“Gaber se fosse Gaber”, il Petrarca di Arezzo ospita lo spettacolo di Andrea Scanzi“

In 90 minuti, il pubblico assiste allo scorrere di immagini e filmati – spesso inediti – ai quali si alterna l’analisi affabulatoria di Scanzi, fino a diventarne protagonista, con Gaber, emozionando chi lo ha conosciuto e amato, ma soprattutto coinvolgendo quel pubblico giovane che non lo ha potuto conoscere.

La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione e il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa”, l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano.

La Fondazione Gaber è felice della proposta e del successo di questo Incontro-Spettacolo, certa com’è di contribuire a mantenere vive le coscienze, scuotendole, e ampliando il grande messaggio alle nuove generazioni.

A 15 anni dalla scomparsa di Giorgio Gaber Arezzo gli dedica uno spettacolo al teatro Petrarca. Tutto nasce da un’idea del giornalista Andrea Scanzi, che porta in giro da anni lo spettacolo “Gaber se fosse Gaber” con numeri importanti: 140 repliche, più di 40mila spettatori e il sostegno della Fondazione Gaber che non mancherà neppure per l’evento previsto per venerdì 19 gennaio.

“Il primo regalo ad Arezzo del 2018 dell’amministrazione comunale – sottolinea il sindaco Alessandro Ghinelli – è un evento grazie al quale sfrutteremo a pieno la capienza del Teatro Petrarca. Nonostante i 22 anni che anagraficamente mi dividono da Andrea Scanzi, abbiamo trovato questo trait d’union in Gaber, e non solo, il messaggero di valori quali libertà e partecipazione ai quali guardavamo con passione noi di quella generazione”.

L’evento del 19 gennaio al Petrarca si incentrerà sul Gaber teatrale. Regia e direzione di scena di Simone Rota, esecuzioni musicali di Paolo Benvegnù, Giulia Casale, Syria. “Di fatto – ha spiegato Andrea Scanzi – è una serata unica sul piano nazionale, un regalo ad Arezzo per non dimenticare un artista eccezionale e con una sorpresa che non svelerò ma che, garantisco, sarà speciale”.

A Bistagno lo spettacolo di Giancarlo Bloise tutto da “gustare”

Sabato 20 gennaio, alle ore 21, con Cucinar Ramingo di Giancarlo Bloise, ricomincia il cartellone ufficiale della stagione teatrale Bistagno in Palcoscenico, organizzata da Quizzy Teatro e dalla Soms di Bistagno con Fondazione Piemonte dal Vivo.

Il pubblico è invitato a salire sul palco ad assaggiare ciò che il “NarraAttore” ha cucinato in tempo reale, mentre sovrappone e alterna alle azioni pratiche della gastronomia il racconto di viaggi attraverso la mitologia greca, le regole della cucina ebraica, la musica, la scrittura di Giuliano Scabia, la sua e quella di Maurizio Meschia.

Recensito dal Corriere della Sera come “spettacolo piccolo, gioioso, in controtendenza, armonico”, tra melodie che spaziano da Vivaldi a Jimi Hendrix, mentre il riso e il pollo sono in cottura, annaffiati dal vino bianco ed arricchiti da spezie che fluttuano nell’aria, dal niente, in una scena scarna e pulita, in pochi minuti tutto è imbandito, pronto, apparecchiato ad accogliere e sentire, assaggiare e consumare pietanze e narrazioni di luoghi, popoli e tradizioni lontane ed esotiche, ma anche vicine e familiari.

Cucinar Ramingo, dopo aver conseguito il premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche Dante Cappelletti (Roma, sedici Dicembre 2012 – formato studio di 20 minuti), approda alFestival internazionale sui nuovi linguaggi della scena contemporanea; Primavera Dei Teatri di Castrovillari accoglie il debutto nazionale, in forma estesa, in data 31 maggio 2013, partendo poi per una tournee che ha toccato tutta Italia.

Il costo del biglietto intero è 15 euro, ridotto 12 euro.

