RAFFAELA SINISCALCHI E “WAITIN’4WAITS” A “ESTATE AL POLO”

Sul palco dell’Estate al Polo, domenica 17 giugno dalle ore 22, protagonista sarà una delle voci più eclettiche del panorama italiano: Raffaela Siniscalchi con il suo progetto “WAITIN’4WAITS”, nato nel 2015 e diventato un disco nel 2016, coprodotto con la Rara Records.
“WAITIN’4WAITS” rende omaggio, in una chiave rispettosa e personale, alle canzoni del grande Tom Waits, considerato il folletto libero della canzone d’autore americana del ‘900 e non solo.
Raffaela Siniscalchi vanta, tra gli altri, collaborazioni con i grandi del Jazz come Rea, Gatto, Fresu, Trovesi, Damiani, Salis, Mirabassi, Rabbia e con due tra i più importanti e stimati compositori italiani di musiche da film, come il premio Oscar Nicola Piovani, con il quale ha collaborato per oltre dieci anni e cantando in più di 300 repliche in Italia e nel Mondo, e il Maestro Ennio Morricone col quale ha inciso colonne sonore di due film. Di cui “La migliore Offerta” per la regia di Giuseppe Tornatore, con il quale ha vint, un Nastro d’Argento ed un David di Donatello.

Il quartetto è composto da straordinari musicisti tutti di estrazione classica ma approdati al jazz dopo numerose ed eclettiche esperienze con i quali la Siniscalchi ha arrangiato il progetto .

Raffaela Siniscalchi – voce
Angelo Maria Santisi- cello
Massimo Antonietti- chitarra
Andrea Colella – contrabbasso

Polo Museale dell’Atac (zona Piramide)

Torna MiTo a Settembre

Torna dal 3 al 19 settembre MiTo Settembre Musica, il Festival della Musica presentato in una conferenza stampa congiunta a Torino e a Milano. La danza e la musica per la danza sono i temi dell’edizione 2018, un cartellone di 125 concerti – 63 a Torino e 62 a Milano – per la prima volta tutti a pagamento ad eccezione di quelli che si svolgono nelle chiese. La presentazione nelle sedi Rai dei due capoluoghi. “Abbiamo scelto questo luogo – spiega la sindaca di Torino, Chiara Appendino – per sottolineare il valore del servizio pubblico e la volontà di sviluppare rapporti più stretti con l’ente”. La prima cittadina sta lavorando con il collega di Milano, Giuseppe Sala, perché il festival venga riconosciuto dal Fus e ottenga i relativi finanziamenti. “Questo festival guarda al futuro – aggiunge – e quest’anno il direttore Nicola Campogrande ha anche potuto lavorare in tranquillità e in anticipo proprio per la sicurezza di cui gode. Un elemento che vogliamo sviluppare ulteriormente”.

Al via Palchi Reali 2018 eventi nelle dimore sabaude

L’estate in Piemonte è sinonimo di Palchi Reali, unico ampio cartellone dal 10 giugno al 23 settembre 2018 che mette a sistema le proposte spettacolari delle istituzioni culturali piemontesi nei suggestivi spazi delle dimore sabaude, palcoscenico ideale per un’offerta artistica qualificata e diversificata. Cinema, circo, danza, musica e teatro in sette Residenze Reali: Musei Reali di Torino, Palazzo Chiablese, Villa della Regina, Castello di Agliè, Castello di Racconigi, Palazzina di Caccia di Stupinigi e Reggia di Venaria. Un sistema attivo che vuole promuovere l’immagine delle Residenze Reali di Torino e del Piemonte, in un positivo incontro tra spettacolo dal vivo e patrimonio architettonico.

I luoghi di Palchi Reali aumentano nel 2018, con due nuove residenze (Palazzo Chiablese e Villa della Regina) così come gli eventi e le rassegne coinvolte, per oltre 100 appuntamenti. Novità della sinergica collaborazione portata avanti dagli enti del progetto è l’inclusione del programma di Mostre Reali, il calendario delle mostre ospitate ai Musei Reali, Palazzo Madama, Reggia di Venaria, Castello di Agliè e Palazzina di Caccia di Stupinigi, per un’offerta culturale che arriva a toccare anche le arti visive.

