Pompei, l’iscrizione che cambia la data dell’eruzione

E’ stata sullo scavo della Casa del Giardino Giuia Ammannati, docente di paleografia latina alla Scuola Normale di Pisa, e ha guardato l’iscrizone a carboncino che ha cambiato la data dell’eruzione, dal 24 agosto al 24 ottobre del 79 dopo Cristo.

Secondo l’epigrafista toscana, dopo l’indicazione importantissima della data, il 17 ottobreXVI “(ante) K(alendas) NOV(embres)”  la scritta andrebbe letta “IN OLEARIA / PROMA SUMSERUNT”, vale a dire “hanno preso nella dispensa olearia”, e non più dunque IN[D]ULSIT / PRO MASUMIS ESURIT[IONI], che in italiano suona come “Il 17 ottobre lui indulse al cibo in modo smodato”.

Aggiunge Massimo Osanna, direttore del Parco archeologico di Pompei: “Dopo SUMSERUNT (i.e. “sumpserunt”) qualcosa è stato cancellato, forse il complemento oggetto retto da SUMSERUNT, che può voler dire “hanno preso” nel senso di “ricevuto” (un’entrata) o “hanno preso” nel senso di “prelevato” (una uscita)”. Osanna conclude: “Ora bisogna scoprire la cella olearia!”.

L’iscrizione appare in un ambiente della casa (atrio) in corso di ristrutturazione, a differenza del resto della stanze già completamente rinnovate; ci dovevano essere, pertanto, lavori in corso nell’anno dell’eruzione. Secondo Osanna, “trattandosi di carboncino, fragile e evanescente, che non avrebbe potuto resistere a lungo nel tempo, è più che probabile che si tratti dell’ottobre del 79 d.C., una settimana prima della grande catastrofe che sarebbesecondo questa ipotesi, avvenuta il 24 ottobre”.

Da Monet a Cézanne: gli impressionisti francesi a Roma

Per la prima volta in Italia, la tanto attesa esposizione multimediale internazionale è finalmente arrivata a Roma. Gli impressionisti francesi – Monet to Cézanne rende omaggio agli artisti francesi che hanno cambiato la storia dell’arte grazie al loro nuovo approccio verso il mondo esterno e la natura circostante, e il loro modo di rappresentare l’immediatezza e la fluidità attraverso un uso incredibile di luce e ombra.

Gli impressionisti francesi a Roma

Gli impressionisti francesi – da Monet a Cézanne – attraverso un percorso espositivo appositamente studiato per il Palazzo degli Esami – vi trasporterà indietro nell’Ottocento Parigi, dove un centro bohémien di creatività e innovazione è destinato a cambiare per sempre il volto dell’arte europea. Circondati da un ambiente ricco e dinamico di luci, colori e suoni, gli impressionisti francesi tornano in vita.

Adulti e bambini sono in grado di immergersi in questo movimento artistico affascinante e influente. I dipinti mozzafiato sono proiettati su una scala enorme con dettagli vividi per riportare, più grandi della vita, le audaci pennellate di Monet, Pissarro, Renoir, Cézanne e altro ancora.

La mostra immersiva

Visitare la mostra ti porterà negli ambienti multischermo più eccitanti del mondo. Enormi immagini cristalline, così reali da toccarle, illuminano una vasta gamma di schermi e superfici appositamente adattati allo spazio espositivo (effetto immersivo).

Migliaia di immagini raffiguranti i capolavori degli Impressionisti francesi vengono proiettate a pieno schermo grazie alla tecnologia SENSORY4™, proiettori ad alta definizione, una grafica multi canale e un suono surround contribuiscono a creare uno dei più coinvolgenti ambienti multi-screen al mondo.

Il modo in cui gli Impressionisti francesi rappresentarono modernità e movimento, luce e ombra, continua a venir ammirato ed emulato da generazioni di artisti. A due secoli di distanza, la tecnologia di Grande Exhibitions SENSORY4™ dà vita al loro lavoro attraverso l’uso incredibile di luci ed ombre in un modo completamente nuovo che gli artisti stessi non avevano potuto neppure immaginare. Concedete ai vostri sensi di godere della vista e dei suoni della Parigi del XIX secolo attraverso gli occhi dei pittori che l’hanno resa immortale.