Tutti gli spettacoli hanno luogo al Teatro “Soms” di Bistagno, in C.so Carlo Testa 10, e, al termine, come d’abitudine, sarà offerto al pubblico un rinfresco, a cura di “Delizie di Langa” e “Marenco Vini”. Prima dello spettacolo è fornito anche un momento di guida alla visione, per indirizzare lo spettatore verso alcuni aspetti significativi dello spettacolo.

Considerata la limitata capienza del Teatro “Soms”, è consigliata la prenotazione al 348 4024894 o a info@quizzyteatro.it e l’acquisto in prevendita (senza diritti aggiuntivi) presso “Cibrario Libreria Illustrata” (P.zza Bollente 18, Acqui Terme) oppure in Teatro stesso, ogni mercoledì, dalle ore 17 alle 19.

Massimo Dapporto al teatro Savoia.

Domenica 21 gennaio va in scena al teatro Savoia “Un borghese piccolo piccolo” con Massimo Dapporto, un capolavoro del passato sempre attuale.

Da lunedì 8 gennaio, oltre alla vendita tradizionale dei biglietti presso la biglietteria della Gil in via Milano a Campobasso, (aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e il lunedì e il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 18), è attiva anche la vendita on line degli spettacoli della stagione teatrale del Savoia. Cliccando su http://www.liveticket.it/ricerca_eventi.aspx?Id=8444&Testo=campobasso

gli utenti hanno la possibilità di acquistare comodamente da casa i biglietti per il teatro, scegliendo il posto desiderato fra quelli disponibili ed effettuando il pagamento con carta di credito VISA, MASTERCARD e POSTEPAY. Inoltre, coloro che beneficiano del Bonus Carta docenti oppure del Bonus Cultura diciottenni, inserendo i propri dati, possono utilizzare le agevolazioni che consentono l’acquisto gratuito dei biglietti. Biglietti a partire da 10 euro.

“Un borghese piccolo piccolo” è un romanzo straordinario di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto, in un secondo tempo, il capolavoro cinematografico di Monicelli. Il romanzo, che diverge dal film in alcuni nodi narrativi essenziali, è un ritratto di agghiacciante attualità. La peculiarità del romanzo è la tinta grottesca, che viene ripercorsa nell’adattamento di Fabrizio Coniglio, con cui Cerami descrive le umili aspirazioni del protagonista Giovanni, il borghese piccolo piccolo. Quella in scena al Savoia sarà infatti una tragicommedia che nella prima parte regalerà momenti di comicità a tratti esilarante. Il Borghese piccolo piccolo è Giovanni Vivaldi, un uomo di provincia che lavora al ministero, il cui più grande desiderio è quello di “sistemare” suo figlio Mario, proprio in quel ministero in cui Giovanni lavora da oltre trent’anni. Ma come ottenere una raccomandazione per il figlio? Ecco l’inizio della sua ricerca disperata di una “scorciatoia”, in questo caso rappresentata dalla Massoneria, per garantire un futuro al figlio. Le aspirazioni, il desiderio di raggirare le regole che una società democratica e civile impone, sembrano quasi connaturate nell’animo di ogni cittadino italiano.

La Scorciatoia o la raccomandazione è avvertita dalla nostra società come qualcosa di necessario per sopravvivere: forse, in fondo, non si crede più nella possibilità di essere tutti uguali di fronte alla legge e nelle pari opportunità di emancipazione sociale ed economica. Questo è lo snodo più fortemente attuale della storia che sarà in scena. Questo grande romanzo classico sarà raccontato con il sorriso, che solo i grandi autori come Vincenzo Cerami hanno saputo e sanno ancora regalarci. Per questo motivo il protagonista è un grande interprete del Teatro: Massimo Dapporto, capace di rendere il ridicolo e il tragico nello stesso tempo, regalando grande umanità e semplicità alla famiglia Vivaldi.

“Natale al mare”, spettacoli e iniziative a Rapallo

Occhi puntati sul “Circumnavigando Festival” che sbarca a Rapallo con due appuntamenti imperdibili. Domani, mercoledì 27 dicembre, arriva la famiglia più travolgente, simpatica e rocambolesca, la Famiglia Mirabella con il suo spettacolo “Grow Up!”. Lo spettacolo è in programma per le ore 16, in piazza Da Vigo ma in caso di maltempo verrà trasferito, con il medesimo orario, all’Auditorium Delle Clarisse.

