GLAMOUR BALLET SHOW

Da Caravaggio a Bernini alle Scuderie del Quirinale

Attraverso una straordinaria selezione di dipinti e sculture, la mostra Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna riflette gli strettissimi legami politici e le strategie culturali stabilite tra la corte spagnola e gli stati italiani nel corso del XVII secolo.

Ad arricchire le raccolte d’arte della dinastia asburgica contribuirono i frequenti doni diplomatici da parte dei governanti italiani, determinati a guadagnarsi il favore dei sovrani di Spagna che con i loro possedimenti – il Viceregno di Napoli e lo Stato di Milano – condizionarono dalla metà del Cinquecento l’evoluzione della complessa situazione politica italiana. È questo il caso di due tra i dipinti più spettacolari in mostra, Lot e le figlie di Guercino e La conversione di Saulo di Guido Reni, donati a Filippo IV dal principe Ludovisi allo scopo di garantire la protezione spagnola sul minuscolo Stato di Piombino.
Moltissime altre opere d’arte, tra le quali il magnifico Crocifisso del Bernini proveniente dal Monastero di San Lorenzo del Escorial, opera raramente accessibile al grande pubblico, vennero commissionate o acquistate da mandatari del re; altre ancora vennero ordinate o comprate, come nel caso della Salomè di Caravaggio, dai rappresentanti della monarchia spagnola in Italia (ambasciatori e viceré) inviati presso la corte pontificia o a Napoli, alla morte dei quali le opere andarono ad accrescere le collezioni reali.
Inizio 14 aprile 2017
Fine 30 luglio 2017
Dove: Scuderie Del Quirinale – Roma (RM)

«Lezioni di meraviglia. Viaggio tra filosofia e immaginazione»

Esce il 4 maggio «Lezioni di meraviglia. Viaggio tra filosofia e immaginazione» l’ultimo libro di Andrea Colamedici e Maura Gancitano, Edizioni Tlon.     
Un manuale narrativo per applicare nella vita di tutti i giorni le grandi scoperte della filosofia. I due autori di questo libro ti guideranno fuori dai condizionamenti e dal disagio esistenziale per recuperare il grande segreto della filosofia: la meraviglia. L’idea è che sotto il nome di “filosofia” siano stati catalogati, nel corso degli ultimi due millenni e mezzo, i tentativi di raccontare e spiegare i mondi interiori e quelli esteriori; perché siamo qui, perché siamo. In una parola: perché? In questo viaggio imparerai a riconoscerti tra le grandi filosofie del passato, e scoprirai (o inventerai) gli strumenti per conoscere e trasformare il tuo mondo.
Prossime presentazioni de libro a: 

  • ROMA – 3/4 maggio in Libreria Teatro Tlon
  • TORINO – 19 maggio Salone del Libro

Food Truck Festival ai Castelli Romani

Castelli Romani Food Truck Festival. Un vero e proprio raduno culinario di cucine su ruote provenienti da tutta Italia, impareggiabili in quanto a proposta gastronomica ed inimitabili per il loro impatto estetico. E’ questo il Castelli Romani Food Truck Festival che si terrà dal 29 aprile al 1 maggio a Marino.

I truckers proporranno i propri piatti, veicolatori dei sapori unici del territorio; piatti “gourmet”, preparati e serviti al momento, all’interno di veicoli originali ed in grado di rivitalizzare le strade di Marino.

Il Castelli Romani Food Truck Festival sarà espressione delle tante varietà di cibo passando dalle antiche tradizioni per giungere alle più moderne tendenze. Si potrà godere di tre giornate da trascorrere in compagnia e all’aria aperta, nella cui cornice famiglie e gruppi di amici avranno l’occasione di riappropriarsi delle strade del Paese.

Sarà un’esplosione di gusto unita a molteplici attività: ci sarà infatti un’area dedicata ai bimbi ma al tempo stesso la possibilità, per i più grandi, di partecipare a corsi di cucina , workshop e degustazioni.

Per finire giocolieri e truckers , con la loro contagiosa simpatia, allieteranno le giornate insieme a tanta buona musica ed un buon bicchiere di birra.