La colonna sonora della mostra

A rendere ancor più suggestiva l’atmosfera generale è la vibrante colonna sonora, con le musiche di Debussy, Čajkovskij, Ravel, Offenbach.
Sarà un’occasione anche per scuole e studenti di vivere la grande arte in modo nuovo grazie anche ai laboratori didattici predisposti per i diversi livelli di istruzione.

Da Monet a Cézanne: gli impressionisti francesi a Roma

  • DOVE
    Palazzo degli Esami
     Via Girolamo Induno, 4
  • QUANDO
    Dal 05/10/2018 al 31/12/2018
     Dal Lunedì al Giovedì 10:00–20:00 Venerdì e Sabato 10:00–23:00 Domenica 10:00–21:00
  • PREZZO
    Intero 15€ – Ridotto 12€
  • ALTRE INFORMAZIONI
    Sito web
    impressionistiroma.it

Andy Warhol in mostra a Roma: in esposizione oltre 170 le opere del maestro della Pop Arte

Si può dire che esista un mondo dell’arte pre-Andy Warhol e uno post, tale è l’importanza che l’artista ha assunto all’interno del canone dell’arte contemporanea. E Roma non poteva non omaggiare una delle figure chiave del Novecento culturale, proprio nell’anno in cui si festeggia il novantesimo anniversario dalla nascita.

Presso il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, va infatti in scena l’esposizione di oltre 170 opere che tracciano il percorso artistico e la vita straordinaria di uno dei più acclamati artisti della storia.

Prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con Eugenio Falcioni & Art Motors srl e curata da Matteo Bellenghi, la mostra Andy Warhol debutta il 3 ottobre per chiudersi il 3 febbraio dell’anno prossimo: si parte dalle origini artistiche della Pop Art, quando il genio di Pittsburgh iniziò a creare la celebre serie delle Campbell’s Soup, le minestre in scatola presa dagli scaffali dei supermercati.

Le sale dell’Ala Brasini contengono poi le serie su Elvis, su Marilyn, sulla Coca-Cola: tutti oggetti che secondo il pensiero di Warhol abbattono il divario tra ricchi e poveri e livellano l’esperienza delle varie classi sociali: niente affatto scontato, ma in linea con la filosofia dell’artista per il quale ognuno ha diritto a 15 minuti di celebrità

La stessa celebrità da cui Warhol è sempre stato ossessionato e di cui nel percorso espositivo non mancano le testimonianze. Si passa infatti alle esperienze newyorchesi, nel periodo in cui l’artista frequenta i locali più ambiti del momento, come lo Studio 54 o il Max’s Kansas City dove si fa fotografare, tra gli altri, con Liza Minnelli, Debbie Harry, Paloma Picasso, Truman Capote.

Nelle sale trova spazio anche il rapporto con il mondo musicale: non si possono non citare i ritratti di Mick Jagger (1977), Rats and Star (1983), Miguel Bosè (1983), Billy Squier (1982) sino alle copertine dei dischi, come per esempio la leggendaria “banana sbucciabile” dell’imprescindibile album The Velvet Underground & Nicodel 1967, oppure i mitici “jeans incernierati” di Sticky Fingers dei Rolling Stones del 1971 che si affiancano a numerose altre indimenticate.

In mostra anche le preziose polaroid dell’epoca che rappresentano anche il punto di partenza per la realizzazione dei ritratti serigrafici e i celebri self portrait: Grace Jones (1984), la Principessa Carolina di Monaco (1984), i ritratti di noti stilisti come Valentino (1973) e cantanti come Paul Anka (1975), Stevie Wonder (1972) e Carly Simon (1979).

Il “miracolo” dell’arte a Napoli


In una città figlia di secolare arte, nel giorno del “miracolo” per eccellenza, l’arte stessa diventa miracolo con il Mazzo Extra Fest sounds, market & paint.

