Il carro di Greta Thunberg trionfa al Carnevale di Viareggio

Il Carnevale di Viareggio chiude i battenti un pò sottotono rispetto alle edizioni precedenti, condizionato dal timore instaurato dalle notizie sul “coronavirus”, ma sicuramente ha contribuito anche ad esorcizzare ogni paura, portando allegria nella comunità viareggina.

Trionfa il carro di Lebigre-Roger. La costruzione con protagonista Greta Thunberg ha vinto davanti al carro di Luigi Bonetti sull’intelligenza artificlale e Idol dei fratelli Cinquini con un gigantesco Cristiano Ronaldo.

Nei carri di seconda categoria vittoria annunciata delle tigri di Luca Bertozzi.

Nelle mascherate di gruppo primo posto per Silvano Bianchi, in quelle isolate il successo è di Matteo Raciti.

Ecco le classifiche finali

  1. CARRI PRIMA CATEGORIA

1) Home sweet home. Nessun posto è come casa di Lebigre e Roger

2) Robotika: intelligenza artificiale di Luigi Bonetti

3) Idol di Umberto, Stefano e Michele Cinquini

4) Nel Paese delle Meraviglie 2.0 di Jacopo Allegrucci

5) Beata ignoranza di Roberto Vannucci

6) Olè di Carlo Lombardi

6) Il grande balzo di Alessandro Avanzini

8) Né di Eva né di Adamo di Massimo e Alessandro Breschi

9) Abbracciami è Carnevale di Fabrizio Galli

CARRI DI SECONDA CATEGORIA

  1. A caccia di un lieto fine di Luca Bertozzi
  2. S’i’ fosse foco di Luciano Tomei
  3. Quei gran geni di… di Priscilla Borri e Antonino Croci
  4. Giù le mani di Franco Malfatti
  5. L’amaro italiano di Edoardo Ceragioli

MASCHERATE IN GRUPPO

  1. La cultura fa paura di Silvano Bianchi
  2. Terra promessa di Marzia Etna
  3. Alice una fiaba moderna di Roberto De Leo e Vania Fornaciari
  4. I signori della notte di Michele Canova
  5. Ombre cinesi di Giacomo Marsili
  6. 900 di Libero Maggini
  7. L’uomo dei sogni di Emilio Cinquini
  8. Populist art di Giampiero Ghiselli e Maria Chiara Franceschini
  9. Facce ride di Adolfo Milazzo

MASCHERE ISOLATE

1) I disagi di Gulliver di Matteo Raciti

2) Qualcuno mi renda l’anima di Michelangelo Francesconi

3) Vince Van Gogh di Lorenzo Paoli

4) Bella di natura di Devis Serra

4) Sorci verdi di Stefano Di Giusto

6) Per me si va nella città dolente… di Rodolfo Mazzone

7) Un gioco di parole di Andrea Giulio Ciaramitaro.

Per quello che riguarda promozioni e retrocessioni – effetto delle classifiche dell’ultimo triennio – scendono in seconda categoria i fratelli Breschi e Carlo Lombardi, salgono in prima categoria Luca Bertozzi e Luciano Tomei, retrocede fra le mascherate in gruppo Edoardo Ceragioli, sale in seconda categoria Marzia Etna, retrocedono dalle mascherate in gruppo Adolfo Milazzo ed Emilio Cinquini e vengono promossi dalle maschere isolate a quelle in gruppo Matteo Raciti e Stefano Di Giusto.

Articolo a cura di Massimiliano Spinella

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