La famiglia Mirabella de Il Teatro Viaggiante sembra una versione contemporanea del circo d’altri tempi, ma la sua vera origine sta nel teatro di strada del XX secolo. Energia, giocoleria, mimo, equilibrismi, danza, teatro, musica: ecco le componenti di questo evento unico. In piazza, là dove fino ad un attimo prima non c’era nulla, compaiono improvvisamente una bici olandese a tre ruote, monocicli di diverse misure, birilli, palline, musica e cinque personaggi dai vestiti sgargianti, cappelli e gilet: sono Edoardo Mirabella, Elisabetta Cavana e i loro figli, Martin, Matilde e Mael. Il ritmo ska della musica trascina la folla verso quel nucleo speciale, il pubblico si dispone pian piano attorno a loro, grandi e piccini delimitano un palcoscenico del colore del selciato. Si apre il sipario davanti agli occhi del pubblico… Lo spettacolo ha inizio!

Il secondo appuntamento sarà, il 30 dicembre, alle ore 16, in piazza Da Vigo con la compagnia “Ribolla”. Uno spettacolo con musica dal vivo, un viaggio tra e con bolle di sapone, bolle d’ogni forma e dimensione, da quelle giganti a quelle piccolissime, da quelle che nascono dalle semplici mani nude e da un soffio a quelle generate da complesse procedure o da attrezzature improbabili. Ribolle è un racconto visivo e musicale che trasposta chi vi assiste in un mondo dalla consistenza incerta, dalle forme instabili, ora geometriche, ora danzanti; bolle multiformi, dal carattere imprevedibile, a tratti addomesticabili e docili sino a momenti di incontenibile sfuggevolezza. Si entra così in un mondo di bolle dalle sembianze umane o di sogno, che nel loro volteggiare, fermarsi, resistere o sparire, raccontano episodi di vita reale e di favola, in un succedersi di quadri, pantomime e gags che mettono lo spettatore in una sorta di sospensione temporale, di incanto primordiale. Uno spettacolo che attraversa con le abilità dei suoi attori, sorprese magiche, immagini di rara bellezza, musica e poesia.

Circumnavigando Festival Internazionale di Teatro e Circo è una manifestazione culturale nata nel 2001 nella città di Genova (Liguria – Italia). L’ideazione e l’organizzazione sin dai suoi esordi è dell’Associazione Culturale Sarabanda, ed il direttore artistico è Boris Vecchio. La manifestazione annualmente presenta un cartellone di eventi dal carattere internazionale e spazia dal Circo Contemporaneo al Teatro (di figura, di strada), con spettacoli, incontri ed esposizioni.

Tra i primi Festival di Teatro di Strada e Circo Contemporaneo sorti in Italia e da sempre in collegamento con le maggiori realtà internazionali, Circumnavigando in sedici anni di vita è riuscito a diventare punto di riferimento e specchio delle avanguardistiche tendenze europee e mondiali. Di anno in anno vengono presentati nell’ambito della manifestazione spettacoli che riuniscono le migliori discipline circensi con una commistione di generi e stili, nuove arti, nuove generazioni, capaci di catturare un pubblico eterogeneo e che sorprende per la capacità diretta con cui si arriva a una comunicazione unanime e interattiva tra artista e spettatore.

Il Festival è ambasciatore all’estero di Genova e della Liguria venendo invitato a forum internazionali, come Focus Circus di Parigi (FR) o la Plataforma Rio 2012 (Brasile), e partecipando a progetti europei, dove il confronto con realtà mondiali lo rende membro attivo nel settore, e in grado di portare nuove possibilità di lavoro e scambio. Si conferma così un forte vettore attraverso cui il pubblico assiste a processi culturali in ascesa, con contaminazioni artistiche e geografiche. Attraverso il Festival, Sarabanda canalizza sulle città coinvolte attenzione nazionale ed internazionale di pubblico.

