Concerto Primo Maggio 2018 “Sicurezza: il cuore del lavoro”

A presentare l’edizione 2018 del Concerto del Primo Maggio saranno Ambra Angiolini e Lodo Guenzi. Il Concerto del Primo Maggio 2018 sarà trasmesso in diretta TV da Rai 3 e in diretta radio da Radio2. Quest’anno Radio2, oltre a seguire l’evento on air, per la prima volta racconterà il backstage del Concerto del Primo Maggio in diretta sulla pagina  Facebook di Radio2 e il canale YouTube della Rai e sarà presente in piazza con Andrea Delogu, Ema Stokholma, Melissa Greta Marchetto e Carolina Di Domenico. Prestigioso anche il team di autori che lavorerà assieme all’organizzazione di iCompany per la realizzazione del Concertone 2018. Capo progetto sarà Massimo Martelli e con lui ci saranno anche Giorgio Cappozzo e  Paolo Biamonte.“

Il Primo Maggio a Roma per il concerto è un must, una tappa che i giovani devono attraversare. Anche in questo 2018 sarà così: sono centinaia di migliaia le persone attese in piazza a partire dalle 16. Lo scorso anno oltre 500.000 persone hanno cantato e ballato per l’evento presentato da Camila Raznovich e che ha visto come protagonisti nomi nuovi come Brunori Sas, Motta e gli Stato Sociale, affiancati dai più pop Gabbani e Planet Funk.“

I cantanti presenti e confermati a Piazza San Giovanni sono: Max Gazzè e Orchestra Filarmonica Marchigiana, Sfera ebbasta, Cosmo, Le Vibrazioni, The Zen Circus, Maria Antonietta, Galeffi, Mirkoeilcane, Fatboy Slim, Carmen Consoli, Canova, Nitro, Calibro 35, Dardust ft. joan thiele, Frah quintale, Wrongonyou, Willie peyote, Lo Stato Sociale, Ministri, Francesca Michielin, Gemitaiz, Ultimo, John de Leo, Achille Lauro e Boss Doms, Gazzelle. Sul palco salirà anche Ermal Metal.“

Sul palco del concerto del Primo Maggio a piazza San Giovanni ci sarà anche Gianna Nannini. “Questo è il mio ritorno – ha detto Gianna Nannini – perché con questo concerto si apre una nuova pagina della nuova musica italiana, che non deve rimanere  solo italiana. Questo festival lo chiamerei festival rock e per rock intendo musica popolare”. Nannini è arrivata a viale  Mazzini sorridente e in forma smagliante, nonostante le stampelle che è costretta ad utilizzare dopo l’infortunio al ginocchio occorsole  qualche settimane durante un concerto del suo tour.

Oltre ai cantanti famosi, sul palco di piazza san Giovanni saliranno anche band emergenti. Si sono concluse il 23 aprile le finali live di 1MNext 2018, il contest del Concerto del Primo Maggio – promosso da CGIL, CISL e UIL e organizzato da iCompany – che porta sul palco di Piazza San Giovanni 3 artisti emergenti. La giuria di qualità composta da Massimo Bonelli, Massimo Cotto, Mattia Marzi, Diletta Parlangeli e Marta Venturini ha scelto i tre vincitori. Ad esibirsi al Concertone 2018 saranno: Erio, La Municipàl e Zuin. Dal contest dell’app iLiveMusic, invece, è stato selezionato il cantautore romagnolo Braschi che, assieme a Giorgio Baldari (trionfatore del contest musicale per la Sicurezza Stradale #buonmotivo) si esibirà sul palco del Concertone 2018. Arrivano invece dal contest Europeo gli Indigo Face, band alternative-pop londinese che ha trionfato alla finale di 1MEurope 2018 che si è svolta ieri sera al Cargo2 di Londra.“

Paolo Raeli il fotografo delle emozioni arriva a Napoli

Sabato 28 aprile, dopo il grande successo di Palermo, Milano e Bologna, il giovane fotografo Paolo Raeli, noto come “il fotografo delle emozioni” perché capace di catturare in uno scatto attimi intensi e indimenticabili, sarà a Napoli per presentare il suo libro 100 attimi di imperfetta felicità. L’arte di Paolo Raeli nasce proprio da qui, non dimenticare. Per questo a soli 17 anni si è appassionato di fotografia e ha iniziato a immortalare le gioie, le paure e, appunto, tutte le emozioni dei suoi coetanei.

