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Torna la musica a Roma con “Io e Battisti”

Dopo il lungo stop per garantire la sicurezza sanitaria, la capitale torna ad organizzare eventi musicali e le persone tornano a vivere e distrarsi.

Uno degli eventi che Roma organizza è il concerto del pupillo di Mogol, Roberto Pambianchi, che insieme alla band Formula 3, ha continuato a far vivere il mito Lucio Battisti anche dal vivo.

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CityLab 971, Via Salaria 971, Roma

Il concerto si terrà al CityLab 971, un locale storico romano nato da una ex cartiera romana, rigenerata a polo culturale multifunzionale dove gli artisti possono condividere la loro arte attraverso la musica, sport, cinema e attività legate allo spettacolo artistico in un luogo ampio sulla via Salaria.

city-lab-2-e1622791078431 Torna la musica a Roma con "Io e Battisti"
CityLab 971, Via Salaria 971, Roma

Roberto Pambianchi con la sua band canta Lucio Battisti nella location romana CityLab 971 il 12 giugno alle ore 21:00. L’ingresso è gratuito, CityLab 971 offre un servizio di sicurezza in un vasto spazio dove si può mangiare, ascoltare musica ed entrare nel mondo culturale romano.

L’evento è organizzato da Lazio Concerti 

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“The Heart of Jazz” si aggiudica cinque premi al Best Event Awards

Casta Diva Group (CDG:IM), PMI innovativa quotata su AIM Italia e attiva a livello internazionale nel settore dei contenuti digitali e dal vivo, rende noto che la giuria di esperti del prestigioso premio BEA Italia – Best Event Awards, ha assegnato cinque premi al progetto “The Heart of Jazz”, organizzato da Casta Diva Group per Blue Note.

Il nuovo Format, costituito da una serie di concerti organizzati al Blue Note si è aggiudicato: il primo posto nella categoria evento low Budget digitale/ibrido, il secondo posto nella categoria uso della tecnologia, il secondo posto nella categoria trasformazione digitale, il terzo posto nella categoria evento non profit/CSR digitale/ibrido, il terzo posto nella categoria evento culturale, musicale, sportivo digitale/ibrido. Il primo concerto, che ha visto sul palco il Paolo Fresu Devil Quartet, si è tenuto lo scorso 8 maggio ed è stato legato ad un progetto di donazioni alla Croce Rossa per fronteggiare l’emergenza Covid-19; la realizzazione ha visto la collaborazione di Huawei, main partner dell’evento, e degli sponsor tecnici JVC ed Extra. Musica e tecnologia insieme hanno regalato a ben 125.000 utenti di 12 Paesi europei uno spettacolo all’insegna dell’arte, della condivisione, della solidarietà, dimostrando quanto sia importante il ruolo della tecnologia in questo momento per permettere alle persone di rimanere connesse e vivere esperienze di intrattenimento.

Si terrà un nuovo concerto che fa parte del progetto domani 27 dicembre alle ore 18.00: il Blue Note Milano aprirà virtualmente le sue porte con la performance della Gospel Voices Family, visibile gratuitamente in live streaming full HD sulla piattaforma Huawei Video. “The Heart of Jazz” proseguirà anche nel 2021 con altri 8 eventi. CASTA DIVA GROUP (CDG:IM – ISIN IT0005003782) è una multinazionale attiva nel settore della comunicazione per la produzione di branded content, video virali, contenuti digitali, film e live music entertainment. È presente in 4 continenti con sedi in 15 città: Milano, Roma, Londra, Manchester, Praga, Beirut, Istanbul, New York, Los Angeles, Buenos Aires, Montevideo, CapeTown, Dubai, Mumbai e Shanghai. I brand del Gruppo sono Casta Diva Pictures, G.2 Eventi, Casta Diva Ideas, Blue Note Milano e Blue Note Off. Rappresenta il più esteso network di produzione di film pubblicitari ed eventi a livello mondiale, costruito attraverso un’attiva e continua interazione tra le diverse sedi e l’esperienza dei suoi professionisti nella comunicazione digitale e nel live entertainment. È un talent hub capace di ingaggiare premi Oscar e celebrities di tutto il mondo come di scoprire e attrarre nuovi talenti creativi che garantiscano standard di eccellenza elevatissimi.

Casta Diva Group e i suoi manager hanno offerto strategie di comunicazione innovative e creative a oltre 100 grandi brand, reinterpretando le regole di comunicazione convenzionali. Fin dalla fondazione, nel 2005, il Gruppo è cresciuto costantemente ed è stato insignito di più di 120 premi internazionali, tra i quali numerosi Leoni al Cannes Lions International Festival of Creativity, Mobius Award, LIA – London International Awards, EuBEA – European Best EventAwards. È titolare di Blue Note Milano, il più noto jazz club e ristorante dell’Europa continentale, aperto nel 2003 (parte del network internazionale Blue Note) e realtà di punta nel panorama jazz mondiale, che nella sede di via Borsieri, all’Isola, (e non solo) produce oltre 300 spettacoli l’anno, fatturando circa il 25% (fonte: Siae) dell’incasso jazz in Italia.

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L’Orchestra Integrata del Terzo Tipo in streaming sui canali social del Teatro Villa Pamphilj

Il progetto dell’Orchestra Integrata del Terzo Tipo, residente al Teatro Villa Pamphilj, portato avanti dalla Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, in collaborazione con l’ASL Rm 1, finanziato da Roma Capitale e condotto dall’equipe composta da Paolo Pecorelli, Emanuele Bruno, Emanuela De Bellis e Federica Galletti, è giunto nel 2020 alla sua settima edizione.

Un percorso di integrazione e accessibilità alla musica, che ha visto un gruppo di utenti psichiatrici e operatori sociosanitari lavorare insieme a musicisti professionisti, per dare spazio e voce a un modo nuovo di concepire la musica.

Per celebrare questo percorso, il 28 dicembre alle ore 18, verrà trasmessa in prima assoluta in streaming sui canali social del Teatro Villa Pamphilj, la visione del concerto tenutosi il 2 dicembre 2019 al Teatro Vascello: una riproposizione dei brani più rappresentativi messi in scena nel corso di questi anni con arrangiamenti più sofisticati e complessi, inserti personali degli utenti, che mostrano il cammino percorso insieme in tutta la sua ricchezza e complessità.
Un momento significativo che segna un’ulteriore mèta di questo tragitto costellato da emozioni, significati, trasformazioni.