Il Castelli Romani Food Truck Festival è una manifestazione con entrata gratuita che offrirà ai cittadini e ai visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza insolita caratterizzata dal cibo e le sue tante contaminazioni, una vera “Food Immersion”.

Castelli Romani Food Truck Festival
Marino dal 29 aprile al 1 maggio 2017
Orario: 11:00 to 24:00

BeeRoma: il festival della birra artigianale

Dal 29 aprile al 1 maggio, alcuni pub della Capitale, nuove realtà di spicco nel settore brassicolo, si riuniranno in una location esclusiva per offrire al pubblico la loro selezione birraria: torna nella Capitale BeeRoma, il festival della birra artigianale che in questa edizione promette innovazione e cambiamento.

L’evento, in programma presso lo spazio eventi “Meloncini” in zona Ponte Milvio, riunirà alcune nuove realtà di settore, pub che da poco tempo hanno intrapreso il loro viaggio nella birra artigianale ma che, grazie alla passione e alla dedizione dei publican, si sono affermati nella Capitale come nuovi punti di riferimento per tutti gli appassionati. BeeRoma darà spazio, quindi, alla qualità brassicola, ma non dimenticando quella gastronomica, concentrandosi nella ricerca continua dell’eccellenza, puntando sul cambiamento e sull’innovazione.

A partire, in primis, dalla location prescelta: l’esclusiva cornice dello spazio eventi “Meloncini”, dove si potranno degustare, oltre alle eccellenze birrarie nell’ampia area interna dove verranno allestite le postazioni dei pub partecipanti, con la possibilità di godere anche degli spazi esterni, offerte gastronomiche di rilievo, per trascorrere tre giorni all’insegna del gusto e del relax. Grazie anche alla disponibilità di un grande parcheggio per gli ospiti e di un’area dedicata ai più piccoli.

I pub partecipanti saranno: BQuadroPub – Draft Tap Bar – Pub Du’ Pinte – Freakout – Hopificio – Lannister – Pirati Pub – Porco Rosso – Sam Beer Shop – Serpente – Twenty 2.0. In più sarà presente un banco completamente dedicato ai sidri, con un’accurata selezione operata da Beerfellas. I publican, grazie alla loro professionalità, offriranno al pubblico creazioni brassicole internazionali e nostrane, con una selezione di birra artigianale votata alla qualità e alla varietà.

BeeRoma si propone in tre giorni di espandere la visione attuale del mondo brassicolo che, nonostante la sua recente (ma importante) ascesa soprattutto a Roma, si è guadagnato una posizione privilegiata e consolidata nell’universo del gusto. Proprio per questo oggi si rivolge lo sguardo all’innovazione, ai nuovi attori della scena artigianale, a prodotti sempre più sperimentali e alle nascenti realtà di settore, proprio come i pub ospiti della manifestazione.

L’offerta gastronomica sarà un’altra importante novità di BeeRoma: grazie alla collaborazione con Culinaria, garanzia di qualità e di prestigio, verrà proposta un’esperienza food diversa, che si allontana dallo “street”, per riportare il consumo del cibo direttamente sulla tavola, in una rinnovata fruizione dei pasti decisamente “slow” rispetto alle tendenze attuali, più vicina alla tradizione.

A condire il tutto ci sarà un’ottima selezione musicale orientata sull’elettronica. Dj set e improvvisazioni, che vedranno in consolle Dj Giovannino, Massimo Berardi e Dj Cello, accompagneranno il Festival creando un contesto ideale per degustare le ottime birre artigianali proposte. Inoltre sarà presente la Lega Italiana Beer Pong, protagonista di una divertente sfida a colpi di palline, bicchieri e, ovviamente, birra. L’ingresso sarà gratuito, mentre le degustazioni saranno a pagamento.

 

Gelato Festival fa tappa a Roma

Vuoi entrare nel fantastico mondo di Gelato Festival e diventarne un coprotagonista? Compra il biglietto all’ingresso dell’evento o in prevendita. Potrai così assaggiare le novità dei gusti proposti, in gara e fuori concorso, sempre unici e originali; partecipare a tutti gli eventi riservati e le attività del Gelato Festival, far parte della giuria popolare e votare il gusto che più ti ha conquistato.

