Restaurant Awards Lazio, premiati i migliori ristoranti e le migliori pizzerie di Roma e Lazio

Nel pomeriggio del 28 maggio 2018, sono andati in scena i Restaurant Awards Lazio durante il quale sono stati premiati i migliori ristoranti, le migliori osterie e pizzerie, i migliori chef “in ascesa” e si è scattata una fotografia dello stato della ristorazione romana che vive una nuova primavera. Organizzato dall’editore di MangiaeBevi Fabio Carnevali, è questa la II° edizione del premio (lo scorso anno Premio MangiaeBevi), che si è avvalsa da una qualificata giuria composta da 74 giornalisti, appartenenti a tutte le più importanti testate del settore, presieduta dai critici gastronomici Jerry Bortolan, Luigi Cremona e Federico De Cesare Viola, che hanno votato sulle candidature ottenute in base al voto medio riportato da ogni ristorante sulle principali guide gastronomiche: essere nominato vuol già dire essere in assoluto tra i migliori della capitale e della regione!

“Roma vive un momento di grande movida gastronomica – racconta il presidente Jerry Bortolan – che fa nascere nuovi posti e spinge i grandi della ristorazione romana a dare sempre il meglio per rimanere ai vertici di questo mondo affascinante, ma duro e competitivo.” Continua poi il presidente Luigi Cremona: ”Concordo con quanto detto da Jerry Bortolan e aggiungo che la vera importanza di questo premio è aver costruito un panel unico di giornalisti di moltissime testate per dare un quadro reale e unico dello stato dell’arte della ristorazione romana. Inoltre, io che da sempre credo nella professionalità delle nuove generazioni e la sostengo attivamente, apprezzo la creazione dei premi per i giovani professionisti in ascesa”.

Fabio Carnevali, editore e organizzatore, racconta così questa avventura: “L’idea è nata un   paio di anni fa, è stata per me una grande sfida realizzarla, ma alla fine siamo alla seconda edizione e per tutti noi che siamo qui oggi è una grande conquista. Il nostro è il primo premio della stampa dato alla ristorazione e a novembre arriveremo alla prima edizione nazionale: è una grande soddisfazione aver messo insieme i migliori giornalisti del settore per accendere i riflettori sulla ristorazione che è una delle punte di diamante della nostra Italia!”.

C’era molta attesa nella capitale per l’assegnazione dei premi, ma alla fine il re di Roma Heinz Beck e la sua Pergola del Rome Cavalieri Waldorf Astoria hanno lasciato il passo, per pochi voti e per la prima volta dopo anni, a un altro chef di grande fama internazionale, Francesco Apreda con il ristorante Imàgo dell’Hotel Hassler. Una bella soddisfazione per uno chef del sud del Lazio che persegue un cammino di eccellenza da quando, a 18 anni, ha varcato per la prima volta la soglia dell’Hotel Hassler e Roberto Wirth, proprietario e general manager della struttura, lo ha scelto per il lungo cammino da fare insieme.

“Sono emozionato e molto felice – dice Francesco Apreda appena ritirato il premio – e lo condivido con le miei brigate di sala e cucina, e con il nostro patron Roberto Wirth!”.

Degne di nota anche le affermazioni di Colline Ciociare di Salvatore Tassa tra i ristoranti delle province laziali e di Oliver Glowig, con il suo Barrique di Monteporzio, una bella struttura realizzata da una proprietà lungimirante e coraggiosa, che lo chef ha saputo valorizzare al meglio con la sua cucina. Anche qui la vittoria è arrivata dopo un combattuto duello con Spazio di Niko Romito. Stesso discorso sia nella categoria ristoranti etnici dove Sushisen supera di misura Hamasei e nella categoria osterie dove Sora Maria e Arcangelo vince la volata a tre con L’Arcangelo e con Armando al Pantheon.

