Milano Flamenco Festival 2019: gli spettacoli al Teatro Strehler

Al Piccolo Teatro Strehler dal 25 al 28 giugno 2019 la 12° edizione del Milano Flamenco Festival, che quest’anno ha come sottotitolo: “Identidad: La libertad de ser/ Identità: La libertà di essere”.

In programma sul prestigioso palco milanese tre spettacoli – tutti in prima nazionale – che gettano uno sguardo approfondito sull’identità dell’universo femminile e sulla libertà di esprimersi.

Gli spettacoli:

Si parte martedì 25 giugno con “¡Viva!”, nuova creazione di Manuel Liñan – Premio Nacional de Danza – che, dopo il successo di novembre 2018, torna al Piccolo con questo nuovo spettacolo (prima europea); mercoledì sarà la volta di De la concepción” con la Compagnia María Moreno (prima europea); infine il 28 giugno andrà in scena la Compagnia Patricia Guerrero con “Distopía”.

Mercoledì 27 giugno (ore 19.00), sul sagrato del Teatro, è invece in programma un Aperitivo con Artista, in compagnia di Patricia Guerrero, nuova rappresentante della generazione più influente di giovani creatori.

Da martedì 25 a giovedì 28 giugno 2019
Orario spettacoli: ore 21.00
Biglietti: da €30,00

 

Olimpiadi 2026 a Milano e Cortina!

Grande gioia a Milano e Cortina.  A Losanna il Comitato Olimpico Internazionale ha assegnato all’Italia l’organizzazione delle Olimpiadi Invernali del 2026. Sconfitta la Svezia e Stoccolma. Il Presidente del CIO Thomas Bach ha dato l’annuncio tanto atteso alle ore 18.

Chiara De Carlo ed il nuovo “tormentone” estivo “5 coppa C”

Figlia di un chitarrista da cui ha appreso la passione per la musica, insegnante di canto, Chiara De Carlo ha sorpreso un pò  tutti con il brano che sta diventando il tormentone dell’estate 2019 “5 coppa C”

La sua carriera musicale inizia con i Pizzi & blues, un gruppo di 11 elementi, poi il canto, le lezioni con Gaude ed ora le serate nei locali, l’insegnamento a tanti allievi che la seguono con amore, nonché la direzione artistica di un locale a Torino.

Geniale l’intuizione di “giocare” con le misure vertiginose di Chiara, da cui nasce la canzone “5 coppa C”  firmata Luca Sala con  protagonisti Luca Procopio e soprattutto Chiara De Carlo.

Un brano orecchiabile in cui risalta la splendida voce di un’incantevole Chiara con tutta la sua armonia e fisicità mozzafiato.

Spettacoli, musica e danza al Teatro Nuovo di Napoli

Sfogliando il dizionario italiano alla parola cura il significato è quello che si declina in un’azione precisa, perseguendo, con assiduità, un impegno nel praticare un’attività, o, ancora, avere un atteggiamento premuroso nei confronti di qualcuno o qualcosa.

E sarà proprio La Cura il filo conduttore della stagione teatrale 2019/2020 del Teatro Nuovo di Napoli, ricca e articolata nelle proposte in programma, che, dal prossimo mese di ottobre fino ad aprile 2020, animeranno il palcoscenico partenopeo, rispettandone la naturale e consolidata vocazione per la drammaturgia contemporanea.

Un programma intenso che, oltre ai nove spettacoli in abbonamento fisso, cinque in opzione, un prologo, lo spettacolo di Natale e la sezione Storie e Memorie, ospiterà un doppio focus sulla danza contemporanea con le rassegne Monday Dance 2019Quelli che la Danza 2020, un nuovo appuntamento con La Poetica del Tango, la terza edizione della rassegna Stand Up Comedy, la quarta de Il Nuovo suona giovane e la rassegna dedicata alle scuole superiori La Rete dell’Immaginario, che andranno a completare l’intera programmazione.

