita vissuta si impongono sulla “storia” e fanno sì che il racconto proceda per analogie e digressioni esistenziali, brani del repertorio della Magnani, trascrizioni teatrali di passaggi cinematografici, canzoni e parodie prese dal mondo della Rivista.
Vi trovano spazio anche poesie, ricordi, giudizi dedicati all’attrice da registi e scrittori come Eduardo De Filippo, Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti.
Roma fa da sfondo al mito sempreverde della Magnani: ma la Magnani non è soltanto Roma; la Magnani è la Francia de “La carrozza d’oro” di Renoir, è l’America di Tennessee Williams, è la personificazione della Grande Madre Mediterranea.
Ecco: quella Magnani che incuteva un certo rispetto prossimo al disagio a Fellini è la Magnani del mito mediterraneo, è la zingara, la Carmen, la Lupa verghiana, la ferina Assunta Spina, è la donna forte vicina a Filumena Marturano, è la creatura volitiva che ricorda le madri del profondo Sud; è l’invincibile matriarca terragna che rappresenta le radici del nostro vivere quotidiano.
Il perché di questo spettacolo, la risposta viene spontanea nel ripercorrere tutta la mia carriera di attrice e rivalutando il continuo ed ossessivo paragonarmi a lei da parte del pubblico e della critica.
Questo confronto ha avuto per me sempre il duplice aspetto di croce e delizia.
A volte non è stato facile far capire che ero io Caterina e volevo essere tale; certo mi sono sempre sentita attratta da lei, dalla sua figura mediterranea di donna, di madre, di amante, di chi ha saputo vivere la sua vita con intensità, e di conseguenza ripercorrere anche il suo repertorio artistico, è per me come rappresentare una figura etica e mitologica.
Di e con Caterina Costantini.
Con: Carlo Ettorre ed Emiliano Ottaviani
Regia: Olimpia Alvino

Teatro Roma
Via Umbertide 3, Roma
Info e biglietti: 06 7850626

Club to Club, a Torino il Festival di musica avant-pop

Poche manifestazioni culturali hanno contribuito alla rinascita di una città come il Club to Club a Torino. Il festival di musica avant-pop che quest’anno compie 18 anni e la cui nuova edizione, presentata nella storica sede Rai di Via Verdi, si terrà dall’1 al 4 novembre, è un raro esempio di come una proposta artistica non commerciale, sviluppata in alcuni punti chiave del tessuto urbano, possa crescere fino a diventare un punto di riferimento internazionale per gli appassionati ed insieme un volano straordinario per attirare turismo. Non a caso, i 50mila partecipanti dello scorso anno provenivano da ben 52 diversi paesi. La line up di questa edizione porta a Torino uno dei mostri sacri della musica elettronica di tutti i tempi, Aphex Twin, nella sua unica data italiana, gli alfieri del dream pop Beach House e una serie sterminata di artisti, sempre in bilico tra generi diversi, come Blood Orange, Iceage e Yves Tumor, passando per maestri del dancefloor come Jamie XX e Peggy Gou.

Milano, dal 1° al 13 novembre Jazzmi con 210 eventi e 500 artisti

Jazzmi torna a Milano per raccontare l’universo musicale del Jazz in tutte le sue declinazioni. Dal 1° al 13 novembre 2018 ci sono in calendario oltre 210 eventi e più di 500 artisti, 13 giorni con concerti e molto altro che racconteranno anche le trasformazioni di Milano.

Il palcoscenico del Teatro Dell’Arte sarà per il terzo anno la base di partenza. Qui si esibiranno grandi nomi del Jazz e in particolare nuovi talenti, con la seconda edizione di Jazzdoit. Si esibiranno Art Ensemble Of Chicago, (il concerto sarà aperto da un reading di Paolo Rossi) Kamaal Williams, James Senese e Napoli Centrale, Judi Jackson, Paolino Dalla Porta, Artchipel Orchestra, Camille Bertault, Abdullah Ibrahim, Bireli Lagrene, Yazz Ahmed, Madeleine Peyroux, Azul, Gianni Coscia e Daniele Di Bonaventura, Antonio Sanchez, Imogen Heap, Enrico Rava feat Joe Lovano, Colin Stetson, Jason Moran, Marquis Hill Blacktet.