Tutte le info su: http://www.natalealmare.it

Al Teatro comunale di Siracusa quattro serate tra musica, spettacolo e intrattenimento

Nella suggestiva cornice del Teatro comunale di Siracusa, il Comune di Siracusa con l’organizzazione di SecretSiracusa, presenta quattro serate nel periodo delle festività natalizie: si inizia domani, 27 dicembre, alle ore 20.30, con “The Gospel Spirit”; si continua giovedì 28, alle ore 21.00, con “Cieli immensi e immenso amore”, racconto in musica con Mogol e Ugo Mazzei. Il 1 gennaio Siracusa avrà il suo concerto di Capodanno con l’Orchestra Sinfonica aretusea alle ore 18.00. Infine si concluderà con la comicità di Gene Gnocchi, venerdì 5 gennaio alle ore 20.30, con “Il procacciatore”.

Ad un anno esatto dall’apertura del teatro comunale ed avendo già ospitato più di 50 eventi  (una media di 4 eventi al mese) in questo luogo straordinario restituito alla comunità, continuiamo a lavorare perché siracusani e turisti possano godere appieno di questo nostro gioiello – ha commentato il vicesindaco di Siracusa e assessore alla cultura, Francesco Italia -. In attesa del completamento dei lavori, attualmente in corso, necessari per ottenere la definitiva agibilità, anche per queste festività la nostra amministrazione è stata autorizzata ad elaborare un piccolo programma di spettacoli per vivere la magia del teatro comunale. Quattro appuntamenti di rilievo. Iniziamo mercoledì con un evento di musica internazionale. Poi avremo il piacere di ospitare il grande maestro Mogol nel concerto spettacolo con il nostro  Ugo Mazzei. Il Concerto di Capodanno, sarà eseguito dall’Orchestra sinfonica e concluderemo con l’irriverente Gene Gnocchi”.

Primo spettacolo in calendario sarà “The Gospel Spirit”, una serata dedicata al Gospel con le voci di Francesca Tourè, Irene Robbins, Karin Mensah, accompagnate da Ivano Borgazzi al piano, Marco Marzola al basso e Lele Barbieri alla batteria. Il Gospel è sicuramente una delle tradizioni musicali più profonde e radicate della cultura nero-americana. Un contesto tipico del canto corale d’insieme, carico d’intensità e calore, espressione di gioia e riflessione, fonte d’ispirazione nella dura realtà della vita quotidiana, dove vengono messe in evidenza, al tempo stesso, le doti vocali ed interpretative delle singole voci che si alternano nell’esposizione dei brani in veste di soliste. Il repertorio comprende alcuni dei brani più significativi e conosciuti della tradizione Gospel e Spiritual che sono diventati dei veri e propri “cavalli di battaglia” e brani del Gospel Moderno nero-americano conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.

Grande attesa per il racconto di cinquant’anni di successi in un anno con “Cieli immensi e immenso amore”, per ripercorrere le tappe principali di colui che, insieme ai grandi interpreti, ha fatto la storia della musica italiana: Mogol. Sul palco oltre allo stesso Giulio Rapetti, in arte Mogol, ci sarà il cantautore siracusano Ugo Mazzei alla chitarra e alla voce e Santi Scarcella al piano. Mogol, è sicuramente uno degli autori più apprezzati al mondo. Con le sue oltre 1500 canzoni, ha accompagnato per più di 50 anni diverse generazioni di italiani e non solo, riuscendo a toccare la loro stessa anima con emozioni sempre nuove. Mogol è conosciuto soprattutto per le canzoni di Lucio Battisti ma è stato il paroliere anche di altri famosi cantanti come Caterina Caselli (Perdono, Cento giorni, Sono bugiarda, Il volto della vita), Dik Dik (Sognando la California, Senza luce, Il primo giorno di Primavera), Equipe 84 (Io ho in mente te, 29 Settembre, Nel cuore nell’anima, Nel ristorante di Alice, Un angelo blu), Fausto Leali (A chi), The Rokes (Che colpa abbiamo noi, È la pioggia che va), Bobby Solo (Se piangi, se ridi, Una lacrima sul viso), Little Tony (La spada nel cuore, Riderà). Ha più volte vinto, come autore, il festival di Sanremo. Un “racconto-concerto” in cui Mogol racconterà la sua vera storia e i tanti, numerosi, aneddoti della sua vita.