La Cura – sottolineano Francesco Somma e Alfredo Balsamo, rispettivamente presidente e direttore del Teatro Pubblico Campano – non è solo uno slogan singolare per catturare l’attenzione dello spettatore, ma intende essere l’invito, fruitori e propositori assieme, a tutte le azioni a essa sottese, verso la forza suggestiva ed evocatrice del teatro. All’insegna di tale convincimento è quello che, anche quest’anno, come per gli anni passati, faremo con rinnovata e maggiore intensità, per ripagare la fiducia accordataci dal nostro pubblico, intensificando l’attenzione verso di loro e provando a soddisfare sempre più le loro richieste”.

Saranno disponibili due formule di abbonamento alla stagione 2019/2020 (per gli affezionati e per i nuovi), a undici o quattordici spettacoli, composte dai nove spettacoli fissi più due o cinque a scelta fra quelli in opzione, alle quali si aggiungerà, quest’anno, la card under 20 a quattro spettacoli (due fissi e due a scelta).

Sono previste ulteriori agevolazioni alle rassegne in programma lungo l’intera stagione e ai due eventi presentati in collaborazione con la Sala Assoli.

I volti di importanti artisti del panorama teatrale, tra i quali Renato Carpentieri, Andrea Renzi, Tony Laudadio, Marco Baliani, Giuseppe Battiston, Marco Paolini, Isa Danieli, Gabriele Lavia, Carlo Cecchi, Mimmo Borrelli, Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Patrizio Oliva, Lorenzo Gleijeses, Ginestra Paladino, Teresa Saponangelo, daranno voce e anima alle storie sul palcoscenico partenopeo.

Palcoscenico che ospiterà spettacoli e riletture firmati da importanti registi, in alcuni casi anche interpreti in scena, del panorama nazionale e internazionale come Francesco Saponaro, Carlo Cecchi, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Eugenio Barba, Julia Varley, Fabio Rocco Oliva, Pino Carbone, Laura Angiulli, Gabriele Lavia, Michele De Vita Conti, Antonio Zavatteri, Mimmo Borrelli, Maria Maglietta, che porteranno in scena testi di autori che vanno, fra gli altri, da Sàndor Màrai a Sam Holcroft, da Jacques Prévert a Shakespeare, da Eduardo De Filippo a Mimmo Borrelli, da Francesco Niccolini a Marco Baliani.

La stagione teatrale prenderà il via, giovedì 10 ottobre 2019 (in scena fino al 13), con il prologo affidato al regista Pino Carbone, che porterà in scena Assedio riscrittura da Cyrano de Bergerac di Rostand e materiali raccolti sull’assedio di Sarajevo, con Anna Carla Broegg, Giandomenico Cupaiuolo, Francesca De Nicolais, Renato De Simone, Rita Russo. Lo spettacolo, prodotto da Teatri Uniti, sarà presentato a Napoli dopo il debutto di luglio 2019 alla Biennale Teatro di Venezia, ed è il primo dei due progetti condivisi con la Sala Assoli, che ospiterà nello stesso periodo altri due lavori del regista.

Sabato 19 e domenica 20 ottobre, Borderline/Asmed presentano Mittelmeer, allestimento che si avvale delle coreografie di Susanne Linke, una delle madri del neo-espressionismo tedesco.

Renato Carpentieri e Stefano Jotti saranno in scena, dal 23 al 27 ottobre, in Le braci dall’opera di Sándor Márai e l’adattamento di Fulvio Calise, per la regia di Laura Angiulli, presentato da Teatro Coop. Produzioni/Galleria Toledo dell’opera di Sándor Márai   Il passaggio d’epoca segnato dalla Prima Guerra Mondiale è il luogo temporale in cui l’autore colloca il nucleo retrospettivo del romanzo, un testo legato con filo rosso alla grande tradizione romanzesca, che assieme guarda alla crisi dei grandi miti della società occidentale ed al transito in un “nuovo mondo”.

Dal 6 al 10 novembre, Teresa Saponangelo, Eva Cambiale, Andrea Renzi, Angela Fontana, Lucienne Perreca, Tony Laudadio in Il tempo è veleno di Tony Laudadio, per la regia di Francesco Saponaro, presentato da Teatri Uniti e Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia. Una commedia amara e melanconica in cui tre età della vita e tre momenti temporali diversi si inseguono e si intrecciano, talvolta sovrapponendosi, in un unico e simbolico spazio: l’ampio salone di un appartamento napoletano che guarda il mare.