Il biglietto ha validità giornaliera

Tutte le info su http://www.gelatofestival.it/it/tappe/roma

 

Stolen Car e Michela Onori al 33 Testaccio

  • 27 Aprile dalle ore 20:00 alle ore 1:00
  • 33 Testaccio – Via monte Testaccio 33, 00153 Roma

Gli STOLEN CAR, dal titolo di un brano di Bruce Springsteen, nascono nel 1998 su iniziativa di Sandro Salvioli, cantante-chitarrista-armonicista ed autore di tutte le liriche, e un gruppo di amici di diversa provenienza musicale, ma uniti dalla comune passione per il Country e per il Rock ‘n’ Roll americano.
Negli anni, pur tra cambi di organico, gli Stolen Car hanno sviluppato e definito il proprio suono, teso alla ricerca delle radici bianche e nere del rock ‘n’ roll e della cultura popolare americana che ne è alla base, quella vera, assai distante dalle rappresentazioni mediatiche ufficiali.

Intensa è l’attivita live, infatti hanno calcato palchi importanti (San Giovanni in Laterano, Palalottomatica, Jailbreak, Locanda Atlantide, Stazione Birra, FELT Club, Crossroads, Planet), ricevendo sempre commenti entusiastici, ed hanno partecipato a numerosi eventi, soprattutto iniziative di solidarietà e sostegno sociale (l’ultima, in ordine di tempo è il sostegno ai lavoratori di Cinecittà), arrivando a suonare sul palco di S.Giovanni in Laterano davanti a 50.000 persone in occasione del “No B-Day” nell’ottobre 2010. Nel settembre 2014 sono stati invitati a suonare al festival internazionale “Glory Days” di Rimini, avendo l’onore di esibirsi dopo “Joe D’Urso & The Stone Caravan”, famosa band del New Jersey.

 

Sayat Nova e Andrea Biondi al Ballad Caffè

  • 26 Aprile dalle ore 22:00 alle ore 1:00
  • Ballad Caffè via di Porta Labicana 52, 00185 Roma

Il gruppo ‘Sayat Nova’ composto da Vittorio Solimene al pianoforte, Francesco Abbate al contrabbasso e Ivan Liuzzo alla batteria, lavora ad un materiale inedito e inusuale. La volontà di esplorare nuovi linguaggi caratterizza le composizioni del trio, all’interno delle quali è
possibile trovare sonorità che spaziano dal Jazz moderno alle
sperimentazione musicali contemporanee. Al trio si affianca, in questo concerto, Andrea Biondi, musicista poliedrico che condivide la stessa sensibilità.
Vittorio Solimene, pianoforte
Francesco Abbate, contrabbasso,
Ivan Liuzzo, batteria
Andrea Biondi, vibrafono, percussioni

Cena alla carta, dalle 20,00
(dalle 22,00 music charge €. 5,00)
Concerto a partire dalle 22,00
Concerto e consumazione €.15,00
Concerto e consumazione ridotto studenti €.8,00

In collaborazione con
BRECCE per l’arte contemporanea

Acquedotto Vergine: Vicus Caprarius

In esclusiva per l’organizzazione Bellezze di Roma, un’apertura straordinaria serale per vedere l’aerea archeologica Vicus Caprarius con i resti collegati all’acquedotto vergine. Questo acquedotto è oggi legato soprattutto alla celebre Fontana di Trevi, che ne è l’attuale mostra; ma la sua storia inizia con Augusto e il suo grandioso progetto monumentale e urbanistico del Campo Marzio.

Per prenotare:
Dovete inviare un email a bellezzediroma2@gmail.com con i vostri dati, cellulare e numero di partecipanti e la data da voi scelta, con oggetto ACQUA.

L’itinerario inizierà nel cuore del rione Trevi, dove è possibile scorgere alcuni fornici dell’acquedotto, poi scenderemo nell’area archeologica sotterranea del Vicus Caprarius, denominata “La Città dell’acqua” per visitare un caseggiato di epoca romana e un castello di distribuzione dell’acquedotto. Tornati in superficie, andremo infine alla scoperta dei resti di quei monumenti che un tempo caratterizzavano il percorso dell’acqua Virgo e che oggi sono nascosti tra i vicoli dello storico rione Pigna e spesso oggetto di curiosi aneddoti.