A Capodanno non poteva mancare il concerto. Al teatro comunale sarà di scena l’Orchestra Sinfonica aretusea: 25 musicisti siciliani con una solida esperienza cameristica, accomunati dall’intento di diffondere le più nobili tradizioni strumentali dell’Isola attraverso una rinnovata forma di comunanza musicale. Significativa è l’idea degli Amici della Musica di Siracusa di impiegare le più vicine personalità musicali con le proposte di richiamo internazionale, favorendo una progressiva rivalutazione e riconsiderazione delle realtà musicali regionali, spesso poco conosciute.

Infine si concluderà ridendo con “Il procacciatore” con Gene Gnocchi. Dopo lunghi anni di ricerche nei suoi laboratuàr,  è riuscito a individuare l’unica via di salvezza che ci rimane in questo momento contorto: perseguire in modo sistematico la deficienza. Ecco perché sta viaggiando nel mondo per portare questa ricetta miracolosa a domicilio. A un certo punto accade un grave imprevisto: la app che gestisce la slide inizia a mostrare al pubblico, visualizzandoli allo stesso modo delle slide, tutti i messaggi privati che arrivano al conferenziere. Il che crea “una serie di sfortunati eventi” che costringono Gene a cercare di portare a termine la conferenza e contemporaneamente a risolvere situazioni private sempre più compromettenti e senza via d’uscita.

Incudine porta Modugno al Teatro Pirandello

Debutta sabato 16 dicembre, ad Agrigento, il nuovo spettacolo di Mario Incudine, tutto dedicato a Mister Volare. Si intitola “Mimì. Da sud a sud sulle note di Domenico Modugno”, lo spettacolo musicale diretto da Moni Ovadia e Giuseppe Cutino, sui testi di Sabrina Petyx, ideato ed interpretato da Mario Incudine, artista siciliano poliedrico, cantante, musicista, attore. Spettacolo prodotto da Corvino Produzioni. 

Mimì è un viaggio sulle note delle canzoni di Domenico Modugno, quelle legate alla Sicilia, a una terra che lui ha adottato. Uno spettacolo che racconta le aspirazioni di un uomo del Sud chiamato appunto Mimì, ma che potrebbe avere mille nomi diversi. Una storia fatta da mille storie, che si incrocia con quella del suo interprete scorrendo su linee parallele che, sovvertendo ogni regola, si incontrano in uno spettacolo in cui Mario Incudine e Domenico Modugno ci raccontano un mondo che cambia, che sogna, che sfida convenzioni e stereotipi. Alla fine Mimì, siamo tutti noi. Ogni giorno che passa. Noi di ieri, di oggi, di domani.

Dopo il successo della prima nazionale, lo scorso mese al Teatro Sala Umberto di Roma, lo spettacolo è ora in tournée nei teatri siciliani ed italiani. Domani mattina al Teatro Pirandello è in programma il mattinée per le scuole e alle 21 lo spettacolo serale. 

Il costo del biglietto è di 23 euro (platea e prima fila palchi); 18 euro (seconde file palchi); 15 euro ridotto. Per l’acquisto dei biglietti sono utilizzabili il bonus cultura e la carta docenti. Lo spettacolo di sabato ha inizio alle 21 con ingresso alle 20.30; la replica di domenica è alle ore 17.30, con ingresso alle 17. Per info: 0922 590220, info@fondazioneteatropirandello.it. 