La programmazione del Blue Note prevede i live di: Nnenna Freelon, Victor Wooten Trio, Aziza Quartet, Steve Kuhn Trio, John Scofield, Bill Frisell, Ron Carter, Chiara Civello, Christian Sands Trio e Yellow Jackets. Anche quest’anno in cartellone ci sono esponenti storici del panorama Jazz italiano, Paolo Conte al Teatro Arcimboldi in una serata celebrativa per i Cinquant’anni di Azzurro, Stefano Bollani con il suo nuovo progetto dedicato al Brasile (Que Bom) e Paolo Fresu & Lars Danielsson, alla Sala Verdi del Conservatorio.

Dalla Triennale Jazzmi si allargherà coinvolgendo Teatro dal Verme, Sala della Balla del Castello Sforzesco, Palazzina Appiani e Pinacoteca di Brera (con un’apertura straordinaria dedicata al festival) per arrivare al secondo cuore pulsante del festival, Blue Note Milano.

Anche per la terza edizione Jazzmi arriverà in tutta la città, con concerti a Santeria Social Club, Base Milano, Alcatraz e una nuova prestigiosa location, il Teatro Gerolamo, definito come la “Piccola Scala” i cui protagonisti in tre serate saranno Enrico Intra, Alberto Tafuri e Mario Rusca. Il Teatro dal Verme vedrà esibirsi un duo d’eccezione composto da John Zorn, figura chiave della musica contemporanea in coppia con l’eclettico Bill Laswell. Il Conservatorio aprirà le sue porte anche per il concerto del pianista Chick Corea; mentre all’Alcatraz è atteso Maceo Parker, capostipite del movimento Funk formatosi alla scuola di James Brown.

 

ARTCITY 2018 A ROMA

Numeri importanti per quella che non può essere considerata come una semplice rassegna estiva: decine e decine di diverse proposte artistiche in 26 diversi luoghi artistici, per la piena soddisfazione di chi assiste, fino al 22 settembre 2018. Musei, abbazie e siti archeologici del Lazio offrono il palcoscenico a teatro, danza e performance, con l’obiettivo di valorizzare ciò che ospitano e, ovviamente, se stessi.

Il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, con la cura artistica affidata ad Anna Selvi, apre con la prima edizione della rassegna un dialogo a tre voci che coinvolge artisti, pubblico e luoghi che saranno in alcuni casi contenitori, in altri scenario, in altri ancora partecipi alla creazione, in un flusso continuo di pensiero, elaborazione ed anche emozione. Una valorizzazione del patrimonio culturale che approda ad un’inedita prospettiva di esplorazione, a nuove geografie di riflessione che dalla storia si muove, attraverso la creazione artistica contemporanea, verso la realizzazione di un’unica e personale fruizione. Gli artisti coinvolti nel progetto rappresentano la poliedricità e vivacità del panorama teatrale italiano in uno sguardo trasversale che attraversa le generazioni e gli stili. Diversa sarà la maniera di appropriarsi degli spazi e di rielaborarli.

Tra gli ultimi appuntamenti segnaliamo: “Double Points: Hell” una preziosa coreografia in scena a Viterbo (Museo Archeologico) il 31 agosto e l’imperdibile Antonio Rezza con “Fratto_X”, in scena a Roma (Palazzo Venezia) il 9 settembre.

Corollario per i più piccoli l’Art City per i bambini, a cura di Casa dello Spettatore, con 7 appuntamenti per altrettanti siti. Il progetto, destinato a un pubblico giovane (dai 3 ai 10 anni), prevede l’applicazione della metodologia della didattica della visione per gruppi di 20 bambini, attraverso tre momenti: visita al sito, un incontro introduttivo allo spettacolo, la visione dello spettacolo. L’esperienza della visita ai musei e la visione di spettacoli pensati per questa fascia d’età, intendono attivare nei giovani un processo di conoscenza e di crescita sia dal punto di vista cognitivo che emotivo. Tutti i dettagli e il calendario completo sul sito dedicato all’iniziativa.

