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La Milano equa e sostenibile negli eventi digitali

Una Milano “equa e sostenibile”: riparte rinnovata nella forma, nei contenuti e nelle modalità di fruizione. L’edizione 2020 di  lancia  ha proposto un palinsesto totalmente digitale, con numeri inaspettati per la rapidità di adesione alla nuova call: 600 eventi gratuiti on line, più di 200 relatori, 150 tra conferenze, webinar, tavoli di discussione, 8 hackathon, 9 lectio magistralis e il primo concerto a pagamento in streaming, per un totale di oltre 120mila partecipanti di tutte le età e formazione. La quarta edizione si svolgerà dal 17 al 21 marzo 2021: “Città Equa e Sostenibile” è il tema riferito a una Milano che vede un suo nuovo orizzonte delinearsi sotto il profilo economico, sociale e ambientale. Da oggi, è on line il sito www.milanodigitalweek.com: cittadini, studenti, professionisti, addetti ai lavori, startupper, nuove forme imprenditoriali, aziende e attività educative, sociali e commerciali possono iscriversi – entro e non oltre il 12 febbraio – e lanciare il proprio evento digitale e, almeno in una ipotesi progettuale, anche una proposta di evento in presenza per far scoprire le realtà che stanno trasformando il lavoro, il tempo libero, la formazione e le dinamiche della progettazione e della produzione attraverso il digitale e che rendono Milano) sempre più equa e sostenibile. La “Call for Proposal”, è dunque un invito a partecipare con le applicazioni di trasformazione sociale, digitale, economica, in atto e in prospettiva: una sfida contro il tempo che vede piccoli e grandi, aziende e individui, associazioni e scuole di ogni grado e genere coinvolti in una mutazione epocale di cui siamo tutti – contemporaneamente – attori e spettatori.

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“The Heart of Jazz” si aggiudica cinque premi al Best Event Awards

Casta Diva Group (CDG:IM), PMI innovativa quotata su AIM Italia e attiva a livello internazionale nel settore dei contenuti digitali e dal vivo, rende noto che la giuria di esperti del prestigioso premio BEA Italia – Best Event Awards, ha assegnato cinque premi al progetto “The Heart of Jazz”, organizzato da Casta Diva Group per Blue Note.

Il nuovo Format, costituito da una serie di concerti organizzati al Blue Note si è aggiudicato: il primo posto nella categoria evento low Budget digitale/ibrido, il secondo posto nella categoria uso della tecnologia, il secondo posto nella categoria trasformazione digitale, il terzo posto nella categoria evento non profit/CSR digitale/ibrido, il terzo posto nella categoria evento culturale, musicale, sportivo digitale/ibrido. Il primo concerto, che ha visto sul palco il Paolo Fresu Devil Quartet, si è tenuto lo scorso 8 maggio ed è stato legato ad un progetto di donazioni alla Croce Rossa per fronteggiare l’emergenza Covid-19; la realizzazione ha visto la collaborazione di Huawei, main partner dell’evento, e degli sponsor tecnici JVC ed Extra. Musica e tecnologia insieme hanno regalato a ben 125.000 utenti di 12 Paesi europei uno spettacolo all’insegna dell’arte, della condivisione, della solidarietà, dimostrando quanto sia importante il ruolo della tecnologia in questo momento per permettere alle persone di rimanere connesse e vivere esperienze di intrattenimento.

Si terrà un nuovo concerto che fa parte del progetto domani 27 dicembre alle ore 18.00: il Blue Note Milano aprirà virtualmente le sue porte con la performance della Gospel Voices Family, visibile gratuitamente in live streaming full HD sulla piattaforma Huawei Video. “The Heart of Jazz” proseguirà anche nel 2021 con altri 8 eventi. CASTA DIVA GROUP (CDG:IM – ISIN IT0005003782) è una multinazionale attiva nel settore della comunicazione per la produzione di branded content, video virali, contenuti digitali, film e live music entertainment. È presente in 4 continenti con sedi in 15 città: Milano, Roma, Londra, Manchester, Praga, Beirut, Istanbul, New York, Los Angeles, Buenos Aires, Montevideo, CapeTown, Dubai, Mumbai e Shanghai. I brand del Gruppo sono Casta Diva Pictures, G.2 Eventi, Casta Diva Ideas, Blue Note Milano e Blue Note Off. Rappresenta il più esteso network di produzione di film pubblicitari ed eventi a livello mondiale, costruito attraverso un’attiva e continua interazione tra le diverse sedi e l’esperienza dei suoi professionisti nella comunicazione digitale e nel live entertainment. È un talent hub capace di ingaggiare premi Oscar e celebrities di tutto il mondo come di scoprire e attrarre nuovi talenti creativi che garantiscano standard di eccellenza elevatissimi.

