Torna L’Isola del Cinema a Roma

Il Festival, diretto da Giorgio Ginori, giunge quest’anno alla sua XXIV edizione e si terrà dal 14 giugno al 2 settembre 2018 come sempre nella splendida cornice dell’Isola Tiberina. L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale e realizzata in collaborazione con SIAE e si avvale dei patrocini di UNESCO, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Lazio, della Bibliotece di Roma, dell’Agenzia Nazionale del Turismo, della Comunità di Sant’Egidio, dell’Ospedale Fatebenefratelli e del Pitigliani – Centro Ebraico Italiano. “La Settima Arte è e resterà sempre il primo amore – dice Giorgio Ginori – l’ispirazione di base del festival tiberino, sia con la grande attenzione e passione per il cinema Italiano, sia nel confronto con le cinematografie provenienti da ogni parte del mondo, ma in questa edizione si propone come nuovo luogo d’incontro e di dialogo tra le arti e darà spazio a quei linguaggi che da sempre sono fonti di ispirazione per il cinema e ne arricchiscono i contenuti”. Si comincia con il cinema. Come ogni anno, grandi film italiani e internazionali, opere prime e seconde, documentari, focus sulle cinematografie straniere e masterclass con gli autori arricchiranno il calendario della programmazione sul grande schermo. Al centro delle serate registi, attori, sceneggiatori e professionisti del settore saranno protagonisti di incontri e dibattiti pronti a rispondere alle curiosità del pubblico. Al via il 14 giugno alle ore 21.00 nell’Arena Groupama con la presenza dell’attrice e sceneggiatrice Paola Cortellesi e del regista Riccardo Milani che introdurranno la commedia campione d’incassi “Come un gatto in tangenziale”. Sarà poi la volta di altri grandi artisti, tra i quali Carlo Verdone, che presenterà la commedia “Benedetta Follia” insieme allo sceneggiatore Nicola Guaglianone, l’attore Massimo Popolizio protagonista nelle vesti di un redivivo Benito Mussolini di “Sono Tornato” di Luca Miniero, il regista, sceneggiatore e scrittore Paolo Genovese con “The Place”, film interpretato da tra gli altri da Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Sabrina Ferilli e Vinicio Marchioni, il regista Alessio Maria Federici con la commedia romantica “Terapia di coppia per amanti”, interpretata da Ambra Angiolini e Pietro Sermonti, il regista esordiente Valerio Attanasio che parlerà al pubblico de “Il Tuttofare” insieme al suo protagonista Guglielmo Poggi. Grande novità di questa edizione è la collaborazione tra L’Isola di Roma e Doppio Ristretto, l’associazione culturale costituita da Silvia Barbagallo, Santa Di Pierro e Debora Pietrobono per “Venti d’Estate”. La rassegna, nata tre anni fa, è caratterizzata da un programma di 20 appuntamenti e si propone di raccontare le connessioni tra musica e letteratura, politica e società, teatro e poesia attraverso reading, conversazioni e incontri musicali e cinematografici. Per questa terza edizione sono numerosi gli ospiti che arricchiranno il programma tra cui Massimo Popolizio, che leggerà brani tratti da “Pastorale Americana” di Philip Roth, Michela Murgia con “Canne al vento” di Grazia Deledda, Zerocalcare, Marco Damilano e molti altri. La musica sarà protagonista dei mesi di luglio e agosto con la rassegna internazionale “L’Isola di Roma Jazz & Blues”, un’iniziativa nata dalla passione per questi due generi musicali, con la direzione artistica di Richard Journo e Giancarlo Maurino, che porterà sull’Isola artisti significativi provenienti da diversi Paesi del mondo che spazieranno tra il Blues, il Jazz e le nuove tendenze crossover Jazz. Tra gli ospiti più attesi il trio della pianista Carla Bley, con Steve Swallow al basso e al sax Andy Sheppard, il mitico sassofonista statunitense Kenny Garrett con il suo quintetto. Inoltre la Yamanaka Electric Female Trio, della pianista giapponese Chihiro Yamanaka, definita dal New York Times “tra le più importanti e geniali del ventunesimo secolo”, il gruppo maliano Songhoy Blues che proporrà brani del blues originale, prima dell’esodo e della schiavitù delle popolazioni africane nelle Americhe, in versione elettrica e il chitarrista russo, ventenne, il geniale Alexandr Misko.