Il 19 settembre, la 400ml associazione culturale e l’Arciuta, con il patrocinio del Comune di Napoli e in collaborazione con Soul Express, all’Ex Ospedale Militare (Vico Trinitá delle Monache 1 – Quartieri Spagnoli), daranno vita (si legge nel comunicato stampa)  “al primo festival di musica, pittura, letteratura, e artigianato che gode del patrocinio ufficiale dal Santo patrono, Gennaro”.

Quali ospiti d’onore del festival, e per la prima volta nella loro città in formazione inedita con la full band, i Nu Guinea che chiuderanno la programmazione dell’evento.

“È stato molto difficile per noi decidere dove far esibire i Nu Guinea – spiega Gianpiero Iodice di Soul Express – poi San Gennaro ci ha chiamato. In un’epoca in cui la ricerca della diversità ha prodotto solo omologazione, in un’epoca in cui le idee restano intrappolate dietro uno schermo e i pensieri sono meno coraggiosi, diffondere certi ideali è stato come risalire un corso d’acqua controcorrente. Noi del Soul Express, che oltre a me comprende Cristiano CesaranoMarco Palomba e Fabio Agostini, ci siamo confrontati, incontrati e scontrati con realtà diverse dalla nostra che però ci hanno indicato la strada per cercare un’identità che ci rappresentasse fuori dagli schemi. Abbiamo scoperto l’anima del nostro progetto tra i vicoli di Napoli, tra i vinili impolverati e l’abbiamo trasformata nell’espressione più vera delle nostre idee. Cosi è nata Soul Express, che è avanguardia e tradizione, che è voglia di comunicare attraverso la musica e volontà di sperimentare. Massimo Di Lena e Lucio Aquilina (a.k.a. Nu Guinea) sono da sempre vicini al nostro collettivo, anzi da ancor prima che il Soul Express nascesse, e oggi rappresentano come band, una delle più autorevoli voci internazionali della nuova scena artistica partenopea”.

Ma il Mazzo Extra Fest non sarà solo Nu Guinea.

Infatti, la sua arte, che prenderà vita per un’intera giornata senza soluzione di continuità dalle 12:00 a mezzanotte, vedrà quali interpreti, in una babele artistica, i Napoli Segreta, ovvero il duo che ha rilanciato alcune delle perle funk e disco prodotte a Napoli alla fine degli anni ’70, e ancora: il mercatino permanente di artigianato e design, la fiera dell’editoria indipendente, prelibatezze culinarie, il laboratorio di pittura per bambini, il contest pittorico “Express 999”, accesissimi tornei di ping-pong e biliardino e la presentazione, alle 17:00, della Nuova Enciclopedia Illustrata della Canzone Napoletana con Pietro GarganoSalvatore Palomba e Federico Vacalebre.

Nel mentre, venti tra i più visionari illustratori, muralisti e street artists (Andrea Casciu – Alfonso Cerillo – Laura Deo – Ilaria Grimaldi – Hopnn – Kashink – Kiki Skipi – Salvatore Liberti – Lume – Pencil – Cristina Portolano – Irene Servillo – Alice Schiavone – Tidus – Trallallà – Cristina Trapanese – Elsa Tranchesi – Zolta) dipingeranno le mura e i supporti della Santissima Trinità, lasciandosi ispirare da uno dei parchi più segreti e antichi di Napoli.

Il tutto, sarà accompagnato, per l’intera manifestazione, dalla musica, affidata ai dj set sincopati di BopCiro MontLike SomeoneQuirogaSansWhodamanny e Milord (quest’ultimi due, entrambi della Soul Express).

“Nature is viral” a Palermo

La Art & Communication, associazione no profit da 13 anni in sostegno dell’arte contemporanea, per Rebuilt Sicilia, con Valorizzazioni Culturali presenta il progetto internazionale NATURE IS VIRAL – Paradise Lost (artists support the green world) a cura di Sveva Manfredi Zavaglia, presso Palazzo Scavuzzo-Trigona riaperto nel cuore di Palermo dopo 50 anni. 