Dal 14 al 17 novembre, Giuseppe Battiston, in Orson Welles’ Roast, dipinge un suo ritratto del geniale Orson Welles, immaginando come sarebbe un breve incontro con lui se potesse, solo per un’ora, tornare a stare con noi. La drammaturgia è a cura Michele De Vita Conti e Giuseppe Battiston, la regia di Michele De Vita Conti.

Giovedì 21 novembre prende il via la sezione Storie e Memorie con Ezio Mauro in Berlino Cronache del Muro, le vicende che hanno segnato la storia, presentato da Elastica Anniversari.

Dal 29 novembre al 1 dicembre Artèteca e Laprimamericana presentano Patrizio Oliva in Patrizio vs Oliva di Fabio Rocco Oliva, con Rossella Pugliese, regia di Alfonso Postiglione. Ananke era definita da Omero la “necessità di combattere”. Patrizio Oliva è stato uno dei più grandi pugili della boxe italiana. Scorrendo la sua vita appare evidente come sia stata una qualche Ananke a seguirlo da vicino, e le sue fatiche sportive ci ricordano le gesta di un semidio.

Giovedì 5 dicembre sarà la volta del secondo appuntamento di Storie Memorie con Enzo Vetrano e Stefano Randisi in Quando la vita ti viene a trovare, dialogo tra Lucrezio e Seneca di Ivano Dionigi, presentato da Emilia Romagna Teatro Fondazione e Compagnia Vetrano/Randisi.

Elisa Di Eusanio, Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Davide Lorino, Orietta Notari, Aldo Ottobrino sono i protagonisti di Le regole per vivere di Sam Holcroft nella traduzione di Fausto Paravidino, per la regia di Antonio Zavatteri, in scena dall’11 al 15 dicembre e presentato da Gli Ipocriti Melina Balsamo e Teatro Stabile di Verona in collaborazione con Teatro Ambra Jovinelli. Una divertente commedia che prende spunto da una riflessione di tipo psicoanalitico, anzi da un esperimento che vuole rispondere a una domanda: cosa succederebbe se i principi della teoria cognitivo-comportamentale fossero applicati ad un pranzo di Natale di una famiglia-tipo?

Dal 26 al 29 dicembre il palcoscenico partenopeo ospiterà una delle più grandi attrici del nostro tempo, Isa Danieli, in Raccontami, un percorso di donna, che ha attraversato e attraversa i generi più diversi: la sceneggiata, la tragedia greca, le parole di autori contemporanei. Da Lina Wertmuller a Ugo Chiti, da Annibale Ruccello a Enzo Moscato, da Letizia Russo ad Antonio Tarantino, fino a Ruggero Cappuccio. Parole soffiate fino al cuore di chi ascolta, perché rimbalzino in un’eco mai rassegnata e muta.

A dare il via alla programmazione del nuovo anno, dal 10 al 12 gennaio, sarà Mimmo Borrelli, autore, interprete e regista di Malacrescita, tratto da La Madre:’i figlie so’ piezze ‘i sfaccimma. Borrelli racconta con la sua lingua popolare e letteraria la storia di Maria Sibilla Ascione. Figlia di camorrista e di camorrista innamorata, è una Medea contemporanea. Intossicata dalle esalazioni della terra dei fuochi, cerca vendetta contro un Giasone che risponde al nome di Francesco Schiavone “Santokanne”.

Presentato da Associazione Culturale Sciaveca, lo spettacolo è il secondo progetto in programma condiviso con la Sala Assoli, che ospiterà Napucalisse di Mimmo Borrelli

Ancora a gennaio, dal 22 al 26, Enzo Vetrano, Stefano Randisi e Giovanni Moschella in Riccardo 3 L’avversario di Francesco Niccolini, liberamente ispirato al Riccardo III di William Shakespeare e ai crimini di Jean-Claude Romand, regia Enzo Vetrano e Stefano Randisi. Presentato da Arca Azzurra Produzioni, ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione
in collaborazione con Le tre corde/Compagnia Vetrano Randisi, il testo rilegge in chiave contemporanea un grande classico di Shakespeare, oggi demone recluso e indomito, che viene qui sottratto al medioevo inglese e diventa abitante del presente, dando vita a una messa in scena che non sarà una pura variazione sul tema, ma qualcosa di “meno rassicurante”.