Durata:
2,20 circa

Date:

28 Aprile ore 18.10
7 Maggio ore 17.20

Prossime date in via di definizione

Partecipanti massimi 30 a turno.

Costo: 15 (compreso di audio guida +biglietto d’ingresso)

Riduzioni:
bambini di eta’ inferiore a 18 anni e over 65, 13,00 euro.
Bambini sotto i 5 anni di eta’ gratis.

“Emilia” al Teatro di Roma

Claudio Tolcachir, regista, attore, autore, protagonista della cosiddetta “onda argentina”, ritorna in Italia con un nuovo messa in scena di Emilia, un suo spettacolo già portato in Italia dalla sua compagnia Timbre 4.

La storia di Emilia, questa volta allestito con cast tutto italiano e prodotto dal Teatro di Roma, viene da lontano. Il regista racconta che l’idea è nata dall’incontro con la sua vecchia bambinaia, che gli ha ricordato tantissime cose della sua infanzia che lui aveva rimosso. Questa memoria, vissuta dalla donna come un vero e proprio atto d’amore immutabile nel tempo, ha innescato la scrittura di un testo incentrato sui legami famigliari e sull’amore, sui rapporti che divengono centro della nostra vita al di là dei legami di sangue.

Protagonista dello spettacolo è Emilia, una donna che ci parla da una dimensione altra, un luogo dove tutto pare, anche se nella sofferenza e nella difficoltà, pacificato. La forza che Emilia porta è quella dell’amore assoluto, che non esita a sacrificarsi, a mettersi a disposizione totale dell’altro, in un dono immutabile che realizza il senso della propria vita.

La vecchia tata irrompe nella quotidianità di Walter, il piccolo bambino accudito tanti anni prima e ormai divenuto uomo, in una giornata particolare: con la moglie e il figlio (figlio di sangue solo della donna) la famiglia ha appena compiuto un trasloco, e come non vivesse ancora in piena sintonia è in un momento di precarietà estrema.

Nella casa, che è un ammasso di scatoloni e vestiti, il terzetto agitato è continuamente in movimento e tutti si alternano intorno a Emilia. Walter è spinto dal desiderio disperato che quel trasloco sistemi definitivamente la sua famiglia; la donna, Carol, è assente, attratta da qualcosa e qualcuno che è fuori da quella casa; il ragazzo, invece, pieno di energia, corre da una parte all’altra per cercare di tenere insieme i cocci di una famiglia che, sotto l’apparenza d’amore e del gioco, si sta sgretolando.

Lo spettacolo, che rivela da subito una tensione impalpabile, è ricco di ironia e di suspense, di non detti e di ripetizioni che celano i silenzi. Tolcachir squarcia il velo della finzione, rompe le relazioni d’interesse, spacca la scena per osservare passione e disperazione nella famiglia. Tutto avviene sotto lo sguardo d’amore e di compassione di Emilia, che è pronta a fare l’unica cosa che sa, amare chi ha cresciuto proteggendolo ad ogni costo, con semplicità disarmante.

Emilia è interpretata da Giulia Lazzarini che regala al personaggio la pienezza e la sapienza che solo una grande attrice di teatro, una donna geniale e umile allo stesso tempo, può donare. La Lazzarini si muove padrona, e anche se il personaggio si lamenta d’essere solo una vecchietta stanca, sulla scena stupisce per la sua vitalità, la potenza e la precisione di ogni piccolo dettaglio, di ogni battuta, di ogni sfumatura.

Circondata da un cast di bravi attori come Sergio Romano, Pia Lanciotti, Josafat Vagni e Paolo Mazzarelli, Emilia viene applaudita con calore da un pubblico che dimostra di aver apprezzato e di essersi divertito. Attendiamo dunque con molto interesse il ritorno di Claudio Tolcachir che, con il suo spettacolo La omisión de la familia Coleman, aprirà a ottobre la stagione 2017-2018 del Teatro Argentina di Roma.