Festival del Cinema Spagnolo al Cinema Farnese di Roma

Si tiene a Roma, presso il Cinema Farnese di Campo de Fiori dal 3 all’8 maggio 2018 l’undicesima edizione del Festival del Cinema Spagnolo, che proseguirà da maggio a dicembre in oltre 10 città italiane. Tra gli ospiti del festival – diretto da Federico Sartori e Iris Martin-Peralta – l’attrice Ángela Molina, che presenterà al pubblico romano, domenica 6 maggio, il cult senza tempo di Luis Buñuel, Cet obscur objet du désir (Quell’oscuro oggetto del desiderio). Interpretato, tra gli altri, da Fernando Rey, Carole Bouquet e Milena Vukotic e ambientato in Spagna e Francia sullo sfondo di un’insurrezione terrorista.
Nata a Madrid, Ángela Molina è stata la musa, oltre che di Buñuel, di registi quali  Petri, Pontecorvo, Bellocchio, Wertmüller, Luna, Castellitto, Mastroianni, Scott, Almodóvar, Tornatore e i fratelli Taviani. Altro ospite d’onore, il regista e scrittore David Trueba, in uscita col suo nuovo romanzo per Feltrinelli, che sarà omaggiato con la proiezione del suo film, La vita è facile ad occhi chiusi, sulla storia del professore che, in pieno franchismo, utilizzava le canzoni dei Beatles per insegnare l’inglese ai suoi alunni; e Vengo-Demone flamenco, di Tony Gatlif, tratto da una sua sceneggiatura, che sarà presentato dall’attore Juan Luis Corrientes.

La Nueva Ola
, sezione principale del Festival, presenta le ultime tendenze del cinema spagnolo contemporaneo.
 Un occhio di particolare riguardo viene dato ai nuovi talenti e alle opere prime e seconde, così come ai film che trattano tematiche sociali di stringente attualità. Ad aprire le serate del festival, giovedì 3 maggio, Perfectos Desconocidos, diretto da Álex de la Iglesia, remake del campione di incassi Perfetti Sconosciuti, di Paolo Genovese. Il film sarà presentato a Roma dall’attore Pepón Nieto, il “Battiston spagnolo”, che nel cast è affiancato da star quali Eduard Fernández e Belén Rueda. Il regista Agustí Villaronga (sarà ospite nella tappa di Campobasso) torna al festival col suo ultimo film, Incerta Glòria, premiato con 7 Premi Gaudí, che affronta la Guerra Civile Spagnola, tratto da un classico della letteratura catalana. Quindi, El Autor, di Manuel Martín-Cuenca, vincitore di 2 premi Goya per gli attori Javier Gutiérrez e Adelfa Calvo – che sarà ospite del festival – e Premio FIPRESCI al Festival di Toronto 2017, adattamento del romanzo El móvil (Il movente), di Javier Cercas.
Thriller magistrale è Contratiempo, opera seconda di Oriol Paulo: un giovane uomo d’affari si sveglia in albergo con il cadavere della propria ragazza, con la porta chiusa da dentro e viene accusato di omicidio… Quindi Estiu 1993 (Verano 1993), autentica rivelazione dell’anno, opera prima di Carla Simón, tenero ritratto del mondo dei bambini, visto dal loro punto di vista, scelto dalla Spagna come film per i Premi Oscar e vincitore di tre Premi Goya tra cui il Premio per la Migliore Opera Prima e quello per la Miglior attrice esordiente a Bruna Cusì, che presenterà il film nella tappa di Perugia. Chiude la selezione Demonios tus ojos, di Pedro Aguilera (che sarà protagonista nelle tappe di Venezia e Treviso), presentato al Festival di Rotterdam e premiato a Málaga 2017, ottimo esempio di “cinema scomodo”, che non teme il confronto col tabù. Evento speciale di chiusura sarà Most Beautiful Island, opera prima di Ana Asensio, anche protagonista del film, che sarà presente martedì 8 maggio per presentare il film al pubblico romano.
Altra sezione del festival, La Nueva Ola Latinoamericana, dedicata al ricco cinema prodotto dai Paesi del continente centro-sudamericano, spesso definito in Italia e in Europa “il cinema invisibile”. Sarà presentato, tra gli altri, in anteprima, il film argentino La Educación del Rey, opera prima di Santiago Esteves, premio “Cine en Construcción” al Festival di San Sebastián 2017. Il tema della discriminazione sociale e dei diritti LGBT è al centro di Una mujer fantástica, film cileno di Sebastián Lelio, vincitore del Premio Oscar 2018 come Miglior Film straniero e Premio Goya 2018 come Miglior Film Iberoamericano. Altro film cileno, Poesía sin fin, del regista-cult e padre della psicomagia Alejandro Jodorowsky, un film che attraversa la soglia dell’onirismo dando forma a un suo personalissimo Amarcord. Per la prima volta il Brasile al festival: As duas Irenes, elegante opera prima di Fabio Meira, vincitore al festival di Guadalajara come Miglior opera prima e Miglior fotografia, rilegge la figura del doppio, indagando le questioni identitarie più profonde della cultura brasiliana.