Il suo libro, edito da Fabbri e in libreria dal 17 aprile, racchiude parte del suo lavoro, un insieme di immagini magiche e brevi testi poetici accompagnati da alcune illustrazioni dell’autore per completare l’atmosfera sognante. Raeli, seguitissimo sui suoi canali social con oltre 274 mila followers su instagram, presenterà il libro alla Mondadori di piazza Vanvitelli, quarta tappa di un tour che sta avendo grande successo di seguito. Dopo la capitale campana l’11 maggio il fotografo sarà a Torino al Salone del libro tra gli autori selezionati per l’occasione. Ultima data, per ora, a Roma, presso la Feltrinelli di Appia, domenica 13 alle 17.

“Pastora Galván: la star mondiale del flamenco a Roma“

Ultimo appuntamento della VIII edizione del Festival Internazionale della Danza di Roma della Filarmonica Romana e Teatro Olimpico che giovedì 19 e venerdì 20 aprile (ore 21) ospita Pastora Galván, star mondiale del flamenco, discendente della consacrata famiglia sivigliana di bailaores che sono i Galván: suo padre José Galván, sua madre Eugenia de Los Reyes, senza dimenticare suo fratello Israel Galván figura di primo piano del mondo del flamenco d’oggi.

Con tutto il suo carisma e il suo fascino Pastora presenta il nuovo spettacolo, intitolato semplicemente Pastora baila. Nelle sue celebri pose, guiderà il pubblico dal flamenco tradizionale ad una visione contemporanea di quest’arte, costellata da molteplici dettagli. Del flamenco infatti Pastora porta nel sangue la tradizione tramandata dai suoi genitori e la modernità dal fratello Israel, artista che ha sviluppato in senso contemporaneo quest’arte e che ha contribuito all’ideazione dello spettacolo. Con lei sul palco anche la chitarra di Juan Requena e il canto di David el Galli e Manuel Lopez. Dunque il flamenco nella sua essenzialità, con cante, baile e guitarra, perché come diceva Manuel Machado, poeta e scrittore spagnolo: “una fiesta si fa con tre persone: uno balla, uno canta e un altro suona. Ah dimenticavo quelli che gridano olè e battono le mani!”.

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“Lovers Film Festival al Cinema Massimo“

Al via l’edizione numero 33 del Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions, in programma dal 20 al 24 aprile 2018 a Torino, presso la Multisala Cinema Massimo. Il più antico festival sui temi LGBTQI (lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) d’Europa e terzo nel mondo, diretto dalla cineasta Irene Dionisio e presieduto da Giovanni Minerba, sarà, anche nel 2018, all’insegna di uno spirito cinefilo, militante e pop e si concentrerà sul tema dei diritti LGBTQI attraverso i concorsi cinematografici, gli Eventi Speciali e OFF.

Si parte il 20 aprile, giorno in cui ricorre il primo anniversario dell’attentato terroristico a Parigi in cui è morto un agente, Xavier Jugelé, membro da diversi anni di Flag!, l’associazione LGBT della polizia e della gendarmeria francese. Lovers ha deciso di ricordare questo triste episodio durante la cerimonia di inaugurazione con il cortometraggio, a lui ispirato, di Jo Coda, “Xavier”. Ospite atteso quest’anno sarà Robin Campillo, ultimo vincitore Gran Prix a Cannes evincitore della Queer Palm con un omaggio e una masterclass a numero chiuso in collaborazione con Franck Finance-Madureira Presidente e fondatore della Queer Palm di Cannes.

Madrina d’eccezione del festival, che sarà ospite della serata di chiusura, è Valeria Golino: una delle più amate attrici, registe e produttrici italiane, protagonista, ai più alti livelli, del panorama cinematografico internazionale. Il 2018 è un anno importante anche perché vede la nascita di una nuova sezione. Infatti il presidente del festival, Giovanni Minerba, proporrà al pubblico una sua carte blanche dal titolo “5 pezzi facili” che comprende cinque film a tema vario che accompagneranno il pubblico in un “viaggio cinematografico” ricco di emozioni.