Gli eventi in programma:

C’era una volta nel giardino del re, spettacoli teatrali per tutti nel Parco del Castello di Racconigi, dal 10 giugno; Cinema a Palazzo Reale, consueto appuntamento dedicato al cinema classico con 41 serate dal 17 luglio; Di Residenza in Residenza, nuovo format sulle residenze artistiche tra innovazione e tecnologia, per un’esperienza immersiva, da giugno a settembre; Oh che bel castello!, un tuffo nella storia e nella magnificenza del Castello di Agliè; Poemetti a Villa della Regina, incursioni shakespeariane ad alta densità musicale; Sere d’estate alla Reggia di Venaria, un programma ricco di eventi, con aperture eccezionali per scoprire il magnifico complesso monumentale di Venaria, dal 29 giugno;

Stupinigi Sonic Park, il nuovo festival musicale dal 25 giugno nel Parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi con artisti di richiamo internazionale; Teatro Classico e Teatro Musicale, quattro proposte di forte suggestione per animare Palazzo Chiablese; Torino Estate Reale, quindici serate, dal 27 giugno al 15 luglio, per un vero e proprio teatro a cielo aperto in Piazzetta Reale; Un giorno a corte, visite teatrali per tutti nello straordinario contesto di Villa della Regina. Si aggiunge al calendario di Palchi Reale Maratona Reale a tappe, innovativo format ideato da Base Running, un evento che fonde sport e cultura, in un connubio tra corsa, arte e natura.

Trionfo per Yuja Wang a Roma

Trionfo il 28 maggio a Roma per Yuja Wang nel recital solistico per la stagione da camera di Santa Cecilia. La pianista cinese ha riscosso applausi scroscianti e un tifo da stadio ripagando gli spettatori dell’Auditorium Parco della Musica con un fuori programma di mezz’ora. Al termine del concerto Wang – in abito lungo con grande spacco velato e schiena nuda – è uscita sei volte per rispondere al saluto del pubblico e ha eseguito ogni volta perle che hanno entusiasmato la platea, bis a ripetizione che si sono rivelati uno spettacolo nello spettacolo per qualità e varietà. Il repertorio scelto per la serata romana era incentrato su autori del ‘900 e composizioni che hanno messo bene in luce le sue doti virtuosistiche e una padronanza tecnica straordinaria. La giovane fuoriclasse di Pechino si è misurata con Rachamaninof, Skrjabin, Ligeti e Prokofiev in esecuzioni a tratti ostiche affrontate con pulizia e precisione estreme.

Shawn Mendes a Bologna e Torino nel 2019

Ci sono due tappe italiane nel tour mondiale di Shawn Mendes nel 2019. Il giovane cantante canadese, al top nelle classifiche mondiali, sarà il 23 marzo all’Unipol Arena di Bologna e il 24 al Pala Alpitour di Torino. Il tour Shawn Mendes, reduce dal terzo album, prende il via il 7 marzo da Amsterdam. I biglietti sono in vendita a partire dal 16 maggio. I fan avranno accesso alla presale di biglietti e pacchetti Vip attraverso First Access & General Fan Presale, e saranno disponibili a tutti i membri di Shawn Access registrandosi su Shawn Access App (App Store, Google Play o su ShawnAccess.com).

Concerti e star per Santa Cecilia

Ventotto concerti sinfonici, diciotto da camera, tre tour europei e una lunga tournée in Asia che impegnerà l’Orchestra e il suo Direttore Musicale Antonio Pappano per quasi tutto il mese di novembre, una parata di star italiane e internazionali della musica e del canto: è pieno di appuntamenti di qualità straordinaria il cartellone dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per la stagione 2018/19. Alla presentazione con il presidente sovrintendente Michele Dall’Ongaro e il maestro Pappano sono intervenuti il Direttore Generale Spettacolo del Ministero dei Beni Culturali Onofrio Cutaia il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti la sindaca di Roma Virginia Raggi e il vicesindaco Luca Bergamo. Sul podio per l’ inaugurazione, il 12 ottobre, Pappano dirigerà West Side Story, il musical di Leonard Bernstein, proseguendo l’omaggio per il centenario della nascita del grande compositore e direttore d’ orchestra americano già avviato con Orchestra e Coro a febbraio con l’ esecuzione delle sue Sinfonie.