Attraverso l’arrangiamento, la composizione, l’improvvisazione e la produzione d’ensemble, si è passati dalla musica della tradizione italiana, alle colonne sonore, agli arrangiamenti ritmici, fino ad arrivare al tema dell’universo e dell’alieno, in passi che mescolano gli aspetti espressivi più profondi alle icone musicali che costituiscono il patrimonio di ognuno di noi.

BRANI

LIBERTANGO (Astor Piazzolla)

FIRST STEP/INTERSTELLAR (Hans Zimmer)

IL MIO CANTO LIBERO (Lucio Battisti, Mogol)

BLADE RUNNER END THEME (Vangelis)

INDAGINE (Ennio Morricone)

MA CHE FREDDO FA (Franco Migliacci, Claudio Mattone, Nada)

RAGAZZO DI STRADA (Nancie Mantz, Annette Tucker, I Corvi)

IL TEMPO DI MORIRE/MERCEDES BENZ (Lucio Battisti, Mogol/Janis Joplin)

BRUTTI SPORCHI E CATTIVI (Armando Trovajioli)

 

I MUSICISTI

Riccardo Albensi: legnetti, triangolo

Lisa Aron Sara: sound shapes, triangolo, voce

Anna Maria Baldini: legnetti, windchimes, voce

Flavia Bernasconi: triangolo, voce

Tiziana Bono: legnetti, triangolo, ipad, voce

Alessandra Bonopane: voce, cowbell, triangolo, glockenspiel

Patrizia Boggiani: legnetti, tamburello, cajon, voce

Emanuele Bruno: pianoforte e tastiere

Romualdo Bucciarelli: sound shapes, tamburello, voce

Valerio Carassai surdo,metallofono

Maria Carbone: legnetti, voce

Piera Cenname: legnetti, voce

Francesca Cicconi: metallofono, xilofono, tamburello, rullante, triangolo, voce

Marco Conti: clarinetto, sassofono

Silvia D’addazio: legnetti, windchimes, voce

Sabrina Costantini: sound shapes, corona, voce

Emanuela De Bellis: direzione

Sante Di Clemente: fonica

Stefano Fiocco soundshapes

Antonio Felline: legnetti, triangolo, voce

Federica Galletti: direzione

Ivan Giovannelli: voce, sound shapes,tamburello

Michela Giovanniello: sound shapes, triangolo, voce

Marino Graduato: surdo, piatti, voce

Elisa Ingenito: surdo, voce

Luca Iovine: rainstick, ipad, piatto sospeso,voce

Federico Iovino: rainstick, sonagli, ipad, voce

Marco Lucia: surdo, rullante

Anna Maria Manna: surdo, xilofono, metallofono, voce

Giulio Maschio: batteria

Francesca Nucci: voce, tamburello, metallofono

Gerardo Pilato: tamburello, sound shapes, voce

Paolo Pecorelli: basso elettrico

Fabrizio Pironi: surdo, voce

Maurizio Pizzardi: chitarra

Tiziana Rossi: legnetti, triangolo, metallofono,voce

Paola Scaccia: sound shapes, triangolo, tamburello, voce

Raul Cuervo Scebba: percussioni

Francesca Spadintessa: xilofono, tamburello, sound shapes

Amos Vigna: sassofono

 

IL CORO: Le Voci Del Casaletto, coro multi-stilistico dell’Associazione Culturale Tris D’Arte: Justine Bunce, Giada Colabona, Laura Di Vito, Lara Ravazzolo, Sonia Russino, Tiziana Di Gregoro, Cecilia Pronti, Serena Pesci, Carla Silli, Antonietta De Camillis, Nadia Fazio, Elisabetta Innocenzi, Tiziana Marsigliano, Marzia Mencarelli, Massimo Carpentieri, Paolo Caporaletti, Federico Bertolotti, Marcello Martorelli, Emanuele Piloni

Direzione: Sonia Russino, Marzia Mencarelli

Direzione e coordinamento equipe musicale: Paolo Pecorelli

Coordinamento Scuola Popolare Di Musica Donna Olimpia: Francesco Saverio Galtieri

Direzione e coordinamento tecnico Asl: Orietta Carletti, Francesca Spadintessa

Per seguire gli aggiornamenti sui social #Romarama e #laculturaincasa”

Teatro Villa Pamphilj – Villa Doria Pamphilj Via di San Pancrazio 10 – P.zza S. Pancrazio 9/a, Roma
Orario segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18
Info tel. 06 5814176     – scuderieteatrali@gmail.com

www.teatrovillapamphilj.it  –  promozione@teatrovillapamphilj.it

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Sanremo 2021: i 26 big

E mo’ vaglielo a spiegare, al pubblico di Rai1, chi sono i Coma Cose, Madame, La Rappresentante di Lista, Fulminacci, Davide Toffolo (il leader mascherato dei Tre Allegri Ragazzi Morti, band simbolo della scena alternativa italiana, che all’Ariston affiancherà – lui, non la band – i romagnoli Extraliscio), Willie Peyote, Colapesce e Dimartino (non Dimartini e neppure De Martino, come il ballerino). Certo, ci sono nomi che sono comparsi spesso nelle liste dei big in gara alle ultime edizioni del Festival, come quelli di Arisa (cinque partecipazioni dal 2009 ad oggi, più una da co-conduttrice, nel 2015 accanto a Carlo Conti con Emma Marrone), Francesco Renga, Annalisa, Malika Ayane, Noemi, Max Gazzè, Ermal Meta, il ritorno di una vecchia gloria come Orietta Berti (alla sua dodicesima partecipazione, mancava dal ’92). Ma il cast di Sanremo 2021 è davvero spiazzante. Pare già di vederli, i servizi dei salotti pomeridiani di Rai1 per spiegare alle nonne e alle zie chi è questo, chi è quell’altro, perché il cantante che accompagna gli Extraliscio porta una maschera, da dove spuntano fuori Gio Evan e La Rappresentante di Lista (che pure il palco dell’Ariston lo hanno già calcato quest’anno, accompagnando Rancore nella serata dei duetti sulle note della cover di “Luce” di Elisa). E allora conosciamoli più da vicino, i 26 big che dal 2 al 6 marzo parteciperanno al Festival di Sanremo 2021.

Aiello – “Ora”:

Il cantautore calabrese – romano d’adozione – arriva al Festival dopo la serie di singoli che negli ultimi mesi gli hanno permesso di catturare l’attenzione dei seguaci della nuova scena cantautorale italiana, quella del giro indie per intenderci. Da “Come stai” a “Che canzone siamo”, passando per “Arsenico” (l’anno scorso fece il boom dopo che Comete, uno dei concorrenti di “X Factor”, la cantò nella prima puntata del talent show), “La mia ultima storia”, “Il cielo di Roma” e “Vienimi (a ballare)”. L’album d’esordio del 35enne cantautore, “Ex voto”, è uscito nel 2019. Una curiosità: nel 2011 provò a partecipare al Festival tra le “Nuove Proposte”, ma venne escluso (quell’anno vinse Raphael Gualazzi).