Natalandia al Martos Metropolitan di Napoli

Domenica 17 Dicembre al Martos Metropolitan di Chiaia arriva NATALANDIA!!!
Un evento unico per Grandi e Piccini all’insegna della magica atmosfera natalizia 🙂 :-)!!!
– Giocolieri e sputafuoco
– Elfi aiutanti di Babbo Natale
– Laboratori Creativi
– Letture Natalizie
– Angolo Posta di Babbo Natale: vi cospargeremo di polvere magica per realizzare i vostri sogni!!!
– Proiezione film di Natale
– … per i grandi che vogliono tornare bambini: appendi all’ albero il tuo desiderio ♥
– direttamente dalla Lapponia… lui: Babbo Natale!!!
Prevendite e info: 338.8265903 (Stefania)

A Torino lo “Schiaccianoci Re dei Topi”

Domenica 10 Dicembre 2017 alle ore 16.30 al Teatro Educatorio della Provvidenza in Corso Govone 16, all’Interno dell’Isola Pedonale della Crocetta a TORINO, per la Quattordicesima Stagione di Teatro di Figura “LE Figure dell’Inverno”, la compagnia ORTOTEATRO di Cordenons (PN) presenta lo spettacolo “Schiaccianoci Re dei topi”

Spettacolo con attori, oggetti, videoproiezioni e musica dal vivo. Scritto e diretto da Fabio Scaramucci. Con Fabio Mazza e Fabio Scaramucci. Musiche originali di Fabio Mazza.

Dai 3 anni in poi. Per tutti.

La celebre favola di Hoffmann diventa un testo teatrale coinvolgente ed emozionante, dove  divertimento e magia convivono felicemente. In scena due narratori-musicisti, così innamorati delle dolci atmosfere natalizie, da poterle far rivivere al pubblico anche quando Natale non è! Ed ecco un pacco regalo con dentro il regalo più bello… una storia da raccontare. E la storia inizia così…Era la vigilia di Natale. Nella grande sala, la mamma e il babbo stavano preparando un bellissimo albero, decorato con lustrini d’argento e candeline colorate. C’era una gran confusione, perché ad aiutarli erano arrivati anche i nonni e altri parenti, che facevano a gara nell’ammucchiare sotto l’albero i regali per i bambini. Anche la nonna, il nonno, e così via. E i bambini? Beh… loro erano dietro la porta, a spiare curiosi, attendendo il momento di entrare. Alla fine tutto era pronto. Le luci dell’albero si accesero tutte insieme. Le porte della sala si spalancarono e i bambini entrarono di corsa dirigendosi verso l’albero. In testa, c’erano Clara e Fritz, i piccoli padroncini di casa. In seconda posizione i due gemelli, i chiassosi cuginetti di Clara. “Quanti regali” disse Clara. “Almeno cinquanta” disse Fritz. Nell’ultimo pacco i bambini trovarono uno Schiaccianoci a forma di soldato.

Una fra le più belle e coinvolgenti fiabe da rappresentare in ogni occasione, perché non serve aspettare il Natale per vivere  insieme una bella avventura che ancora non manca di appassionare lettori e spettatori di ogni età. 

BIGLIETTI

Il costo del biglietto è di soli 5,00 euro per tutti, anche per le scuole. Gratuito per gli insegnanti accompagnatori delle scuole. Biglietto gratuito ad un nonno o nonna che accompagnerà a teatro almeno un nipotino pagante (non è cumulabile per lo stesso nucleo familiare, nel senso che se due nonni accompagnano un nipotino ha diritto al biglietto omaggi solo un nonno). Ingresso gratuito anche all’accompagnatore del diversamente abile pagante e per i bambini sotto i 3 anni.

Per informazioni via e-mail: info@labottegateatrale.it

Per informazioni e prenotazioni telefoniche:

Cell. Giuseppe 347.76.27.706 – Cell. Salvo 346.35.24.547

Per prenotazioni via e-mail. prenotazioni@labottegateatrale.it

Quartieri Jazz Ensemble in concerto a Palazzo Venezia

Sabato 9 dicembre alle ore 21.30 i Quartieri Jazz di Mario Romano presentano l’ ultimo lavoro discografico “ Le 4 giornate di Napoli ”, a Palazzo Venezia (via Benedetto Croce, 19) Napoli.
Il chitarrista napoletano dei Quartieri Spagnoli dopo il successo del primo disco ‘E strade cà portano a mare” (che ha entusiasmato così tanto il pubblico da essere ristampato), affronta una nuova sfida all’insegna della consapevolezza e della rivalutazione dell’identità partenopea, attraverso la fusione tra la napoletanità dei vicoli in cui vive l’artista, e il jazz manouche dei caposcuola come Reinhardt e Rosenberg, proseguendo così sulla strada del genere coniato…Il NEAPOLITAN GIPSY JAZZ.
Un disco ispirato al sentimento di “Unione e Ribellione” di quel settembre del ’43, dove i napoletani, senza distinzione di classe, imbracciarono le armi in una rivolta spontanea e scacciarono il nemico nazista. E come ieri, oggi spira in città una forte voglia di riscatto e cambiamento, ma oggi è necessario imbracciare le armi della cultura e cavalcare questa nuova “Rivoluzione Napoletana” partita dal basso, facendo “Resistenza Culturale”.
Nell’ambito del suo percorso artistico dall’ uscita del primo album (gennaio 2013) Mario Romano ha deciso di puntare sul gemellaggio con i luoghi simbolo del territorio e della valorizzazione culturale. Palazzo Venezia, Galleria Borbonica, Museo del Sottosuolo, Villa Pignatelli, Palazzo Zapata, Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, Casina Vanvitelliana e altri, sono alcuni dei siti che ospitano a rotazione i concerti di questo progetto, e che con costanza e tenacia, valorizzano l’arte e la cultura a 360 gradi.
A fare gli onori di casa nell’ottimo progetto grafico di Maria Dalmotto (presso la Full Heads) tra le meravigliose foto di Marina Sgamato, i commoventi scritti dell’avv. Enzo Sabatasso, amico d’infanzia già presente nel lavoro precedente, e lo scrittore partenopeo Luca Delgado, anch’egli impegnato nel #Riscetamento della città, regalandoci due pagine su “Le 4 giornate di Napoli”, ma soprattutto su di una “Quinta Giornata”, all’insegna della lotta e di un nuovo “Riscatto Napoletano”

Ad accompagnare la chitarra di Mario Romano (Quartieri Spagnoli), Luigi Esposito (Forcella) al pianoforte, Ciro Imperato (Santa Maria Capua Vetere) al basso ed Emiliano Barrella (Castelvolturno) alla batteria, talenti anch’essi provenienti dai quartieri popolari della città e provincia, e che nel loro sound frizzante e sanguigno riproducono colori e umori di una magica realtà.

La serata prevede un aperitivo di benvenuto, a seguire il concerto ed infine una visita guidata del Palazzo riportato in vita dall’ impegno di Gennaro Buccino…

Il contributo organizzativo è di 15 euro. Il disco sarà in vendita a fine evento al prezzo di 10 €.

Per informazioni e prenotazioni, telefonare al 340.489.38.36 e/o mandare una mail a: quartierijazz@live.it

Promoter/Uff. Stampa Quartieri Jazz: Dott.ssa Carmen Cerchiaro
Mobile 340.489.38.36 e_mail: quartierijazz@live.it

 

 

Ai David ‘L’Isola di Medea’ sulla Callas

Concorre ai David di Donatello 2018 il film-documentario sulla vita di Maria Callas, di cui il 2 dicembre ricorre il 94/o anniversario della nascita. Nel quarantennale della morte occasione per ricordare la “divina” è “L’isola di Medea”, un film girato in Friuli Venezia Giulia su uno degli incontri più importanti della sua vita, quello con il regista e scrittore Pier Paolo Pasolini. “L’isola di Medea”, una produzione Lagunamovies-Karel scritta e diretta da Sergio Naitza, sostenuta da FVG Film Commission produttore associato Erich Jost, aveva debuttato a settembre in occasione dell’International Film Festival di Atene ed è ora in corsa per i David nella sezione documentari. Nei luoghi in cui ha trovato ispirazione, il Friuli Venezia Giulia, il film torna domenica 3 dicembre con la messa in onda su Rai3 in versione ridotta (58′) nei programmi a diffusione regionale, alle 9.27 e in replica il 6 dicembre sul canale 103 alle 21.20