Nordic Film Fest alla Casa del Cinema di Roma

Si tiene a Roma da giovedì 3 a domenica 6 maggio, la settima edizione del Nordic Film Fest, rassegna che nasce con lintento di promuovere la cinematografia e la cultura dei Paesi Nordici (DanimarcaFinlandiaIslanda,Norvegia e Svezia), a cura delle quattro ambasciate nordiche presenti in Italia e con la collaborazione del Circolo Scandinavo di Roma.

La rassegna, che si svolgerà presso la Casa del Cinema di Roma, presenterà nuovi film in anteprima o inediti in Italia ed è realizzata anche in collaborazione con lAmbasciata di Islanda di Parigi, i Film Institutes dei rispettivi paesi, con il patrocinio del Comune di Roma. Oltre alle proiezioni, in lingua originale con sottotitoli in italiano e ad ingresso libero, il programma prevede presentazioni e incontri con ospiti internazionali (registi, attori, produttori, sceneggiatori). Il programma completo è consultabile sul sito: www.nordicfilmfestroma.com

Il tema della rassegna di questanno sarà “STORIA & storie la grande Storia e le piccole storie di tutti i giorni, che spesso si intrecciano nella vita di ognuno di noi.

La manifestazione avrà anche uno spazio speciale dedicato alla “Video-Art Nordica” a cura del Circolo Scandinavo.

Anteprima del Nordic Film Fest, mercoledì 2 maggio alle ore 18:00 come evento collaterale, linaugurazione alla Casa del Cinema della mostra Ingmar Bergman e la sua eredità nella moda e nell’arte”, per levento Ingmar Bergman 100 anni #Bergman100. Questanno il grande regista, sceneggiatore, drammaturgo e scrittore svedese Ingmar Bergman avrebbe compiuto 100 anni e si ricorda con festeggiamenti in tutto il mondo. La mostra rimarrà alla Casa del Cinema fino al 31 maggio.