Annalisa – “Dieci”:

Quinta partecipazione in otto anni per la 35enne cantante savonese lanciata nel 2011 da “Amici” (arrivò seconda). La prima nel 2013 con “Scintille”, l’ultima nel 2018 con “Il mondo prima di te”, terzo posto dietro a Lo Stato Sociale e ai vincitori Ermal Meta e Fabrizio Moro. Arriva all’Ariston per rilanciare il suo ultimo album, “Nuda”, uscito lo scorso settembre, anticipato dai singoli “Vento sulla Luna” (con Rkomi), “Houseparty” e “Tsunami”, contenente duetti con J-Ax, Chadia Rodriguez e con Achille Lauro (nelle ultime settimane si erano diffuse voci sulla sua partecipazione al Festival in coppia con l’artista romano).

Arisa – “Potevi fare di più”:

Scartata da Amadeus lo scorso anno, Rosalba Pippa stavolta è della partita. Il nome della cantante lucana, attualmente impegnata come prof di canto ad “Amici”, è legatissimo a quello del Festival. Dall’Ariston, nel 2009, partì con “Sincerità” (prima tra le “Nuove Proposte”) la sua carriera. Nel 2012 arrivò seconda tra i big dietro Emma con “La notte”, nel 2014 vinse con “Controvento”, nel 2015 lo condusse insieme alla stessa cantante salentina e a Carlo Conti. Le successive partecipazioni come artista in gara non furono grossi successi: nel 2010 arrivò decima con “Guardando il cielo”, nel 2019 ottava con “Mi sento bene”. Dopo essere passata, nel 2019 dalla Warner alla Sugar di Caterina Caselli, quest’anno Arisa ha deciso di mettersi in proprio, pubblicando con la propria etichetta indipendente, la Pipshow. Il singolo “Ricominciare ancora” quest’estate ha aperto una nuova fase della sua carriera.

Bugo – “E invece sì”:

Stavolta sarà Bugo a dire: “Dov’è Morgan?”. Il cantautore torna in gara a Sanremo dopo l’esclusione dello scorso anno a seguito della lite in diretta con l’ex leader dei Bluvertigo, che quest’anno è stato invece scartato da Amadeus e radiato pure dalla giuria di Sanremo Giovani. “Lo accolgo a braccia aperte”, ha detto Amadeus annunciando la presenza di Christian Bugatti – è il vero nome di Bugo, che così ha deciso di intitolare anche il disco uscito a febbraio in concomitanza con la partecipazione al Festival 2020 con “Sincero” – nel cast. Si prenderà la sua rivincità?

Colapesce e Dimartino “Musica leggerissima”:

“Hanno pubblicato un disco fortissimo”, ha detto ieri sera Amadeus presentando Lorenzo Urciullo e Antonio Dimartino tra i 26 big in gara, parlando del loro bell’album congiunto “I mortali”, uscito a giugno. Già. Peccato però che molti dei pezzi di quel disco erano stati proposti dai due cantautori siciliani allo stesso Amadeus e alla commissione musicale del Festival 2020, ma erano stati tutti scartati. Entrambi punto di riferimento del cantautorato indipendente (attenzione, indipendente: mica ItPop), grazie a dischi come “Un meraviglioso declino”, “Egomostro”, “Cara maestra abbiamo perso”, “Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile”, all’Ariston cercheranno l’affermazione su scala nazionale. E chissà che nella serata delle cover non riescano a trascinare sul palco l’amica, collega e conterranea Carmen Consoli (con loro nel singolo “Luna araba”).

Coma Cose – “Fiamme negli occhi”:

Hanno fatto irruzione sulla scena indie italiana nel 2017 con “Anima lattina”, “French fries” e “Pakistan”, mischiando Battisti, De Gregori, urban e rap. Ma è alla hit “Mancarsi”, contenuta nel loro album d’esordio “Hype aura”, uscito l’anno scorso, che Francesca Mesiano (dj California) e Fausto Zanardelli (precedentemente noto come Edipo), devono tutto. I Subsonica li hanno voluti tra gli ospiti del loro “Microchip temporale”, rivisitazione dell’album culto “Microchip emozionale”: insieme alla band torinese hanno inciso una nuova versione di “Aurora sogna”. Con Francesca Michielin hanno registrato “Riserva naturale”, singolo incluso in “Feat. – Stato di Natura”, l’album della cantautrice veneta uscito la scorsa primavera.

Fulminacci – “Santa Marinella”:

Romano, classe ’97, a Rockol lo seguiamo da un po’. Con grande interesse. Ai Rockol Awards 2019 gli assegnammo il “Premio Rockol” come artista dell’anno: merito di un album d’esordio, “La vita veramente”, riuscitissimo. Erede della scuola cantautorale capitolina – in molti lo hanno definito il Daniele Silvestri degli Anni Duemilaventi – Filippo Uttinacci si prepara a tornare sulle scene con un nuovo album di inediti, anticipato dai singoli “Canguro” e “Un fatto tuo personale”: sarà la rivelazione di Sanremo 2021?

Ermal Meta – “Un milione di cose da dirti”:

Il cantautore di origini albanesi torna all’Ariston a tre anni dalla vittoria con “Non mi avete fatto niente”, in coppia con Fabrizio Moro (l’anno prima arrivò terzo con “Vietato morire” dietro a Fiorella Mannoia e a Francesco Gabbani). Il 2021 sarà l’anno del nuovo album di inediti e del tour nei palasport annunciato già l’anno scorso, previsto per quest’anno e poi posticipato a causa della pandemia da Covid-19.

Extraliscio e Davide Toffolo – “Bianca luce nera”:

I veri outsider di questa edizione del Festival. Da un lato la band romagnola composta da Mirco Mariani, Moreno “Il Biondo” Conficconi e Mauro Ferrara che piace tanto a Elisabetta Sgarbi (“Punk da balera” è il titolo del loro ultimo album, uscito a novembre, ma anche nel docu-film che l’editrice e regista ha dedicato al gruppo all’ultima Mostra del Cinema di Venezia), dall’altro il leader della band culto della scena indie-alternative italiana. Porta una maschera – come i suoi compagni di gruppo – per non diventare un personaggio, dice. Ma lo è comunque. “Bianca luce nera” è a metà tra il liscio e il punk: cosa dobbiamo aspettarci? 