Ulteriori informazioni: sito internet www.art-city.it – pagina Facebook www.facebook.com/ArtCityEstate2018

A Roma nasce un super Festival

Nell’estate del 2019 a Roma ci sarà un unico grande festival diffuso sul territorio cittadino, come annunciato stamattina in una conferenza stampa in cui è stata resa nota la sinergia tra il Rock in Roma e il Roma Summer Fest, due degli appuntamenti più attesi nella Capitale e non solo. Le due rassegne, quindi, hanno deciso di unire le forze e il risultato sarà una pioggia di concerti e appuntamenti che ha come obiettivo quello di “rendere Roma una grande città della musica in cui cinque tra le location più belle della capitale faranno da palcoscenico ai concerti di grandi big italiani e internazionali: la cavea dell’Auditorium Parco della Musica, l’Ippodromo delle Capannelle, la Casa del Jazz, il Teatro romano di Ostia Antica e il Circo Massimo”.

Da una parte, quindi, ci sarà l’Auditorium Parco della Musica che nella cavea progettata da Renzo Piano ha accolto, in questi anni, quasi un milione di spettatori che hanno assistito a concerti di grandi nomi della musica italiana e mondiale come Elton John, Sting, Bjork, Leonard Cohen, Bob Dylan, The National, Paolo Conte, Fiorella Mannoia, José Carreras, Franco Battiato, Patti Smith, Arctic Monkeys (quest’anno ha ospitato 40 concerti per un totale di circa 100.000 spettatori e la Casa del Jazz 35 spettacoli e 10.000 spettatori circa), mentre nei suoi 16 anni di storia il Rock in Roma – che quest’anno ha ospitato 20 concerti e 200.000 spettatori – può vantare nelle varie line up Roger Waters, The Rolling Stones, Bruce Springsteen, Metallica, Muse, David Gilmour, Radiohead, Iron Maiden, Neil Young, The Cure, Lenny Kravitz, Red Hot Chilli Peppers, Green Day.

“La collaborazione dei due festival musicali porterà un incremento di spettacoli e spettatori con un conseguente aumento dell’indotto dell’intera città e del turismo” fanno sapere gli organizzatori, mentre il Vicesindaco Luca Bergamo ha spiegato di aver “scommesso sulla capacità degli operatori pubblici e privati romani di far crescere sempre più l’offerta di grandi eventi musicali nel periodo estivo”, parlando di ottimo segnale di crescita per la città.

 

RAFFAELA SINISCALCHI E “WAITIN’4WAITS” A “ESTATE AL POLO”

Sul palco dell’Estate al Polo, domenica 17 giugno dalle ore 22, protagonista sarà una delle voci più eclettiche del panorama italiano: Raffaela Siniscalchi con il suo progetto “WAITIN’4WAITS”, nato nel 2015 e diventato un disco nel 2016, coprodotto con la Rara Records.
“WAITIN’4WAITS” rende omaggio, in una chiave rispettosa e personale, alle canzoni del grande Tom Waits, considerato il folletto libero della canzone d’autore americana del ‘900 e non solo.
Raffaela Siniscalchi vanta, tra gli altri, collaborazioni con i grandi del Jazz come Rea, Gatto, Fresu, Trovesi, Damiani, Salis, Mirabassi, Rabbia e con due tra i più importanti e stimati compositori italiani di musiche da film, come il premio Oscar Nicola Piovani, con il quale ha collaborato per oltre dieci anni e cantando in più di 300 repliche in Italia e nel Mondo, e il Maestro Ennio Morricone col quale ha inciso colonne sonore di due film. Di cui “La migliore Offerta” per la regia di Giuseppe Tornatore, con il quale ha vint, un Nastro d’Argento ed un David di Donatello.

Il quartetto è composto da straordinari musicisti tutti di estrazione classica ma approdati al jazz dopo numerose ed eclettiche esperienze con i quali la Siniscalchi ha arrangiato il progetto .

Raffaela Siniscalchi – voce
Angelo Maria Santisi- cello
Massimo Antonietti- chitarra
Andrea Colella – contrabbasso

Polo Museale dell’Atac (zona Piramide)

Torna MiTo a Settembre

Torna dal 3 al 19 settembre MiTo Settembre Musica, il Festival della Musica presentato in una conferenza stampa congiunta a Torino e a Milano. La danza e la musica per la danza sono i temi dell’edizione 2018, un cartellone di 125 concerti – 63 a Torino e 62 a Milano – per la prima volta tutti a pagamento ad eccezione di quelli che si svolgono nelle chiese. La presentazione nelle sedi Rai dei due capoluoghi. “Abbiamo scelto questo luogo – spiega la sindaca di Torino, Chiara Appendino – per sottolineare il valore del servizio pubblico e la volontà di sviluppare rapporti più stretti con l’ente”. La prima cittadina sta lavorando con il collega di Milano, Giuseppe Sala, perché il festival venga riconosciuto dal Fus e ottenga i relativi finanziamenti. “Questo festival guarda al futuro – aggiunge – e quest’anno il direttore Nicola Campogrande ha anche potuto lavorare in tranquillità e in anticipo proprio per la sicurezza di cui gode. Un elemento che vogliamo sviluppare ulteriormente”.