La celebrazione comprende anche la proiezione del documentario Bergman Island, dove per la prima volta Ingmar Bergman ci mostra il suo mondo sulla desolata e misteriosa isola di Fårö. Sullo stesso tema il documentario Trespas – Sing Bergman, che verrà proiettato giovedì 3 maggio alle ore 16:00, qui il pubblico viene condotto alla casa di Bergman su Fårö assieme ad alcuni dei più importanti registi e attori internazionali, come Woody Allen, Robert de Niro, Michael Haneke, Martin Scorsese e Lars Von Trier.

Ad aprire ufficialmente il Nordic Film Fest 2018, con la presenza del regista Erik Poppe, il film storico The Kings Choice, nominato agli Oscar 2017, campione di incassi in Norvegia, vincitore di 8 Amanda Awards 2017, gli Oscar del cinema norvegese.

Importante novità del NFF 2018 sarà Nordic Film Fest for Kids, Cinema e Letteratura Nordica per bambini e famiglie. Proiezioni in lingua originale interpretate dal vivo in italiano, seguite da laboratori artistici a tema.

NFF for Kids avrà luogo sabato 5 e domenica 6 maggio, dalle 10 alle 13 a Villa Borghese presso la Casina di Raffaello, a pochi metri dalla Casa del Cinema. Saranno proiettati corti danimazione della Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia, mentre nel Parco di Villa Borghese una cantastorie racconterà fiabe del Grande Nord.  L’evento, gratuito con prenotazione obbligatoria, è organizzato in collaborazione con Segni New Generations Festival di Mantova e la casa editrice Iperborea.

Come nelle passate edizioni ci sarà una sezione dedicata allo storytelling, a cura della Writers Guild Italia. L’incontro con ospiti del Nordic Film Fest, rappresentanti dellindustria cinematografica dei Paesi Nordici e sceneggiatori italiani, in collaborazione con Anica, esaminerà gli elementi dello Storytelling della Coproduzione con lintento di inaugurare un nuovo genere narrativo e facilitare la creazione di progetti tra il mondo nordico e quello italiano.

L’incontro si terrà presso lauditorium dell’ Ambasciata di Finlandia, sabato 5 maggio alle ore 10.

Nordic Film Fest si avvale anche questanno dellimportante partnership con IED (Istituto Europeo di Design) che ha realizzato la sigla originale.

Complessivamente Nordic Film Fest 2018 presenterà 13 film nordici, 2 documentari, 6 video art: 3 film la Danimarca, 3 film la Finlandia, 1 film lIslanda, 3 film la Norvegia, 3 film la Svezia, 6 video art il Circolo Scandinavo, 2 documentari il #Bergman100 e 12 corti il NFF for Kids, per un totale di 30 ore di grande cinema nordico.

Le proiezioni inizieranno:

Giovedì, venerdì, sabato e domenica alle ore 15.00 per concludersi alle ore 24.00, e saranno tutte a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Per ulteriori informazioni e per le immagini in alta risoluzione da scaricare, si prega di visitare il sito:www.nordicfilmfest.com

Come arrivare:

Casa del Cinema Contact Center tel. 060608 attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00, risponde in 6 lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e giapponese). www.casadelcinema.it

Largo Marcello Mastroianni 1, Ingresso da Piazzale del Brasile, Parcheggio di Villa Borghese, 00197 Roma AUTOBUS 490 – 495 – 61 – 590 – 89 -160 – C3 – N1 – N25 – 120F – 150F

METROPOLITANA Linea A (fermate Spagna, Barberini, Villa Borghese, Flaminio, Piazza del Popolo)

INFO: 060608

www.nordicfilmfestroma.com

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“Lovers Film Festival al Cinema Massimo“

Al via l’edizione numero 33 del Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions, in programma dal 20 al 24 aprile 2018 a Torino, presso la Multisala Cinema Massimo. Il più antico festival sui temi LGBTQI (lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) d’Europa e terzo nel mondo, diretto dalla cineasta Irene Dionisio e presieduto da Giovanni Minerba, sarà, anche nel 2018, all’insegna di uno spirito cinefilo, militante e pop e si concentrerà sul tema dei diritti LGBTQI attraverso i concorsi cinematografici, gli Eventi Speciali e OFF.