La mostra celebra il lavoro di dieci artisti internazionali con opere “site specific”, in occasione di Palermo 2018 e Manifesta12, la Biennale nomade Europea di Art Contemporanea, che anima Palermo da giugno

  • Luogo: PALAZZO SCAVUZZO
  • Indirizzo: piazza Rivoluzione – Palermo – Sicilia
  • Quando: dal 15/09/2018 – al 04/11/2018
  • Vernissage: 15/09/2018 ore 19,30
  • Curatori: Sveva Manfredi Zavaglia
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

“PICASSO METAMORFOSI” IN MOSTRA A MILANO

Dopo il grande successo della mostra di Picasso del 2012, Palazzo Reale torna ad omaggiare il grande pittore spagnolo, con una vastissima mostra che espone oltre 350 opere di Pablo Picasso.

La nuova mostra di Picasso a Milano presenta una straordinaria panoramica di opere dell’artista, andando a sottolineare come il suo linguaggio estremamente innovativo abbia in realtà solide basi poggiate sul legame culturale ed iconografico con il mondo classico. La mostra “Picasso Metamorfosi” esplora questo legame tra i due estremi – l’arte di  Picasso e il mondo classico – apparentemente lontani eppure vicinissimi, attraverso i capolavori del Museo Picasso di Parigi messi in relazione con opere che guardano ai canoni della bellezza classica.

Il mondo visivo di Picasso è stato popolato fin dalle opere giovanili di personaggi pseudo-mitologici, esseri ibridi come centaurifauni e minotauriche se da una parte sono delle trasposizioni e delle sublimazioni delle vicissitudini autobiografiche dell’autore, dall’altra si riallacciano indissolubilmente alle simbologie antiche.

La mostra “Picasso Metamorfosi” a Palazzo Reale è una grande esposizione che permette di cogliere tutti quei rimandi che nell’arte del grande artista genio del Novecento creano un legame con la cultura della classicità europea, in un interessante dialogo tra antico e nuovo, tra tradizione e innovazione.

I singoli visitatori possono prenotare la visita in settimana e nei week end a questo numero telefonico: +39.02.92897755.

I gruppi possono prenotare la visita da lunedì a venerdì a questo numero telefonico: +39.02.92897793.

E’ possibile prenotare anche online tramite il sito mondomostreskira.vivaticket.it.

Le prenotazioni dei gruppi nel week end, aperte lo scorso 29 maggio dopo la conferenza stampa di anticipazione della mostra SONO AL MOMENTO ESAURITE.

I gruppi che volessero accedere alla lista di attesa possono scrivere a: gruppi.picassometamorfosi@gmail.com

Le prenotazioni per le scuole verranno aperte dal 17 settembre 2018 a questo numero telefonico: +39.02.92897793. Ad esse sono riservati in esclusiva i LUNEDI’ MATTINA nei quali la mostra resta chiusa per tutti gli altri visitatori.

Milano celebra Leonardo a 500 anni dalla morte

A 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, Milano – città in cui il genio ha vissuto il periodo più fecondo e creativo – si prepara a celebrarlo con un palinsesto di iniziative e mostre lungo 9 mesi, da maggio 2019 a gennaio 2020. Gli eventi sono stati presentati al Castello Sforzesco. Cuore delle manifestazioni sparse in città sarà proprio il Castello, da cui prenderanno il via le celebrazioni il 2 maggio 2019 e che per l’occasione riaprirà la Sala delle Asse svelando al pubblico il ‘Monocromo’ leonardesco dopo l’ultima fase di restauri. Sempre tra le mura del Castello Sforzesco saranno allestite altre due mostre: il percorso multimediale ‘Milano di Leonardo’ nella Sala delle Armi – che ricostruirà virtualmente la Milano al tempo vinciano – e la mostra ‘Leonardo e la Sala delle Asse tra natura, arte e scienza’ con una selezione di disegni originali dell’artista e dei leonardeschi, che rivela le relazioni iconografiche e stilistiche tra Da Vinci, i maestri d’Oltralpe e quelli di ambito toscano.