C’è stata la conferma del primato di Roscioli tra i bistrot, nonostante l’incalzare di Mazzo. Per i premi speciali conferma importante per Pascucci al Porticciolo, Miglior ristorante di pesce, Metamorfosi di Roy Caceres per la Miglior comunicazione digitale, mentre per il Miglior format alta cucina-benessere è stato premiato La Terrazza che, con lo chef Fabio Ciervo, ha sempre una grande attenzione verso la piena salubrità del prodotto e degli abbinamenti. Per il Miglior format innovativo è stato premiato Hotel Butterfly, creatura di Giancarlino e dei suoi soci, un affascinante locale temporary dalle molte anime che ha unito arte, cibo, musica, drink insieme a una serie di attività collaterali come la hair spa, il tattoo shop e lo studio di giovani designer. Anche in questo caso la bellezza del locale e la qualità espressa non hanno conosciuto compromessi. Miglior cantina è quella Enoteca Achilli al Parlamento con le sue 30.000 bottiglie e più di 3000 etichette, il suo patron Daniele Tagliaferri. Nella “battaglia” delle 25 Migliori pizzerie nuova affermazione di Giancarlo Casa e la sua Gatta Mangiona, che vince anche per la Miglior pizza. Infine i professionisti. Finalmente una donna arriva ai vertici della ristorazione romana, con lo slancio della sua creatività, fantasia e determinazione: Alba Esteve Ruiz di Marzapane è la Nuova chef in ascesa! “È bello essere qui – commenta Alba Esteve Ruiz – con tutti questi amici e, lo ammetto, aver vinto lo è ancora di più! Grazie a mio marito Michel mio compagno anche in questa avventura e a tutto il mio team!”

Miglior pastry chef Andrea Riva Moscara di Barrique, Miglior pizza chef Pier Daniele Seu, Miglior sommelier Luca Belleggia del Pagliaccio e Miglior restaurant manager Achille Sardiello di Pipero.

Hanno ottimamente condotto la premiazione Chiara Giannotti e Luca Sessa.

TORNA IL SARACENA WINE FESTIVAL A COSENZA

Dal 23 al 25 marzo si terrà la nona edizione del Festival dedicato al vino. Una vetrina importante per valorizzare e promuovere le produzioni agricole locali del Pollino e di tutta la regione. L’evento sarà un’arena di confronto tra gli operatori di tutto il comparto regionale e gli esperti di settore. Ricco e variegato il palinsesto degli eventi che vedrà coinvolti viticoltori, chef, artigiani del gusto, contadini, pastori e allevatori come testimonial del made in Calabria. Appuntamenti clou saranno le degustazioni guidate da giornalisti della stampa specializzata e le cene d’autore.
Per condurre i visitatori alla scoperta dei terroir calabresi saranno allestiti, durante i tre giorni, banchi d’assaggio dei vini. Non mancheranno sipari musicali e di spettacolo.
Ad inaugurare la manifestazione sarà il focus sul Moscato Passito di Saracena, presidio Slow Food, a cui seguirà la cena dedicata al vino passito organizzata dalla nuova leva degli chef calabresi.
Il Saracena Wine Festival offrirà l’occasione di fare il punto sullo stato dell’arte del vino calabrese. Alla tavola rotonda siederanno tutte le reti di produttori: il consorzio del vino Dop Terre di Cosenza, del Cirò e Melissa, la rete di produttori del Greco di Bianco, la delegazione calabrese della FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, l’Enoteca Regionale della Calabria e l’associazione dei produttori del Moscato di Saracena. Domenica il gran finale con un approfondimento dedicato ai vini passiti, ai formaggi naturali e all’olio.
“Siamo contenti di offrire il nostro evento e dare il nostro contributo organizzativo e logistico – afferma Renzo Russo, il sindaco di Saracena – per far crescere il sistema e le relazioni del comparto agroalimentare calabrese. In questa ottica lavoreremo nei prossimi anni per fare la nostra parte nel rilancio dell’agroalimentare regionale.”
L’evento è finanziato dalla Regione Calabria con il fondo dedicato agli eventi culturali e vede la partecipazione di importanti partnership del comparto agroalimentare come l’Enoteca Regionale della Calabria, i Consorzi di Tutela dei vini Terre di Cosenza e Cirò e Melissa, la rete Vigne del Greco di Bianco, l’Associazione Produttori Moscato di Saracena, la delegazione calabrese della FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, Slow Food Pollino Sibaritide Arberia, il Centro per la Valorizzazione dell’Agroalimentare Meridionale, Aprozoo e i Produttori del Presidio della Podolica e la straordinaria partecipazione della Fondazione Internazionale Slow Food per la Biodiversità. Realizzato grazie alla partnership tecnica di Vinocalabrese.it, Il Gusto della Passione, e le delegazioni calabresi di AIS – Associazione Italiana Sommelier e FIS – Fondazione Italiana Sommelier

Falconara Marittima ospita il Food Contest Amatoriale Un Mare di Marche” #uncuoreperricostruire

Il Comune di Falconara Marittima mette in rete la Pesca Sostenibile!  Food Contest Amatoriale “Un Mare di Marche” #uncuoreperricostruire, lanciato sui principali canali social (Instagram, Facebook, Twitter, etc), lo scorso 21 dicembre 2017, è stato prorogato al 2 marzo 2018. Una sfida aperta a tutti, in particolare a chi ama dilettarsi tra i fornelli, agli amanti della cucina e della sana alimentazione e ai blogger non professionisti, che raccontano e fotografano i propri piatti.