Fasma – “Parlami”:

Promosso tra i big dopo la partecipazione tra le “Nuove Proposte” di quest’anno con “Per sentirmi vivo” (arrivò in finale, poi vinse Leo Gassmann, che però è stato ora scartato), il rapper romano – vero nome Tiberio Fazioli, 24 anni compiuti proprio ieri – torna all’Ariston per consolidare il proprio successo.

Fedez e Francesca Michielin – “Chiamami per nome”:

All’Ariston si ricompone la coppia multiplatino di “Cigno nero” (la hit che nel 2013 lanciò il rapper e rilanciò la carriera della cantautrice veneta, un po’ persa dopo la vittoria a “X Factor” nel 2011) e di “Magnifico”. Lui partecipa al Festival per la prima volta (nel 2014 avrebbe voluto portare in gara “Pop-Hoolista”, in duetto con Elisa, ma quest’ultima declinò l’invito): ha fatto tanto parlare bene di sé negli ultimi mesi grazie alle iniziative benefiche che ha promosso tramite i suoi – seguitissimi – canali social e ha un disco in uscita anticipato dalle hit “Problemi con tutti (Giuda)”, “Bambini per strada (Children)” e “Bella storia”, lei prova a risollevare le sorti di un disco, “Feat – Stato di natura”, frutto di una lunga e complessa lavorazione che l’ha vista condividere lo studio con amici e colleghi come Fabri Fibra, gli stessi Coma Cose, Giorgio Poi, Carl Brave, i Maneskin, Charlie Charles, Takagi & Ketra e Fred De Palma, ma uscito in pieno lockdown. Nel 2016 arrivò seconda dietro agli Stadio con “Nessun grado di separazione”. Sono il vero colpaccio di Amadeus. “Il Festival ha fatto un grandissimo salto di qualità negli ultimi anni ed è tornato a rappresentare lo stato attuale della musica italiana, in tutta la sua contemporaneità. Con Francesca non ci sentivamo da un po’ e ci siamo ritrovati durante il primo lockdown, grazie a una delle dirette Instagram che si facevano dai balconi. Dopo quell’occasione, abbiamo parlato di futuro, di cosa ci sarebbe piaciuto fare e alla fine siamo qui, insieme. In un anno senza concerti, Il Festival è l’unica grande occasione per cantare dal vivo”, commenta Fedez.

Francesco Renga – “Quando trovo te”:

L’ex Timoria torna all’Ariston con un pezzo molto forte, supportato da Amadeus e dall’intera commissione musicale. L’ultima partecipazione nel 2019 con “Aspetto che torni”: quella del 2021 sarà la nona come artista in gara. Nel 2005 vinse tra i “big” con “Angelo”.

Gaia – “Cuore amaro”:

Dopo il secondo posto a “X Factor” del 2016 dietro ai Soul System (che fine hanno fatto?), la cantautrice di origini brasiliane sembrava essere sparita dai radar. L’ha rilanciata Maria De Filippi, volendola tra i cantanti dell’anno scolastico 2019/2020 di “Amici”. Ha vinto e da allora, complice il successo della hit “Chega”, che si è sentita praticamente ovunque quest’estate, la 23enne Gaia Gozzi non si è mai fermata.

Ghemon – “Momento perfetto”:

Anche Giovanni Luca Picariello torna all’Ariston per rilanciare le sorti di un disco sfortunato, “Scritto nelle stelle”, uscito lo scorso aprile. Nel 2018 il 38enne rapper campano accompagnò – fuori gara – Diodato e Roy Paci su “Adesso”, nel 2019 partecipò tra i big con “Rose viola”, classificandosi dodicesimo.

Gio Evan – “Arnica”:

Poeta o cantautore? L’una e l’altra cosa, anche se è alle poesie che il pugliese Giovanni Giancaspro, 32 anni, deve la sua popolarità sui social. Dopo due dischi pubblicati da indipendente, “Biglietto di solo ritorno” del 2018 e “Natura molta” del 2019, ha appena firmato un contratto con Polydor: il nuovo album uscirà in concomitanza con la partecipazione al Festival 2021, anticipato dal singolo “Glenn Miller”.

Irama – “La genesi del tuo colore”:

Altra vecchia conoscenza del Festival. Nel 2016 partecipò tra le “Nuove Proposte” con “Cosa resterà”, ma venne eliminato prima della finale. Lo rilanciò nel 2018 la vittoria ad “Amici”, poi nel 2019 Filippo Maria Fanti tornò all’Ariston con “La ragazza con il cuore di latta”, classificandosi settimo. Il cantante, 25 anni, a fine agosto ha pubblicato “Crepe”, il primo disco inciso dopo la rottura con l’ex manager Francesco Facchinetti e il cambio di team di lavoro.

La Rappresentante di Lista – “Amare”:

Esordio assoluto in gara, dopo la partecipazione come ospiti di quest’anno accanto a Rancore nella serata delle cover (insieme eseguirono “Luce” di Elisa), per la formazione capitanata dalla cantante Veronica Lucchesi e dal polistrumentista Dario Mangiaracina, tra rock progressivo e queer pop. Hanno pubblicato tre album: “(per la) Via di casa”, “Bu bu sad” e “Go go diva”, quest’ultimo molto apprezzato dalla critica e dagli addetti ai lavori.

Lo Stato Sociale – “Combat pop”:

Tornerà anche la vecchia che balla? Mai dire mai. Di sicuro all’Ariston rivedremo il quintetto composto da Lodo Guenzi, Alberto “Albi” Cazzola, Francesco “Checco” Draicchio, Alberto “Bebo” Guidetti e Enrico “Carota” Roberto, erede della scena bolognese. L’ultimo album di inediti, “Amore, lavoro e altri miti da sfatare”, risale al 2017, seguito l’anno successivo dalla raccolta “Primati”, pubblicata in concomitanza con la partecipazione al Festival con “Una vita in vacanza”.

Madame – “Voce”:

Francesca Calearo è la nuova scommessa di casa Caselli-Sugar. 18 anni compiuti al’inizio dell’anno, si è fatta notare negli ultimi mesi grazie a singoli come “Anna”, “Sciccherie”, “17”, “La promessa dell’anno”, “Baby”, “Sentimi” e il più recente “Clito”, che anticipano l’album d’esordio sulla lunga distanza. Prima dell’annuncio della partecipazione al Festival di Sanremo direttamente tra i big la si è vista ovunque: paginoni di quotidiani, dischi di colleghi come Marracash e i Negramaro e tv (è stata ospite della semifinale e della finale di “X Factor” 14).