Come di tradizione Lovers non avrà come protagonista solo il grande cinema internazionale ma anche la musica; saranno infatti ospiti della più famosa rassegna cinematografica LGBTQI di Italia: Francesco Gabbani, Nina Zilli e Immanuel Casto.

Torino Jazz Festival, otto giorni di concerti in città

Saranno le Ogr il palcoscenico principale del Torino Jazz Festival. Accantonate le “Narrazioni Jazz” che lo sostituirono nell’anno 2017, per la rinnovata kermesse in programma dal 23 al 30 aprile e diretta da Giorgio Li Calzi, in questa edizione, niente piazze né location all’aperto.

Non solo Ogr

Piazza Castello è stata infatti accantonata per ragioni di sicurezza, di budget e condizioni meteo ma si tratterà comunque di un festival “diffuso”. Oltre alle Ogr, gli spettacoli main pomeridiani, a partire dalle 17.30, si svolgeranno al Conservatorio Giuseppe Verdi e al Piccolo Regio Giacomo Puccini. Laboratorio di cultura per antonomasia, Torino intende sostenere e promuovere le produzioni e le sperimentazioni musicali, chiamando a collaborare tutte le realtà della città. Saranno coinvolti nel TJF gli oltre 20 club cittadini in cui si suona jazz tutto l’anno e circa 250 musicisti.

“Il jazz vanta a Torino una lunghissima tradizione – ha dichiarato la sindaca Chiara Appendino -. Si tratta di un patrimonio artistico e culturale che ha continuato a vivere in città grazie alla tenacia di piccoli club, alla qualità dei suoi musicisti e al gran numero di appassionati. La sesta edizione del Torino Jazz Festival ne conferma la vocazione e intende essere un tributo a chi ne ha coltivato la passione. Un festival che vuole soddisfare l’interesse di un vasto pubblico proponendo concerti e appuntamenti accessibili a tutti grazie all’importante sostegno di partner e sponsor che hanno creduto in questa rinnovata sfida culturale”.

Un po’ di numeri

E sempre a proposito di numeri: 8 giorni di festival, 19 sedi, 8 circoscrizioni, 60 concerti (19 concert e 41 club) di cui 40 a ingresso gratuito, 2 anteprime. 40 jazz blitz a ingresso gratuito, 2 marching band, 3 giorni di meeting e 3 di masterclass, 2 mostre, 40 persone coinvolte nell’organizzazione del festival e 40 volontari. I biglietti per i concerti a pagamento avranno comunque un costo popolare, compreso tra i 5 e i 12 euro. La kermesse intende proporsi come evento primaverile internazionale tuttavia, l’edizione 2018 conta di sperimentare richiami anche nel resto dell’anno, con appuntamenti musicali e il coinvolgimento delle orchestre di allievi del Conservatorio e della Scuola Civica di musica e gruppi di studenti delle più titolate scuole specialistiche di jazz.

Gli ospiti

Il programma del TJF sarà interpretato da grandi “vecchi” del jazz statunitense e da artisti che rappresentano l’evoluzione attuale del jazz, nel rock, nella musica elettronica e nei nuovi linguaggi improvvisativi che oggi contengono una forte identità extra-americana. Il concerto inaugurale, lunedì 23 aprile alle 20.30, al Museo del Cinema, sarà affidato alla formazione più crossover del festival, i viennesi Radian, maestri nella contaminazione di sonorità elettroacustiche calate in un linguaggio minimalista e post-rock.

Negli otto giorni, oltre all’energia degli assoli e delle jam session, si svolgeranno meeting, sonorizzazioni realizzate in aree pubbliche e private, incursioni musicali in luoghi atipici.Tra gli ospiti più attesi Fabrizio Bosso con Banda Osiris; Carla Bley e Steve Swallow con Torino Jazz Orchestra, Frankie hi–nrg mc con Al Jazzeera e Federico Marchesano Trio con Louis Sclavis e la prima italiana di un’artista iconica, Melanie De Blasio. Senza contare i numerosi spettacoli pomeridiani, aperitivi in musica ed esibizioni serali.