Dal 19 al 23 febbraio, Ginestra Paladino in Ritratto di Dora M. un progetto a cura di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, con le parole di Fabrizio Sinisi e la regia di Francesco Frongia, presentato da Teatro Filodrammatici di Milano. Dora Maar (1907-1997) fu la musa dei surrealisti nella Parigi artistica e culturale dell’epoca, fino all’incontro e alla relazione con Pablo Picasso, che la porterà sull’orlo della follia.

Ancora a febbraio, doppio appuntamento con Marco Baliani che proporrà, giovedì 27 febbraio nell’ambito della sezione Storie e Memorie, lo spettacolo Kholhaas dal racconto Michele Kholhaas di Heinrich von Kleist, per la regia di Maria Maglietta, presentato da  Casa degli Alfieri/Trickster Teatro.

Dal 28 febbraio all’1 marzo Marco Baliani in Una notte sbagliata, per la regia di Maria Maglietta, presentato da Marche Teatro. Come si presenta l’Assurdo? Ci sono segnali che possano mettere in allarme prima che la terribilità del caso si manifesti? Una narrazione dove il linguaggio orale del racconto non riesce più a dispiegarsi in un andamento lineare, ma si frantuma, produce loop verbali in cui il Tempo oscilla, senza obbligati nessi temporali.

Dal 4 all’8 marzo Gabriele Lavia porta in scena I ragazzi che si amano da Jacques Prévert, presentato da Fondazione Teatro della Toscana. Sulla poesia di Prévert Gabriele Lavia costruisce un intenso recital sulla forza e il potere del sentimento d’amore.

Dall’11 al 15 marzo Carlo Cecchi, Angelica Ippolito in Dolore sotto chiave – Sik Sik l’artefice magico, un dittico con la regia di Carlo Cecchi che riunisce due atti unici di Eduardo De Filippo, presentato da Marche Teatro ed ElleDieffe.

Lorenzo Gleijeses sarà in scena, dal 2 al 5 aprile, in Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa, regia e drammaturgia Eugenio Barba, Lorenzo Gleijeses, Julia Varley, presentato da Gitiesse Artisti Riuniti. In scena la vicenda di Gregorio Samsa, un danzatore immaginario, omonimo del protagonista de La Metamorfosi di Franz Kafka.

In occasione dello spettacolo e nell’ambito di un progetto più ampio condiviso con il Museo Madre, il Teatro Pubblico Campano promuoverà uno stage a cura di Eugenio Barba.

A chiudere la stagione teatrale, dal 16 al 19 aprile, sarà lo spettacolo Filo Filò. Nuova tappa del teatro di parola di Marco Paolini, che ispirandosi ai filò, tradizionali veglie serali dove gli anziani si riunivano per raccontare storie uniche e preziose, prova a riflettere a voce alta su come la vita di tutti noi sta cambiando, grazie o per colpa delle tecnologie, che derivano dalle innovazioni e di cui facciamo uso quotidianamente.

La proposta artistica del Teatro Nuovo di Napoli estenderà, anche la prossima stagione, lo sguardo sulla danza contemporanea, proponendo, oltre a Quelli che la Danza 2020, la terza edizione della rassegna Monday Dance – I lunedì della danza, percorso fra le più interessanti espressioni coreutiche della Campania, unitamente ad un nuovo appuntamento con La Poetica del Tango, a cura di Adriano Mauriello.

I comedians più irriverenti saranno protagonisti della terza edizione della rassegna Stand Up Comedy, presentata da Teatro Pubblico Campano in collaborazione con Altra Scena.

La musica sarà ancora protagonista della prossima stagione con la quarta edizione della rassegna Il Nuovo Suona Giovane, per dare corpo ed evidenza a svariati linguaggi musicali del nostro tempo.

Non mancherà, inoltre, La Rete dell’Immaginario, diciannovesima edizione della rassegna teatrale per le scuole superiori, programmata lungo l’intera stagione.