Festa di San Giovanni a Torino: il programma degli eventi

Torino si appresta a festeggiare, come ogni anno, San Giovanni, il suo santo patrono. Numerosi anche in questo 2018 gli appuntamenti in programma sabato 23 e domenica 24 giugno.

Programma

Sabato 23 giugno

Murazzi del Po: ore 14.00 – 18.00 – “Cittadini e turisti: tutti in canoa”. Uscite sul fiume. Lezioni di canoa e canottaggio

Piazza Statuto – Via Garibaldi – Piazza Castello, ore 17.00 – “Aspettando San Giovanni – Sfilata inaugurale con la partecipazione di un Team della Rappresentativa Nazionale Majorettes F.I.G.M. accompagnato dal Corpo Musicale Torinese in occasione del “Bands and Majorettes Meeting” – Eurobanda 2018, a cura della Pro Loco Torino, della Federazione Italiana Gruppi Majorettes e dell’Associazione Regionale Piemontese Bande Musicali.

Lungo le vie del centro, corteo storico alle ore 18.30 – 22.00; sfilata in costumi d’epoca.

Palazzo Civico, ore 20.00 – “Premio Tesi di Laurea su Torino” – Consegna al Sindaco della Città della tesi di laurea vincitrice , a cura dell’ Associazione Premio Tesi di Laurea su Torino.

Piazza Castello, ore 22.00, accensione del tradizionale Farò.

Domenica 24 giugno 2018

Duomo, ore 10.00 – Gianduja e Giacometta con i personaggi dello Storico Carnevale di Ivrea attendono le Autorità sul sagrato; ore 10.30, Messa solenne e distribuzione dei pani della Carità.

Piazza Castello, ore 10.00, motoraduno  a cura Sezione di Torino – Motoraduno VVF Italia; ore 10.00 – 13.00, “Pompierinpiazza”  e per i più piccini con “Pompieropoli” si può diventare pompiere per un giorno.

Murazzi del Po, ore 14.00 – 18.00: “Cittadini e turisti: tutti in canoa”, uscite sul fiume: lezioni di canoa e canottaggio.

Corso Moncalieri 18, ore 10.00 – 21.00 – Torneo di beach volley “San Giovanni 2018” – con sedici squadre, miste, aperto a tutti, a cura del Circolo Amici del Fiume.

Via Morgari 14, alla Casa del Quartiere di San Salvario, ore 11.00 – 12.30: “Il farò portatile” – Laboratorio di creazione di lanterne luminose nel cortile della Casa per bambini dai 6 ai 10 anni, a cura dell’Associazione Culturale Pentesilea.

Mastio della Cittadella, ore 11.30 – 14.30 e 17.30: tre momenti recitativi del “1706 : San Giovanni di guerra”, la rievocazione storica.

Fiume Po, ore 14.30 – 19.00 – Regata di canottaggio (Castello del Valentino – Circolo Amici del Fiume), a cura del Circolo Amici del Fiume; ore 19.00 – 21.30 – “Palio in canoa” (Ponte Umberto I – Circolo Amici del Fiume).

Piazza Carlo Felice – Via Roma – Piazza San Carlo, ore 18.30 Partenza sfilata della Fanfara dei Bersaglieri da Piazza Carlo Felice e arrivo ore 19 in Piazza San Carlo, a cura dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Sezione Lamarmora di Torino.

Piazza Vittorio Veneto, ore 16.00 – Partenza sfilata auto storiche con Gianduja, Giacometta e le Giacomette, per le vie del centro cittadino, a cura della Famija Turineisa in collaborazione con Automotoretrò e Registro Fiat Italiano.