Si parte il 20 aprile, giorno in cui ricorre il primo anniversario dell’attentato terroristico a Parigi in cui è morto un agente, Xavier Jugelé, membro da diversi anni di Flag!, l’associazione LGBT della polizia e della gendarmeria francese. Lovers ha deciso di ricordare questo triste episodio durante la cerimonia di inaugurazione con il cortometraggio, a lui ispirato, di Jo Coda, “Xavier”. Ospite atteso quest’anno sarà Robin Campillo, ultimo vincitore Gran Prix a Cannes evincitore della Queer Palm con un omaggio e una masterclass a numero chiuso in collaborazione con Franck Finance-Madureira Presidente e fondatore della Queer Palm di Cannes.

Madrina d’eccezione del festival, che sarà ospite della serata di chiusura, è Valeria Golino: una delle più amate attrici, registe e produttrici italiane, protagonista, ai più alti livelli, del panorama cinematografico internazionale. Il 2018 è un anno importante anche perché vede la nascita di una nuova sezione. Infatti il presidente del festival, Giovanni Minerba, proporrà al pubblico una sua carte blanche dal titolo “5 pezzi facili” che comprende cinque film a tema vario che accompagneranno il pubblico in un “viaggio cinematografico” ricco di emozioni.

Come di tradizione Lovers non avrà come protagonista solo il grande cinema internazionale ma anche la musica; saranno infatti ospiti della più famosa rassegna cinematografica LGBTQI di Italia: Francesco Gabbani, Nina Zilli e Immanuel Casto.

Action Man arriva al cinema con la regia di James Bobin

Il popolare personaggio della Hasbro, Action Man, irromperà sul grande schermo nei prossimi anni. Lo svela Deadline: Paramount Players sta sviluppando una pellicola dedicata all’eroe ‘tutto d’un pezzo’ della Hasbro affidando la regia a James Bobin (I Muppet, Alice attraverso lo specchio). La Hasbro produrrà la pellicola scritta da Simon Farnaby (Paddington 2).

Creato nel 1966 per ‘contrastare’ sul mercato (e imitare) i G.I. Joe, Action Man era un action figure molto popolare prodotta da Palitoy Ltd e, successivamente, acquisito dalla stessa Hasbro nel 1993. Nel corso dei suoi 50 anni di ‘attività’, Action Man è diventato un personaggio molto popolare tra i ragazzini non solo per le action figure ma, negli anni novanta, proprio grazie ad Hasbro, è esploso come piccolo fenomeno mondiale portando anche alla produzione di ulteriore merchandise.

Per cavalcare l’onda di quel successo, Bohbot Entertainment e DIC Entertainment svilupparono una serie d’animazione nel 1995 e durata due stagioni; nella serie erano presenti anche degli inserti in live-action dove il personaggio aveva il volto di Mark Griffin. Nel 2000 fu realizzata un’altra serie animata, anche questa durata solo due stagioni.

Nel 2012 Emmett/Furla Films annunciarono un accordo con Hasbro per portare sul grande schermo Action Man, Hungry Hungry Ippos e Monopoli: nessuno di questi progetti ha mai visto la luce del giorno.

Capri, Hollywood premia Ella&John

A “Ella&John- The Leasure Seeker” di Paolo Virzì con Helen Mirren e Donald Sutherland va il premio per ‘il miglior cast’ della 22 esima edizione di Capri Hollywood che si apre oggi sull’isola azzurra con l’esibizione nella celebre piazzetta della banda del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (ore 16,30) premiata con il Capri Art Award dalla madrina Nastassja Kinski. Il riconoscimento per il cast di “Ella& John” sarà consegnato a Paolo Virzì, insignito inoltre del titolo “Master of Cinematic Art Award”, al termine della proiezione speciale aperta al pubblico del suo primo film ‘americano’ (che uscirà il 18 gennaio in Italia) al centro congressi di Capri.