I partecipanti avranno modo fino al 2 marzo 2018 (registrandosi al food Contest Amatoriale) di cimentarsi nella preparazione di ricette originali che avranno per protagonista il pesce locale sostenibile “secondo stagione”, pescato o allevato nella R. Marche, in abbinamento con i i prodotti della Montagna e in particolar modo quelli del Piceno dell’area cratere del sisma 2016.

Oltre al vincitore del food contest Amatoriale“Un Mare di Marche” #uncuoreperricostruire sono previsti due premi, offerti #uncuoreperricostruire per le due menzioni  speciali: miglior “Miglio scatto Fotografico” e migliore “Ricetta a prova di bambini pappa fish”, legata quest’ultima alla promozione di un’alimentazione sana, equilibrata e consapevole a partire dall’infanzia.

La promozione dell’evento  avverrà  in maniera capillare e si  avvale anche della collaborazione con la Fondazione Marche Cultura e il Social Media Team Marche, che attraverso i suoi canali social contribuirà a divulgherà le suddette iniziative.

Il Comune di Falconara Marittima, realizza gli eventi nell’ambito del Progetto Regionale di “Promozione e Valorizzazione della Pesca e della Acquacoltura Sostenibile” (PF Economia Ittica, Servizio Attività Produttive, Lavoro e Istruzione R. Marche, Priorità 5 Misura 5.68 Misure Connesse alla Commercializzazione (Art. 68 Reg (UE) N.508/2014), lettera g), “Promozione e Comunicazione della pesca e della acquacoltura sostenibile”. PO FEAMP Italia 2014-2020), in collaborazione con Partners in Service titolare del CEA “Ambiente e Mare” R. Marche, l’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo sostenibile, Organizzazione Produttori Pesce Azzurro Ancona, Associazione Produttori Pesca Ancona

Si ringrazia inoltre Roberto Tommasone di “Un Cuore per Ricostruire” il gruppo d’acquisto dei prodotti dell’area cratere sisma 2016, avviato presso il Centro AgroAlimentare Piceno di San Benedetto del Tronto. http://uncuoreperricostruire.com

Tutti gli eventi previsti sono inseriti nelle iniziative della Settimana UNESCO di Educazione alla Sostenibilità 2017 promossa dal CNES AGENDA 2030 (il Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità della Commissione UNESCO) http://www.unesco2030.it/.

Tutte le iniziative sopra descritte sono promosse e divulgate sul sito del Comune di Falconara Marittima http://www.comune.falconara-marittima.an.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_843.html

CIBUS rilancia il comparto alimentare nell’Anno del cibo italiano

CIBUS , la grande fiera dell’ agroalimentare che si tiene ogni due anni a Parma, che quest’ anno andrà in scena dal 7 al 10 Maggio, prepara un’ edizione  speciale per celebrare l’ “Anno del cibo” proclamato dal Governo italiano.

La 19° edizione del Salone Internazionale dell’ alimentazione si presenta  in grande: saranno 3000 le aziende che inaugureranno anche il nuovo padiglione espositivo, il coinvolgimento degli chef  e delle scuole di ristorazione sarà maggiore,  mentre  il programma di incontri e seminari sarà arricchito.

Il Salone rappresenta un’ importante occasione per far conoscere il made in Italy e si colloca in un momento favorevole per il comparto alimentare italiano che cresce a passo lento ma costante registrando, nel 2017, una crescita pari al +0,8% mentre l’export è cresciuto del +7%

In questo contesto, CIBUS si pone come  piattaforma per l’export dell ’industria alimentare italiana.

Prato, Festival internazionale della birra artigianale & Street Food

Dal 14 al 17 dicembre da giovedi a domenica gli appassionati e non potranno degustare oltre 100 tipi di birra provenienti da tutto il mondo in una nuova e più accogliente location.Il festival si svolgerà agli ex Macelli, nei locali di Officina Giovani. Un modo come un altro per valorizzare, di comune accordo con la pubblica amministrazione, anche questa zona della città dopo il successo delle passate edizioni.