Piazza Castello, ore 21.15 – 22.15 – Esibizione musicale “Percorsi sonori anni ‘70 – ’80 ”, a cura dell’Associazione Largabanda, in seguito spettacolo finale con giochi di luce e coerografie aeree di droni luminosi

Scenario festival a Cattolica

Spettacoli per ragazzi e famiglie per la Finale del Premio Scenario infanzia con otto corti teatrali, un laboratorio teatrale per adolescenti curato da Babilonia Teatri: con questo ricco programma si presenta la prima edizione di Scenario Festival che si svolge dal 21 al 24 giugno.

Giunto quest’anno alla sua settima edizione, il Premio Scenario Infanzia, l’ultimo concorso nato in casa Scenario, organizza la sua tappa finale in una cornice speciale. La prima edizione di Scenario Festival ospita infatti gli otto corti teatrali di venti minuti in gara per aggiudicarsi il più prestigioso riconoscimento nazionale, nel quadro festivo di una rassegna di spettacoli e iniziative che appartengono al percorso svolto in questi anni da Scenario a fianco delle giovani generazioni.

Tutti gli artisti ospiti di Scenario Festival sono stati premiati o segnalati da Scenario. Teatropersona, Principio Attivo Teatro, Davide Giordano, Valentina Dal Mas: dal percorso immersivo della fiaba vissuta in prima persona dagli spettatori (Il Principe Mezzanotte), al gioco fra cartone animato e film muto di due figurine che si affrontano in una battaglia che ha a che fare con quella eterna della vita (Storia di un uomo e della sua ombra), alla sfida di un ragazzino speciale, affetto dalla sindrome di Asperger, che affronta i suoi limiti e le sue paure coinvolgendo il pubblico in un  gioco interattivo (John Tammet fa sentire le persone molto così :-?),  fino a Danya, la bambina  di nove anni che non  sa ancora scrivere e che imparerà a farlo con l’aiuto di quattro amici immaginari (Da dove guardi il mondo?). A loro si aggiunge un testimonial d’eccezione: Marco Baliani. Fondatore di Scenario nel 1987, Baliani riprende per quest’occasione un suo spettacolo di culto, Frollo, che ha inaugurato la narrazione teatrale per l’infanzia e che non mancherà di suscitare la stessa immancabile magia.

Una festa della creatività giovanile che farà dimenticare per quattro giorni quanto sia difficile nel nostro paese trovare luoghi e progetti che accompagnino e sostengano i giovani artisti favorendone l’incontro con il pubblico.  Il Comune di Cattolica ha deciso di mettere a disposizione i suoi spazi, il Teatro della Regina, il Salone Snaporaz, il palcoscenico all’aperto di piazza Roosevelt, il Museo della Regina, disegnando un cantiere diffuso della creatività, del gioco, dell’incontro. Ma soprattutto ha colto, nella collaborazione con Scenario, l’opportunità di offrire quattro giornate speciali al pubblico dei suoi teatri, alle famiglie dei villeggianti, agli studenti in alternanza scuola-lavoro (grazie alla collaborazione con l’Istituto Tecnico Economico Tecnologico Bramante Genga di Pesaro), ai bambini dei centri estivi, agli spettatori teatrali più esperti e assidui che da tutt’Italia non mancano di seguire ad ogni edizione l’appuntamento con il prestigioso concorso nazionale.

Ad aprire il Festival giovedì 21 giugno alle ore 18.30 al Teatro della Regina sarà “Il Principe Mezzanotte” della Compagnia Teatropersona, regia di Alessandro Serra, spettacolo per un pubblico dai 5 anni e per famiglie, finalista del Premio Scenario infanzia 2008, premiato come miglior spettacolo dall’osservatorio critico degli studenti. A seguire nel Foyer del Teatro si svolgerà il brindisi di inaugurazione del Festival.
Alle ore 21.30 in Piazza Roosevelt Principio Attivo Teatro presenta “Storia di un uomo e della sua ombra (mannaggia ‘a mort)”, regia di Giuseppe Semeraro, spettacolo dai 5 anni e per un pubblico di famiglie, finalista del Premio Scenario infanzia 2010, Premio Eolo Awards 2010, Premio Amici di Emanuele Luzzati – XXIX Festival Nazionale Teatro Ragazzi 2010.