Da mercoledì 12 giugno 2019 è aperta la campagna abbonamenti

Info e prenotazioni al numero del botteghino 0814976267

email botteghino@teatronuovonapoli.it  web www.teatronuovonapoli.it

Teatro Nuovo – Via Montecalvario, 16 Napoli

 

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Ravenna, tornano gli spettacoli “al Chiaro di Luna”

La nuova edizione della rassegna estiva Classe al Chiaro di Luna amplia il proprio raggio d’azione ricomprendendo i siti del Parco Archeologico di Classe che dal 15 giugno fino al 30 agosto sono animati da concerti, visite guidate, laboratori didattici, cene a tema storico, conferenze e degustazioni con food truck.

In arrivo nei siti storici classensi artisti del calibro di Lino Guanciale e Marco Morandi, poi grandi tribute band, come i Magic Queen, i Faber’s Social Club e la celebrazione del disco The Wall dei Pink Floyd con i ravennati Like Black Holes in the Sky.

“Sono molto orgogliosa – ha affermato l’assessora alla Cultura, Elsa Signorino – del cartellone degli eventi estivi di Ravenna, molto ricco e articolato, che declina un ventaglio di attività culturali tutte interessanti e di spessore pensate per i residenti e per i turisti. Sono anche molto fiera del successo che sta ottenendo la strada delle collaborazioni realizzate con le altre Istituzioni culturali – fortemente voluta dall’amministrazione – che si sono rivelate capaci di porre in essere un sistema culturale significativo in grado di agire sul sistema economico”.

Il programma

Ad aprire la kermesse, sabato 15 giugno, al Museo Classis gli spettacoli realizzati da Cantieri Danza in collaborazione con RavennAntica.

Si prosegue mercoledì 19 giugno all’Antico Porto di Classe con lo spettacolo di Gianfelice Facchetti e Marco Ciriello Eravamo quasi in cielo. Il figlio del grande capitano dell’Inter, Giacinto Facchetti, rievoca un episodio poco conosciuto della storia del calcio italiano, quello in cui la squadra dei Vigili del Fuoco de La Spezia vinse il Campionato di Guerra nel 1943-44 battendo il Torino di Valentino Mazzola.

Dal 21 al 23 giugno, tra il centro storico e il Museo Classis, rievocazione storica con Ravenna Historia Mundi, primo Festival della Storia.
Infine lunedì 24 giugno, nel parco del Museo Classis, è in programma lo spettacolo Le parole e il mare, con Lino Guanciale, Marco Morandi e Alessandro Vanoli in collaborazione con Ravenna Festival.

Dopo questo ricco preludio, si entra nel vivo della rassegna Classe al Chiaro di Luna, basata sull’idea di declinare il tema della storia antica in tutte le sue sfumature.

Per quanto riguarda i concerti, largo alla musica con un ricca programmazione che rende omaggio ai più grandi interpreti della storia della musica italiana e straniera nella suggestiva atmosfera dell’Antico Porto di Classe: ad aprire la stagione, martedì 25 giugno, i Rouge Cafè, che propongono un viaggio musicale dai Cafè chantant parigini ai ritmi del sud america, con invasioni dei cantautori italiani e stranieri tra Edith Piaf e Piazzolla; il 27 giugno si prosegue con i Black Soul White Noise, che presentano un repertorio che spazia dai Led Zeppelin a Richie Kotzen; il 2 luglio i Ruffu’s suonano i più grandi successi della musica italiana reinterpretati con un sound vivace e rockeggiante.

Il 4 luglio spettacolo di scatenato rock sudista con i Truck ‘66; il 9 luglio tributo al grande Fabrizio De Andrè a vent’anni dalla scomparsa con i Faber’s Social Club; l’11 luglio, a 40 anni dall’uscita della mitica The wall, è la volta dei Like Black Holes in the Sky, cover band dei Pink Floyd; il 16 luglio La Compagnia rende omaggio a Mogol-Battisti, una delle coppie più popolari della musica italiana; il 18 luglio, sulla scia del successo del film Bohemian Rhapsody, è la volta dei Magic Queen con uno show tutto nuovo; il 23 luglio The Harmonic Quartet ripropone i più grandi successi della mitica Mina; il 25 luglio i The Spire U2 ricreano il sound della famosa band irlandese U2; il 30 luglio tocca ai Vansconvolti per un viaggio musicale che ripercorre la storia della musica di Vasco Rossi; infine l’1 agosto il trio sound ravennate degli Upside Band presenta Soul Divas, omaggio alle grandi interpreti della black music.