Al via Palchi Reali 2018 eventi nelle dimore sabaude

L’estate in Piemonte è sinonimo di Palchi Reali, unico ampio cartellone dal 10 giugno al 23 settembre 2018 che mette a sistema le proposte spettacolari delle istituzioni culturali piemontesi nei suggestivi spazi delle dimore sabaude, palcoscenico ideale per un’offerta artistica qualificata e diversificata. Cinema, circo, danza, musica e teatro in sette Residenze Reali: Musei Reali di Torino, Palazzo Chiablese, Villa della Regina, Castello di Agliè, Castello di Racconigi, Palazzina di Caccia di Stupinigi e Reggia di Venaria. Un sistema attivo che vuole promuovere l’immagine delle Residenze Reali di Torino e del Piemonte, in un positivo incontro tra spettacolo dal vivo e patrimonio architettonico.

I luoghi di Palchi Reali aumentano nel 2018, con due nuove residenze (Palazzo Chiablese e Villa della Regina) così come gli eventi e le rassegne coinvolte, per oltre 100 appuntamenti. Novità della sinergica collaborazione portata avanti dagli enti del progetto è l’inclusione del programma di Mostre Reali, il calendario delle mostre ospitate ai Musei Reali, Palazzo Madama, Reggia di Venaria, Castello di Agliè e Palazzina di Caccia di Stupinigi, per un’offerta culturale che arriva a toccare anche le arti visive.

Gli eventi in programma:

C’era una volta nel giardino del re, spettacoli teatrali per tutti nel Parco del Castello di Racconigi, dal 10 giugno; Cinema a Palazzo Reale, consueto appuntamento dedicato al cinema classico con 41 serate dal 17 luglio; Di Residenza in Residenza, nuovo format sulle residenze artistiche tra innovazione e tecnologia, per un’esperienza immersiva, da giugno a settembre; Oh che bel castello!, un tuffo nella storia e nella magnificenza del Castello di Agliè; Poemetti a Villa della Regina, incursioni shakespeariane ad alta densità musicale; Sere d’estate alla Reggia di Venaria, un programma ricco di eventi, con aperture eccezionali per scoprire il magnifico complesso monumentale di Venaria, dal 29 giugno;

Stupinigi Sonic Park, il nuovo festival musicale dal 25 giugno nel Parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi con artisti di richiamo internazionale; Teatro Classico e Teatro Musicale, quattro proposte di forte suggestione per animare Palazzo Chiablese; Torino Estate Reale, quindici serate, dal 27 giugno al 15 luglio, per un vero e proprio teatro a cielo aperto in Piazzetta Reale; Un giorno a corte, visite teatrali per tutti nello straordinario contesto di Villa della Regina. Si aggiunge al calendario di Palchi Reale Maratona Reale a tappe, innovativo format ideato da Base Running, un evento che fonde sport e cultura, in un connubio tra corsa, arte e natura.

Trionfo per Yuja Wang a Roma

Trionfo il 28 maggio a Roma per Yuja Wang nel recital solistico per la stagione da camera di Santa Cecilia. La pianista cinese ha riscosso applausi scroscianti e un tifo da stadio ripagando gli spettatori dell’Auditorium Parco della Musica con un fuori programma di mezz’ora. Al termine del concerto Wang – in abito lungo con grande spacco velato e schiena nuda – è uscita sei volte per rispondere al saluto del pubblico e ha eseguito ogni volta perle che hanno entusiasmato la platea, bis a ripetizione che si sono rivelati uno spettacolo nello spettacolo per qualità e varietà. Il repertorio scelto per la serata romana era incentrato su autori del ‘900 e composizioni che hanno messo bene in luce le sue doti virtuosistiche e una padronanza tecnica straordinaria. La giovane fuoriclasse di Pechino si è misurata con Rachamaninof, Skrjabin, Ligeti e Prokofiev in esecuzioni a tratti ostiche affrontate con pulizia e precisione estreme.