Malika Ayane – “Ti piaci così”:

Altro nome tradizionale del Festival (ma magari i nomi tradizionali fossero tutti così). La 36enne cantante italo-marocchina torna all’Ariston a distanza di cinque anni dal terzo posto con “Adesso e qui (Nostalgico presente)”. Vinse per la seconda volta il Premio della Critica, già conquistato nel 2010 con “Ricomincio da qui”, un anno dopo la partecipazione tra le “Nuove Proposte” con “Come foglie”. Nel 2013 con “E se poi” sfiorò il podio. Il suo ultimo album, “Domino”, è uscito nel 2018, mentre l’anno scorso l’abbiamo vista dietro al bancone dei giudici di “X Factor”.

Maneskin – “Zitti e buoni”:

Debutto assoluto anche per la band romana lanciata nel 2017 da “X Factor”, composta dal cantante Damiano David, dalla bassista Victoria De Angelis, dal chitarrista Thomas Raggi e dal batterista Ethan Torchio. Il più grande, Damiano, compirà 21 anni l’8 gennaio. Il più piccolo, Thomas, dieci giorni dopo ne compirà 20. Il singolo “Vent’anni” a fine ottobre ha segnato il loro ritorno sulle scene a due anni di distanza dall’album “Il ballo della vita”.

Max Gazzè e Trifluoperazina Monstery Band – “Il farmacista”:

Solo Max Gazzè poteva presentarsi sul palco dell’Ariston con una band, questa misteriosissima Trifluoperazina Monstery Band, il cui nome si ispira a un antipsicotico usato principalmente per trattare la schizofrenia. Il brano si preannuncia come “una provocazione sopraffina ed ironica che ha alla sua base una denuncia sociale, e mescola una produzione pulsante con sarcasmo e contenuto”. L’ultima volta che partecipò al Festival, nel 2018, lo fece con un brano di una bellezza disarmante, “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, magnificamente arrangiato: si classificò sesto. Sempre al 2018 risale l’ultimo album, “Alchemaya”.

Noemi – “Glicine”:

A 39 anni – li compirà a fine gennaio – la rossa interprete romana si rimette in gioco, con un nuovo look (sui social ha raccontato in questi mesi il suo percorso di dimagrimento) e un nuovo team di lavoro, lo stesso di Mahmood. Al Festival debuttò nel 2010 con “Per tutta la vita”, nel 2012 arrivò terza dietro ad Emma (vincitrice con “Non è l’inferno”) e Arisa (seconda con “La notte”) con “Sono solo parole”, scritta per lei da Fabrizio Moro. Altre partecipazioni quelle del 2014 con “Bagnati dal sole”, del 2016 con “La borsa di una donna” e del 2018 con “Non smettere mai di cercarmi”, contenuta quest’ultima nell’album “La luna”.

Orietta Berti – “Quando ti sei innamorato”:

La 77enne cantante di Cavriago, assente ieri sera al Teatro Casinò di Sanremo perché positiva al Covid (“Mi sono ripresa bene, sto aspettando l’esito dell’ultimo tampone”, ha commentato), torna in gara al Festival a distanza di 19 anni dall’ultima partecipazione, quella del 1992 con “Rumba di tango” in coppia con Giorgio Faletti. Quella del 2021 sarà la sua dodicesima partecipazione: conquistò il podio nel 1974 con “Occhi rossi”.

Random – “Torno a te”:

Nato a Massa di Somma, in provincia di Napoli, ma cresciuto a Riccione, il 19enne rapper ha collezionato discreti successi negli ultimi mesi sulle piattaforme di streaming con singoli come “Chiasso”, “Rossetto” e “Marionette” con Carl Brave. Ad aprile ha partecipato ad “Amici Speciali”, edizione straordinaria del talent show condotto da Maria De Filippi, pubblicando poi l’Ep “Montagne russe”.

Willie Peyote – “Mai dire mai (La locura)”:

Il 35enne rapper torinese, vero nome Guglielmo Bruno, arriva all’Ariston forte di un percorso già piuttosto lungo, fatto di tanti concerti e ben cinque dischi: il primo, “Il manuale del giovane nichilista”, è uscito nel 2011; l’ultimo, “Iodegradabile”, nel 2019, il primo per una major, Universal. È molto stimato dalla critica, che loda la sua capacità di fondere l’energia e la padronanza tecnica della musica rap con testi che guardano alla canzone d’autore per come affrontano le tematiche sociali e attuali, il tutto con un’ironia tagliente e divertente.

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A Catania il MusT riparte con sette spettacoli

AGI – Sette spettacoli “all’insegna della comicità e della contemporaneità” nel programma teatrale del “MusT” voluto dal regista Giuseppe Dipasquale e dall’attrice Valeria Contadino e che andranno in scena Musco Teatro di Catania. “In tempo di Covid19, il teatro è stato il settore più colpito, sia sul piano artistico sia su quello economico”, ha spiegato Dipasquale, direttore artistico del Must Musco Teatro.

Molte compagnie hanno visto interrotte le programmazioni nei vari teatri italiani. Noi stessi abbiamo dovuto, per Decreto Presidenziale, chiudere i battenti e interrompere la programmazione quando ancora tre spettacoli ci separavano dalla fine della stagione. Ma una civiltà senza arte e senza teatro rischia di perdere il senso della propria identità, della fiducia nel prossimo e della capacità di sognare per affrontare le controversie quotidiane che ciclicamente ci affliggono”.

La nuova stagione, affermano gli organizzatori, riprenderà integrando gli spettacoli persi nella stagione scorsa più altri quattro totalmente nuovi, con agevolazioni sui costi di abbonamento e formule agili.
“Lo spettacolo deve andare avanti perché fermarsi significa certificare una resa totale e fatale – ha sottolineato l’attrice Valeria Contadino – e il Must Vuole offrire al fedele pubblico la possibilità di entrare in sala, nella totale sicurezza e controllo delle norme anti Covid, con la possibilità di un sorriso ulteriore”.

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Live show e spettacoli itineranti in programma dell’84esima Fiera del Levante

Un calendario fitto di eventi e spettacoli. All’84esima Campionaria Generale Internazionale non vi saranno esibizioni da palcoscenico per evitare assembramenti in linea con le direttive anti Covid, ma attrazioni itineranti e live show a cui i visitatori potranno assistere da punti diversi del quartiere, e ad orari ripetuti.

Artisti nazionali e internazionali intratterranno il pubblico tra musica, danza e magia, con esibizioni uniche che regaleranno forti emozioni e suggestioni.