A Genzano “Rock per un bambino”

Sabato 19 maggio al Palacesaroni di Genzano di Roma, si terrà la decima edizione di “Rock per un Bambino”, l’evento organizzato dal cantautore romano Luca Guadagnini, con il patrocinio dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù’ di Roma e del Comune di Genzano.”Rock per un Bambino”, nato in memoria della piccola Aurora prematuramente scomparsa nel 2009 a soli due anni a causa di un tumore infantile, rappresenta la “speranza” di due genitori Luca (Guadagnini) e Genny, che hanno saputo dare un significato all’immenso dolore che ha comportato questa perdita, aiutando altri bambini malati; la manifestazione ha conquistato, infatti, in dieci anni un posto nel cuore di molti musicisti colleghi del papà, e del pubblico che ha partecipato numeroso ed entusiasta da tutta Italia sin dalle prime edizioni.Dal 2009 a oggi “Rock per un Bambino” ha devoluto in beneficenza alla Fondazione Bambino Gesù di Roma la somma di 155mila euro, con la quale sono state acquistate importanti attrezzature ed è stata finanziata la ricerca sulla “sindrome da intestino corto”; contemporaneamente con i fondi raccolti è stato possibile sostenere anche la riapertura del reparto di maternità dell’ospedale di Genzano di Roma.Sono stati raggiunti dunque grandi risultati grazie soprattutto alla partecipazione negli anni di tanti artisti che hanno intrapreso con Luca Gudagnini questo ambizioso “viaggio di solidarietà”: Antonio Giuliani, Claudio Lippi, Gigi D’Alessio, Noemi, Marco Masini, Anna Tatangelo, Antonio Maggio, Mariella Nava, Manuela Villa, Luca Guadagnini & Band, Roberto Alessi, Pierluigi Germini con i BMI, i Matia Bazar, i Cugini di Campagna, Simone Cristicchi, Massimo Di Cataldo, Edoardo Vianello, Michele Cucuzza, Anonimo Italiano, Testamento di Faber, Filippo Graziani & Band, Ciao Rino, Edwin Roberts, Cristian Imparato, Carmine Faraco, Martufello, Massimiliano Rodi, i Flaminio Maphia, Carmen Russo, Roberta Scardola, Andrea Perrone, Annalisa Minetti, Tiziana Rivale, Alessandro Di Carlo, Sara Santostasi, Solange, Monsieur David, Zero Assoluto, New Trolls, Don Backy, Paola Lavini, I Sequestrattori, Tiromancino, tra gli altri.Anche per questa edizione molti altri hanno già dato conferma della loro presenza e a fare da spalla all’ideatore della manifestazione ci saranno: Marco Masini (special guest), Bobby Solo, Viola Valentino, Moreno, Antonino, Luca Guadagnini & band, Carmine Farago, Billy Sugar Band (cover Zucchero), Mauro Ingafù, I Ghost, Giovanni De Carolis (campione del mondo di boxe), Barty Colucci e Gabriele Cirilli che condurrà la serata con Tiziana Mammuccari e non si escludono sorprese dell’ultimo momento!Oltre ad aver ideato questa manifestazione Luca e la sua Band dal 2014 – anno in cui hanno inciso il disco “Tornerà l’Aurora”, distribuito dalla Sony, dove spicca l’omonimo singolo del cantautore, che ripercorre il breve percorso vissuto con la figlia – devolvono anche i proventi derivanti dalla vendita alla ricerca e allo sviluppo del reparto pediatrico dell’Ospedale Bambino Gesù.Prodotto con la supervisione artistica di Gigi D’Alessio e con gli arrangiamenti del Maestro Adriano Pennino, “Tornerà l’Aurora”, rappresenta, musicalmente una svolta: abbandonate, infatti, le atmosfere rock degli album precedenti a favore di brani più melodici, si spazia anche nei testi in vari temi, dalla disinformazione, all’amore per le donne.

Emoziona ‘Billy Budd’ all’Opera di Roma

Billy Budd’ di Benjamin Britten è un’opera estremamente teatrale e molto spettacolare nell’allestimento firmato da Deborah Warner per l’Opera di Roma, dove si replica fino al 15 maggio. Il libretto, tratto dall’omonimo racconto di Melville, firmato da uno scrittore come Edward M. Foster con Eric Crozier, è quasi tutto dialogo, quasi senza arie, e la musica lavora per sottolinearlo e sostenerlo con suggestione basata su diversi elementi simbolici sonori che ha in James Conlon un eccellente e sensibile direttore assieme a un gruppo nutrito di ben 19 interpreti di eccellente livello, cui sono andati i lunghissimi applausi finali. La scena della tolda di una nave, tutta cime, botole e tiranti delle vele, firmata da Michael Levine per questa costosa coproduzione con il Teatro Real di Madrid e il Covent Garden di Londra, è di grande effetto. Nel cast si stagliano i tre protagonisti: il Capitano Vere (Toby Spence), il maestro d’armi Claggart (John Relyea), il marinaio Billy Budd (Phillip Addis).