Nella zona della sala eventi saranno allestiti i banconi con le spille di birrifici provenienti da varie zone d’Italia. Oltre ai birrifici a km0 con i loro migliori nettari made in Prato, ci saranno dunque anche bionde, rosse e scure di un po’ tutte le regioni e dietro ogni spilla esperti mastri birrai sapranno consigliare ad ognuno la birra che più si addice ai gusti e alle esigenze del momento. Vera novità di quest’anno, però, sarà l’ampio spazio dedicato al cibo. Nella parte centrale di Officina Giovani, in uno spazio completamente al coperto, faranno bella mostra di sé i vari stand dello street food, con diverse specialità tipiche: dai cannoli, al kebab del Chianti  passando per gli hamburger di Chianina e arrosticini.

A grande richiesta tornerà anche il “Beer Shop”, negozio dove poter acquistare una birra speciale, rigorosamente artigianale, come regalo di natale

o per le grandi occasioni. Il giovedì, venerdì, sabato e domenica il festival, organizzato da Alessandro Rubino; aprirà i battenti a partire dalle 18 e rimarrà aperto fino alle 2 di notte. Ingresso libero, con bicchiere e taschina per le degustazioni da richiedere in loco.

A Palermo la terza edizione di Street Food Fest

Al via la terza edizione di Street Food Fest, il festival internazionale dei cibi di strada, che si terrà a Palermo dal 7 al 17 Dicembre. Anche quest’anno il meglio del cibo di strada fa festa nel centro storico della città animando il Cassaro Basso. Attese più di trecentomila persone all’interno del villaggio gastronomico.

Saranno trentadue le proposte di cibo di strada provenienti dalla Sicilia, dall’Italia e dal mondo che si potranno gustare all’interno del villaggio gastronomico di Street food Fest®, che quest’anno si estende da Porta Felice fino all’incrocio tra Corso Vittorio Emanuele e via Roma, coinvolgendo Piazza Marina e animando tutta l’antico quartiere del Cassaro Basso di profumi e colori.

Un’edizione natalizia ancora più ricca che prevede oltre dieci giorni di degustazioni, coking show, musica e spettacoli. Una vera e propria celebrazione del cibo di strada che dal 7 al 17 dicembre offrirà a grandi e piccini la possibilità di scegliere tra oltre 30 golosissime proposte gastronomiche differenti: dalle panelle al Fish and Chip londinese, dagli hamburger alla meusa, e poi ancora pad thai, burritos messicani, tigelle bolognesi, porchetta, paella, lampredotto fiorentino, pizza fritta e chi ne ha più ne metta fino ad arrivare ai dolci dove protagonisti saranno cassatelle, cannoli e iris, ma anche dessert della tradizione francese e americana con sfiziose crepes e deliziosi muffin.

Tanti anche gli eventi di approfondimento culturale con talk, dibattiti e convegni, dove protagonista sarà il cibo di strada con golose incursioni tra storia, tradizioni, territori e identità. Ci accompagneranno in questo viaggio chef e autorevoli esperti del settore. Centro nevralgico della manifestazione sarà lo “Spazio gourmet” di Piazza Marina, lì è prevista la rassegna di coking e talk show dove ci sarà spazio anche per l’approfondimento culturale.

L’apposita struttura coperta, allestita in Piazza Marina, ospiterà appassionati e curiosi che, comodamente seduti, potranno assistere ad interessanti incontri e gustare piatti pensati per promuovere la cultura gastronomica dello street food locale e internazionale e bere le bibite artigianali della tradizione fornite da Polara, l’antica industria siciliana e artigiana di imbottigliamento.

Largo spazio verrà dato quest’anno alle tipicità ittiche, grazie ai dibattiti, agli incontri con le scuole e ai cooking show sviluppati insieme al Dipartimento Regionale per la Pesca Mediterranea, dove protagonista sarà il pesce dei nostri mari.