Particolarmente suggestivo sarà il Waterbowl Show, una performance spettacolare e coinvolgente: una vasca trasparente con più di 1000 litri d’acqua, due ammalianti danzatrici, come sirene, con movenze sensuali, eseguiranno tuffi, contorsioni ed elementi acrobatici. Con estrema eleganza e grazia le artiste porteranno in scena uno show di forte impatto visivo e emotivo, che renderà l’evento unico e indimenticabile.

Acrobazie mozzafiato, adrenalina e stupore emozioneranno il pubblico in questa performance che vede l’acqua quale elemento vitale. Le due sinuose danzatrici, autentiche contorsioniste, incanteranno con la loro sensualità.

Spettacolo veramente unico sarà quello delle Fashion Butterflies: la performance è realizzata con i costumi che la Maison Dior ha rifinito con le opere del pittore Pietro Ruffo.

L’esibizione è stata scelta da Dior per il suo evento di apertura della Biennale di Venezia 2019, durante il ballo del Tiepolo, evento di beneficienza organizzato con la collaborazione della Venetian Heritage Foundation nei saloni settecenteschi di Palazzo Labia. Arte, stile e magia di un ballo da sogno si fondono con due musicisti, tre danzAttori, di cui due trampolieri, ed una danzAttrice acrobata a terra per uno spettacolo esclusivo. Sono stati creati in esclusiva per questo evento sei costumi di cui quattro tuttora in esposizione presso il museo casa di moda di Dior a Parigi.

A stupire i visitatori saranno le Bianche Presenze

Bianche farfalle, eteree, eleganti, accompagnate da angeli bianchi in frac trasformeranno il luogo dell’evento in un luogo magico, lontano dal tempo. Figure che danzano, volano, stupiscono e attraverso giochi pirotecnici rendono i luoghi dei posti surreali. I trampolieri sono accompagnati da un elegante carro che diffonde nell’aria luci e leggere musiche sulle quali danzano gli attori. Sopra il carro una ballerina volteggia in aria sul suo cerchio aereo itinerante. Con il calar della sera,  le farfalle, accompagnate da uomini eleganti, si illuminano con delicate iridescenze di luce a led. I trampolieri si spostano da un posto all’altro traghettando il pubblico e i visitatori, affascinandoli con la loro poesia.

Un delicato ed emozionante spettacolo itinerante con sei artisti tra fuoco, trampoli, effetti pirotecnici, danza aerea, acrobatica e giocoleria di fuoco si uniscono per mettere in scena uno spettacolo coinvolgente da togliere il fiato.

Ancora un gradito ritorno sarà il Carillon vivente, che già l’anno scorso ha entusiasmato il pubblico in Fiera. E’ infatti una delle proposte artistiche più esclusive dell’ultimo decennio che ha caratterizzato eventi di grandissima importanza su scala mondiale con grandi consensi di critica. Un’idea semplice ma estremamente suggestiva nata dalla fantasia dell’artista ravennate Mauro Grassi.

Un pianoforte meccanico munito di ruote e motore vaga sulle note musicali guidato da un settecentesco pianista mentre un’eterea ballerina balla sulle punte in tutù. Tutto come fosse un carillon itinerante d’altri tempi, in uno spettacolo romantico e indimenticabile. La perfomance ha già superato le 1000 repliche in 24 Paesi.

Un piacevole momento di intrattenimento, ideato e personalizzato proprio per l’atteso evento fieristico, sarà rappresentato dai minishow itineranti che si terranno più volte nell’arco dell’intera giornata.

Artisti di strada e trampolieri si esibiranno in performance da guardare a testa in sù. Giochi e coreografie coglieranno di sorpresa i visitatori come dei flash mob estremamente spettacolari. Qui musica, danza e circo si fondono creando quadri coregrafici e figure fantastiche davvero suggestive.

Dunque una programmazione vasta e variegata all’insegna del divertimento e della spensieratezza per tutte le famiglie.

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“Ponza delle meraviglie” gli eventi del weekend

Ponza – Il festival “Ponza delle Meraviglie” da appuntamento a locali e turisti per il 4 e 5 settembre. Ad attendere il pubblico spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche nei luoghi simbolo di Ponza, per animare le ultime sere estive tra cultura e buon cinema.

Il prossimo evento si terrà a “Le Forna”, nella piazza antistante la Chiesa della Madonna dell’Assunta, venerdì 4 settembre alle ore 21.30Verrà proiettato “Ecce Ponzio”, scritto da Francesco Maria Cordella e diretto da Stefano Canzio e con la fotografia di Stefano Foletti, prodotto da Cannizzo Produzioni e con il contributo del Nuovo Imaie.

Il mediometraggio, che ha la durata di 33 minuti, si fregia di un cast di grande qualità, tra cui spicca la partecipazione straordinaria di Caterina Murino, con Alfonso Postiglione, Rosario Coppolino, Luigi Russo, Carmen di Marzo, Sergio Leone, Fabrizio Martorelli, Stefano Onofri, Marzia Mollo, Claudia Barbieri, Francesco Maria Cordella, Silverio “Coco’ Scotti, e l’amichevole partecipazione dello chef Oreste Romagnolo.

Il film è stato girato interamente a Ponza e contiene delle scene di spettacoli girate all’interno della Cisterna Romana della Dragonara e delle Grotte di Ponzio Pilato.

Sabato 5 settembre alle ore 21.30 andrà in scena “Telegono” poema in versi di Gino Usai. La messa in scena è di Francesco Maria Cordella che, insieme a Irma Ciaramella, darà voce ai personaggi mitici raccontati dall’opera.

Una vicenda leggendaria che narra del progenitore della stirpe italica, nato a Ponza e  figlio di Ulisse e della Maga Circe. La durata dello spettacolo è di 50 minuti.

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Giornate dell’Andersen a Sestri Levante

Sestri Levante – Non sarà il Festival, quest’anno, data l’emergenza sanitaria era troppo impegnativo organizzarlo, ma a Sestri Levante arrivano le Giornate dell’Andersen, sabato e domenica, ricche di appuntamenti per bambini e per adulti, dai laboratori alle mostre, dal circo di strada a spettacoli teatrali e concerti serali.

Tutti gli eventi sono gratuiti ma è necessario prenotare. In corso l’allestimento degli spazi. Le location sono la Baia del Silenzio, i ruderi di Santa Caterina, l’ex convento dell’Annunziata e la piazza davanti alla basilica di Santa Maria di Nazareth.

Oltre alla cerimonia di premiazione della fiaba inedita, sabato alle 17 all’ex convento dell’Annunziata, giunta alla cinquantatreesima edizione, non mancheranno i tradizionali spettacoli serali nella Baia delle Favole, dove ci saranno, sabato e domenica, rispettivamente Teresa Mannino e Giobbe Covatta.

