Gli scatti vincitori della Royal Society competition

L’annuale concorso di fotografia indetto dalla Royal Society – della quale è membro onorario anche Kate Middleton – ha diffuso i nomi dei vincitori per il 2017. Lo spettacolo dei ghiacci in Antartide, la magia del cielo stellato e l’eruzione di un vulcano hawaiiano sono solo alcuni degli scatti premiati per la capacità di divulgare il potere della natura e la scienza nel modo più accessibile. Le foto sono state scelte tra più di 1100: primo classificato è il ricercatore di Cambridge Peter Convey con uno scatto dall’alto. Durante un periodo di lavoro nella base britannica in Antartide, è riuscito a catturare le montagne di ghiaccio da una prospettiva tale da farle sembrare zollette di zucchero.

‘La Via di Francesco’, volume che racconta percorso che unisce spiritualità e natura

Il Touring Club Italiano, Regione Umbria e Sviluppumbria hanno presentato ‘La Via di Francesco’, volume illustrato con oltre 150 foto a colori, per raccontare un percorso che unisce spiritualità, natura, storia e arte. La Via di Francesco è l’asse primario per raggiungere Assisi sui passi di San Francesco, patrono d’Italia e dell’ecologia, partendo da nord (La Verna) o da sud (Greccio). Lo stesso itinerario prosegue fino a Roma attraverso la Valle Santa di Rieti.

L’itinerario collega tra loro alcuni ‘luoghi in Umbria, Toscana e Lazio che testimoniano della vita e della predicazione del Santo di Assisi. Per ripercorrere le tracce del Santo, il Touring Club italiano propone un percorso spirituale nelle terre del poverello di Assisi e un viaggio nella storia, nell’arte e nella natura.
Tutto questo e molto altro è la ‘Via di Francesco’, che unisce luoghi ricchi di bellezza, borghi medievali come Gubbio, Spello e Trevi; importanti luoghi dello spirito come il santuario della Verna, l’eremo delle Carceri, l’abbazia di S. Pietro in Valle e il santuario di S. Maria della Foresta; città ricche di arte e monumenti come Sansepolcro, Perugia, Spoleto e naturalmente Roma; paesaggi naturali incontaminati come le Foreste Casentinesi, il monte Subasio, la cascata delle Marmore; senza dimenticare Assisi, il cuore della Via, il fulcro della vita e della storia di san Francesco.
Alla Via di Francesco segue un capitolo dedicato agli altri cammini della fede in Umbria: Cammino dei Protomartiri Francescani, Via Romea Germanica, Cammino di San Benedetto, Via Amerina, Via Lauretana. Completa il quadro un’introduzione agli episodi salienti della vita del Santo, e a come percorrere la Via, per chi volesse cimentarsi in questo impegnativo quanto straordinario cammino. “Il Touring Club Italiano – afferma Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano – è il partner naturale per promuovere questo aspetto particolare del turismo, una delle espressioni più felici, insieme al viaggio in bicicletta e al viaggio a cavallo, del turismo slow, ovvero di un modo di viaggiare lento, consapevole, ecosostenibile, attento alle realtà locali che da sempre la nostra associazione promuove e valorizza”.

Stasera Eclissi di Luna nel cielo d’agosto

Tutti con gli occhi al cielo per l’ultima eclisse di Luna del 2017. Dalle 20:12 di oggi 7 agosto, infatti, la Luna riceverà il cono d’ombra della Terra creando lo spettacolo di una parziale eclisse lunare che toccherà il suo picco dopo 8 minuti circa, alle 20.20. L’evento sarà parzialmente visibile anche dall’Italia, ricorda il sito di astronomia ‘Virtual Telescope’, dove si potrà assistere all’allineamento in diretta web. “Mostreremo la nostra meravigliosa Luna mentre si eclisserà parzialmente sopra Roma”, si legge, fissando l’appuntamento on line alle 18.50 UT (le 20.50 ora locale); orario in cui l’evento – che durerà fino alle 22.50 circa – può essere visto in alcune zone del nostro paese. Si tratta, ricordano gli esperti, di un preziosissimo ‘antipasto’ prima della spettacolare e molto attesa eclisse totale di Sole del prossimo 21 agosto. L’evento astronomico, però, sarà purtroppo poco visibile in Italia. L’inizio è alle 19,23 mentre il momento di massima copertura del nostro satellite (diventa più scuro in basso a destra, tra il 4 e il 6 del disco di un orologio) sarà alle 20.20