Angel Olsen all’Auditorium di Roma

Sembra essere passato un secolo da quando una sconosciuta Angel Olsen era la quota rosa nella band del principe Will Oldham e in tour apriva le serate presentando Strange Cacti, primo atto discografico a suo nome. Da sola: voce, chitarra e un fascino infinito. Era l’estate 2012 in un infuocato Circolo degli Artisti (R.I.P.) e di lì a qualche mese la faccenda si sarebbe fatta ancora più intrigante con l’esordio Half Way Home. Sei anni dopo, Angel Olsen è una degli artisti di punta del nuovo cantautorato (indie) rock americano. Merito del già citato esordio e dei successivi Burn Your Fire For No Witness (2014) e My Woman (2016), album osannati un po’ ovunque, fino alla riuscita raccolta Phases dello scorso anno. Ma il vero punto di forza della Olsen sono i concerti, nei quali i graffi e le carezze – a base di folk, country e indie rock – hanno la stessa intensità, coadiuvata da una band di primissimo livello che sa gestirsi nei piccoli club come sui palchi dei grandi festival, dal Coachella al Primavera. Per il battesimo romano da “headliner”, griffato Unplugged in Monti, Angel Olsen ritorna alle origini: un set in solitaria, minimalista, dove i protagonisti saranno la sua incredibile vocalità e la sua abilità chitarristica.

“la musica segreta” del festival secret music, un palcoscenico per giovani talenti

Nello splendido scenario del Castello di Monticelli di Marsciano si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del festival musicale inedito Secret Music. Il direttore artistico del festival e la Dott.ssa Ellen Krauser hanno fatto gli onori di casa presentando la kermesse. Il festival musicale Secret Music è un evento inedito e originale. L’idea alla base del festival è quella di coinvolgere gli ospiti ed il pubblico, immergendoli nell’atmosfera suggestiva del Castello di Monticelli e del paesaggio umbro e facendo conoscere loro le interessanti proposte degli artisti e la loro musica senza far trapelare il giorno della loro esibizione. Lo spettatore saprà che al Castello si esibirà un musicista rinomato del cast selezionato per l’evento ma rimane segreto l’abbinamento tra data e artista (da ciò il termine “Secret Music”), rimanendo ferma la garanzia di uno spettacolo di qualità altamente professionale e coinvolgente. Il festival nasce dallo spin-off del Festival Internazionale Green Music, ultima “creatura” di Mastrini, con lo scopo di fornire spazi a giovani concertisti, giovani maestri e talenti in prevalenza umbri, in un contesto in cui le occasioni di esibirsi scarseggiano. Attraverso questo evento si vuole creare un perfetto connubio fra una musica di alto livello e un luogo suggestivo, che evoca la storia millenaria e la grande bellezza paesaggistica della regione Umbria. La strategica collocazione geografica del Castello di Monticelli permette di creare un evento di intrattenimento di assoluto livello per tutti quei turisti che graviteranno tra la fine di aprile e la fine di ottobre tra l’Umbria del Nord-Ovest e la Toscana del Sud-Est, ivi incluso il Lago Trasimeno e Perugia nell’area della Valnestore e in tutta la zona circostante. Tra gli artisti che vi parteciperanno si menzionano il maestro Francesco Santucci, primo sax dell’Orchestra moderna della Rai, Laura Magnani, pianista di fama internazionale che ha scelto di vivere a San Francisco, l’illustre clarinettista umbro, nonché orgoglio per il nostro territorio in tutto il mondo, il maestro Guido Arbonelli e tanti altri musicisti professionisti che si alterneranno tra le magiche atmosfere del Castello di Monticelli. Il direttore artistico Maurizio Mastrini sottolinea che questo festival rientra a pieno titolo nella sfera dei festival di merito: i musicisti selezionati ne fanno parte grazie ai meriti artistici acquisiti sul campo. I concerti si terranno nei suggestivi spazi del Castello nei seguenti orari: concerti al tramonto ore 18:30, i concerti serali a partire dalle ore 21:00; i concerti di Mezzanotte avranno inizio alle ore 23:00. Una nota particolare l’avrà il concerto dell’aurora tenuto dal maestro Mastrini il giorno 14 agosto al sorgere del sole.“