“Una terza edizione che vuole consolidare e rafforzare un evento di grande successo – dichiara Piergiorgio Martorana, amministratore unico AdMeridiem, società organizzatrice dell’evento- che punta alla valorizzazione della cultura gastronomica del territorio come volano di sviluppo per un comparto di sempre maggiore successo anche grazie ad operazioni di promozione sui mercati internazionali di cui ci facciamo promotori. Street Food Fest® è una manifestazione gastronomica sensibile anche al valore della multiculturalità dei cibi di strada in un dialogo continuo tra globale e locale, attraverso le nostre proposte di cibi che arrivano da tutto il mondo. Una manifestazione che ha da sempre a cuore la valorizzazione del centro storico e che offre a palermitani e turisti la possibilità di godere delle bellezze della nostra città in modo inedito, attraverso i tour culturali guidati sviluppati in collaborazione con Terre D’amare ma anche semplicemente passeggiando lungo il Cassaro Basso mentre si gusta un’ottima proposta gastronomica. Quest’anno ampio spazio sarà riservato alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche artigianali e a km zero, attività che si concentra quest’anno sui prodotti ittici dei nostri mari, sul pesce pescato in Sicilia che ha qualità organolettiche superiori a quello d’importazione e sul tema della pesca sostenibile. Grazie ad una collaborazione con il Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea abbiamo sviluppato una serie di incontri, cooking show e attività laboratori con le scuole, per educare i bambini già da piccoli al valore e alla qualità dei nostri prodotti ittici”.

Ma Street Food Fest è da sempre anche musica e spettacoli, dal 7 al 17 dicembre la manifestazione dedicata al cibo di strada porta in scena il divertimento. Dieci giorni di musica e spettacoli animeranno il Cassaro Basso. Due i palchi previsti per questa nuova edizione, con oltre venti artisti che si esibiranno lungo Corso Vittorio Emanuele e a Piazzetta delle Dogane, di fronte la splendida Chiesa di Santa Maria della Catena. All’interno di un programma fitto di appuntamenti curato dalla brillante direzione artistica di Alessandra Caruana, sono previsti concerti di musica live, esibizioni di danza, cabaret, dj set, animazione itinerante e tanto altro.

Un festival gastronomico d’eccezione, ricco e variegato, si snoderà lungo la storica passeggiata palermitana, da Piazza Marina fino a via Roma, la manifestazione interesserà tutta l’area del Cassaro Basso, dove è in corso una sperimentale opera di pedonalizzazione, fortemente voluta dalla Prima circoscrizione del comune di Palermo, da Confesercenti e dall’Associazione Cassaro D’Amare.

“Una terza edizione molto attesa da palermitani, turisti e commercianti – conferma Mario Attinasi, Presidente Confesercenti Palermo – che aiuta anche in termini di presenze turistiche a rendere più vivo e gradevole il centro storico. E’ un brand ormai internazionale quello di Street Food Fest® come dimostra la recente partecipazione della manifestazione alla settimana della Cucina Italiana nel mondo, che ha visto la nostra migliore proposta di street food palermitano protagonista negli Stati Uniti e più precisamente all’ambasciata d’Italia a Washington. Un brand che contribuisce a valorizzare il primato di Palermo come quinta città dello street food nel mondo, un evento che aiuta la destagionalizzazione dei flussi turistici e promuove l’interculturalità. Confesercenti ha sempre sostenuto fin dalla prima edizione e continuerà a sostenere questa manifestazione, una scommessa che rilanciamo e che può entrare a far parte degli eventi più importanti per la promozione dell’intero territorio regionale”.

Street Food Fest è il festival gastronomico che aiuta il centro storico di Palermo a riscoprire le sue bellezze, grazie alla rinnovata collaborazione con l’associazione culturale Terre D’Amare sarà possibile prenotare tour guidati e visitare palazzi storici, mercati, chiesi e angoli nascosti della città. Gli itinerari guidati sono acquistabili sull’apposita sezione del sito di Palermo Street Food Fest, dove si potrà accedere anche all’area shop per prenotare e ricaricare il proprio ticket, in modo da poter saltare le file con l’innovativo sistema di acquisto on line.