Sopra la latitudine di Roma si potrà vedere solo nella parte finale. La Luna sarà comunque molto bassa e per osservare al meglio l’eclissi bisogna trovarsi in un posto dove l’orizzonte non è interessato da ostacoli come case, alberi, monti o colline. Va detto, tuttavia, che in Italia si vedrà meglio al Sud, in particolare in Sicilia orientale, Calabria e Salento. Fuori dal nostro paese, l’eclissi si vedrà molto bene in Asia e in Africa orientale. Invisibile invece in America, dove sarà ancora giorno. Tutte le eclissi di Luna, parziali o totali, avvengono quando è piena. Perché il Sole si trova dalla parte opposta e proietta l’ombra del nostro pianeta sul nostro satellite che così ci regala un cielo luminoso e meno favorevole per l’osservazione dello sciame delle Perseidi.

Altro evento tanto atteso nel mondo è una grande eclissi di Sole che regalerà uno spettacolo meraviglioso agli Stati Uniti il 21 agosto. Il punto centrale dove l’eclissi avrà la maggiore durata (2 minuti e 41 secondi) è previsto nella punta sud dello Stato dell’Illinois. In Italia, purtroppo non sarà visibile, neanche parzialmente. In Europa il punto migliore di osservazione sarà la città spagnola di Santiago di Compostela dove il Sole al tramonto sarà coperto per circa il 25 per cento.

Fascination of Plants Day all’Orto Botanico

Il Fascination of Plants Day si svolge in tutto il mondo dal 13 al 21 maggio, come stabilito dalla Società scientifica EPSO nel 2012, quale evento mondiale mirato a sollecitare nel pubblico l’interesse e l’ammirazione per i molti modi in cui le piante ed altri organismi come funghi ed alghe “sostengono” l’ambiente e forniscono cibo, medicine, biocarburanti, fibre tessili e coloranti essenziali alla vita di ogni giorno. Tale iniziativa viene ospitata ogni due anni presso il Museo Orto Botanico di Roma.

Quest’anno la manifestazione avrà luogo il 19 e 20 maggio. Dalle 10:00 alle 18:00 sono previste esposizioni pratiche sull’uso alimentare dei cereali antichi, sulla struttura delle piante in vivo ed in parallelo al microscopio, sulla crescita delle piante in provetta, sui fossili vegetali, sull’uso di importanti prodotti agroalimentari e sulle loro proprietà per la salute. Sarà mostrata la preparazione di essiccata di piante e l’allestimento di Erbari. Sarà possibile partecipare a visite guidate alle collezioni del Museo Orto Botanico e, per i bambini, ad attività didattiche.

Si potrà assistere a esperimenti finalizzati ad avvicinare grandi e piccoli all’attività fotosintetica delle piante e all’estrazione del DNA da foglie e frutti di specie che si usano nell’alimentazione. Saranno organizzate letture poetiche sulle piante tratte da testi antichi di Botanica presenti nella Biblioteca del Dipartimento di Biologia Ambientale, che saranno esposti nell’ambito della Manifestazione. Le letture saranno itineranti, accompagnate da visite guidate presso gli esemplari citati.

Si terrà una rappresentazione teatrale tratta dal “Barone Rampante” di Italo Calvino, Autore particolarmente sensibile al fascino delle piante.

Verranno allestiti pannelli che illustreranno le principali ricerche e novità a tema botanico svolte nei vari Dipartimenti dell’Università Sapienza, dell’Università Roma Tre, dell’Università Campus Biomedico, nell’Università della Tuscia e presso i principali Enti di Ricerca del Lazio, fra cui CREA e CNR.