Casta Diva Group e i suoi manager hanno offerto strategie di comunicazione innovative e creative a oltre 100 grandi brand, reinterpretando le regole di comunicazione convenzionali. Fin dalla fondazione, nel 2005, il Gruppo è cresciuto costantemente ed è stato insignito di più di 120 premi internazionali, tra i quali numerosi Leoni al Cannes Lions International Festival of Creativity, Mobius Award, LIA – London International Awards, EuBEA – European Best EventAwards. È titolare di Blue Note Milano, il più noto jazz club e ristorante dell’Europa continentale, aperto nel 2003 (parte del network internazionale Blue Note) e realtà di punta nel panorama jazz mondiale, che nella sede di via Borsieri, all’Isola, (e non solo) produce oltre 300 spettacoli l’anno, fatturando circa il 25% (fonte: Siae) dell’incasso jazz in Italia.

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Le “Signore dell’Arte” in mostra a Milano

Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani e Giovanna Garzoni sono alcune delle 34 artiste che dal 5 febbraio 2021 animeranno gli spazi del Palazzo Reale di Milano in una grande mostra dal titolo Le Signore dell’Arte. Oltre 150 opere racconteranno storie e arte di donne “talentuose e moderne”, vissute tra Cinque e Seicento, offrendo una prospettiva particolare per osservare e riflettere su un’epoca in cui essere donne artiste non era soltanto una sfida professionale ma anche e soprattutto sociale.

Elisabetta Sirani Venere e Amore, 1664 Collezione Privata
Elisabetta Sirani, Venere e Amore, 1664 Collezione Privata

LE ARTISTE DEL PASSATO IN MOSTRA AL PALAZZO REALE DI MILANO

La mostra – promossa dal Comune di Milano-Cultura e realizzata da Palazzo Reale e Arthemisia con il sostegno di Fondazione Bracco, e tra gli eventi de I talenti delle donne, programma lanciato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano dedicato all’universo femminile – presenta al pubblico artiste note e meno note, come la nobile romana Claudia del Bufalo, e opere che saranno esposte per la prima volta proprio in questa occasione: ne sono un esempio la Pala della Madonna dell’Itria che Sofonisba Anguissola (artista cremonese che visse per oltre dieci anni alla corte di Filippo II a Madrid, per poi trasferirsi in Sicilia quando sposa il nobile Fabrizio Moncada e a Genova dopo il secondo matrimonio con Orazio Lomellini, facendo poi ritorno in Sicilia, dove fu visitata da Antoon van Dyck nel 1624) realizzò a Paternò, in Sicilia, nel 1578, e prima d’ora mai uscita dall’isola; la Madonna Immacolata e san Francesco Borgia che Rosalia Novelli realizzò nel 1663 e custodita nella Chiesa del Gesù di Casa Professa a Palermo; o la tela Matrimonio mistico di Santa Caterina di Lucrezia Quistelli del 1576, della parrocchiale di Silvano Pietra a Pavia.

Ginevra Cantofoli Giovane donna in vesti orientali, seconda metà del XVII secolo Padova, Museo d'arte Medioevale e moderna, legato del Conte Leonardo Emo Capodilista, 1864
Ginevra Cantofoli Giovane donna in vesti orientali, seconda metà del XVII secolo Padova, Museo d’arte Medioevale e moderna, legato del Conte Leonardo Emo Capodilista, 1864

LE SIGNORE DELL’ARTE A MILANO

Tra le altre opere in mostra, sono anche Porzia che si ferisce alla coscia (1664) e Timoclea uccide il capitano di Alessandro Magno (1659) di Elisabetta SiraniGiuditta con la testa di Oloferne (1596) di Fede GaliziaGiovane donna in vesti orientali (seconda metà del XVII) di Ginevra Cantofoli. A cura di Anna Maria Bava, Gioia Mori e Alain Tapié, Le Signore dell’Arte è possibile grazie ai numerosi prestiti attivati con musei e istituzioni nazionali e internazionali – in tutto 67 – come gli Uffizi, il Museo di Capodimonte, la Pinacoteca di Brera, il Castello Sforzesco, la Galleria nazionale dell’Umbria, la Galleria Borghese, i Musei Reali di Torino, la Pinacoteca nazionale di Bologna, il Musée des Beaux Arts di Marsiglia e il Muzeum Narodowe di Poznan in Polonia. In attesa dell’inaugurazione della mostra, ecco alcune immagini delle opere delle Signore dell’Arte…

– Desirée Maida

Milano // dal 5 febbraio al 6 giugno 2021
Le Signore dell’Arte
Palazzo Reale
Piazza del Duomo, 12
www.palazzorealemilano.it