Charity partner dell’iniziativa è Medici Senza Frontiere il cui testimonial, presente alle Giornate, è Enrico Lo Verso. Si tratta di un appuntamento particolarmente significativo dopo questi mesi così difficili, un cenno di ripresa, anche per il settore della cultura.

«Due giorni spettacoli, per tremila biglietti, alcuni già esauriti. Cercheremo assicurare ogni giorno la possibilità di poterli vedere – spiega Marcello Massucco, Amministratore Unico di Mediaterraneo Servizi, che quest’anno gestisce e organizza le manifestazioni – All’ingresso saranno presenti hostess e steward per accogliere gli ospiti, verificare le prenotazioni, misurare la temperatura e accompagnare le persone a sedere».

Per quanto riguarda la Baia la gestione è un po’ complessa e articolata: «Fino alle 17 ci sarà la balneazione, le persone staranno normalmente in spiaggia, poi inizieremo a liberare la parte centrale e sanificheremo le postazioni, doteremo di stuoia la gente per posizionarsi a vedere lo spettacolo e, al termine del primo, dovranno uscire, sanificheremo nuovamente, e faremo entrare chi ha il biglietto per il secondo spettacolo (anche chi li avesse per entrambi deve comunque uscire e rientrare) – specifica Massucco – Al termine altra sanificazione. Ricordo a chi non trovasse i biglietti che alcuni eventi saranno visibili in streaming all’arena Conchiglia, sui social del Comune, di Mediaterrano Servizi e dell’Andersen Festival».

Intanto ieri a Sestri Levante c’era il cantante Jack Savoretti: all’Annunziata ha fatto le prove per il concerto che terrà stasera a Portofino, e ha girato alcune immagini per un docufilm sulla sua carriera artistica.

Per informazioni e prenotazioni alle Giornate dell’Andersen, è possibile consultare il sito www.andersensestri.it

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“#ARTerie”, al Maschio Angioino di Napoli spettacoli fino a settembre

NAPOLI. L’estate a Napoli non è mai stata così viva. Prende il via la rassegna “#ARTerie”, il progetto finanziato con Fondi POC 2014 – 2020 che fini a settembre porta oltre 100 eventi in più luoghi della città e promosso dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del comune di Napoli. Protagonista degli eventi targati 2020 “Gabbianella Club”, organizzatore degli spettacoli del Maschio Angioino dal 13/08/2020 al 25/09/2020 con la direzione artistica di Rosaria De Cicco. Assistere agli eventi sarà completamente gratuito maè necessaria la prenotazione scrivendo a info@gabbianellaclub.it e e seguire le modalità di accredito e il regolamento di “Estate a Napoli” 2020. Entusiasmo e soddisfazione, per questo lavoro di squadra, viene espressa da Rosaria De Cicco: «Progettare una rassegna teatrale al Maschio Angioino di Napoli è come decidere di diventare cavaliere della Repubblica. Sono talmente tanti i ricordi magnifici che il castello racchiude che non basterebbe un giorno intero a raccontarli. Ed a Napoli d’estate non esiste un luogo più consacrato e ambito da pubblico e teatranti. In un anno come questo indecifrabile anno bisestile con l’urgenza di ridare forma e forza agli spazi teatrali il Castel Nuovo appare come un titano che riconsegna a noi mortali il fuoco che ci aiuta a rimanere vivi». “Diffondiamo la bellezza, sosteniamo la cultura”, questi il mood della rassegna che vede in prima linea Gianluigi Osteri (nella foto) e la sua “Gabbianella Club Events”: «Si tratta di un regalo che questa città ha fatto a me e alla mia realtà imprenditoriale. Da anni collaboro con il Comune di Napoli e ogni volta si tratta di una sfida che affronto con determinazione ed entusiasmo. L’arte va sostenuta e diffusa, da tempo questo è un valore essenziale che porto avanti con la mia attività, ma oggi ancora di più. Un plauso va fatto all’assessorato alla Cultura e al Turismo e all’assessore Eleonora de Majo che, malgrado le difficoltà di questo tempo, hanno voluto fortemente, mettere in campo iniziative artistiche per l’estate dei napoletani e non solo».

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Musica per Roma: Concerti e spettacoli “Reloaded” in agosto e settembre

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

La cavea inaugura il mese di agosto con tre date di un grande protagonista della musica italiana, Daniele Silvestri (1,2,3 agosto) che salirà sul palco insieme ai suoi straordinari musicisti per La cosa giusta Tour: “…continuamente ci chiediamo – dichiara l’artista – nel ritrovare o nel rinnegare certi comportamenti, quale sia davvero la cosa giusta. Cose che davamo per scontate fino a pochi mesi fa dubitiamo possano tornare mai più, oppure diventano improvvisamente emozionanti (ri)conquiste. E ora anche la musica dal vivo è tra queste”.

Il 4 agosto la cavea farà da palcoscenico a una festa in musica che attraversa il Mediterraneo sulle rotte degli antichi viaggiatori: La Notte del Caffè con Nando Citarella & Tamburi del Vesuvio, Stefano Saletti & Banda Ikona, Pejman Tadayon Sufi Ensemble. Tre progetti musicali per tre modi diversi di raccontare il Mediterraneo e le sue tante culture.

Il 5 agosto fa tappa allAuditorium il progetto “Acoustic World” di Enzo Avitabile che ripercorre in chiave acustica (formazione in trio) gli ultimi 15 anni della sua produzione discografica, proponendo brani tratti da tutti i suoi progetti dal 2003 ad oggi.

Il 7 agosto XI edizione di Ballo!, progetto di Ambrogio Sparagna con lOrchestra Popolare Italiana, una grande festa spettacolo dedicata alla riscoperta e alla reinterpretazione delle antiche danze popolari italiane. Uno spettacolo originale che grazie alla forza della sua energia vitale e miracolosa coinvolgerà tutto il pubblico trasformando la cavea in una grande festa popolare. Questa edizione è dedicata alla Danza dei Giganti, le figure tradizionali antropomorfe che ballano al ritmo della tarantella. In scena Baffone” e “Orlando” e tante altre sorprese per rivivere le emozioni delle feste popolari.

L’8 e 9 agosto ritorna dopo le due date di luglio Maurizio Battista con il suo nuovo spettacolo Ma non doveva andare tutto bene?. Grazie alla sua proverbiale ironia il comico affronta i temi che hanno cambiato il mondo e le vite di tutti, per farne oggetto di riflessione, ma sottolineando gli aspetti grotteschi e contraddittori che, pur nel disagio, hanno costituito motivo di ilarità.