I docenti del Dipartimento di Biologia Ambientale, gli assegnisti, i dottorandi, i tecnici di laboratorio, ed il personale dell’Orto Botanico saranno in prima linea per spiegare e trasmettere a tutti la bellezza ed il fascino delle piante, ma anche la loro complessità strutturale.

Le due giornate sono una occasione di conoscenza e di approfondimento dei diversi aspetti della Botanica.

La manifestazione, patrocinata dalla Società Botanica Italiana (SBI), è sostenuta dal Dipartimento di Biologia Ambientale e dall’attività di tutti coloro che, lavorando nel settore, hanno il piacere di comunicare, condividere e trasmettere al pubblico la propria passione per le piante.

Museo Orto Botanico di Roma
Largo Cristina di Svezia 24, 00165 Roma

“Le Meraviglie dell’olfatto” al Borgo Medievale

Un luogo può essere ricordato non solo per la sua bellezza ma anche per i suoi odori e profumi, che possono continuare a persistere nei nostri ricordi tutte le volte che li ritroviamo. Attraverso l’olfatto prende avvio un itinerario all’interno della Rocca del Borgo Medievale e dei suoi giardini, coinvolgendo i visitatori in una esperienza di degustazioni olfattive, capaci di raccontare le fragranze che potevano pervadere alcuni ambienti di un’epoca così lontana.

Nuove spezie e profumi giunti dall’Oriente, reintroducono l’abitudine di accompagnare la toilette con applicazioni profumate, caratterizzando le fragranze degli ambienti più privati. Bacili di acqua profumata sono sempre presenti nelle tavole per sciacquarsi le mani, il cuoio accompagna gli odori delle sale in cui fanno capolino antichi manoscritti, mentre l’incenso nelle cappelle esprime l’incontro con il Divino e ancora i profumi di piante aromatiche, come il rosmarino, la lavanda e fiori quali iris e rose, pervadono i giardini segreti chiusi tra le mura. Grazie all’esperienza di Stefania Rossi, creatrice della collezione Acqua di Cherasco, ogni ambiente si arricchirà di una fragranza composta da pregiatissime essenze.

A seguire un laboratorio metterà alla prova l’olfatto di grandi e piccini, nella conoscenza di alcune fragranze.

 

Costo: 7 € (tariffa unica adulti e bimbi)

Costi aggiuntivi: biglietto di ingresso alla Rocca; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte

ALLA TERZA EDIZIONE PRIMAVERA FRUTTUOSA

CARTOSIO (AL) . 28 Febbraio 2017. E’ alla sua terza edizione Primavera fruttuosa, festa di piazza a Cartosio che domenica 19 marzo celebra il ritorno della bella stagione, la sapienza antica dell’innestare e coltivare gli alberi da frutto, la biodiversità della frutta piemontese e delle regioni confinanti, il piacere e la necessità della campagna, del ritorno alla terra, del vivere sano in sintonia con la natura. Quest’anno, in più, “Primavera fruttuosa” è anche un invito a festeggiare tutti insieme i papà nel giorno di San Giuseppe a loro dedicato. Si partirà la mattina alle 9 in piazza Terracini e lungo le vie adiacenti con le bancarelle di piante, rose e fiori, fruttiferi, sementi, prodotti e oggettistica per il giardinaggio e per la casa, frutta e alimentari di qualità. Da subito si potrà accedere allo scambio dei semi, a cui sono invitati tutti gli ortolani e i giardinieri amatoriali. Claudio Caramellino del vivaio specializzato “Melamangio in Monferrato” metterà in mostra campioni di mele tipiche del Monferrato, prima di insegnare alle ore 10,30 come innestare e potare gli alberi da frutto. Si replicherà alle ore 11,30 con gli innestatori della Valle Bormida e con lo scambio di marze. Chiunque può portare rametti dei propri alberi da frutto da innestare e ricevere in cambio altre varietà e altre specie. La formula della festa ha funzionato benissimo nelle precedenti edizioni, pertanto verrà replicata: per tutta la giornata a intervistare gli esperti ci sarà la giornalista Emanuela Rosa Clot, direttrice del mensile Gardenia.Il pomeriggio, che si annuncia interessante per i visitatori di tutte le età, propone alle ore 15 un divertente show cooking sul tema della frutta dedicato soprattutto alle signore. A spignattare in piazza saranno Daniela Tornato e Francesca Tedesco, due entusiaste ragazze cartosiane che hanno fatto della passione per la cucina una professione. Seguirà la presentazione del progetto di coltivazione dello zafferano a Cartosio, poi per i bambini merenda e giochi a volontà e alle ore 16,00 la lezione di un esperto sui trattamenti primaverili del frutteto. Richiamo imprescindibile in una festa che sia tale: i piaceri della tavola. Per il pranzo della festa dei papà (e per festeggiare l’onomastico di chi si chiama Giuseppe o Giuseppina) si può scegliere tra il menu proposto nel salone delle feste dalla Proloco di Cartosio, oppure il menu “fruttuoso” dell’Agriturismo Cascine Isole e dei ristoranti “Il Ponte” e “Cacciatori”. Per tutta la giornata di “Primavera fruttuosa” inoltre si potranno gustare le frittelle e i centrifugati di frutta preparati al momento. A coronare la festa ci penserà la ormai tradizionale (e attesissima) gara di torte sul tema della frutta, prevista per le ore 16,30. Tutte le signore pasticcere amatoriali sono invitate a esibirsi: giudicate e poi celebrate dal pubblico goloso, le migliori tre riceveranno un bellissimo riconoscimento!

Per info: Comune di Cartosio Viale Papa Giovanni XXIII, 8 – 15015 Cartosio (AL)
tel. 0144 40126 348 5113688 www.comune.cartosio.al.it info@comune.cartosio.al.it

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ORTOFLORA & NATURA A CARMAGNOLA

CARMAGNOLA(TO) . 3 Aprile 2017.Sabato 8 e domenica 9 aprile 2016 si svolge a Carmagnola (TO) la 29^ edizione di “Ortoflora & Natura”, Mostra Mercato Regionale tra le più importanti in Piemonte per ciò che riguarda le produzioni nel settore florovivaistico ed orticolo e nel settore delle attrezzature ed arredi da orto e da giardino.
Nella due giorni si svolge anche la 38^ Mostra Provinciale dei bovini di razza piemontese in piazza Italia a Carmagnola, grande manifestazione fieristica-zootecnica con tori e vacche che si sfideranno in una kermesse espositiva che si svolgerà sabato tra le ore 14:30 e le ore 17:30 e domenica tra le ore 10:00 e le ore 18:00.

Ortoflora & Natura viene organizzata nell’incantevole cornice del Parco della Cascina Vigna con allestimento e gestione affidati alla ditta Totem di Chiavari (GE) che punta ad aumentare il già elevato numero di espositori, 120 nella passata edizione, e la qualità degli stessi. La Regione Piemonte con determina n. 412 del 13 luglio 2016 ne ha confermato la qualifica regionale e la classificazione di mostra mercato.

Nel verde del parco cittadino, in un’area espositiva di 25.000 mq che nella passata edizione ha accolto oltre 15.000 visitatori, vengono proposti anche un concorso di scultura su legno con opere battute all’asta e in beneficenza a favore delle popolazioni terremotate, laboratori florovivaistici per adulti e bambini, street food, degustazioni del ravanin, del porro e di altre eccellenze agroalimentari, spettacoli per bambini, ippoterapia per portatori di handicap, punto informativo della Sorveglianza Aerea Territoriale con possibilità di provare il volo di alcuni droni, visite all’Incubatoio Ittico in cui è possibile vedere il pesce africano Tilapia, al Museo Civico di Storia Naturale in cui viene allestita una mostra sull’uso di utensili e di oggetti naturali in Africa ed al Museo dell’Orticoltura con mostra fotografica e set fotografico per i visitatori.

foto Claudio Massarente

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