La Pizza fritta di Sorbillo al Gourmet food festival 2017 a Torino

Pizza fritta napoletana secondo Gino Sorbillo, panettoni artigianali in vista del Natale, gelato gourmet e street food all’italiana: sono solo alcuni degli eventi del Gourmet Food Festival di Torino che parte venerdì 17  novembre 2017 e durerà fino a domenica 19. Il weekend tutto dedicato al cibo di qualità che si svolgerà nel capoluogo piemontese, al Lingotto, inizia con un incontro con Carlo Cracco il pomeriggio di venerdì, che svelerà tutti i segreti del risotto perfetto. In programma poi tantissimi panel del festival sono dedicati agli argomenti più disparati: dal vermouth all’olio, dal suino nero alla sfogliatella salernitana. Il festival, alla sua prima edizione, nasce dalla collaborazione tra Gambero Rosso e Lingotto fiere e si declina in quattro filoni: Fare, Assaggiare, Imparare e Acquistare. Saranno queste le “direttrici” degli eventi. Accanto a degustazioni e lezioni ampio spazio infatti anche agli espositori provenienti da tutta Italia, che riempiranno il Lingotto con i loro stand. Nella lunga lista di eventi in programma, vi segnaliamo cinque incontri da seguire.

L’appuntamento dedicato alla pizza fritta non poteva che essere guidato da un pizzaiolo con una solida tradizione familiare nel campo: il 17 si parlerà di un cibo popolare e gourmet allo stesso tempo, “anche se più di gourmet io parlo di ‘cibo buono’”, spiega Gino Sorbillo, campione della pizza napoletana reduce da diverse aperture oltre i confini, da New York al suo quarto locale a Milano. Numerosi eventi del festival sono dedicati a cibi di strada con rilevanza gourmet: “I grandi piatti di questa tradizione derivano dai sapori poveri, poi arricchiti con la tecnica, ma con dietro sempre grande autenticità”, spiega Sorbillo. Il salto di qualità, secondo il pizzaiolo, è arrivato con la crescita della conoscenza del consumatore: “Tutto viene spiegato, dall’impasto al sale, dall’olio per friggere alla mozzarella. Il cliente non consuma più a caso, vuole conoscere la storia del prodotto e degli ingredienti”.

“Quando il cibo fa spettacolo. La pizza fritta di Gino Sorbillo”, con Gino Sorbillo (17 novembre, 18.30-19.30). Evento a pagamento con degustazione (10 euro).

A Torino arriva Gracco e il Gourmet Food Festival

Presentata alla città di Torino la prima edizione di Gourmet Food Festival, manifestazione biennale frutto della collaborazione tra GL events Italia e Gambero Rosso dedicata ai foodies e agli amanti dell’enogastronomia di qualità, ma anche agli operatori Ho.Re.Ca. in cerca di idee e stimoli creativi. Dal 17 al 19 novembre il Lingotto Fiere si animerà di eventi, degustazioni, dibattiti e workshop con chef ed esperti selezionati dal Gambero Rosso, offrendo inoltre al pubblico la possibilità di scoprire e acquistare le eccellenze alimentari di produttori e artigiani in arrivo da tutta Italia: sedici finora le regioni italiane rappresentate, con un paniere complessivo di circa venticinque tipologie merceologiche presenti.

Durante la presentazione nella Sala Colonne del Comune di Torino, alla presenza dell’Assessore al Commercio del Comune di Torino, Alberto Sacco, del Presidente di Gambero Rosso, Paolo Cuccia e dell’Amministratore Delegato di GL events Italia, Daniele Villa, è stato illustrato il programma ricco di stimolanti appuntamenti e che coinvolge i volti più amati della scena enogastronomica nazionale: Carlo Cracco, Gino Sorbillo, Iginio Massari, Simone Padoan, Massimo D’Addezio, Gianfranco Pascucci, Sal De Riso e Igles Corelli, con i più famosi e travolgenti talent del Gambero Rosso Channel, sono solo alcuni dei personaggi con cui gli avventori della manifestazione potranno interagire e chiedere consigli per poi riprodurre le loro creazioni a casa.

Cuore della manifestazione sarà la grande area centrale dedicata alla “cultura” del cibo, suddivisa in quattro ambienti tematici: i prodotti e la cucina (salumi, formaggi, carni, pesci, verdure, oli ecc.), il mondo del dolce (pasticceria, gelateria, cioccolato, caffè, tè e tisane), il pane e la pizza, il beverage (vino, birra, mixology). Uno spazio dove incontrare, conoscere e ascoltare cuochi, pasticceri, pizzaioli, cioccolatieri, panettieri, norcini, casari, agricoltori, sommelier ecc. facendosi accompagnare in un’esperienza a 360° nel gusto e scoprire le migliori tecniche di preparazione a tavola: da una perfetta lista della spesa ai segreti per ottenere risultati eccellenti con pasta, lievitati e dolci, senza dimenticare la scelta di un vino o di una birra di qualità. Un percorso che coinvolgerà tutti e cinque i sensi del visitatore per fargli vivere un’esperienza autenticamente gourmet, da completare percorrendo il percorso espositivo con le “botteghe” dei produttori, lungo il quale sarà possibile assaggiare e comprare il meglio del food & wine nazionale.