Festa del Cinema di Roma, giovedì al via: i film, gli ospiti e le sorprese

Cosa c’è da sapere sulla kermesse capitolina che si svolgerà dal 26 ottobre al 5 novembre all’Auditorium parco della musica? Intanto il film d’apertura, il 26 ottobre alle ore 20: Hostile di Scott Cooper con Christian Bale e Rosamund Pike.  Poi gli italiani: i fratelli Taviani con Una questione privata, film tratto da Beppe Fenoglio con Luca Marinelli (che due anni fa trionfò con Lo chiamavano Jeeg Robot); e Paolo Genovese con The Place interpretato da Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Sabrina Ferilli, Vinicio Marchioni, Silvia D’Amico.  C’è curiosità per NYsferatu – Symphony of a Century, l’immaginario remake di animazione del celebre Nosferatu di Murnau firmato da Andrea Mastrovito che verrà proiettato il 3 novembre in Sala Petrassi alle 20, con accompagnamento musicale dal vivo. I grandi nomi internazionali più attesi sono Rosamund Pike, componente del cast del film di Hostiles; Carmen Maura, protagonista del film Cuernavaca di Alejandro Andrade Paese; Orlando Bloom e Dakota Fanning che saranno i protagonisti di due masterclass organizzate nell’ambito di Alice nella città, la sezione autonoma e parallela dedicata ai ragazzi con tanto di programma autonomo dedicato ai pià piccoli. Tra i volti più attesi sul red carpet ci sono anche i 12 protagonisti della rassegna Incontri Ravvicinati: David Lynch (che il 4 novembre riceverà il premio alla carriera), Christoph Waltz, Xavier Dolan, Jake Gyllenhaal, Ian McKellen, Phil Jackson, Michael Nyman, Chuck Palahniuk, Vanessa Redgrave. Tra gli italiani: Rosario Fiorello, Nanni Moretti e, nel prologo della Festa domenica 5 novembre, Gigi Proietti. Sul red carpet sfileranno anche Valentina Bellè e Luca Marinelli protagonisti di Una questione privata dei fratelli Taviani il 27 ottobre, Sabrina Ferilli, Alba Rohrwacher, Valerio Mastandrea e Marco Giallini per il film The Place di Paolo Genovese la sera di sabato 4 novembre.  La ragazza nella nebbia, ultima anteprima Si chiudono con un esordio le Preaperture della Festa del Cinema di Roma, dedicate a quattro film italiani in anteprima: dopo ‘Moravia Off’ di Luca Lancise, domenica alla Casa del Cinema; ‘Terapia di coppia per amanti’ di Alessio Maria Federici, lunedì alle 20,30 sempre alla Casa del Cinema; ‘The Italian Jobs: Paramount Pictures e l’Italia’ di Marco Spagnoli, martedì alle 20,30 al  Maxxi; mercoledì alle 20 nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica si terrà l’anteprima de ‘La ragazza nella nebbia’, esordio alla regia di Donato Carrisi.  Lo scrittore e sceneggiatore porta sul grande schermo un thriller dal ritmo incalzante tratto dall’omonimo romanzo-bestseller edito da Longanesi. Fra i protagonisti, Toni Servillo, Alessio Boni, Jean Reno,  Lorenzo Richelmy, Galatea Ranzi e Michela Cescon. Il film sarà nelle sale da giovedì prossimo. Incassi a +11% Questa dodicesima edizione segnala buoni risultati dopo il primo weekend di prevendita: da giovedì a domenica è stato registrato un incremento dell’11% degli incassi rispetto allo scorso anno.     Esauriti i biglietti per Lynch e Moretti Alla Festa del Cinema di Roma sono gia’ sold out gli incontri con David Lynch, Chiuck Palahniuk, Jake Gillenhaal, Vanessa Redgrave, Ian MacKellen e Nanni Moretti. Viste le numerose richieste, la Festa del Cinema metterà a disposizione del pubblico nuovi posti per alcuni di questi eventi già esauriti.  Festa del Cinema a Rebibbia Anche quest’anno la Festa del Cinema di Roma abbatte simbolicamente la barriera fra Città e Carcere. Dal 30 ottobre al 21 dicembre la Festa del Cinema a Rebibbia ospita sei appuntamenti internazionali, aperti a liberi e detenuti: un esperimento di integrazione attraverso il Cinema e il Video-Teatro. Proiezioni di grandi film in anteprima, Video Teatro Live Streaming, Laboratori e workshop di cinema tra Università e Carcere. Si inaugura, il 30 ottobre la Prima di Hamlet in Rebibbia, spettacolo in live streaming full-HD dal carcere in collegamento diretto con l’Auditorium del MAXXI, col Teatro della Tosse di Genova, numerosi Teatri e Carceri italiane. Un nuovo cult dei detenuti-attori – già protagonisti di Cesare deve morire – ora alle prese con la più celebre opera di Shakespeare, per la regia di Fabio Cavalli.  La Festa al Gemelli La Festa del Cinema di Roma approda per la  prima volta nella sala cinematografica MediCinema presso il Policlinico Universitario A. Gemelli con due film della Selezione Ufficiale riservati ai pazienti e familiari delle persone ricoverate. Le proiezioni saranno realizzate grazie alla collaborazione avviata quest’anno dalla Festa del Cinema con Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e Medicinema Italia Onlus. Da aprile 2016 esiste una vera sala cinema all’interno del Policlinico entrata a regime a settembre dello stesso anno con un programma bisettimanale, il martedì per tutti i pazienti e il giovedì dedicata ai reparti pediatrici. Monica Bellucci  A Monica Bellucci il premio Virna Lisi 2017. Il premio sarà consegnato durante la Festa del cinema di Roma l’8 novembre dal figlio dell’attrice Corrado Pesci in un evento in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma e CityFest, il programma di eventi culturali della Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis. Sarà Giuseppe Tornatore a consegnare il premio alla Bellucci.