Nuovi linguaggi per i nuovi spettatori: venerdì 22 giugno la Finale del Premio Scenario infanzia presenterà gli otto corti teatrali di venti minuti in gara per il premio nazionale destinato al teatro per l’infanzia e la gioventù.
Alle ore 11.00 al Salone Snaporaz si potranno visionare “Fratellino e Fratellina” di Asini Bardasci (Mondavio) e “Lonely” di Officine Montecristo (Arezzo), alle ore 16.00 “Cosmonauti degli Universi” di Valentina Pagliarani (Cesena), “Dreaming Beauty” di Madalena Reversa (Padova), “Rautalampi” di Compagnia Garofoli/Nexus (Roma).
Alle ore 21.30 nello spazio all’aperto allestito in Piazza Roosevelt si potranno vedere “Domino” di Generazione Eskere (La Spezia), “Storto” di inQuanto teatro (Firenze) e “Come quando è primavera” di Binario1310 (Roma). Tutti gli spettacoli prevedono un accompagnamento alla visione per il pubblico giovane.

Gli otto progetti finalisti saranno valutati da una Giuria presieduta da Maria Maglietta (attrice e regista) e composta da Stefano Cipiciani (direttore di Fontemaggiore, vicepresidente dell’Associazione Scenario), Cira Santoro (ATER Circuito Regionale Multidisciplinare dell’Emilia Romagna), Cristina Valenti (docente di Discipline dello Spettacolo, Università di Bologna, presidente dell’Associazione Scenario, direttrice artistica di Scenario Festival), Federica Zanetti (docente di Didattica e Pedagogia Speciale, Università di Bologna).
Al termine della Finale, la Giuria assegnerà un premio di 8.000 Euro al vincitore, come sostegno produttivo ai fini del completamento dello spettacolo.

Sabato 23 giugno alle ore 17.30 al Salone Snaporaz si svolgerà la presentazione del libro “Scenari del terzo millennio. L’osservatorio del Premio Scenario sul giovane teatro” a cura di Cristina Valenti, Titivillus Editore, e alle ore 18.00 la Premiazione del Premio Scenario infanzia 2018.
Alle ore 21.00 in Piazza Roosevelt appuntamento imperdibile per spettatori di tutte le età con “Frollo” di Marco Baliani. La voce straordinaria di Baliani evocherà i mille ambienti e personaggi in cui si svolge la storia di Frollo, bambino di pastafrolla che diventerà umano attraverso un viaggio fatto di prove di coraggio e di privazione.
A seguire, alle ore 22.30, Davide Giordano presenta “John Tammet fa sentire le persone molto così :-?”, spettacolo vincitore del Premio Scenario infanzia 2012, rivolto ad un pubblico dai 9 anni e alle famiglie.

Ultimo appuntamento domenica 24 giugno alle ore 21.30 in Piazza Roosevelt con “Da dove guardi il mondo?” di e con Valentina Dal Mas, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2017, per un pubblico dai 6 anni e per famiglie.

Babilonia Teatri, una delle compagnie più interessanti del teatro d’arte contemporaneo, sabato 23 e domenica 24 giugno, condurrà “Dietro lo specchio” un laboratorio teatrale per adolescenti dai 12 ai 17 anni nei suggestivi spazi, all’aperto e al chiuso, del Museo della Regina, con esito finale aperto al pubblico domenica 24 alle ore 18.30 nel cortile del Museo (iscrizione gratuita; per informazioni 392.9433363). Il laboratorio – che si svolgerà il sabato dalle 10.00 alle 13.00 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16.00 alle 18.00 – si concentrerà da una parte sul lavoro di gruppo, sulla forza dell’insieme, sulla necessità dell’ascolto, sulle dinamiche dell’agire corale e coeso. Dall’altra chiederà a ognuno di mettersi in gioco, mettendo da parte qualsiasi idea di tecnica e qualsiasi forma di difesa per aprirsi e scoprirsi, lasciando emergere quelle parti di sé che generalmente nel vivere sociale sono celate. Il lavoro procederà quindi attraverso continui passaggi dal singolo al coro e viceversa per creare una dinamica schizofrenica, ma a nostro modo di vedere necessaria per restituire fino in fondo la potenza del fare teatro.