Info: http://www.gourmetfoodfestival.it/

 

 

Food, en plein toscano per il Best Plate Challenge della World Gourmet Society

En plein per chef toscani alla finale nazionale del Best Plate Challenge, la gara indetta dalla World Gourmet Society, la piattaforma internazionale che riunisce oltre 50mila chef, critici e appassionati di food & wine in tutto il mondo. Firenze è stata scelta per ospitare la finale nazionale del Best Plate Challenge, e ieri pomeriggio il presidente mondiale Matthias Tesi Baur ha consegnato i premi ai dieci chef italiani vincitori del primo premio assoluto e dei premi di categoria. Insieme a lui Andy Hayler, l’unico critico gastronomico al mondo ad aver visitato tutti i ristoranti 3 stelle Michelin del pianeta, e l’ambasciatore globale Armando Cristofori che in questi mesi vive proprio a Firenze.

A trionfare è stato Gabriele Vannucci, pastry chef del “Contrada” a Castel Monastero (Castelnuovo Berardenga, SI), seguito da Simone Cipriani di “Essenziale” (Firenze) e Michela Bottasso del “Biagio Pignatta” (Artimino, PO). Il premio per la giuria social è andato a Edoardo Tilli di “Podere Belvedere” (Pontassieve), quello della stampa italiana a Gabriele Andreoni di “Gurdulù” (Firenze) e quello della giuria WGS ad Andrea Perini di “Al 588” (Bagno a Ripoli, FI). Tra i premi di categoria, successo per Cristoforo Trapani dell’hotel La Magnolia di Forte dei Marmi (Miglior piatto creativo), per Andrea Campani dell’Osteria del Borro a San Giustino Valdarno (Miglior piatto tradizionale), per Filippo Saporito della Leggenda dei Frati a Firenze (Miglior video creativo) e per Daniele Ceccarelli della Buoneria di Firenze (Video più divertente).

Sei di questi chef (Andreoni, Bottasso, Cipriani, Perini, Saporito, Vannucci) si uniranno ad altri quattro professionisti internazionali da Canada, Albania, Francia e Belgio per contendersi la vittoria della competizione internazionale che si terrà a novembre nel principato di Monaco.
L’evento fiorentino – che ha visto il saluto di rappresentanti istituzionali del Comune di Firenze, della Regione Toscana e delle associazioni di categoria – sancisce anche la nascita del club “Gourmet Toastmasters – Florence” (il primo del genere, in Italia) dedicato a chef e protagonisti del settore della ristorazione per insegnare loro a presentare in pubblico.

Alla competizione, basata sul “miglior piatto” presentato da ogni chef in un video, hanno partecipato professionisti della ristorazione da Paesi di quattro diversi continenti, giudicati da una giuria tecnica formata da giornalisti della stampa di settore e da una giuria popolare composta dagli utenti di Facebook e Youtube, più una giuria speciale dei rappresentanti della giuria internazionale della World Gourmet Society.“

Degustazione con presentazione Corso Sommelier

Giovedi 18 maggio dalle ore 19.30 al Gotto D’Oro di Marino presentazione di un nuovo Corso Sommelier.

Dal prossimo ottobre  un corso per Sommelier organizzato dalla Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori) , un corso che può trasformare la semplice passione per il vino in un vero lavoro.

Il 18 Maggio il corso verrà presentato presso il Salotto del Vino” con l’intervento dei docenti Fisar , il Dott. Paolo Peira e il Dott. Paolo Pietromarchi. Durante la serata verrà presentata una lezione tipo ,come esempio del corso, in cui verranno degustati due vini della nuova linea: la Vinea Domini, linea che sarà lanciata sul mercato proprio in questa occasione.

I posti a sedere sono limitati per questo è necessaria una prenotazione da confermare almeno una settimana prima dell’evento. Ad esaurimento posti sarà possibile degustare i vini serviti alla mescita.

Per prenotazione posti :

Gotto d’Oro
Via del Divino Amore 347, 00047 Marino (Italia)
– Email : corsopersommelier@gmail.com
– Telefono e whatsapp : 3398737045