Ravello candidata a Capitale della Cultura 2020

Sarà presentata ufficialmente martedì 8 agosto, presso l’Auditorium di Villa Rufolo, la candidatura di Ravello Costa D’Amalfi a Capitale della Cultura 2020.
Alla presenza del Sindaco di Ravello, Salvatore Di Martino, e dei primi cittadini di tutti gli altri paesi della Costiera sarà reso noto il logo disegnato da Manuel Cargaleiro, artista portoghese molto legato al territorio e sostenitore dell’iniziativa. Nel corso della cerimonia, che sarà trasmessa in diretta sul Mattino.it, il responsabile del dossier, Secondo Amalfitano, illustrerà il concept della candidatura, la piattaforma digitale che accompagnerà il cammino e i nomi degli Ambasciatori di Ravello 2020 che hanno scelto di sostenere e promuovere il progetto. Previsto anche un focus dedicato al lancio di una manifestazione di interesse per individuare sponsor e partner.

Al via il Magna Graecia Film Festival

Ancora pochi giorni e sarà al via la XIV edizione del Magna Graecia Film Festival. La kermesse cinematografica, ideata e diretta da Gianvito Casadonte, è supportata dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dalla Regione Calabria e dal Comune di Catanzaro.

Dal 29 luglio al 5 agosto tantissimi personaggi arriveranno a Catanzaro, nel cuore della Magna Graecia, nella suggestiva location del porto marinaro, per seguire la manifestazione.

Al Magna Graecia Film Festival riceverà il Magna Graecia Award, realizzato dall’orafo calabrese Michele Affidato, Tim Roth, attore di grande fama che ha ottenuto nel ’96 la nomination all’Oscar per “Rob Roy” di Michael Caton-Jones ed ha interpretato tanti film di successo, come “La leggenda del pianista sull’oceano” di Giuseppe Tornatore e “The Million Dollar Hotel” di Wim Wenders. Recentemente, nel 2015, è tornato sul grande schermo con il suo regista preferito, Quentin Tarantino, recintando in “The Hateful Eight”.