Jazz Blitz

Inoltre, con i “jazz blitz” la musica entrerà gratuitamente nei luoghi dell’assistenza, nelle residenze diurne e notturne, nelle case di ospitalità, negli ospedali e nelle strutture di accoglienza, posti dov’è difficile fruire di sonorità dal vivo. Alcuni interventi raggiungeranno anche un pubblico che per obbligo o necessità vive in situazioni di riservatezza o di esclusione.

 

“Messer Tulipano, eventi al Castello di Pralormo“

Al castello di Pralormo, in compagnia di migliaia di tulipani, narcisi, rose, violette e margherite, la possibilità di trascorrere una domenica con un ricco calendario di appuntamenti organizzati da Messer Tulipano.

Sabato 21 aprile si potranno ammirare le tipiche danze del Gruppo Historia Subalpina. Durante il weekend si potrà partecipare alle degustazioni a cura dei Maestri del Gusto di Torino e Provincia. A disposizione dei bambini la zona ludica a cura di New Holland con trattorini a pedali, insieme ad altre animazioni per i piccoli agricoltori. Per trascorrere una divertente e rilassante giornata all’aperto, il parco offre panchine per riposarsi e fare picnic, una caffetteria ristorante e, per gli amici a quattro zampe, ciotole d’acqua fresca e veri e propri dog bar. Messer Tulipano è aperto anche in caso di pioggia!

Domenica 22 aprile alle ore 11 il tema della rosa sarà sviluppato anche in un coinvolgente showcooking dal titolo “Fiori eduli: la rosa in cucina”, a cura di Mùses – Accademia Europea delle Essenze per il progetto Alcotra Antea – Disafa Università degli Studi di Torino. Protagonista dell’evento sarà la Scuola di Cucina La Maggiorana di Rivoli, fondata da Erica maggiora e ora da lei condotta con la figlia Camilla. Il pubblico sarà sedotto e deliziato con la preparazione di una tartellette di mandorle ed essenza di rose con crema chantilly alle fragole e decorazione di fiori eduli, di una rosa croccante con farcitura di formaggi di latte vaccino e di capra con erbe aromatiche, asparagi e fiori eduli e di bicchierini di mele renette al rosmarino e miele al rododendro, decorati con fiori del rosmarino.

I fiori eduli, selvatici e commestibili, che hanno un intrinseco valore decorativo e importanti caratteristiche nutrizionali, saranno forniti per l’occasione dal vivaio Gramaglia di Collegno. Lo showcooking avrà una durata di 40 minuti. L’iniziativa rientra nel progetto Antea mirato allo sviluppo e ottimizzazione della filiera emergente del fiore edule, mediante attività innovative volte a valorizzare gli aspetti legati a tutto il processo: produzione, qualità, sicurezza d’uso, trasporto, conservazione, logistica, contatti e marketing. Un esempio tangibile di questo processo è l’esistenza del giardino dei fiori eduli presso l’Antico Orto dei Padri Somaschi a Cherasco che fa parte della rete dei Giardini delle Essenze**in allegato anche il comunicato stampa di Terre dei Savoia sul progetto Antea e i fiori eduli.

“Fuorisalone”: un tram gratuito con gli interni di una casa da piazza Fontana a porta Genova“

In occasione di Fuorisalone 2018, un tram firmato Sky Q e allestito internamente come un’abitazione sarà messo gratuitamente a disposizione di milanesi e turisti.

Il mezzo, interamente dipinto di bianco, partirà da piazza Fontana e fermerà a Cadorna, corso Sempione – Arco della Pace, Garbaldi FS, Cairoli, Ponte Vetero, via Torino ang. via Palla, Porta Genova FS e p.za XXIV Maggio. Proprio nelle adiacenze di quest’ultima fermata, a Base, Sky presenterà diversi incontri in compagnia di volti noti della televisione, come il pasticcere Iginio Massari (giovedì 19 aprile alle 12), l’opinionista Selvaggia Lucarelli (giovedì 19 aprile  alle 18:30), l’imprenditore Joe Bastianich (venerdì 20 aprile alle 18:30) e la presentatrice Lodovica Comello (domenica 22 aprile alle 17).