Si riprende il 24 agosto con The Lamb lies down on Broadway 2.0, la messa in scena del capolavoro dei Genesis come avrebbe voluto Peter Gabriel. Grazie a una nuovissima tecnologia, uno schermo 3D di 12 metri per 6 avvolgerà lo spettatore e lo farà entrare nel mondo di Rael. Una super band formata dai Revelation e dagli Squonk e impreziosita ancor più da camei di grandi artisti, con la potenza delle due batterie, vi trascinerà in un Lamb moderno e tecnologico.

Il 25 agosto arriva lEtno Jazz Night Un evento che vede protagonisti due gruppi di spicco nella scena della world music italiana: gli Indaco Project e i Tupa Ruja. Ospiti d’eccezione della serata saranno  Antonello Salis alla fisarmonica e Giovanna Famulari al violoncello.

Il 26 agosto saliranno sul palco tre artisti e tre storie diverse per un unico grande evento dove la musica di qualità sarà l’assoluta protagonista. Il cantautorato italiano incontra le sonorità del jazz e quelle della musica brasiliana per un concerto con artisti di prim’ordine del nostro panorama musicale: BungaroNino Buonocore e Rosalia De Souza.

Il 27 agosto saranno ospiti della rassegna i Pink Floyd Legend, oggi riconosciuti da pubblico e critica, come il gruppo italiano che rende il miglior omaggio alla musica dei Pink Floyd, e che solo negli ultimi tre anni si è esibito davanti a più di 100.000 spettatori, per celebrare la più grande giornata dedicata all’universo floydiano, oltre 40 anni di musica della immortale band britannica.

Il 28 agosto rivivono i Beatles con un concerto che è più di un tributo: la performance dei Beatbox si propone di far rivivere lenergia e il fascino del mitico quartetto di Liverpool.  Insieme a loro Carlo Massarini, storico conduttore e giornalista, farà da fil rouge raccontando la storia dei Beatles e svelandone anneddoti e curiosità.

Dopo due altre date di Maurizio Battista Il 29 e 30 agosto, Il 31 agosto torna Emozioni Viaggio tra le canzoni di Mogol e Battisti lo spettacolo che vede uno dei più grandi autori della canzone italiana, Mogol, raccontare attraverso storie, aneddoti e brani interpretati dal talento vocale di Gianmarco Carroccia, il suo soldalizio artistico con Lucio Battisti.

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CASA DEL JAZZ

Alla Casa del Jazz il palco immerso nel verde di Villa Osio ospita il 1 agosto due partner musicali e grandi amici da oltre 15 anni, Michael League (Snarky Puppy, Bokanté, GroundUp Music) e Bill Laurance (Solo artist, Snarky Puppy, Flint Music) che per la prima volta, presenteranno brani dai loro reciproci repertori attraverso unintima formazione in duo. Con al centro il pianoforte e il contrabbasso ma arricchita di inaspettate incursioni di altri strumenti, questa performance offre la rara opportunità di vedere due menti musicali profondamente intrecciate esplorare come non hanno mai fatto prima.

Il 4 agosto torna Julian Oliver Mazzariello con “Dèbut”,  in cui lartista ci regala l’opportunità di ascoltare la sua fantasia creativa e compositiva. Il pianista guida con maestria leccezionale trio che si completa con André Ceccarelli alla batteria e Rosario Bonaccorso al contrabbasso.

Il 5 agosto Roberto Gatto si presenta in quartetto con tre giovanissimi compagni di palco, sicuramente tra i più promettenti musicisti della nuova generazione del jazz italiano: Alessandro Lanzoni al pianoforte, Alessandro Presti alla tromba e Matteo Bortone al contrabbasso.

Il 7 agosto è la volta di Bassoprofilo, trio composto da tre maestri indiscutibili del jazz: il contrabbassista Giovanni Tommaso, il clarinettista Gabriele Mirabassi e il fisarmonicista Simone Zanchini.

Il 9 agosto va in scena Pinocchio Le Storie Cantate, un progetto originale tra teatro e musica di Ambrogio Sparagna con i solisti dellOrchestra Popolare Italiana del Parco della Musica e con la partecipazione di Maurizio Stammati attore e marionettista dalle mille sfumature che muove con maestria i fili della celebre favola. I concerti riprendono sul finire di agosto con importanti formazioni jazzistiche: Tributo a Gianni Sanjust (25 agosto), Fabio Mariani e Antonio Onorato (26 agosto), Luca Velotti 4et (27 agosto), Luca Filastro Quintet (28 agosto), Fabio Zeppetella Quartet (29 agosto), Giorgio Cuscito The Jeepers (30 agosto), Marcello Rosa Group (31 agosto).

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SETTEMBRE

La programmazione proseguirà anche per tutto settembre. Tra i primi spettacoli in programma allAuditorium Parco della Musica luno settembre Marco Masini si presenta in una veste inedita, più intima, da solo al pianoforte, in attesa del suo imminente tour teatrale. Il 2 settembre l’attore Lino Guanciale omaggia Ennio Flaiano in Non svegliate lo spettatore” proiettando il pubblico, con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole, nel mondo della letteratura, del cinema e del teatro accompagnato dal commento musicale di Davide Cavuti. Il 5 settembre due dei migliori cantautori della nuova generazione Colapesce e Dimartino, saranno insieme per un progetto di inediti I Mortali estate 2020”. Il 6 settembreè la volta di Lezioni di Storia in Musica “Mystery Train spettacolo prodotto dagli Editori Laterza in collaborazione con il Circolo Giovanni Bosio, un viaggio tra note e parole da Woody Guthrie a Bruce Springsteen, da Elvis Presley a Johnny Cash.

Alla Casa del Jazz, tra i numerosi eventi in programma, dal 5 all8 settembre la ventitreesima edizione del festival Franco – Italiano Una Striscia di Terra feconda diretto da Paolo Damiani e Armand Meignan con protagonisti tra gli altri il sassofonista Eric Séva, il quartetto degli Aires Tango, il duo formato dal fisarmonicista Vincent Peirani e la cantante Serenea Fisseau, il trio di Gianluca Petrella, una produzione originale dedicata alla canzone francese di Danilo Rea,  il trombettista Erik Truffaz con la voce di Sandrine Bonnaire.  In programma inoltre molte presentazioni discografiche della Parco della Musica Records: Maurizio Giammarco Syncotribe (3 settembre), Mauro Ottolini feat. Fabrizio Bosso “Storyville Story” (9 settembre), Federica Michisanti Horn Trio (17 settembre) e infine il gradito ritorno del Riccardo Del Fra Moving People Quintet.

Il programma fa parte del nuovo palinsesto di Roma Capitale Romarama, larte che muove la città.