Nell’occasione verrà proiettato l’ultimo lavoro girato dall’artista come regista e dedicato al tema dell’anoressia.

Roth terrà anche una master class durante la quale incontrerà in pubblico e, in particolare, gli appassionati di cinema e recitazione. Dopo il successo dello scorso anno, infatti, ritornano a grande richiesta le master class con i personaggi del Festival. Le date delle Masterclass già concordate, che si terranno nel chiostro del Complesso Monumentale del San Giovanni sono: Riccardo Scamarcio il 30 luglio, Tim Roth il 31 luglio, Bianca Nappi l’1 agosto e Michele Placido il 5 agosto.

L’edizione 2017 è legata ad un mito del cinema italiano, Marcello Mastroianni. Infatti, prima della kermesse, nel centro storico di Catanzaro, si svolge “Aspettando il Magna Graecia Film Festival” , con proiezioni illustri organizzate in collaborazione con il cinema teatro Comunale, il cineforum CinemaZaro e la Casa del Cinema e la Cineteca della Calabria.

Madrina della manifestazione la giovane e bellissima Giulia Elettra Gorietti, che ha girato diversi lungometraggi per il grande schermo, come “Suburra”, “La cena di Natale”, nonché la serie tv “Solo per amore”.

La giuria di quest’anno, il cui presidente onorario rimane il compianto Ettore Scola, sarà composta da Alessandro Haber, Alessio Boni, Sebastiano Somma, Antonello Fassari, Gianfrancesco Lazotti e Tonino Zangardi. I premi di quest’anno saranno, come sempre, le Colonne d’Oro di Michele Affidato, mentre i riconoscimenti collaterali saranno a cura della ceramista Francesca Ciliberti.

Tra gli ospiti, Roberta Mattei, Marco Bonini, Greta ScaranoAndrea De Sica, Ernesto Mahieux, Herbert Ballerina, Francesco Paolantoni, Massimo Poggio, Paolo Ruffini.

Ghostbusters, arrivano un film animato e un fumetto

Nonostante il film reboot della scorsa estate non sia andato come previsto, a causa di polemiche pretestuose e critiche non esaltanti, il franchise di Ghostbusters ha ancora molto da dire, almeno nelle intenzioni del suo supervisore Ivan Reitman. In un grandioso panel al San Diego Comic-Con, infatti, Reitman ha rivelato ulteriori dettagli sui prossimi progetti legati agli Acchiappafantasmi in produzione presso la Sony e la neonata sussidiaria Ghost Corps.

Il primo titolo, che potrebbe vedere la luce già nel 2019 (35simo anniversario della saga), è un film animato che racconterà le vicende secondo un punto di vista inedito: “Penso che abbiamo grandi progetti, siamo già molto avanti con quella che sembra una grande storia“, ha dichiarato Reitman. “Stiamo cercando di fare un film incentrato sul punto di vista di un fantasma, i Ghostbusters visti da un fantasma“. Tanto da suggerire che l’ectoplasma protagonista del film d’animazione potrebbe entrare effettivamente nel team, com’era accaduto a Slimer nel cartoon The Real Ghostbusters.

Un’ulteriore novità viene dal mondo dei fumetti: la IDW Publishing ha infatti annunciato che ci sarà un altro crossover nei fumetti fra i Ghostbusters e le Tartarughe Ninja. L’evento si era già verificato nel 2014 quando, per celebrare i 30 anni di entrambe le saghe, era stata pubblicata una miniserie congiunta di 4 volumi. Nella sinossi della nuova collaborazione si legge: “La storia inizia quando un vecchio avversario intrappola le Tartarughe in una dimensione fantasma.