Tariffa: € 7 ingresso + concerti. Tel. 0544 478100.
In occasione dei concerti, tutte le sere alle 19 sono in programma visite guidate al sito archeologico dell’Antico Porto (tariffa: € 7 ingresso + visita guidata) con possibilità di degustare il cibo da strada con i food truck Vino al Vino, Casa Spadoni e Mama Ely.
Tariffa di € 9 per ingresso + visita guidata + concerti.

Immancabili, e sempre molto partecipate, le attività rivolte ai bambini, un’occasione unica per raccontare e far scoprire la storia al pubblico dei più giovani in maniera originale e mai noiosa.
Si comincia il 26 giugno al Museo Classis con un doppio imperdibile appuntamento dedicato a Topolino: alle ore 16 Facciamo Topi e Paperi a Ravenna! Laboratorio di fumetto. Roberto Gagnor e Luca Usai sceneggiatore e disegnatore di Topolino, insegneranno ai ragazzi come nasce una storia di paperi e topi, dall’idea al soggetto, dalla sceneggiatura al disegno. Tariffa: € 10 a bambino (accompagnatori gratuito).
Alle ore 18.30 si prosegue con Paperi, Barbari e Bizantini! Topolino e il mondo Disney raccontano la Storia di Ravenna… con i mosaici! Roberto Gagnor e Luca Usai, sceneggiatore e disegnatore di Topolino, raccontano la nascita, i retroscena e le idee dietro alle storie della Storia dell’Arte di Topolino. Tariffa: € 5 a partecipante, comprensivo di ingresso al Museo. Prenotazione obbligatoria per entrambi
gli eventi: tel. 0544 473678.
La programmazione prosegue fino al 21 agosto.

Tutti i lunedì, all’Antico Porto di Classe, ci saranno originali laboratori a cura del Teatro del Drago, di Associazione Cartabianca – Laboratori creativi e di Blu Sole – Arte, sensi, emozioni ma anche divertenti letture tenute da Momo – Libreria per ragazzi. Tutte queste attività sono a pagamento.
Tariffa: € 6 a bambino (accompagnatori gratuito).

Tutti i mercoledì, invece, ad eccezione del 14 agosto, al Museo Classis, sono previsti laboratori esperienziali di mosaico con l’utilizzo di tessere di smalto e marmo a cura della Sezione Didattica di RavennAntica. Attraverso un procedimento guidato, i partecipanti realizzano un simbolo presente nelle raffigurazioni musive dei monumenti di Ravenna. Questi laboratori, inseriti nel progetto “Ravenna per mano”, sono gratuiti. Prenotazione obbligatoria: tel. 0544 473717.

Un’altra bella novità di questa edizione sono le conferenze a tema a cura dei professori dell’Università degli Studi di Bologna, che nelle sere del mercoledì, dal 3 al 31 luglio, alle ore 21, presso la sala conferenze del Museo Classis, illustreranno le ultime scoperte delle missioni archeologiche all’estero: nell’ordine Samarcanda, Albania, Egitto, Turchia e Iraq. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Ordine della Casa Matha, è ad ingresso libero.
Tutte le conferenze, alle ore 20.15, sono precedute da una visita guidata al Museo Classis Ravenna.
Tariffa: € 5 ingresso + visita guidata. Tel. 0544 473717.

I racconti sul cibo nel corso della storia, invece, sono affidati a Claudio Cavallotti, cuoco ed esperto di cucina antica che torna a grande richiesta negli spazi dell’Antico Porto di Classe con A tavola con gli antichi.
A partire dal 28 giugno proporrà una serie di conversazioni, accompagnate da sfiziosi assaggi, spaziando dagli Etruschi ai gladiatori, dai Celti ai Bizantini fino ad analizzare le tracce dell’antico nei cibi e nelle bevande di oggi. Tariffa: € 18 ingresso + visita guidata + degustazione. Tel. 0544 478100.