Sempre negli spazi di Base, inoltre, saranno visitabili: la mostra Dall’Albero del Design, promossa da Sky Academy e Politecnico di Milano – Dipartimento di Design, che insieme hanno collaborato al riutilizzo del legno dell’albero di Natale Sky di piazza Duomo; e l’esposizione interattiva Casa Sky Q, a cura dell’architetto Peter Bottazzi.

La Mostra “Cinquanta segnalibri” a Milano

cinquanta segnalibri: venticinque street artisti in mostra Eventi a Milano
„INWARD Osservatorio sulla Creatività Urbana e la Galleria STRADEDARTS portano in mostra a Milano venticinque tra i migliori street artisti italiani con “Cinquanta Segnalibri”, esposizione collettiva di opere inedite in piccolo formato.

Artisti in mostra: Alberonero, Bifido, Camilla Falsini, Corn79, Daniele Nitti (Hope), Flycat, Geometric Bang, Luigi Loquarto (Gig), Giorgio Bartocci, Giulio Vesprini, G-loois, Gola, Gue, Ironmould, Kerotoo, La Fille Bertha, Loste, Matteo Brogi, Mattia Campo Dall’Orto, Mr. Fijodor, Orticanoodles, RMOGRL8120, Rosk, Xel e Zeus40.

L’inaugurazione è per venerdì 27 aprile, dalle ore 18.30, presso Galleria STRADEDARTS – Largo dei Gelsomini 6, Milano.

dal 27 aprile al 18 maggio
INGRESSO LIBERO
La galleria riceve su appuntamento

“Cinquanta Segnalibri” è una mostra prodotta da INWARD Osservatorio sulla Creatività Urbana con il supporto di Ceres.“

Yachtville, il mare a Milano

Il gruppo nautico Sanlorenzo lancia alla Triennale “Il mare a Milano: Yachtville”. Il gruppo di Ameglia (La Spezia) ha rinnovato quest’anno la partecipazione al principale appuntamento al mondo per quanto riguarda il design portando a Milano un progetto che vuole offrire al visitatore l’emozione della navigazione. All’interno della Triennale è stata montata una sorta di installazione multimediale che simula l’esperienza del navigare. Mentre si è “a bordo” di uno yacht SX88 di 27 metri, scorrono ai lati le immagini di un paesaggio immaginario, per suscitare nel visitatore la sensazione di sentirsi in navigazione. La scelta della Milano Design Week, ha spiegato l’ideatore del progetto, l’Art Director di Sanlorenzo, Piero Lissoni, non è casuale, visto che il Fuorisalone in occasione del Salone del Mobile è considerato appuntamento a livello mondiale per quanto riguarda l’eccellenza del made in Italy in tema di design.

Grande successo per “La Locandiera”al Teatro Alfieri

Grande successo di pubblico per la più bella commedia di Carlo Goldoni, interpretata da Miriam Mesturino e Luciano Caratto, con Alessandro Marrapodi, diretti da Enrico Fasella. Completano l’affiatato cast:Barbara Cinquatti, Stefano Fiorillo, Maria Elvira Rao e Stefano Bianco. Accanto a loro, i giovani talenti del Liceo Germana Erba:Francesco Bottin, Lorenzo Rho e Alberto De Luca.

L’allestimento si avvale delle scenografie storiche create dal grande Emanuele Luzzati per le produzioni goldoniane Torino Spettacoli; i costumi sono curati da Pendragon.

Questo capolavoro goldoniano, andato in scena al teatro Sant’Angelo di Venezia il 26 dicembre 1752, narra l’avventura di Mirandolina, serva e padrona al tempo stesso di una locanda fiorentina. Intorno a lei personaggi spassosissimi: il Conte parvenu e spendaccione; il Marchese spocchioso visionario d’una antica ricchezza e d’una presente, inutile nobiltà; il Cavaliere misogino ma più di ogni altro ingenuo e Fabrizio, sinceramente innamorato.

La realizzazione de La locandiera è un importante traguardo per il Teatro Stabile Privato Torino Spettacoli che, partendo dalla Pamela del 1989, ha curato in questi anni il progetto di Germana Erba e Enrico Fasella Goldoni a Torino, articolato nell’omonimo convegno (con pubblicazione degli Atti), numerosi incontri e giornate di studio e la produzione degli spettacoli L’Osteria della posta, Gli innamorati, l’Avaro, La bottega del caffè e Un curioso accidente.