In caso di pioggia gli spettacoli previsti in Piazza Roosevelt si svolgeranno al Salone Snaporaz.

Porgramma:
Giovedì 21 giugno
ore 18.30 – Teatro della Regina
Il Principe Mezzanotte | Compagnia Teatropersona
A seguire, nel foyer del Teatro, brindisi di inaugurazione di Scenario Festival

ore 21.30 – Piazza Roosevelt
Storia di un uomo e della sua ombra (mannaggia ‘a mort) | Principio Attivo Teatro

Venerdì 22 giugno
Premio Scenario infanzia 2018: la Finale
ore 11 – Salone Snaporaz
Fratellino e Fratellina | Asini Bardasci (8-12 anni)
Lonely | Officine Montecristo (8-15 anni)

ore 16 – Salone Snaporaz
Cosmonauti degli Universi | Valentina Pagliarani (8-12 anni)
Dreaming Beauty | Madalena Reversa (14-18 anni)
Rautalampi | Compagnia Garofoli/Nexus (12-18 anni)

ore 21.30 – Piazza Roosevelt
Domino | Generazione Eskere (8-12 anni)
Storto | inQuanto teatro (13-18 anni)
Come quando è primavera | Binario1310 (9-13 anni)

SABATO 23 GIUGNO

ore 17.30 – Salone Snaporaz
Scenari del terzo millennio. L’osservatorio del Premio Scenario sul giovane teatro
Presentazione del libro a cura di Cristina Valenti, Titivillus Editore

ore 18.00 – Salone Snaporaz
Premio Scenario infanzia 2018: Premiazione

ore 21.00 – Piazza Roosevelt
Frollo | Marco Baliani

ore 22.30 – Piazza Roosevelt
John Tammet fa sentire le persone molto così:-? | Davide Giordano

DOMENICA 24 GIUGNO

ore 18.30 – Cortile Museo della Regina
Dietro lo specchio
Esito finale aperto al pubblico del laboratorio teatrale condotto da Babilonia Teatri

ore 21.30 – Piazza Roosevelt
Da dove guardi il mondo? |Valentina Dal Mas

I LUOGHI DEL FESTIVAL
Teatro della Regina, Piazza della Repubblica 28
Salone Snaporaz, Piazza Mercato 15
Piazza Roosevelt, Spazio antistante il Palazzo Municipale
Museo della Regina, Via Giovanni Pascoli 23

All’India, “Roma Città Mondo” progetto giovani e cultura

Al via dal 17 al 28 giugno al Teatro India, “Roma Città Mondo”. Festa teatrale dell’intercultura, un progetto del Teatro di Roma, Teatro Nazionale realizzato con il sostegno di MiBACT e Siae a favore dei giovani e per la cultura. Un’occasione per interrogarsi e confrontarsi sul significato e sull’idea di “città” intesa come luogo dalle mille fratture e differenze, dai mille tessuti da ricucire attraverso il teatro.

Un programma di spettacoli e laboratori ad ingresso libero dedicato ad artisti, cittadini e associazioni che vedono nella periferia zone di contatto, che affrontano il tema della diversità, della distanza metaforica e fisica dal centro e da sé, proponendo il teatro sociale come possibile risposta, veicolo di accoglienza, di dialogo interculturale, di inclusione e di crescita personale e collettiva. “Roma Città Mondo” apre le porte alla città domenica 17 giugno (ore 21) al Teatro India con il debutto nazionale di “Famiglia”, con protagonista Marcello Fonte – palma d’oro al Festival di Cannes 2018 per “Dogman” di Matteo Garrone – in scena con gli attori ex detenuti del gruppo Fort Apache, per la regia di Valentina Esposito.