Si segnala, infine, la rassegna Mosaico di Notte, che dal 3 luglio al 30 agosto propone, oltre ai tradizionali circuiti del centro storico, nella sera del mercoledì il tour Mausoleo di Teodorico e Museo Classis Ravenna e tutti i venerdì il tour Antico Porto di Classe e Basilica di Sant’Apollinare.
In entrambe le serate è previsto il servizio di bus navetta. Tariffa: € 15. Prenotazione obbligatoria: tel. 0544 35755 – 35404 – 482838.

Pioggia di petali di rosa al Pantheon

Migliaia di petali rossi che scendono a pioggia dal foro centrale del tetto del Pantheon. Anche questa mattina, come da tradizione, alle 11, in occasione della messa celebrativa per il giorno della Pentecoste, il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Roma, con tre squadre e il nucleo SAF, ha presenziato l’evento.

i vigili del fuoco sulla copertura del Pantheon

petali-vigili-del-fuoco

Almeno una dozzina di vigili è salita sulla copertura del mausoleo, del diametro di almeno 9 metri, e ha gettato i petali di rosa. Uno spettacolo emozionante che simboleggia la discesa dello Spirito Santo. Anche quest’anno hanno assistito all’evento un migliaio di persone.

La cerimonia, sospesa per lunghi anni, è stata ripristinata nel 1995, ma la tradizione cristiana ha quasi duemila anni: deriva anche dall’antica festa di Pentecoste dei primi cristiani a Roma, quando la rosa rappresentava anche lo Spirito Santo ed era il simbolo del sangue versato dal Crocefisso per la redenzione dell’umanità.

 

 

Fish&Wine Festival 2019

Eataly Roma festeggia l’arrivo ufficiale dell’estate con un grande Festival, in programma da giovedì 20 a domenica 23 giugno. Potrai gustare i migliori abbinamenti, tra pesce crudo e bollicine, pesce alla piastra, al vapore o fritto con vini bianchi e rossi. abbinamenti originali, fantasiosi, sfiziosi e frizzanti. Le grandi eccellenze si fanno avanti per soddisfare il palato di tutti gli amanti del pesce e dei grandi vitigni italiani. E non mancheranno show cooking, wine tasting, degustazioni e molto altro ancora.

I Carnet, i gettoni e le proposte in Menu

Venerdì 21 e sabato 22 giugno | Al terzo piano
Carnet singolo con 12 gettoni | 22 €
Carnet doppio con 25 gettoni | 45 €
Carnet studenti con 10 gettoni | 15 €
1 gettone | 2 €

SALE – FISH & SPIRITS – FIUMICNO
– Ceviche di orata in salsa mediterranea e verdurine croccanti | 2 gettoni
– Spiedino di polpo in salsa barbecue e patatas bravas | 3 gettoni
– Insalatina di gambero rosso, stracciatella pugliese, battuta di sedano con cialda di riso bianco e sesamo nero | 3 gettoni
COOPERATIVA PESCATORI CALAFURIA – OSTIA
– Spaghetti con telline | 3 gettoni
– Spaghetti con lupini | 3 gettoni
BARRA – PESCHERIA CON CUCINA
– Supplì di mare | 1 gettone
– Fiore di zucca con mozzarella di bufala “Battaglia”, alici del Cantabrico e baccalà pastellato | 3 gettoni
– Il fritto di Barra: calamaro del Tirreno, pesce San Pietro e alici in carrozza | 4 Gettoni
MARÈ – OSTERIA DI MARE
– Carpaccio di ricciola su crostini di pane fatto in casa con gel agli agrumi | 2 gettoni
– Caponata di polpo alla siciliana | 3 gettoni
– Totani ripieni di verdure estive su salsa di pachino, olive, capperi e menta | 3 gettoni
I PESCATORI – ORBETELLO
– Gnocchi con sugo di orata della Laguna di Orbetello | 3 gettoni
– Degustazione di affumicati della Laguna di Orbetello | 4 gettoni
– Degustazione di bottarga di Orbetello su crema di carciofi, olio e pepe nero | 4 gettoni
FORMA – CIVITAVECCHIA
– Insalata di sgombro cotto al vapore, maionese di rapa rossa con taralli al grano saraceno | 2 gettoni
– Polpette di alici al pomodoro su focaccia ai 7 cereali | 3 gettoni
– Hot dog di pesce, crauti e ketchup di ‘nduja | 4 gettoni
MARITOZZO ROSSO
– Maritozzo con baccalà mantecato, humus e pomodorini confit | 3 gettoni
– Maritozzo con polpo verace con scarola alla partenopea | 3 gettoni
– Maritozzo con stracciatella pugliese e alici di Sciacca | 3 gettoni
– Maritozzo classico con panna, zucchero zero | 2 gettoni
GUNTHER – GELATO ARTIGIANALE ITALIANO
Con gelati e sorbetti

VINI IN ABBINAMENTO
Baglio di Grisi
Brandini
Fontanafredda
Le Vigne di Zamò
Marco Carpineti
Poderi Marchesi Migliorati
Serafini & Vidotto
Tenuta Casteani
Con le birre della Birreria di Eataly
E i cocktail di Martini preparati al momento

Cene, aperitivi e piatti speciali nei Ristoranti di Eataly

VENERDÌ 21 e SABATO 22 GIUGNO
– Aperitivo in pescheria: crudi di Bixal e vini dell’Enoteca | 18.00-21.00
Crostacei e molluschi (mandorle, fasolari, astice con insalata e salsa)
Ostriche
Bollicine e vini Bianchi in abbinamento
– Il menu del Ristorante Terra con i crudi di “Bixal” | Ore 12.00-15.30 e 19.00-23.30

DOMENICA 23 GIUGNO
– Pizze d’aMare, al Ristorante della Pasta e della Pizza  | Ore 19.00-23.00 | Scopri di più
Con la pizza creativa de La Bottega di Alessandro Bruner
Le proposte in Menu:
Poverella | 8,00 €
Vermut Shrimp | 10,00 €
Genovese di seppia | 12,00 €
Polipastra | 13,00 €
– Al Ristorante Terra: Spaghetto con vongole | 13,00 €
– In Birreria: Baccalà in pastella alla birra (12,80 €) e Fritto di mare (16,00 €)
– Al Ristorante della Pasta e della Pizza:
Gnocchi con baccalà, zucchine ed i suoi fiori | 13,50 €
La padella di mare x 2 persone con gli gnocchi del pastificio “Secondi” | 25,00 €
– All’Osteria Fratelli Mori:
Baccalà mantecato con pane carasau e pomodorini confit | 9,00 €
Baccalà alla romana con patate, pomodoro, uvetta e pinoli | 16,00 €
– Al Bosco Umbro – Paolo Trippini:
Rombo, piselli e topinambour | 18,00 €
In abbinamento i vini selezionati dall’Enoteca di Eataly

Le attività in programma

– Eataly Roma ospita la Cantina Ferrari | Giovedì 20 ore 20.00 | 65 € | Prenota ora
– Wine Tasting con la cantina Casteani e i pescatori di Orbetello | Venerdì 21 ore 18.30 | 10 €
– Show cooking con Gianluca Formichella, Ristorante Forma | Sabato 22 ore 18.30 | Gratuito

Musica dal vivo al terzo piano

– Arcoreduo | Venerdì 21 giugno ore 21.00
– Mini Swing Gang Band | Sabato 22 giugno ore 21.15

Ma perché parliamo di “piccoli pesci”?

Durante il Festival approfondiremo il tema dei “piccoli pesci” perché anche per loro le dimensioni contano! Vedremo quanto sia importante non mangiare i pesci sottotaglia, che ancora non hanno completato la loro crescita. Non essendosi riprodotti neanche una volta, si rischierebbe di interrompere la proliferazione della specie, oltre che di incorrere in pesanti sanzioni. Allo stesso modo però è bene non scegliere i pesci sovradimensionati perché più i pesci vivono e più sono grandi ed assumono sostanze nocive.

Ecco perché da Eataly prediligiamo i pesci a ciclo vitale breve, sempre nel rispetto della stagionalità e, in tutte le nostre Pescherie, abbiamo posto delle limitazioni ben definite alle dimensioni dei pesci in vendita. Ad esempio, il pesce spada non supera i 50 kg, e anche i tonni (non il tonno rosso, tolto dal commercio da Eataly perché a rischio di estinzione) non vengono mai acquistati in dimensioni eccessivamente grandi.